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A Palazzo Nervegna è stata inaugurata la prima edizione della BTE, la Borsa del Turismo Extralberghiero, dedicata a B&B, case vacanze e affitti brevi. Taglio del nastro a Palazzo Nervegna, alla presenza di rappresentanti istituzionali tra cui il prefetto Guido Aprea, il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, il presidente di AIGO Confesercenti Puglia, Michele Piccirillo, e l’assessore regionale al Turismo, Graziamaria Starace. Per tre giorni, la città sarà punto di incontro tra operatori del settore, istituzioni e buyer nazionali e internazionali, con oltre 600 incontri programmati, seminari tematici su sostenibilità, marketing e normativa, e un’area espositiva dedicata a Comuni, associazioni e imprese del turismo diffuso. L’iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio ricettivo extralberghiero pugliese e promuovere la regione come destinazione turistica d’eccellenza. Ma non mancano le sfide per il settore. Intervista a Graziamaria Starace (Ass. Reg.le al Turismo) e Michele Piccirillo (presidente di AIGO Confesercenti Puglia)

Inoltre, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia di Ibrahim Sambou, l’undicenne di origini senegalesi morto a Lecce per una polmonite emorragica dopo il rientro a scuola. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha fatto tappa a Brindisi all’Istituto Majorana, scuola nota per i suoi metodi didattici innovativi. Tra questi il Book in Progress IA, che utilizza l’intelligenza artificiale per personalizzare l’apprendimento e che si sta diffondendo in diverse scuole italiane. Il ministro ha sottolineato l’importanza di insegnare agli studenti un uso corretto dell’intelligenza artificiale e ha poi parlato del nuovo esame di Maturità, che punta a valutare lo studente a 360 gradi, considerando non solo conoscenze e competenze ma anche autonomia e responsabilità. Ha inoltre rivendicato la bontà del modello 4+2 per l’istruzione tecnico-professionale. Infine, cordoglio e vicinanza alla famiglia di Ibrahim Sambou, l’undicenne di origini senegalesi morto a Lecce per una polmonite emorragica dopo il rientro a scuola. Intervista a Giuseppe Valditara, Ministro all’Istruzione

Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando. A 26 anni dalla loro tragica scomparsa, la città di Brindisi ricorda Alberto De Falco e Antonio Sottile, i due finanzieri uccisi durante un’azione contro il contrabbando lungo la strada statale 379. Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando: la morte dei due militari portò all’avvio dell’operazione Primavera, che portò a 537 arresti e al sequestro di oltre 32mila tonnellate di sigarette, migliaia di motoscafi e mezzi blindati, oltre a ingenti quantitativi di armi ed esplosivi. Nella piazzetta a loro intitolata, alla presenza della figlia poliziotta di De Falco e della moglie di Sottile, è stata deposta una corona in memoria dei due militari. Alla commemorazione ha partecipato anche il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Gen. di Divisione Guido Mario Geremia.  Intervista a Gen. di Divisione Guido Mario Geremia, comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza; Guido Aprea, Prefetto di Brindisi; on. Mauro D’Attis.

Un patto per rendere ancora più efficace l’azione di accertamento antimafia sia amministrativa che giudiziaria. Il protocollo segue quello firmato nei giorni scorsi a Lecce, mirato nell’ambito delle direttive nazionali, a scongiurare le infiltrazioni criminali nella realizzazione degli interventi finanziati. Le due Prefetture comunicheranno alla Procura le proposte di adozione di interdittive antimafia, le relazioni sugli accessi ispettivi disposti e le misure amministrative di prevenzione collaborative, mentre la Procura a sua volta fornirà, elementi utili per la valutazione delle richieste di documentazione antimafia, i provvedimenti cautelari, dispositivi del giudizio e di condanna nonché le proposte e gli atti applicativi delle misure di prevenzione personali e patrimoniali. Intervista a Commissione parlamentare antimafia, Guido Aprea (prefetto di Brindisi), Mauro D’Attis (vice presidente Giuseppe capoccia (Procuratore DDA Lecce)

Formazione, innovazione e organizzazione aziendale al centro del “Puglia Hub di Innovazione”, ospitato nella sede di Confindustria Brindisi. Formazione, innovazione e investimenti strategici al centro del “Puglia Hub di Innovazione”, l’evento svoltosi a Brindisi su iniziativa di Time Vision Scarl in collaborazione con la Sezione Terziario Innovativo di Confindustria Brindisi. Un confronto dedicato alle sfide della transizione verde e digitale e al percorso che punta a consolidare la Puglia come Regional Innovation Valley. Al centro del dibattito l’integrazione tra tecnologie, competenze e organizzazione delle imprese, per costruire una strategia industriale di medio-lungo periodo. Intervista a Prof. Giovanni Lagioia (Università degli Studi di Bari), Stefano Casoar (presidente Sezione Terziario Innovativo Confindustria Brindisi), Andrea Ricciardiello (direttore generale Time Vision Scarl)

La proposta è del consigliere comunale Nicola Di Donna e punta a realizzare posti barca a tariffe calmierate per residenti e associazioni, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e rafforzare il rapporto tra città e porto. A Brindisi torna al centro del dibattito politico il progetto di una darsena pubblica per la nautica da diporto. La proposta è del consigliere comunale Nicola Di Donna, capogruppo di Forza Italia, ed è già stata esaminata in commissione con delega al Porto. L’idea è realizzare uno spazio pubblico nello scalo brindisino dedicato alle imbarcazioni da diporto, con posti barca a tariffe calmierate per residenti e associazioni. L’obiettivo è ampliare l’offerta e rispondere a una domanda in crescita, favorendo un accesso più ampio al mare e rafforzando il rapporto tra città e porto. Intervista a Nicola Di Donna (capogruppo FI)

Il progetto ricorda l’assedio della capitale bosniaca attraverso documenti, immagini e le lettere dei bambini della città sotto assedio. All’inaugurazione era presente anche Al Bano. Inaugurata nel porticato dell’ospedale Perrino di Brindisi la mostra “Sarajevo, dalla guerra alla pace. Trenta anni dopo”, progetto curato dal giornalista Franco Giuliano, già inviato de La Gazzetta del Mezzogiorno in Bosnia nel 1995. L’esposizione ripercorre la tragedia che sconvolse Sarajevo e i Balcani, attraverso reportage, documenti, video e soprattutto le lettere dei bambini della città sotto assedio, pubblicate all’epoca dal quotidiano pugliese e affiancate dalle risposte dei loro coetanei italiani. Intervista a Franco Giuliano (giornalista e curatore della mostra), Maurizio De Nuccio (direttore generale Asl Brindisi) e Al Bano

Due persone sono state arrestate: un brindisino di 43 anni e un bosniaco di 53. Venti chili di eroina sono stati sequestrati nel Brindisino dal Gico di Lecce della Guardia di finanza. Due persone sono state arrestate: un brindisino di 43 anni e un bosniaco di 53, accusati di traffico di sostanze stupefacenti. Secondo quanto emerso, il brindisino guidava un’auto che precedeva un camion condotto dall’uomo di origini bosniache. Entrambi i veicoli sono stati fermati e controllati: la droga è stata recuperata e i due indagati trasferiti in carcere, in attesa dell’udienza di convalida fissata venerdì davanti al gip Simone Orazio. Le indagini proseguono per chiarire il ruolo dei due e la possibile destinazione del carico, mentre il sequestro rappresenta uno dei più ingenti mai effettuati in provincia di Brindisi.

Con il decreto, il sindaco ha inoltre ridistribuito le deleghe tra tutti gli assessori, tra cui Trasparenza e Affari legali, Lavori pubblici, Bilancio, Politiche sociali, Ambiente, Sport e altre competenze specifiche. Con proprio decreto, il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, ha ufficializzato le nomine dei nuovi assessori a seguito delle dimissioni della vicesindaca Giuliana Tedesco e di quelle dell’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Pisanelli rassegnate in tarda mattinata. A ricoprire il ruolo di vicesindaco è stato nominato l’avvocato Fabio Di Bello, cui sono state attribuite le deleghe a Urbanistica e Gestione del Territorio, Pianificazione territoriale, Rigenerazione urbana e Riqualificazione della costa. La nuova assessora alla Pubblica Istruzione è Lucia Vantaggiato, con deleghe a Politiche Giovanili, Politiche dell’Unione Europea e Cooperazione internazionale. Il posto vacante alle Attività produttive, lasciato da Mario Scioscioli nei mesi scorsi, è stato affidato a Giuseppe De Maria, già assessore nella giunta Consales del 2012, cui sono state conferite le deleghe a Commercio, Industria e Agricoltura, SUAP, Mercati, Esposizioni e Fiere, Gemellaggi, Marketing Territoriale, Artigianato e Turismo. Con il decreto, il sindaco ha inoltre ridistribuito le deleghe tra tutti gli assessori, tra cui Trasparenza e Affari legali, Lavori pubblici, Bilancio, Politiche sociali, Ambiente, Sport e altre competenze specifiche. Alcune deleghe strategiche, come Porto, Università, Cultura e Polizia locale, restano di competenza diretta del sindaco. Le nomine segnano la conclusione del rimpasto nella giunta comunale, dopo le dimissioni di Tedesco e Pisanelli.

Il suo passo indietro ora potrebbe portare al rimpasto in giunta da tempo chiesto da una parte del partito e del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Si è dimessa la vice sindaca di Brindisi Giuliana Tedesco. La decisione dopo la diffusione della notizia che è indagata nell’ambito dell’inchiesta sul traffico internazionale di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria. In quota Fratelli d’Italia, Tedesco è indagata per fatti connessi alla sua attività professionale di commercialista. In una nota l’ex vice sindaca di Brindisi afferma che, pur non essendoci collegamenti tra la vicenda oggetto di indagine e le funzioni istituzionali esercitate, ritiene doveroso dimettersi per garantire la prosecuzione dell’attività amministrativa senza condizionamenti. Il suo passo indietro ora potrebbe portare al rimpasto in giunta da tempo chiesto da una parte del partito e del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia

In qualità di commercialista, avrebbe fornito indicazioni per la redazione di attestazioni ritenute false dagli inquirenti in relazione alle attività della società Bri Ecologica, coinvolta nell’inchiesta del Noe di Lecce. La vicesindaca di Brindisi Giuliana Tedesco, esponente di Fratelli d’Italia, è indagata a piede libero nell’ambito dell’inchiesta sul presunto traffico internazionale di rifiuti che ieri mattina ha portato a sei arresti. Secondo quanto emerso, la Tedesco, in qualità di commercialista, avrebbe fornito indicazioni per la redazione di attestazioni ritenute false dagli inquirenti in relazione alle attività della società Bri Ecologica, coinvolta nell’inchiesta del Noe di Lecce. La sua posizione rende sempre più probabile l’estromissione dalla Giunta, dove detiene anche le deleghe a Urbanistica e Turismo, aprendo di fatto la fase del rimpasto. Da mesi sulla vicesindaca si registravano tensioni interne al partito, con il coordinatore cittadino Massimiliano Oggiano e parte del gruppo consiliare che ne chiedevano l’avvicendamento. Nei giorni scorsi parte di FdI Brindisi aveva preso le distanze politiche da Tedesco e dall’assessore Pisanelli.

A comunicarlo è stato il deputato e coordinatore regionale pugliese del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, che in una nota parla di mancanza delle “condizioni politiche per continuare” e punta il dito contro il Partito Democratico. Il Movimento 5 Stelle rinuncia alla candidatura di Giovanni Barletta per la guida della Provincia di Brindisi e si sfila dalla competizione del 15 marzo. La decisione è stata annunciata dall’on. Leonardo Donno, coordinatore regionale pugliese del M5S, dopo che il Partito Democratico ha ufficializzato il sostegno al sindaco di Ostuni Angelo Pomes. In una nota, Donno spiega che il Movimento aveva accolto “con spirito costruttivo” la disponibilità del sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta a candidarsi per il campo progressista, chiedendo però al Pd di riconoscere al M5S la guida della Provincia di Brindisi, alla luce del fatto che nelle altre province pugliesi la rappresentanza sarebbe già espressione dell’area dem. Secondo l’esponente pentastellato, la scelta di sostenere Pomes rappresenterebbe “una evidente pretesa egemonica”. “Dopo aver già ottenuto la quinta provincia – ha dichiarato – il Pd ha deciso di rivendicare per sé anche la sesta. Una scelta che non possiamo condividere”. Il Movimento 5 Stelle ha quindi annunciato il ritiro ufficiale della candidatura di Barletta e la decisione di non partecipare alla competizione con propri candidati. “Non ci sono più le condizioni politiche per continuare un percorso che avrebbe dovuto essere fondato su equilibrio e rispetto reciproco, ponendo al centro gli interessi dei cittadini”, si legge nella nota.

Disarticolare un pericoloso sodalizio criminale dedito allo smaltimento illecito di rifiuti speciali . I Carabinieri del NOE di Lecce, insieme ai reparti provinciali competenti, hanno eseguito sei misure cautelari (quattro in carcere e due ai domiciliari), tra Lecce, Brindisi, Bari, Salerno e Sofia, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti con aggravante transnazionale, spedizione illegale e gestione illecita di rifiuti. L’indagine, iniziata nel gennaio 2024 e condotta con intercettazioni, pedinamenti e video riprese, ha permesso di disarticolare un gruppo criminale dedito all’esportazione illecita di rifiuti speciali non pericolosi da Brindisi verso Grecia e Bulgaria. I rifiuti, falsamente classificati come recuperabili, contenevano invece materiali industriali indifferenziati e tessili, in parte abbandonati illegalmente. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate due società, 44 automezzi e circa 300.000 euro di proventi illeciti. Le indagini sono state condotte anche in collaborazione con le autorità bulgare. Gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

La polizia provinciale ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in transito. Le forti raffiche di vento che dalla serata di ieri, 17 febbraio, hanno interessato l’intera provincia di Brindisi hanno causato criticità alla viabilità. Il picco dell’emergenza si è registrato lungo la Strada Provinciale 88,dove un grosso albero si è abbattuto sulla carreggiata, ostruendo il passaggio e costituendo un grave pericolo per gli automobilisti in transito. Immediato l’intervento della Polizia Provinciale di Brindisi. La pattuglia ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in arrivo, complice la scarsa visibilità notturna.

La coppia di Pastori Tedeschi era scappata. Una storia a lieto fine arriva da Brindisi dove tra domenica 15 e lunedì 16 febbraio la polizia di Stato, durante i classici controlli, ha notato per le strade del rione sant’Elia una coppia di cani Pastori Tedeschi che vagavano visibilmente disorientati. Gli operatori, per evitare che qualcuno potesse investirli, hanno posizionato la vettura di servizio sulla carreggiata con i lampeggianti accesi in modo tale da fare da riparo ai due animali. I due erano probabilmente scappati da qualche abitazione. I poliziotti li hanno fatti avvicinare con qualche snack. Dopo l’arrivo del veterinario, sono stati portati momentaneamente presso il canile comunale di Brindisi dove, poche ore più tardi, i proprietari sono andati a riprenderli per riaccompagnarli a casa. 

Assenze improvvise di oltre 50 autisti mettono in crisi il servizio: garantite solo alcune fasce orarie, migliaia di pendolari a piedi . Disagi anche oggi per chi viaggia con gli autobus delle Ferrovie del Sud Est. Dopo la giornata nera di ieri, martedì, quando a causa di una pioggia di certificati medici presentati quasi contemporaneamente da oltre cinquanta autisti sono saltate più di 330 corse in meno di 24 ore, oggi si temono nuovi problemi. Le assenze hanno riguardato soprattutto le province di Bari, Taranto e Brindisi, con disagi più contenuti a Lecce. Migliaia di pendolari e studenti sono rimasti a piedi. L’azienda parla di assenze improvvise e imprevedibili e garantisce le corse dalle 5 alle 8 e dalle 12.30 alle 15.30. Invita infine i passeggeri a consultare il sito web ufficiale prima di mettersi in viaggio per verificare il programma aggiornato delle corse.

A scoprire l’oggetto sono stati i carabinieri durante le attività di contrasto all’introduzione di armi bianche nelle scuole. A Brindisi è stato denunciato un 15enne di un istituto professionale perché in classe aveva con sé un tirapugni. A scoprire l’oggetto sono stati i carabinieri durante le attività di contrasto all’introduzione di armi bianche nelle scuole. Determinante è stato il fiuto di un cane antidroga. Durante le verifiche, come detto, è stato trovato il tirapugni.

Si sta verificando la presenza di eventuali altre persone coinvolte. Paura questa mattina in via Giovanni Boldini, nel rione Sant’Elia, dove una da una palazzina abitata si è registrata una caduta copiosa di calcinacci. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze e forze dell’ordine, che stanno cercando di mettere in sicurezza l’area e verificare la presenza di eventuali altre persone coinvolte. Al momento si registra almeno un ferito certo, trasportato in ospedale. La zona è stata transennata e il traffico deviato per permettere i soccorsi.

Raggiunto traguardo fondamentale nel percorso di digitalizzazione e innovazione tecnologica del sistema aeroportuale regionale. Boldyn Networks annuncia la realizzazione dell’impianto con relativa attivazione del servizio 5G presso l’aeroporto di Bari e la predisposizione dell’infrastruttura 5G a Brindisi, segnando un traguardo fondamentale nel percorso di digitalizzazione e innovazione tecnologica del sistema aeroportuale regionale. L’attivazione del servizio 5G, resa possibile dal completamento dell’infrastruttura realizzata da Boldyn Networks in tempi record, consente agli operatori telefonici nazionali di offrire una connettività mobile ultraveloce e affidabile ai passeggeri e agli operatori aeroportuali. Grazie al 5G, i viaggiatori possono ora usufruire di una connessione ad alta velocità in tutte le aree aeroportuali, facilitando l’utilizzo di servizi biometrici e digitali, sempre più richiesti. Oltre a migliorare l’esperienza dei passeggeri, la nuova rete 5G garantirà maggiore efficienza operativa agli aeroporti grazie all’integrazione di tecnologie IoT e AI, supportate da una connettività a bassa latenza. Queste soluzioni permetteranno una gestione più sicura e intelligente del traffico aereo, del flusso dei passeggeri e del tracciamento dei bagagli. Inoltre, il monitoraggio in tempo reale basato su AI contribuirà al rilevamento di minacce cyber e al rafforzamento della sicurezza informatica degli scali.

Ogni famiglia paga in media 530 euro l’anno: senza impianti e con rifiuti spediti fuori territorio, i costi aumentano e il conto lo pagano tutti. Brindisi è la seconda città più cara d’Italia per la Tari. Ogni famiglia paga in media circa 530 euro l’anno per la tassa sui rifiuti. Un primato negativo che pesa sulle tasche dei cittadini e che non può essere spiegato né da una maggiore produzione di rifiuti né da un servizio migliore rispetto ad altre città. La verità è un’altra: un sistema inefficiente, che da anni non riesce a contenere i costi. A Brindisi mancano impianti adeguati per il trattamento e il riciclo dei rifiuti. E questo significa una cosa sola: rifiuti spediti fuori territorio, trasporti più lunghi, smaltimento più caro. Così la Tari si è trasformata in una delle tasse più pesanti per famiglie e imprese. E la raccolta differenziata, da sola, non basta a ridurre le tariffe se manca una filiera impiantistica efficiente. Senza impianti, anche chi differenzia correttamente finisce per pagare di più. Abbiamo fatto un giro in città per chiedere ai brindisini cosa ne pensano.

Brindisi, protocollo antimafia in prefettura

Un patto per rendere ancora più efficace l’azione di accertamento antimafia sia amministrativa che giudiziaria Il protocollo segue quello firmato nei giorni scorsi a Lecce,

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