
Aggredita e scaraventata contro un mobile: così è stata uccisa Rachele Corvino
Mercoledì si svolgeranno i funerali dell’81enne, a San Rotondo sarà lutto cittadino Scaraventata contro un mobile dopo una brutale aggressione durata pochi minuti. Così è

Mercoledì si svolgeranno i funerali dell’81enne, a San Rotondo sarà lutto cittadino Scaraventata contro un mobile dopo una brutale aggressione durata pochi minuti. Così è morta Rachele Covino, 81enne uccisa nella sua abitazione a San Giovanni Rotondo lo scorso sabato. Lo confermano i risultati dell’autopsia. La morte è sopraggiunta a causa di un trauma cranico e della conseguente importante perdita ematica. Non ci sono segni di colluttazione. Un’aggressione rapida che non ha lasciato alla vittima il tempo di reagire. Per l’omicidio è stato arrestato Fabio Carinci, 43enne senza precedenti penali e sconosciuto ai servizi sociali della comunità. E’ piantonato in una struttura psichiatrica. Quando è stato arrestato Fabio Carinci vagava nudo e sporco di sangue vicino all’abitazione della vittima. Pochi minuti prima aveva aggredito un’altra anziana e minacciato altre persone del posto. I funerali di Rachele Corvino si svolgeranno mercoledì 29 maggio e San Giovanni Rotondo sarà lutto cittadino.
E’ il collega con cui si è scontrato nel centro prove Porsche, domani sarà effettuata l’autopsia Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo
L’anziana di 93 anni morta nella sua abitazione di via Romita, alla periferia di Ruvo di Puglia E’ stato conferito l’incarico al prof. Antonio De Donno, dell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, per effettuare l’autopsia sul cadavere di Carmela Gattulli, l’anziana di 93 anni morta nella sua abitazione di via Romita alla periferia di Ruvo di Puglia lo scorso 8 febbraio. Dovrà rispondere al quesito su cosa abbia causato il decesso della donna, se una improvvisa crisi respiratoria oppure l’azione di soffocamento e dunque una morte violenta, ipotesi quest’ultima che non viene esclusa da fonti inquirenti che procedono con l’ipotesi di reato di omicidio. Il fascicolo è iscritto a modello 44, a carico di persone ignote cioè. Ad insospettire i carabinieri che conducono le indagini è stato il medico che, entrato nella casa della signora per constatarne la morte, li ha allertati spiegando che qualcosa evidentemente non lo aveva convinto. All’arrivo dei militari in casa c’era la badante della donna, allettata da tempo, e sua figlia disabile. Sono state acquisite le telecamere di videosorveglianza degli stabili vicini per capire, attraverso le immagini, chi possa essere entrato in casa durante la giornata. Ascoltati i figli della signora, la badante che l’assisteva e alcune persone a lei vicine.
Mentre si attendono i risultati dell’esame autoptico, ascoltati i figli e la badante della signora Servizio di Giovanni Di Benedetto
E’ il primo responso che viene fuori dall’esame. Saranno necessari ulteriori accertamenti di natura tossicologica, per capire se abbia agito in una condizione di alterazione. Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo
Gli esemplari presenterebbero ferite d’arma da fuoco. Le Guardie Ambientali d’Italia: “Subito l’autopsia” Due lupi sono stati trovati morti da un ciclista a ridosso della strada Lecce-San Cataldo, nei pressi di una riserva venatoria. Si e’ pensato che gli esemplari fossero stati investiti o avvelenati ma da un primo esame esterno effettuato dalle Guardie Ambientali d’Italia e’ emersa la presenza sulle carcasse di ferite d’arma da fuoco. Entrambi gli animali presentavano inoltre le orecchie tagliate. Il presidente provinciale delle Guardie Ambientali d’Italia, Davide Rizzello, ha chiesto che venga effettuata l’autopsia.
Intanto le indagini proseguono. Sotto la lente degli investigatori, una presunta lite con il fidanzato. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune
Il primario di Medicina del Perrino di Brindisi sarebbe morto per annegamento durante una battuta di pesca subacquea Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo
E’ morto a causa di uno shock emorragico Mauro Di Giacomo, il fisioterapista 63enne di Bari ucciso lunedì scorso mentre stava rientrando nella sua abitazione al quartiere Poggiofranco. A stabilirlo èstata l’autopsia effettuata dal professor Francesco Introna. Di Giacomo è stato raggiunto da diversi proiettili agli arti, al capo, a livello toracico e addominale. Prima di aprire il fuoco con una beretta calibro 7.65,il killer avrebbe colpito alla testa la vittima con un oggetto contundente ma per determinarlo esattamente sarà necessario un esame istologico. Gli agenti della squadra mobile di Bari, coordinati dal pm Matteo Soave, indagano su piu’ piste, ma quella che troverebbe maggiori riscontri, sarebbe quella della vendetta personale.
Procura di Brindisi dispone l’autopsia La 34enne che martedì scorso ha partorito in un appartamento a Cisternino, in provincia di Brindisi, una bimba prematura che è morta, è indagata per interruzione colposa di gravidanza. Nell’ambito delle indagini per ricostruire l’accaduto il pm della Procura di Brindisi, Alfredo Manca, ha disposto l’autopsiasulla salma della neonata che si svolgerà il 13 dicembre. La donna, intanto, è ancora ricoverata al Perrino di Brindisi: le sue dimissioni erano previste per ieri, ma i medici hanno deciso di monitorarla per altre 24 ore dopo il parto di martedì, e dovrebbe uscire oggi. Ai sanitari la donna ha dichiarato di non sapere di essere incinta.
Prevista per domani, è stata posticipata per esigenze investigative Prevista per la giornata di domani, è stata rinviata a data da destinarsi per esigenze investigative l’autopsia sul corpo di Pierre, il sedicenne italoafricano morto nel giorno del suo compleanno. Sulla tragica vicenda che ha visto coinvolto il giovane ragazzo, trovato senza vita lo scorso 8 novembre alle prime luci dell’alba su un marciapiede della città di Lecce, si sono susseguite diverse ipotesi. Tra queste, la più accreditata, è stata quella della droga. La vittima, secondo la confessione di alcuni amici, qualche ora prima di sentirsi male, accasciarsi al suolo e successivamente morire, avrebbe assunto un cocktail poi risultato fatale. Un mix di sostanze stupefacenti e alcool. Per questa ragione, nell’ambito dell’inchiesta sul sedicenne, la procura di Lecce ha anche aperto un fascicolo per morte come conseguenza di altro reato. Nel frattempo, in attesa di novità sulla data in cui sarà effettuato l’esame sul corpo del ragazzo, la famiglia chiede rispetto per la memoria di Pierre e e il dolore dei suoi genitori.
I genitori della 21enne in Italia, ascoltati dalla Polizia La morte è avvenuta per asfissia da impiccagione, e sul corpo non sono emersi segni di colluttazionee ferite, al di fuori dei segni del laccio stretto intorno al collo. Sono questi due degli elementi emersi dall’autopsia sul corpo della studentessa 21enne francese, trovata impiccata domenica sera nell’appartamento in cui viveva a Lecce. L’autopsia è stata eseguita dal medico legale Alberto Tortorella e da una genetista forense. Non erano presenti durante l’esame consulenti nominati dall’indagato, il19enne del Brindisino, accusato di violenza sessuale e istigazione al suicidio. La studentessa il 19 ottobre scorso, quattro giorni prima del suicidio si era recata al pronto soccorso raccontando di aver subito abusi sessuali. A breve i genitori della studentessa sono attesi presso la Camera mortuaria del Fazzi di Lecce per il riconoscimento. In precedenza, a quanto si appende, sono stati ascoltati in Questura. Intanto su iniziativa di un gruppo di studenti e studentesse, l’Università del Salento ha organizzato una messadi commiato per la studentessa, che sarà celebrata alle ore 19.00 nel Duomo di Lecce.
L’uomo si era recato tre volte al pronto soccorso. Disposta l’autopsia Servizio: Annamaria Rosato
Il medico 70enne, residente a Lecce, ritrovato privo di vita nel greto del torrente Frido Sarà l’autopsia, in programma in queste ore nell’ospedale di Lagonegro, a far luce sulla morte di Lucio Petronio, il medico 70enne residente a Lecce di cui non si avevano notizie da venerdì scorso. L’uomo è ritrovato privo di vita nel greto del torrente Frido, ieri pomeriggio a San Severino Lucano, sul versante lucano del Pollino. L’uomo, già dirigente del Centro di salute mentale del capoluogo salentino, si trovava nel Parco insieme al figlio, ascoltato più volte dai carabinieri, con il quale stava facendo trekking, attività che praticava con molta passione e di cui era esperto. Il ritrovamento è avvenuto in un luogo abbastanza distante, circa otto chilometri, dalla zona indicata come teatro dell’escursione, tra il santuario della Madonna del Pollino, che si trova a mille e 530 metri di altitudine e Serra Crispo, il cui punto più elevato è a quota 2mila e 50 metri circa. Sulla vicenda indaga la Procura di Lagonegro.
Per stabilire le cause della morte della donna saranno necessari gli esami istologici e tossicologici Servizio di Annamaria Rosato
Il rinvio si è reso necessario per motivi tecnici relativi alla documentazione inerente i rilievi scientifici effettuati sul luogo del decesso L’autopsia prevista in queste ore sul cadavere della donna 53enne di nazionalità ceca, morta a Crispiano la notte tra martedì e mercoledì scorsi, è stata rinviata a lunedì 18 prossimo alle ore 15.30. Il rinvio si è reso necessario per motivi tecnici relativi alla documentazione inerente i rilievi scientifici effettuati sul luogo del decesso. L’esame autoptico verrà eseguito, come già previsto, nell’obitorio dell’ospedale SS. Annunziata dal medico legale Massimo Sarcinella, su incarico ricevuto dalla Procura di Taranto che sta indagando.
Il medico legale dovrà accertare le cause dei morte. Al momento del ritrovamento, fatto dal convivente, la donna era viva ma priva di sensi Sarà eseguita domani pomeriggio, nell’obitorio dell’ospedale SS. Annunziata, l’autopsia sul cadavere di Eva Pernikova, la donna 53enne di nazionalità ceca trovata cadavere nei pressi della piscina della sua abitazione, alla periferia di Crispiano, nel tarantino. L’esame autoptico verrà eseguito dal medico legale Sarcinelli, incaricato dalla Procura della Repubblica che sta indagando. Al momento, infatti, non sono ancora chiare le circostanze e la causa che hanno provocato il decesso della donna. Eva Pernikova viveva da oltre venti anni nel comune ionico, a casa del suo compagno, una villa adibita anche a B&B. E’ stato proprio il suo convivente, ultrasettantenne, a dare l’allarme la notte tra martedì e mercoledì quando si accorse -intorno alle ore 2- che la sua compagna non era rientrata in casa dal giardino. La donna era ancora viva -al bordo della piscina- ma priva di sensi. Vano il tentativo di rianimarla da parte dei soccorritori del 118. Il decesso è avvenuto poco dopo il ricovero in ospedale.
Domani mattina è prevista in carcere, davanti al gip, l’udienza di convalida del fermo di Redouane Moslli Sarà eseguita lunedì prossimo l’autopsia sul corpo di Franca Marasco, la tabaccaia di 72 anni uccisa a Foggia, il 28 agosto, durante una rapina. La Procura sta procedendo con le notifiche al medico legale e alle parti interessate. Intanto, domani mattina è prevista in carcere, davanti al gip, l’udienza di convalida del fermo di Redouane Moslli, il marocchino di 43 anni accusato di aver ucciso la commerciante con almeno quattro coltellate. Il difensore del nordafricano, l’avvocato Nicola Totaro, chiederà al giudice di disporre una perizia psichiatrica, per verificare la sussistenza di un vizio parziale o totale di mente prima del fatto o durante le tragiche fasi della rapina, in modo da accertare se l’indagato fosse capace di intendere e di volere.
Le autopsie hanno confermato che Domenico Di Nunno e Antonio Lovino sono deceduti per i politraumi riportati in seguito all’impatto tra la moto su cui viaggiavano e un furgone “Sarà una festa patronale diversa, particolare che tutta la città celebrerà nel loro ricordo che rimarrà per sempre nei nostri cuori”. Così, in un post pubblicato sui social, Vito Malcangio, sindaco diCanosa di Puglia, paese di cui erano originari Domenico Di Nunno e Antonio Lovino, i due 17enni morti in un incidente stradale avvenuto giovedì scorso. A Canosa sono in corso i festeggiamenti in onore del patrono, San Sabino e sono state le famiglie delle due vittime a chiedere che la tregiorni di festa fosse vissuta secondo la tradizione. A Bari, nell’istituto di Medicina legale del Policlinico,sono terminati gli accertamenti autoptici disposti dalla Procura di Trani e svolti dal professore Antonio De Donno. Le autopsie hanno confermato che i due ragazzi sono morti per i politraumiriportati in seguito all’impatto tra la moto su cui viaggiavano e un furgone Iveco. Il conducente del mezzo, un contadino 44enne di Barletta, è stato iscritto – come atto dovuto – nel registrodegli indagati nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura per omicidio stradale. I funerali si terranno giovedì pomeriggio nel palazzetto dello sport di Canosa.
Primi esiti autopsia, madre indagata per omicidio colposo Non sarebbero emersi segni di maltrattamenti o sindrome da scuotimento dall’autopsia del bimbodi due mesi morto due giorni fa nel Policlinico Gemelli a Roma, dov’era stato trasportato con l’elisoccorso dagli ospedali Riuniti di Foggia sabato 17 giugno in gravissime condizioni. L’autopsia, che è stata eseguita ieri pomeriggio, avrebbe evidenziato “un’unica lesione alla testa compatibile con la caduta dal passeggino”, evidenzia Michele Sodrio, il legale della mamma del piccolo, indagata per omicidio colposo, confermando la versione diffusa inizialmente, ovvero quella della caduta accidentale del piccolo dal passeggino. Sodrio riferisce quanto gli è stato anticipato dal consulente della difesa, il professor Enrico Marinelli, ordinario di medicina legale dell’università la Sapienza di Roma. Ora verranno effettuati gli esami istologici, i cui risultati sono attesi entro 60 giorni. La madre del piccolo, una 46ene di Foggia, è indagata per omicidio colposo nell’inchiesta aperta dalla procura di Roma e che ora passa a quella di Foggia. L’incidente è avvenuto il 17 giugno scorso a Vico del Gargano dove la mamma si era recata invisita ai parenti con il bimbo. “La mamma – evidenzia l’avvocato Sodrio – è una ragazza single che ha fatto nei mesi scorsi una scelta coraggiosa e straordinaria, quella di avere un figlio con la fecondazione eterologa. Spero che questa terribile vicenda termini al più presto anche perchè la mia cliente è distruttadal dolore”. Nei prossimi giorni si svolgeranno i funerali del neonato.

Mercoledì si svolgeranno i funerali dell’81enne, a San Rotondo sarà lutto cittadino Scaraventata contro un mobile dopo una brutale aggressione durata pochi minuti. Così è

E’ il collega con cui si è scontrato nel centro prove Porsche, domani sarà effettuata l’autopsia Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato

L’anziana di 93 anni morta nella sua abitazione di via Romita, alla periferia di Ruvo di Puglia E’ stato conferito l’incarico al prof. Antonio De

Mentre si attendono i risultati dell’esame autoptico, ascoltati i figli e la badante della signora Servizio di Giovanni Di Benedetto

E’ il primo responso che viene fuori dall’esame. Saranno necessari ulteriori accertamenti di natura tossicologica, per capire se abbia agito in una condizione di alterazione.

Gli esemplari presenterebbero ferite d’arma da fuoco. Le Guardie Ambientali d’Italia: “Subito l’autopsia” Due lupi sono stati trovati morti da un ciclista a ridosso della

Intanto le indagini proseguono. Sotto la lente degli investigatori, una presunta lite con il fidanzato. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Il primario di Medicina del Perrino di Brindisi sarebbe morto per annegamento durante una battuta di pesca subacquea Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato

E’ morto a causa di uno shock emorragico Mauro Di Giacomo, il fisioterapista 63enne di Bari ucciso lunedì scorso mentre stava rientrando nella sua abitazione

Procura di Brindisi dispone l’autopsia La 34enne che martedì scorso ha partorito in un appartamento a Cisternino, in provincia di Brindisi, una bimba prematura che

Prevista per domani, è stata posticipata per esigenze investigative Prevista per la giornata di domani, è stata rinviata a data da destinarsi per esigenze investigative

I genitori della 21enne in Italia, ascoltati dalla Polizia La morte è avvenuta per asfissia da impiccagione, e sul corpo non sono emersi segni di

L’uomo si era recato tre volte al pronto soccorso. Disposta l’autopsia Servizio: Annamaria Rosato

Il medico 70enne, residente a Lecce, ritrovato privo di vita nel greto del torrente Frido Sarà l’autopsia, in programma in queste ore nell’ospedale di Lagonegro,

Per stabilire le cause della morte della donna saranno necessari gli esami istologici e tossicologici Servizio di Annamaria Rosato

Il rinvio si è reso necessario per motivi tecnici relativi alla documentazione inerente i rilievi scientifici effettuati sul luogo del decesso L’autopsia prevista in queste

Il medico legale dovrà accertare le cause dei morte. Al momento del ritrovamento, fatto dal convivente, la donna era viva ma priva di sensi Sarà

Domani mattina è prevista in carcere, davanti al gip, l’udienza di convalida del fermo di Redouane Moslli Sarà eseguita lunedì prossimo l’autopsia sul corpo di

Le autopsie hanno confermato che Domenico Di Nunno e Antonio Lovino sono deceduti per i politraumi riportati in seguito all’impatto tra la moto su cui

Primi esiti autopsia, madre indagata per omicidio colposo Non sarebbero emersi segni di maltrattamenti o sindrome da scuotimento dall’autopsia del bimbodi due mesi morto due
