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L’intervista di fine mandato rilasciata al TgNorba Di Pamela Spinelli

Il caso è esploso quando un gruppo di clienti, pronto a partire per una crociera, ha scoperto poche ore prima dell’imbarco che la vacanza era saltata. Poco dopo, l’agenzia di viaggi ha annunciato la chiusura definitiva Intervista a Emilio Graziuso (Ass. Naz.le Dalla Parte del Consumatore)Servizio di Pamela Spinelli

Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 22 anni, sono finiti fuori strada. Nel corso delle ore sarebbe emersa la testimonianza di una persona che ha visto un’altra auto urtare quella dei ragazzi per poi scappare via Potrebbe esserci un’altra vettura coinvolta nell’incidente in cui, nel pomeriggio di sabato, sono morti i due cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 22 anni. I due erano a bordo di un’auto che, per cause da accertare, è finita fuori strada sulla strada provinciale 26, nelle campagne di Ostuni. I due ragazzi sono morti sul colpo. Nel corso della serata è venuta fuori l’ipotesi che ci possa essere un’altra auto coinvolta. Una testimone ha riferito di aver visto un’utilitaria urtare l’auto dei ragazzi per poi fuggire via.

L’incidente è accaduto nelle campagne di Ostuni, le vittime sono di Francavilla Fontana Due ragazzi sono morti in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la SP26, nelle campagne di Ostuni. Secondo una prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiavano le vittime, Antonio e Gabriele Sternativo, 26 e 22 anni, ha perso il controllo ed è uscita di strada, terminando la corsa fuori dalla carreggiata. Non risultano altri veicoli coinvolti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni che hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo e dell’intera area interessata. Presenti anche i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per i rilievi di rito. Per i due occupanti dell’auto, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell’incidente

Opera incompleta e inutilizzata a tre anni dall’avvio dei lavori Servizio di Pamela Spinelli

Dal relitto rimasto sott’acqua si stanno staccando pezzi di legno. Nei pressi dell’imbarcazione si sente odore di gasolio Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

Dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni fa da gastroenterite Come già anticipato da una nota della società, il Taranto non si è presentato ieri pomeriggio a Brindisi, dov’era in programma la gara di Coppa Italia del campionato di Eccellenza. Ora i rossoblù ionici rischiano lo 0-3 a tavolino, come da regolamento. Il club dei fratelli Ladisa ha deciso di disertare il match in polemica per il mancato rinvio dell’incontro, dopo che dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni prima da gastroenterite per una probabile intossicazione alimentare. La Figc non ha il potere di rinviare le partite senza un previo accordo tra le società, mentre il brindisi si difende dicendo di non aver mai ricevuto alcuna richiesta da parte del Taranto. Fatto sta che l’incontro di ieri non si è disputato e ora si attende la decisione del giudice sportivo.

Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, il giovane è stato medicato e dimesso con una prognosi di 35 giorni Torna la paura a Brindisi. Un 29enne del posto, M.C. le sue iniziali, è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco alla gamba sinistra nella tarda serata di ieri, al rione Bozzano. L’episodio si è verificato tra via Svezia e via Irlanda, nei pressi del tensostatico utilizzato dalla sezione giovanile delle Fiamme Oro. La dinamica resta ancora da chiarire: di certo ci sono stati degli spari e uno dei proiettili ha colpito il giovane al ginocchio. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, il 29enne è stato medicato e dimesso con una prognosi di 35 giorni. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. La polizia ha avviato le indagini per risalire al movente e all’autore dell’agguato. Nelle prossime ore saranno acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero rivelarsi decisive.

Gli uomini sono stati recuperati e messi in salvo a bordo di un gommone del nucleo nautico dei Vigili del fuoco Tre pescatori sono stati salvati ieri sera al largo della costa di Brindisi. Erano a bordo di un peschereccio nello specchio d’acqua di fronte la Torre di Granchio rosso, quando l’imbarcazione probabilmente incagliatasi in una secca, ha cominciato ad imbarcare acqua per poi affondare. I tre sono stati recuperati e messi in salvo a bordo di un gommone del nucleo nautico dei Vigili del fuoco. Sul posto 118 e Capitaneria di Porto. I tre pescatori salvati stanno bene. 

Esaminati i progetti al vaglio del Mimit Salgono a 61 i progetti al vaglio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la decarbonizzazione del territorio brindisino. Questa mattina si è svolto un tavolo interministeriale presso la prefettura di Brindisi, coordinato dal prefetto Luigi Carnevale e con la partecipazione di rappresentanti del MIMIT, dei ministeri dell’Ambiente e del Lavoro, Regione, Comune, Provincia, sindacati, associazioni datoriali e Autorità portuale. Tra i 61 progetti, 40 non dipendono dalla dismissione della centrale a carbone Enel Federico II di Cerano, e 9 progetti potrebbero partire a breve grazie a siti già disponibili; gli altri necessitano dell’individuazione o acquisizione dei terreni. I settori interessati spaziano dalle energie rinnovabili all’idrogeno, industria, logistica, economia circolare, ICT, nautica e biocarburanti. I progetti si dovrebbero insediare nelle aree del Consorzio ASI, in zone comunali limitrofe e sui suoli dell’Autorità portuale. I dettagli sui singoli progetti saranno disponibili entro la fine dell’anno.

Piazza Vittoria trasformata in un presidio sanitario a cielo aperto con consulti specialistici, screening gratuiti e spazio salute anche per gli animali Interviste: Dott.ssa Serena Paladini (psicologa), Dott. Giovanni Taglienti (veterinario)

Dopo anni di chiusura e degrado, la fortezza ubicata sull’isola di Sant’Andrea torna progressivamente a nuova vita Intervista: Anna Cinti (Pres. Associazione Le Colonne)Giornalista: Pamela Spinelli

Il conducente, solo a bordo, è rimasto ferito ed è stato soccorso dal 118, che lo ha trasportato in ospedale Incidente nella notte, poco dopo le 02.00, nel centro abitato di Brindisi. Una Fiat Punto è finita contro un’aiuola spartitraffico all’incrocio tra via San Giovanni Bosco e via Solferino, abbattendo un palo. Il conducente, solo a bordo, è rimasto ferito ed è stato soccorso dal 118, che lo ha trasportato in ospedale. Sul posto anche i vigili del fuoco, impegnati a mettere in sicurezza l’area, e la polizia di Stato, che sta ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Il personale della ditta Pissta è intervenuto per la bonifica della sede stradale.

Centinaia di persone per chiedere lo stop ai bombardamenti Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Massimo Di Cesare, segr. generale Cgil Brindisi;

Sparito il titolare dell’agenzia viaggi Servizio di Pamela Spinelli

Detenuti protagonisti di uno spettacolo di danza Servizio di Pamela Spinelli. Interviste a: Vito Alfarano (Compagnia AlphaZTL – coreografo); Valentina Meo Evoli (Direttrice Casa circondariale di Brindisi)

Provengono da Egitto e Eritrea. Almeno 3 minori non accompagnati E’ giunta nel porto di Brindisi la nave della ong Solidaire con a bordo i 65 migrantisoccorsi nei giorni scorsi nel mar Mediterraneo. Tra loro ci sono anche tre minorenni non accompagnati. Sono state svolte le procedure d’identificazione da parte del personale dellaQuestura di Brindisi e non è escluso che il numero dei minori possa aumentare. All’arrivo a Brindisi i migranti sono stati accolti dal servizio di accoglienza coordinato dalla prefettura.Provengono da Egitto, Eritrea, Pakistan, e Bangladesh. 

La giovane ha preferito denunciare solo al suo rientro in Italia La polizia maltese sarebbe stata a conoscenza della presunta violenza subita il 22 luglio scorso da una 19enne trevigiana, ma la giovane ha preferito denunciare solo al suo rientro in Italia. È la novità che emerge da fonti investigative citate dal sito Newsbook Malta. La vicenda è quella che vede indagati 5 ragazzi brindisini, uno dei quali minori, in vacanze a Malta per festeggiare la maturità. La ragazza, al rientro in italia, si è rivolta ai carabinieri del suo paese che hanno poi inviato l’informativa alla procura di Brindisi ed a quella per i minorenni di Lecce. Secondo la ricostruzione, la 19enne non avrebbe trascorso la serata con il gruppo, come riferito inizialmente. Erano in due locali differenti. Sarebbe stata invitata nelle loro stanze al rientro dai rispettivi locali e, in stato di ubriachezza, avrebbe subito i presunti abusi. I cinque, indagati a piede libero – tra loro anche un 17enne – hanno ammesso i rapporti sessuali, sottolineando però che fossero consenzienti. Il minore ha riferito, invece, di non essere stato presente. Venerdì scorso il pm Pierpaolo Montinaro ha incaricato un perito di analizzare i telefoni dei cinque indagati: il sospetto è che uno di loro avrebbe ripreso la scena e il materiale potrebbe essere stato condiviso sui social.

Il contrammiraglio Michele Orini è il nuovo comandante. Subentra a Massimiliano Grazioso al termine di tre anni intensi di operazioni e missioni internazionali.  Servizio di Pamela Spinelli. Interviste a Ammiraglio Aurelio De Carolis (Comandante in capo della Squadra navale e della Forza marittima europea), Contrammiraglio Michele Orini (comandante della Brigata Marina San Marco).

È stata la madre della presunta vittima a denunciarlo ai carabinieri Un tentativo di violenza sessuale ai danni di un ragazzino di 11 anni con qualche disturbo sarebbe stato compiuto in un paese del Brindisino da un ragazzo poco più grande, di 14 anni. È stata la madre della presunta vittima a denunciarlo ai carabinieri, che hanno avviato indagini per ricostruire quanto accaduto negli ultimi giorni. I fatti sarebbero avvenuti in una zona periferica del paese, nei pressi di un cimitero. L’11enne, già vittima di episodi di bullismo a scuola e per strada, sarebbe stato costretto, anche con la minaccia delle botte, a un rapporto non consenziente, che però non sarebbe stato consumato. Sembra che il 14enne non sia nuovo a fatti del genere: avrebbe fatto altrettanto anche con altri coetanei e peraltro dinanzi ad altri ragazzi. E avrebbe minacciato l’11enne di abusare anche di sua sorella più piccola. I fatti descritti nella querela della donna sono circostanziati, i carabinieri, coordinati dalla Procura per i minorenni, sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto.

Brindisi: manifestazione Cgil per Gaza

Centinaia di persone per chiedere lo stop ai bombardamenti Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Massimo Di Cesare, segr. generale Cgil Brindisi;

Brindisi, il carcere diventa palcoscenico

Detenuti protagonisti di uno spettacolo di danza Servizio di Pamela Spinelli. Interviste a: Vito Alfarano (Compagnia AlphaZTL – coreografo); Valentina Meo Evoli (Direttrice Casa circondariale

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