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L’aggressore è un cittadino straniero, è successo al capolinea del porto mercantile Pretende di viaggiare gratis, aggredisce l’autista del mezzo pubblico, cerca di strozzarlo con una mano e infine gli assesta un pugno in faccia. La vittima è un autista del Ctp (Consorzio Trasporti Pubblici) di Taranto. Il fatto è accaduto questa mattina a bordo di un bus della linea extraurbana Taranto-Massafra, al capolinea del porto mercantile del capoluogo. Lo riferisce la Uiltrasporti, precisando che l’unica colpa del malcapitato è stata quella di chiedere al passeggero, un extracomunitario, di esibire il titolo di viaggio. Il cittadino avrebbe preteso di viaggiare gratis e dopo un battibecco con l’autista, lo avrebbe aggredito mettendogli le mani al collo e poi ha cercato di colpirlo al volto con un pugno. L’autista, secondo quanto riporta il sindacato, è riuscito a liberarsi dalla stretta e a chiamare la polizia. Una pattuglia è subito intervenuta e ha arrestato l’aggressore. La scena si è svolta sotto gli occhi di numerosi passeggeri. Nel condannare l’aggressione e ringraziare le forze dell’ordine per il tempestivo intervento, la Uiltrasporti annuncia una richiesta d’incontro urgente all’azienda per affrontare il tema della sicurezza degli autisti.

A perdere la vita il ragazzo che era alla guida del tir. Pochi chilometri più indietro viaggiava il padre, che una volta arrivato sul luogo dell’incidente, si è reso conto della straziante scena Un giovane camionista pugliese ha perso la vita a causa di un tamponamento, con un autobus, avvenuto sul tratto marchigiano dell’A14, tra i caselli di Loreto e Ancona Sud in direzione Bologna. La vittima è un 25enne di Lucera. Pochi chilometri più indietro viaggiava il padre, che una volta arrivato sul luogo dell’incidente si è reso conto della tragedia. Il camionista, alla guida del mezzo pesante, si sarebbe scontrato violentemente contro la parte posteriore dell’autobus che viaggiava senza passeggeri.

E’ il frutto del progetto “Cuori in movimento” presentato nella sede della Società Trasporti Pubblici Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Interviste a: Anita Maurodinoia, assessore regionale ai Trasporti ed alla Mobilità Sostenibile, Salvatore Tomaselli, Presidente STP Brindisi, Giuseppe Zippo, Pres. Adoc Brindisi

Ad annunciarlo i sindacati Un nuovo sito di assemblaggio finale e di finitura di autobus per il mercato italiano, aprirà i battenti a Foggia. Lo stabilimento sarà inaugurato da Iveco Group, nel capoluogo dauno, ad aprile. Ad annunciarlo i sindacati.   Nello specifico, quest’anno saranno allestiti circa 500 bus e si arriverà a 40 occupati, poi ci si assesterà a regime a 1.000 bus annui con 140 occupati, per un totale di 4.000 autobus nel periodo2023-2026.Ad esprimere soddisfazione per la notizia, i sindacati. “Si tratta evidentemente di una attività che nella fase iniziale ha dimensioni non elevate, ma che ha un doppio valore positivo – hanno dichiarato all’unisono – Innanzitutto si somma a una serie di allocazioni produttive portate a Foggia per sopperire al venir meno della commessa di motori di Stellantis, che quattro anni fa aveva messo a rischio la stessa sopravvivenza del sito.  La Direzione aziendale ha anzi aggiunto – hanno proseguito i sindacati – che il contratto di solidarietà attualmente in essere in Fpt potrà essere chiuso in anticipo eche quindi l’allestimento degli autobus produrrà occupazione aggiuntiva”. 

I primi “numeri” e riscontri della misura lanciata nel capoluogo pugliese Nelle prime quattro ore dall’attivazione, dalle 12 alle 16.30, sono stato registrati 1626 abbonamenti di cui 1228 residenti, 363 studenti e 35 over 65. Sono i primi riscontri relativi al lancio dell’abbonamento annuale al trasporto pubblico MUVT in BUS 365 al costo di 20 euro. Per dimoranti si intendono coloro che, pur avendo fissato la propria residenza anagrafica fuori dal Comune di Bari, si trovino a dimorare stabilmente nella Città di Bari, disponendo di un appartamento ad uso abitativo, oppure siano iscritti nello schedario della popolazione temporanea della Città di Bari. Potranno, altresì, ottenere l’agevolazione gli studenti di ogni ordine e grado che, pur non risiedendo o dimorando nel Comune di Bari, attestano che il proprio luogo di studio è a Bari. I cittadini minorenni potranno accedere all’agevolazione solo previa autocertificazione sottoscritta dei genitori o dei tutori legali. Per gli over 65, le agevolazioni proprie di questa categoria di utenti rimangono confermate. La misura si concluderà il 30 giugno 2024. L’abbonamento agevolato MUVT in BUS 365 verrà rilasciato esclusivamente in formato elettronico.

Preside, servono più mezzi. Cgil, strada pericolosa Tre studenti di Ginosa, nel tarantino, di 14 e 16 anni, venerdì scorso sono stati investiti da un bus extraurbano all’uscita dell’istituto superiore ‘Quinto Orazio Flacco’ di Castellaneta, sulla statale 7. Solo lievi ferite per due di loro che sono stati medicati e poi dimessi dall’ospedale di Castellaneta. Conseguenze un po’ più serie per un terzo studente che ha riportato un trauma all’addome ed è stato accompagnato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. L’episodio è avvenuto al termine delle lezioni, quando gli studenti si apprestavano a rientrare a casa con il bus. In una nota la Cgil di Taranto riporta le dichiarazioni di Maria Giuseppa Giove, preside del Flacco di Castellaneta, che aveva chiesto più mezzi e segnalato alcune criticità. I due istituti superiori di Castellaneta muovono “una popolazione – afferma la preside – distudenti pendolari, provenienti da Laterza e Ginosa, di oltre 400 ragazzi. Quotidianamente, però, questi allievi sono costretti a conquistare il loro posto sugli autobus extraurbani che li riporteranno a casa. Per farlo sono costretti ad affrettarsi perchè c’è il rischio di rimanere a terra. Abbiamo chiesto a Regione e Prefettura di intervenire, sono arrivati anche i commissari regionali, ma il numero di autobus destinatial trasporto scolastico non è cambiato”. L’episodio che “si sarebbe potuto trasformare in una tragediapeggiore – afferma Giovanni D’Arcangelo, segretario generale della Cgil di Taranto – è il segnale evidente di come gli spazi urbani attorno alle scuole non siano adeguatamente progettati per i ragazzi, le famiglie e il personale scolastico”. Domenico Giannico, segretario generale della Flc di Taranto, osserva che “la strada ad alta densità di traffico su cui si affaccia l’uscita del Flacco rischia di ingenerare nuovamentepericoli per gli studenti e tutto il personale della scuola, pericoli che erano stati già adeguatamente segnalati dalla dirigente scolastica del Liceo”.

Sarà pronto a giorni il regolamento del nuovo abbonamento Servizio Guglielmina Logroscino

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