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Indagati anche dei carrozzieri compiacenti Otto persone sono state arrestate a Brindisi con l’accusa di furto aggravato, riciclaggio, estorsione e ricettazione. Si tratta di una banda specializzata in furti d’auto, vetture che rubavano soprattutto dal parcheggio dell’ospedale Perrino e dal centro commerciale. Le indagini, partite dopo la denuncia di una delle vittime, hanno documentato l’esistenza di un sodalizio criminale che poteva contare anche carrozzieri compiacenti. Questi ultimi si adoperavano per alterare i numeri di telaio. Spesso si trattava di furti su commissione. I pezzi delle auto rubate finivano in vendita sul mercato nero.

Alla sbarra i fratelli Enrico e Cosimo Morleo accusati dell’omicidio di Salvatore Cairo e Sergio Spada Servizio di Linda Cappello Montaggio di Luca Caradonna

La compagnia irlandese: non c’è stata alcuna emergenza Servizio di Alessandra Martellotti

Liquido speciale pericoloso proveniente dagli stabilimenti della Processi speciali e della Manifacturing Process Specification sarebbe stato sversato nei terreni della zona industriale “Presenza di cromo totale” accertata nell’acqua di falda in “misura superiore a 6,8 volte alla concentrazione” prevista dalla normativa del settore. E’ quanto hanno accertato le consulenze disposte dopo i controlli di polizia e guardia di finanza in alcuni terreni della zona industriale di Brindisi, nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte forniture di componenti aeronautiche difformi venduteda due aziende brindisine alla Leonardo-Aerostrutture per la produzione dei settori 44 e 46 del Boeing 787 Dreamliner. I dati delle perizie emergono dall’atto di avviso di conclusione delle indagini notificato a sette persone e alle imprese Processi speciali e manifacturing process specification (Mps). L’ipotesi dell’inquinamento ambientale è uno dei due filoni dell’inchiesta e riguarda anche i processi produttivi per il trattamento meccanico dei metalli, tra cui quelli utilizzati per produrre le componenti aereonautiche oggetto dell’inchiesta.Vincenzo e Antonio Ingrosso (direttore e amministratore della Mps), in concorso con Salvatore D’Isanto e Sirio Virgilio, si legge negli atti, “nella qualità di dipendenti” avrebbero “abusivamente cagionato la compromissione e comunque il deterioramento significativo e misurato di porzioni estese e significative del suolo e del sottosuolo, nonché delle acque”.

Velivolo atterrato poi regolarmente Un problema al sistema di protezione del motore dal fuoco, evidenziato dall’accensione diuna spia, è stato segnalato questa mattina dal volo Ryanair proveniente da Memmingen, in Germania, e diretto a Brindisi. L’allarme è rientrato in poco tempo, il velivolo è atterrato e i passeggeri sono scesi regolarmente. Giovedì scorso, invece, il motore di un altro aereo della compagnia irlandese aveva preso fuoco mentre era in pista a Brindisi, in fase di rullaggio, in partenza per Torino. I 184 passeggerisbarcarono attraverso gli scivoli d’emergenza.

Nel decreto ministeriale sull’accorpamento si parla di “ulteriore sede a Taranto”. Lavoratori confusi e sindacati pronti a nuove azioni Di Alessandra Martellotti

L’onorevole Donno dei Cinquestelle ha presentato una interrogazione Servizio della Redazione. Montaggio di Silvia Fiore

Notevoli le ripercussioni su partenze e arrivi Servizio di barbara Lezzi riprese di Francesco Afrune Montaggio di Donato Colazzo

Scalo chiuso per tre ore, evacuati 184 passeggeri Servizio Matteo Spada

L’incidente si è verificato questa mattina intorno alle 08.45, aerei in arrivo e viaggiatori in partenza dirottati a Bari Ha riaperto alle 11.30 l’aeroporto di Brindisi, chiuso per quasi due ore a seguito di un incendio che ha interessato il motore di un velivolo Ryanair diretto a Torino, in fase di rullaggio. Paura tra i 184 passeggeri che sono stati fatti evacuare.  Sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco. I tecnici della compagnia aerea hanno rimosso il mezzo dalla pista.  Sospesi decolli e atterraggi per circa tre ore, quattro aerei in arrivo e passeggeri in partenza sono stati in parte dirottati a Bari.

Si infittiscono le polemiche e i sospetti sulle ultime elezioni comunali Servizio della redazione di Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio di Luca Caradonna

Le ultime analisi dell’Arpa non rilevano più la presenza del batterio Dopo oltre un mese riapre la cucina dell’ospedale Perrino di Brindisi, chiusa dopo che i controlli della Asl avevano accertato la presenza della Listeria, batterio che può provocare gravi infezioni. Lo comunica l’Asl Brindisi. La riapertura è stata decisa al termine delle procedure di sanificazione e dopo aver ricevuto le analisi con esito negativo dei trenta campioni prelevati da vari ambienti. Le analisi dei campioni sono state eseguite dal laboratorio dell’Arpa Puglia. La chiusura della cucina era stata disposta dopo alcuni controlli di routine a cura del Servizio di Igiene alimenti e nutrizione e del Servizio veterinario di Igiene degli alimenti di origine animale B (che fanno parte del dipartimento di Prevenzione della Asl), che avevano fatto emergere la presenza del batterio. L’Asl decise di trasferire temporaneamente la preparazione dei pasti nello stabilimento di Mesagne dell’azienda che gestisce il servizio mensa. In queste settimane, la cucina è stata completamente sanificata e sono state potenziate  tutte le procedure per la prevenzione di eventuali contaminazioni e in particolare per la listeria. Tutte le attività possono riprendere dunque in piena sicurezza.

Vittime delle estorsioni titolari di pizzerie, ristoranti, bar e pasticcerie, nove quelle coinvolte nelle indagini

Divelta la porta d’accesso alla palazzina Il palazzo al cui ingresso, la notte scorsa, è stato fatto esplodere un ordigno ospita un esponente di spicco della Sacra corona unita, tornato in libertà da circa un anno dopo aver scontato una condanna per associazione mafiosa ed indicato da un nuovo collaboratore di giustizia come capozona della Scu. L’esplosione, avvenuta attorno all’una di notte davanti al condominio in via Leopardi, angolo via Giuseppe Melli, è stata così potente da divellere completamente la porta d’ingresso, con il boato che è stato avvertito in diverse zone del paese. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: i carabinieri della locale stazione, i colleghi del Norm e della compagnia di Brindisi, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118 sono intervenuti sul posto. Le indagini sono in corso, con particolare attenzione ai fotogrammi delle telecamere di sorveglianza presenti in zona. Alcuni testimoni affermano di aver sentito il rombo di una moto di grossa cilindrata allontanarsi subito dopo l’esplosione, elemento che potrebbe fornire indizi importanti agli investigatori. Una lunga scia di attentati a San Pietro Vernotico, iniziati nell’ottobre 2022, con l’esplosione di una bomba davanti a un’attività commerciale, poi presa di mira altre quattro volte. Lo scorso agosto, le forze dell’ordine hanno arrestato i presunti responsabili di questi attentati, tanto da far ritenere che la situazione si fosse normalizzata. Invece così non è.

Nunzia D’Errico ha dichiarato che il figlio è stato ammazzato senza una ragione negando che che avesse un debito da 50mila euro con Borraccino, quest’ultimo condannato a 20 anni per l’omicidio

Il M5S brindisino, appoggiato dal Pd, lancia la sfida della legalità  INTERVISTA: ROBERTO FUSCO (CANDIDATO SINDACO CENTROSINISTRA COMUNALI 2023)Servizio Stefania Congedo

Ipotesi che emerge da ordinanza per arresti su furti di auto Voti comprati a 30 euro ciascuno alle amministrative del Comune di Brindisi del maggio del 2023. E’ l’ipotesi che emerge dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata dai carabinieri a cinque persone, tra cui il 53enne Vincenzo Corsano che, assieme ad altre 4 persone, e’ accusato, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, estorsione, ricettazione, furto aggravato in concorso. Nell’ordinanza l’uomo viene definito il “capo promotore ed organizzatore” del presunto gruppo criminale e sarebbe lo stesso che, in occasione delle ultime amministrative, avrebbe avuto contatti con una persona non meglio identificata la quale lo avrebbe “incaricato” di adoperarsi nel procurare voti previo compenso di 30 euro per preferenza. Voti, si legge negli atti, “da documentare con una fotografia scattata all’interno del seggio elettorale, tramite smartphone, per conto di esponenti politici locali allo stato rimasti ignoti”.

E’ l’ultima rivoluzione digitale realizzata presso la cittadella della ricerca di Brindisi in collaborazione con Cetma e Coldiretti INTERVISTA DORIANA CRISTOFARO (RICERCATRICE CETMA) GINO VULCANO (COLDIRETTI)Servizio Stefania Congedo

Il corpo di Salvatore Cairo, bruciato e fatto a pezzi, fu ritrovato lo scorso anno

Cinque persone arrestate dai Carabinieri I Carabinieri di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica. L’operazione coinvolge cinque persone, accusate a vario titolo di gravi reati tra cui “associazione per delinquere” finalizzata al “riciclaggio”, “estorsione”, “ricettazione”, “furto aggravato in concorso” e “violazione della sorveglianza speciale”.

Brindisi: problemi per volo Ryanair

Velivolo atterrato poi regolarmente Un problema al sistema di protezione del motore dal fuoco, evidenziato dall’accensione diuna spia, è stato segnalato questa mattina dal volo

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