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L’esplosione alle postazioni della Bnl di Molfetta Paura la scorsa notte in centro a Molfetta, in via Salepico. Intorno alle 3 una forte esplosione ha fatto saltare le tre postazioni bancomat della Banca Nazionale del Lavoro. Ad agire una banda di ladri che è riuscita a darsi alla fuga. Il bottino non è stato ancora quantificato ma i danni sono ingenti, l’esplosione ha danneggiato anche vetri e arredi interni. Al vaglio dei carabinieri le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

La vettura era parcheggiata in via Sant’Angelo, davanti ad un’attività commerciale Paura a Brindisi per l’esplosione che nella tarda serata di lunedì, ha investito una Nissan Qashqai parcheggiata in via Sant’Angelo. Il mezzo era in sosta davanti a un’attività commerciale, a quell’ora chiusa. Da quanto riferito da alcuni testimoni, la deflagrazione sarebbe stata preceduta da una sorta di fiammata. La parte anteriore sinistra dell’auto ha riportato danni consistenti, con la carrozzeria in parte divelta e detriti volati sull’asfalto. Sul posto, oltre al proprietario, la Squadra mobile di Brindisi che ha raccolto testimonianze. Ancora ignote le cause della deflagrazione. L’ipotesi è che possa essersi trattato di quello che in gergo viene chiamato cipollone piazzato sul cofano. Acquisite le immagini delle telecamere della zona.

Il colpo è stato messo a segno a Potenza, al quartiere Bucaletto, alla periferia cittadina Ammonta a circa 20mila euro il bottino trafugato nella notte tra domenica e lunedì dallo sportello automatico delle Poste del quartiere Bucaletto, alla periferia di Potenza.L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.30. Il colpo sarebbe stato messo a segno da almeno tre persone. Sul fatto indaga la Polizia di Stato. 

L’ordigno risale alla seconda guerra mondiale. E’ stato portato in superficie dalle ultime piogge Un ordigno bellico è stato trovato tra le campagne di Ostuni. A fare la scoperta un uomo del posto che mentre falciava l’erba nel suo campo si è imbattuto nella bomba. L’ordigno probabilmente risale alla seconda guerra mondiale ed è rimasto sotterrato finché la pioggia delle scorse settimana non l’ha fatto tornare in superficie. Il terreno si trova nei pressi della strada provinciale che collega Ostuni a Cisternino in contrada Vallegna. I carabinieri del nucleo artificieri sono intervenuti insieme alla protezione civile. L’area è stata messa subito in sicurezza per rimuovere l’ordigno che sarà successivamente fatto brillare.

E’ accaduto a Ruvo di Puglia. I banditi erano quattro, a volto coperto Ennesimo assalto a un bancomat a nord della provincia di Bari. Questa volta preso di mira lo sportello della filiale del Monte dei Paschi di Siena lungo corso Giovanni Jatta, in pieno centro a Ruvo di Puglia. Da quanto è stato possibile apprendere, la tecnica utilizzata quella più comune della marmotta, un esplosivo inserito nella fessura dello sportello atm e poi fatto brillare. L’esplosione è stata sentita dai residenti della zona. Testimoni avrebbero visto quattro uomini con volto coperto scappare con il bottino, tutta da quantificare, a bordo di un’auto scura di grossa cilindrata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco del distaccamento di Corato. Appena lo scorso anno i militari arrestarono un uomo ritenuto l’autore dell’assalto allo stesso bancomat tre anni prima.

Saranno evacuate 3800 famiglie Servizio di Grazia Rongo;

Non è esplosa solo per un problema nel funzionamento. L’intera area è stata evacuata per permettere agli artificieri con la strumentazione in dotazione di effettuare le operazioni di disinnesco in sicurezza E’ stato disinnescato dagli artificieri dei carabinieri l’ordigno esplosivo rinvenuto davanti ad un bar di prossima apertura a Presicce – Acquarica in piazzetta Villani. Da quanto si apprende l’ordigno era di grosse dimensioni, confezionato artigianalmente con polvere pirica e esplosivo da cava e non è esploso solo per un cattivo funzionamento. L’intera area è stata evacuata per permettere agli artificieri con la strumentazione in dotazione di effettuare le operazioni di disinnesco in sicurezza. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Elementi utili alle indagini potrebbero arrivare dalla visione dei filmanti delle telecamere di video sorveglianza installate nella zona.

La bomba, pesante più di un quintale, è stata ritrovata il 9 maggio in un cantiere edile. Era posizionata circa tre metri al di sotto del livello stradale Servizio Michela Magnifico

Un ordigno di medio-alto potenziale è stato fatto esplodere vicino un negozio di alimentari, è il quarto attentato in più di un anno Nottata di paura per gli abitanti del centro storico di San Pietro Vernotico, dove un ordigno di medio-alto potenziale è stato fatto esplodere nei pressi di un negozio di alimentari. Un autentico calvario quello della famiglia titolare dell’esercizio commerciale, vittima del quarto attentato in poco più di un anno. Questa volta la bomba ha seriamente danneggiato l’ingresso del locale: la saracinesca e’ stata completamente divelta, mentre la vetrata e parte della muratura sono andate in frantumi. Solo qualche minuto prima nelle vicinanze del negozio erano passati diversi gruppi di giovani che avevano trascorso la serata in alcuni pub della zona. I carabinieri sperano di risalire agli autori dell’intimidazione attraverso i filmati delle telecamere di sorveglienza presenti nelle stradine circostanti. 

Questa volta è accaduto a Trinitapoli, domenica sera dopo le 22 È ancora da quantificare il bottino dell’ assalto al postamat avvenuto domenica sera a Trinitapoli, in via Isonzo. I danni sono ingenti. La tecnica utilizzata è quella delle marmotta con l’inserimento di esplosivo nell’erogatore di banconote. Il colpo è stato messo a segno poco intorno alle 22, quindi un’ora prima dell’interruzione del servizio disposto da Poste italiane per arginare i furti, ovvero dalle 23 alle 6.30 del mattino seguente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato i rilievi. Ad agire potrebbe essere stata la stessa banda che da tempo imperversa sul territorio. Appena lo scorso 27 marzo, sempre a Trinitapoli, era toccato allo sportello atm della banca Popolare di Milano. Ancora prima, il 7 febbraio, a esplodere fu lo sportello di un altro ufficio postale, quello di Canosa di Puglia. In tutti i casi le modalità adoperate sono le stesse.

La deflagrazione ha distrutto lo sportello della Bper. Ancora non è stato quantificato il bottino, i danni sono ingenti Paura, la scorsa tra venerdì e sabato, a Orsara di Puglia, nel Foggiano, per un assalto al bancomat con l’esplosione di un ordigno rudimentale. È successo intorno alle 4. La deflagrazione ha distrutto lo sportello della Bper. Ancora non è stato quantificato il bottino, i danni sono ingenti. L’esplosione è stata avvertita in tutto il paese dei Monti Dauni. I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona.  Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della banca.

L’ordigno è esploso nella serata di lunedì 8 aprile a San Giovanni Rotondo. Erano le 20 circa e in giro c’era ancora tanta gente Un ordigno artigianale è stato fatto esplodere davanti a una rivendita di preziosi in corso Umberto I, nei pressi del Comune. Non è chiaro se si sia trattato di un’intimidazione o un tentativo di rapina.È successo intorno alle 20 di lunedì sera, quando l’attività commerciale stava chiudendo e in strada c’erano ancora numerosi passanti. L’esplosione ha causato danni ingenti, con un foro di 20 centimetri nella porta a vetro.Le schegge hanno ferito il dipendente della gioielleria, che è stato soccorso dal personale del 118: le sue condizioni non sarebbero gravi.  I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco.Sull’accaduto indagano i carabinieri. Secondo indiscrezioni, ad agire sarebbe stata una persona a volto coperto, che si è subito dileguata.

Lo ha assicurato l’istituto Zooprofilattico che sta effettuando gli esami. Intanto la Dda di Bari indaga per terrorismo I flaconi trovati nella valigia lasciata in stazione a Trani non contenevano agenti altamente patogeni, antrace, esplosivo o materiale radioattivo. Lo ha assicurato l’istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata dove sono stati compiuti i primi esami. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per escludere la presenza anche di batteri patogeni. L’allarme bomba di martedì ha reso necessaria la chiusura di tutte le scuole di Trani e ha bloccato per ore i treni.  La Direzione distrettuale antimafia di Bari ha aperto un fascicolo per associazione con finalità di terrorismo o eversione dell’ordine democratico e interruzione di pubblico servizio. Al momento non ci sono indagati ma sembra escluso che si tratti di un “gioco da ragazzi”. La Digos della Questura di Andria ha analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione, secondo indiscrezioni le attenzioni sono rivolte nei confronti di un adulto, incappucciato. 

Treni fermi, allerta alta, controlli in corso “Abbiamo messo un ordigno biologico nella stazione Fs di Trani” c’è scritto così in uno dei due biglietti trovati affissi nella stazione di Trani, messaggi che hanno messo in allerta tutta la città e non solo. “Tra Bari e Barletta, tra Foggia e Bari, colpiremo i treni dai binari e da stazioni” e la minaccia “Sarà il vostro inferno”. Il sindaco di Trani Amedeo Bottaro ha disposto la chiusura di tutte le scuole, disagi alla circolazione ferroviaria: Attualmente sono fermi il treno Freccia rossa Lecce – Milano delle 5:55, il treno Alta velocità Bari – Milano delle 6:35, e gli Intercity Torino- Lecce delle 20:50, Milano – Lecce delle 21:15 e il Milano – Lecce delle 21:50. Trenitalia invita inoltre, a consultare il proprio sito per gli aggiornamenti. Sul posto ci sono Carabinieri, artificieri, Vigili del fuoco di Barletta e il nucleo NBCR di Bari per effettuare tutti i controlli del caso (notizia in aggiornamento)

I ladri sono fuggiti via a mani vuote Paura per i residenti, danni alla struttura, ma assalto fallito, la notte tra sabato e domenica, a Cerignola, al bancomat dell’ufficio postale di piazza Duomo, già preso di mira da ladri e rapinatori più volte negli ultimi anni. Intorno alle 3, i banditi hanno fatto esplodere lo sportello del postamat, senza riuscire, però, a portare via il denaro. La violenta deflagrazione è stata avvertita in buona parte della città.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti.Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Negli ultimi mesi, i banditi hanno assaltato con l’esplosivo i bancomat in tutti i Comuni del Basso Tavoliere.

Danni ingenti, bottino da quantificare Bomba al bancomat, in nottata, a Zapponeta, nel Foggiano. I ladri hanno preso di mira l’ufficio postale in via Falcone e Borsellino. Ancora non è chiaro se siano riusciti a portare via il denaro. La banda ha agito intorno alle 4. L’esplosione ha fatto saltare lo sportello e ha causato anche danni all’interno dell’ufficio postale. I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area. Indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.

L’episodio la scorsa notte in una strada a ridosso del centro Paura la scorsa notte a Trani, una bomba carta è esplosa intorno alle due davanti a un portonea vetri di via Maraldo, strada a ridosso del centro cittadino. La deflagrazione, che ha svegliato i residenti della zona, ha danneggiato il portone. Sull’accaduto indagano i carabinieri che al momento, non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un atto intimidatorio. Sempre a Trani, un grosso petardo ha lievemente danneggiato la saracinesca di un circolo ricreativo in cui si riuniscono anziani. Su questo episodio indagano invece gli agenti della polizia di Stato.

11 anni fa fu coinvolto nella nota operazione “Sabr”, condotta contro il fenomeno del caporalato, con 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Michele De Vitti

Ingenti i danni all’immobile, spaventati i cittadini di San Severo Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere la scorsa notte davanti ad un’abitazione in via Carlo Pisacane a San Severo, nel Foggiano. L’esplosione è stata avvertita dalla popolazione in gran parte della città e ha provocato ingenti i danni all’immobile. Sul posto è giunta una squadra dei Vigili del fuoco, che ha messo in sicurezza la zona. Le indagini sono affidate agli agenti di polizia che stanno verificando chi possa essere il destinatario dell’attentato e la presenza di sistemi di videosorveglianza in zona.

Deflagrazione in un punto vendita rivenditore prodotti ittici Un ordigno rudimentale è esploso nella notte davanti ad una rivendita di prodotti ittici surgelati in via Riccardo Lotti, alla periferia di Andria. La deflagrazione ha provocato danni all’interno del punto vendita e annerito la parte bassa della saracinesca. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte della polizia che ha effettuato i rilievi e acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona. Non è il primo ordigno rudimentale che viene piazzato nelle vicinanze di esercizi commerciali in città negli ultimi mesi, tanto da far temere un ritorno del fenomeno del racket delle estorsioni. I titolari del negozio, ha scritto la sindaca Giovanna Bruno in un post su Facebook, “Non hanno paura, noi non abbiamo paura. Anche se evidentemente questo a qualcuno non basta”.

Esplosione a Brindisi, distrutta un’auto

La vettura era parcheggiata in via Sant’Angelo, davanti ad un’attività commerciale Paura a Brindisi per l’esplosione che nella tarda serata di lunedì, ha investito una

Cerignola: bomba al postamat/VIDEO

I ladri sono fuggiti via a mani vuote Paura per i residenti, danni alla struttura, ma assalto fallito, la notte tra sabato e domenica, a

Zapponeta: bomba al postamat

Danni ingenti, bottino da quantificare Bomba al bancomat, in nottata, a Zapponeta, nel Foggiano. I ladri hanno preso di mira l’ufficio postale in via Falcone

Ordigno contro attività commerciale ad Andria, indaga la polizia/VIDEO

Deflagrazione in un punto vendita rivenditore prodotti ittici Un ordigno rudimentale è esploso nella notte davanti ad una rivendita di prodotti ittici surgelati in via Riccardo Lotti, alla periferia di Andria. La deflagrazione ha provocato danni all’interno del punto vendita e annerito la parte bassa della saracinesca. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte della polizia che ha effettuato i rilievi e acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza

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