
Manduria: nasconde la droga nel frigorifero, arrestato un 23enne
La scoperta dei carabinieri durante una perquisizione domiciliare Aveva nascosto la droga nel frigorifero. I carabinieri di Manduria hanno così arrestato un 23enne per spaccio
La scoperta dei carabinieri durante una perquisizione domiciliare Aveva nascosto la droga nel frigorifero. I carabinieri di Manduria hanno così arrestato un 23enne per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato circa 70 grammi di hashish, in parte nascosta in una scatola e il resto suddiviso in dosi all’interno del frigorifero della cucina. Il giovane è stato condotto in carcere.
La Polizia ha eseguito un mandato d’arresto europeo Attraverso la Francia, al fine di raggiungere il Regno Unito, trasportava migranti, tra cui donne e bambini, all’interno di rimorchi refrigerati. È stato arrestato a Bari dalla polizia un cittadino afghano di 40 anni, richiedente asilo, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Bari hanno scoperto che il 40enne si trovava in provincia di Milano e che stava per arrivare nel capoluogo pugliese, dove nei pressi della Stazione ferroviaria di Bari Centrale è stato fermato e arrestato in esecuzione del mandato d’arresto europeo. L’uomo è in carcere.
Diffondeva video di propaganda ISIS e messaggi d’odio antisemiti Un 35enne di Lizzanello è stato arrestato con l’accusa di istigazione al terrorismo. Secondo gli inquirenti, avrebbe diffuso in rete materiale di propaganda dell’ISIS, inneggiando alla violenza e all’odio contro il popolo ebraico. L’uomo, identificato come L.G., è stato fermato dagli agenti della Digos di Lecce dopo una serie di perquisizioni coordinate dal pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia, Giovanna Cannarile. Sui suoi profili social sarebbero stati trovati video e post dal contenuto terroristico e antisemita: tra questi, un messaggio vocale di una donna che incita a compiere attentati, un filmato di propaganda jihadista con immagini di esplosioni e istruzioni su come organizzare attacchi, e un video che invoca la distruzione dello Stato di Israele. Secondo gli investigatori, i materiali condivisi mostrano una preoccupante adesione all’ideologia estremista e una chiara propensione alla violenza. L’uomo si trova ora in custodia cautelare, mentre proseguono le indagini per accertare eventuali legami con ambienti radicali.
Si rifiutava di sottoporsi all’alcoltest Aggradisce due carabinieri prima di essere sottoposto all’alcol test e viene arrestato.È successo a Terlizzi il 19 ottobre scorso. L’uomo, un 28enne del posto, è stato fermato dai militari durante un consueto controllo alla circolazione stradale. Era a bordo di una 500X, ed ha poi dichiarato di non essere in possesso della patente. Vista la situazione, i carabinieri hanno deciso di sottoporlo all’alcol test. Il 28enne, però, ha sferrato un pugno in pieno volto al brigadiere, causandogli una ferita al labbro, per poi colpire allo zigomo anche l’appuntato intervenuto in aiuto del collega. Entrambi i carabinieri, difesi dall’avvocato Emiliano D’Alessandro, hanno rimediato 15 giorni di prognosi a testa. Una volta portato in caserma ha continuato a inveire contro i militari dicendo: “Vi uccido, non finisce qua, quando vi prenderò ve la farò pagare”. Il pm Francesco Tosto gli contesta i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La giovane era stata affidata ad una comunità A Maschito un cittadino straniero, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo che ha fatto irruzione nella scuola del paese con l’obiettivo di prelevare la figlia minorenne e portarla con sé. A tutti i costi voleva portarla via dalla struttura ma la figlia, proprio ieri mattina, era stata affidata ad una comunità alloggio della provincia, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale per i minorenni di Potenza. Dopo che il personale scolastico si è rifiutato di farla uscire, l’uomo ha iniziato a fare danni e ha preso un estintore minacciando chi gli impediva di passare. Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri e l’uomo ha desistito, andando via rapidamente. Ricostruita la vicenda, i militari lo hanno rintracciato e arrestato in flagranza di reato. Il gip del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto e ha poi disposto il divieto di dimora nel Comune di Maschito e l’obbligo di firma in caserma.
Palpeggia 23enne, si nasconde in un cassonetto dei rifiuti Servizio Redazione Tg Norba
La vittima, 78 anni, è ricoverata nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi: è in gravissime condizioni Un uomo di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri, ad Alezio, con l’accusa di aver aggredito brutalmente un vicino di casa, di 78 anni, ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi, in gravissime condizioni. L’aggressore, Carmine Rizzo, titolare di un’attività commerciale a Gallipoli, è stato fermato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. Secondo le indagini, l’episodio risale a sabato scorso. La lite sarebbe scoppiata per motivi futili. Il 43enne sarebbe entrato nella proprietà del 78enne, accusandolo di avergli tagliato un tubo dell’acqua. Gli avrebbe sferrato violenti pugni alla tempia e calci, facendolo cadere per terra. Il tutto, davanti a suo figlio di 11 anni. Rizzo, al momento dell’arresto, si trovava nel suo locale e ha accusato un malore. È ora piantonato in ospedale, in attesa diaccertamenti.
È stato il gestore di un bar a chiamare le forze dell’ordine: l’uomo pretendeva di bere, nonostante l’evidente stato di alterazione Già in evidente stato di alterazione, pretende di continuare a bere, fino a costringere il gestore di un bar di Taranto a chiamare i carabinieri. Un 67enne è stato arrestato ed è finito ai domiciliari, con le accuse di resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. L’intervento è avvenuto nella centralissima via D’Aquino. Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe rivolto frasi ingiuriose e minacciose ai carabinieri, opponendo resistenza, fino a colpire fisicamente i militari che sono riusciti a bloccarlo.
Arrestato un 35enne di Gravina Servizio di Linda Cappello
È ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso Si chiama Vitantonio Piccarreta il 25enne che nel pomeriggio di ieri avrebbe travolto e ucciso, guidando l’auto della madre, Giuseppe Nicassio, il ciclista di 56 anni originario di Adelfia. La vittima stava percorrendo la provinciale 231 in sella alla sua bici, vicino a Corato. Il ragazzo, dipendente di una ditta di trasporti, è agli arresti domiciliari con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso. Piccarreta si è costituito dopo circa un’ora dall’accaduto, presentandosi alla caserma dei carabinieri, in compagnia del suo avvocato. Il 25enne ha reso dichiarazioni spontanee e ha messo a disposizione degli inquirenti l’auto che guidava e il suo telefonino. Si è anche sottoposto agli accertamenti previsti in casi come questo. Il legale ha raccontato che subito dopo l’impatto con la bici il ragazzo si è spaventato. La vittima èstata soccorsa dal personale del 118, ma al suo arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria è morta per le gravi ferite riportate.
Pretendeva soldi per consentire loro di parcheggiare l’auto in una zona periferica di Lecce Aveva preso di mira una coppia di senza fissa dimora e li perseguitava con continue richieste di denaro. Pretendeva soldi per consentire loro di parcheggiare l’auto – in cui i due dormivano – in una zona periferica di Lecce. La guardia di Finanza ha individuato e arrestato l’estorsore, si tratta di pluripregiudicato del posto. Tanti gli episodi contestati: l’uomo aveva minacciato entrambi puntando la pistola alla testa, picchiato la donna colpendola con un pugno al volto e incendiato l’auto nella quale i due dormivano.
Bloccato a Marina di Ginosa un 45enne di Pisticci. È il secondo episodio di violenza nel giro di pochi giorni Tenta di investire la ex con l’auto. solo l’ultimo gesto di violenza contro la donna, 35enne, che ha deciso di denunciare le continue minacce e i maltrattamenti. Arrestato a Marina di Ginosa un 45enne di Pisticci. È stato rintracciato poco dopo l’episodio. Era ancora a bordo dell’auto. È il secondo episodio di violenza nel giro di pochi giorni. L’altra notte un 32enne di origine albanese ha speronato l’auto della ex facendola finire fuori strada e non soccorrendola. È stato arrestato per tentato omicidio.
Secondo i militari la droga era destinata a giovanissimi e colletti bianchi Servizio di Giovanni Di Benedetto
Arrestato presunto spacciatore 37enne In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip di Lecce , i carabinieri hanno arrestato un 37enne salentino accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti . Si è trattato di una lunga indagine avviata nell’ottobre scorso dai militari dopo il ritrovamento in una campagna in agro di Tricase, di un ingente quantitativo di cocaina, 800 grammi nascosti in un muretto a secco confezionati in 3900 dosi pronte per essere immesse sul mercato. Le successive indagini con appostamenti e con l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona hanno permesso di risalire al presunto spacciatore che è stato arrestato.
Si tratta di un 39enne rumeno ritenuto responsabile di traffico internazionale di migranti Si era rifugiato in una masseria della campagna salentina, convinto di poter sfuggire alla giustizia, ma è stato il check-in nella struttura a tradirlo e di permettere ai carabinieri di identificarlo e arrestarlo. In manette è finito un 39enne rumeno, il cui nome – come previsto dalla normativa – è stato inserito nella banca dati nazionale al momento del suo arrivo nella struttura. Ed i carabinieri hanno scoperto che su di lui pendeva un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Arad, in Romania.La condanna, dell’aprile 2024, riguardava un’operazione di traffico internazionale di migranti: il 39enne era stato riconosciuto colpevole di aver nascosto 31 persone – 21 cittadini indiani e 10 del Bangladesh – in un autotreno diretto in Romania. Il 39enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce Borgo San Nicola, in attesa delle procedure di estradizione verso la Romania.
E’ un 36enne rumeno, ricercati due complici Un uomo di 36 anni di nazionalità rumena è stato arrestato a Canosa di Puglia dalla polizia per furto aggravato, danneggiamento e tentato omicidio ai danni di un poliziotto. L’uomo, che ha diversi precedenti, con la complicità di altri due suoi connazionali è stato sorpreso in località Cefalicchio, alla periferia del paese, mentre stava caricando in un’auto quattro quintali di olive raccolte danneggiando unaquarantina di alberi in un campo non suo. All’arrivo degli agenti, i tre hanno provato a fuggire. Uno di loro, il 36enne, aveva un coltello dalla lama lunga venti centimetri ed ha ferito alla mano sinistra un poliziotto che ha riportato una prognosi di dieci giorni. L’uomo è stato bloccato ed è in carcere mentreproseguono le indagini per l’identificazione degli altri due. La refurtiva è stata consegnata al legittimo proprietario.
Sospetto viavai di tossicodipendenti presso la sua abitazione A Surbo gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un idraulico di 26 anni, sorpreso in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Le indagini, condotte dalla Sezione Narcotici della Squadra Mobile, erano iniziate a seguito di segnalazioni che indicavano un’intensa attività di cessione di droga da parte del giovane, nei pressi della sua abitazione infatti c’era una sospetta frequentazione di tossicodipendenti nei pressi della sua abitazione. L’operazione è scattata quando il giovane è stato fermato al rientro dal lavoro. La perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di 472 grammi di hashish, suddivisi tra il frigorifero e il soggiorno di casa. Sono stati rinvenuti anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Il 26enne è stato arrestato e posto ai domiciliari.
Si tratta di un uomo del posto, preso dalla Polizia E’ stato trovato in possesso di oltre mezzo chilo di cocaina. Per questo la Polizia ha arrestato a Barletta un uomo del posto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagato è in carcere in seguito alla convalida dell’arresto e all’applicazione della custodia cautelare chiesta dalla Procura di Trani.
É stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e omicidio stradale. Si trova ai domiciliari Nonostante fosse un medico, seppure in pensione, non si sarebbe fermato a prestare soccorso al ciclista travolto mentre guidava tra Foggia e Lucera. Si chiama Carlo Conversa, 77 anni, di Acquaviva delle Fonti il presunto pirata della strada che avrebbe travolto e ucciso Roberto Casiello, il ciclista morto il 29 ottobre sulla strada tra Foggia e Lucera. Il medico, residente ad Acquaviva delle Fonti, è stato fermato dai carabinieri ed è ai domiciliari. E’ accusato di omessa fermata, mancata assistenza a seguito di sinistro stradale mortale e omicidio stradale. L’auto è stata individuata grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza di un distributore di carburanti. Un carrozziere di Acquaviva delle Fonti era stato ripetutamente contattato dall’uomo che gli aveva confidato di aver investito una persona. Questo lo aveva spinto a non accettare la vettura nella sua officina restituendo le chiavi. L’auto infatti è stata trovata sotto casa di Conversa che invece ai carabinieri aveva riferito di aver urtato qualcosa ma di non essersi accorto che si trattasse di una persona.
Un 36enne di Taranto trovato in Germania Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza del Brennero hanno arrestato un 36enne originario di Taranto, colpito da un ordine di carcerazione. Italo Agrosì, latitante dal 2023, era stato rintracciato in Germania dalla Polizia tedesca dopo l’emissione, a suo carico, di un mandato di arresto europeo. Agrosì deve scontare una pena di 8 anni e 4 mesi di reclusione per numerosi reati contro il patrimonio (ricettazione, falso, furto aggravato, uso indebito di carte di credito). Il ricercato è stato consegnato alle autorità italiane dalla polizia austriaca, che lo aveva preso in custodia dalla polizia tedesca alla frontiera. Dopo le procedure di identificazione, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Padova.

La scoperta dei carabinieri durante una perquisizione domiciliare Aveva nascosto la droga nel frigorifero. I carabinieri di Manduria hanno così arrestato un 23enne per spaccio

La Polizia ha eseguito un mandato d’arresto europeo Attraverso la Francia, al fine di raggiungere il Regno Unito, trasportava migranti, tra cui donne e bambini,

Diffondeva video di propaganda ISIS e messaggi d’odio antisemiti Un 35enne di Lizzanello è stato arrestato con l’accusa di istigazione al terrorismo. Secondo gli inquirenti,

Si rifiutava di sottoporsi all’alcoltest Aggradisce due carabinieri prima di essere sottoposto all’alcol test e viene arrestato.È successo a Terlizzi il 19 ottobre scorso. L’uomo, un 28enne

La giovane era stata affidata ad una comunità A Maschito un cittadino straniero, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo che

Palpeggia 23enne, si nasconde in un cassonetto dei rifiuti Servizio Redazione Tg Norba

La vittima, 78 anni, è ricoverata nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi: è in gravissime condizioni Un uomo di 43 anni è stato arrestato

È stato il gestore di un bar a chiamare le forze dell’ordine: l’uomo pretendeva di bere, nonostante l’evidente stato di alterazione Già in evidente stato

Arrestato un 35enne di Gravina Servizio di Linda Cappello

È ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso Si chiama Vitantonio Piccarreta il 25enne che nel pomeriggio di ieri avrebbe travolto

Pretendeva soldi per consentire loro di parcheggiare l’auto in una zona periferica di Lecce Aveva preso di mira una coppia di senza fissa dimora e

Bloccato a Marina di Ginosa un 45enne di Pisticci. È il secondo episodio di violenza nel giro di pochi giorni Tenta di investire la ex

Secondo i militari la droga era destinata a giovanissimi e colletti bianchi Servizio di Giovanni Di Benedetto

Arrestato presunto spacciatore 37enne In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip di Lecce , i carabinieri hanno arrestato un 37enne

Si tratta di un 39enne rumeno ritenuto responsabile di traffico internazionale di migranti Si era rifugiato in una masseria della campagna salentina, convinto di poter

E’ un 36enne rumeno, ricercati due complici Un uomo di 36 anni di nazionalità rumena è stato arrestato a Canosa di Puglia dalla polizia per

Sospetto viavai di tossicodipendenti presso la sua abitazione A Surbo gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un idraulico di 26 anni,

Si tratta di un uomo del posto, preso dalla Polizia E’ stato trovato in possesso di oltre mezzo chilo di cocaina. Per questo la Polizia

É stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e omicidio stradale. Si trova ai domiciliari Nonostante fosse un medico, seppure in pensione, non si

Colpito da ordine di carcerazione, arrestato al Brennero
