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Questa segnalazione arriva da Palese, dove un gruppo di anziani, ha perso il luogo di incontro, dove un’associazione di volontari offriva anche alcuni servizi. L’affidamento è scaduto, e il nuovo bando non è ancora partito. E’ una riunione carbonara, quella che l’associazione Telefono d’Argento, attiva a Palese, ha organizzato davanti a quella che è stata per anni la sua sede, ormai chiusa, perché l’affidamento, da parte del Comune di Bari, è scaduto. Ma il telefono squilla ancora… Sono tante le richieste di una popolazione che invecchia, e nei quartieri periferici, fa più fatica a spostarsi. I volontari del Telefono d’Argento, fanno anche da mediatori delle diverse esigenze. La richiesta al Comune è di rinnovare l’affidamento. Abbiamo sentito l’assessore al Patrimonio Nicola Grasso, secondo il quale, prima dell’estate partirà il nuovo bando, di cui si è già discusso con il Municipio, a cui il Telefono d’Argento, potrà partecipare. E speriamo, riottenere la sua sede. Intervista a Prof. Giuseppe Varcaccio presidente Associazione Telefono d’Argento

Abbiamo raccolto l’appello del coordinamento agricoltori Basilicata che chiede interventi alle istituzioni in tema di risorse idriche. Il grido d’allarme arriva dal coordinamento agricoltori Basilicata che denuncia l’assenza di risposte e interventi da parte delle istituzione che gestiscono la risorsa idrica in Basilicata, ed in particolare nell’area nord della regione. Intervista a Pasquale Bruno, presidente coordinamento agricoltori Basilicata

L’Ordine degli infermieri di Taranto interpella prefetto e Asl per le condizioni di lavoro in carcere, tra mancanza di igiene e di sicurezza per gli operatori. In mancanza di risposte, si prepara ad avvertire i ministeri competenti e a chiamare i Nas. Insorge l’ordine professionale degli infermieri di Taranto contro le condizioni di lavoro in carcere. I lavoratori, una 30ina, sono stati privati degli spogliatoi e di luoghi dedicati: indossano le divise a casa, e entrano e escono dal carcere con le stesse, contro ogni norma sull’igiene e la sicurezza sul lavoro e contro le procedure aziendali Asl. Lavorano in spazi angusti, ex celle, e hanno carichi di responsabilità sproporzionati rispetto al numero di persone da assistere e gestire: somministrano terapie e medicinali a file di 30 e oltre detenuti alla volta, dovendo contestualmente vigilare sui presidi, considerando che spesso si ritrovano a lavorare da soli, senza agenti di polizia penitenziaria al loro fianco. L’Ordine contesta il silenzio della Asl e chiede una soluzione immediata. Intervista a Pierpaolo Volpe, presidente OPI Taranto

Monsignor Ciro Fanelli invita a lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. L’appello sul futuro dello stabilimento lucano Stellantis arriva dal vescovo di Melfi monsignor Ciro Fanelli, che rivolgendosi a tutti i decisori coinvolti chiede di considerare attentamente l’impatto umano delle loro scelte e lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. Intervista a Monsignor Ciro Fanelli, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

La donna è nata a Bari, al Policlinico, il 26 febbraio del ’78 ed è stata poi affidata a una famiglia di Bitonto. E dice: “Voglio anche sapere se ho fratelli e sorelle che posso conoscere”. Vuole sapere da dove viene e se ha fratelli o sorelle che non ha mai conosciuto. Da Bari l’appello di Paola per ritrovare la madre biologica. Intervista a Paola Pastoressa 

Le centinaia di coppe vinte dal Bari sono accatastate in un deposito alla periferia della città. L’associazione Casa Bari chiede aiuto al Comune: abbiamo bisogno di spazi idonei per creare un vero e proprio museo bianco-rosso. La storia del Bari meriterebbe una degna collocazione. E invece, come dimostrano queste immagini, è relegata, per ragioni di spazio, in un capannone alla periferia della città. I trofei, oltre 600, sono stati acquistati all’asta dall’associazione Casa Bari. Uno dei portavoce, Gianni Morisco,rilancia l’appello affinché il Comune metta a disposizione altri spazi. L’idea, mai abbandonata, è creare un vero museo, che funga anche da macro attrattore turistico, come avviene nelle grandi metropoli d’Europa, e non solo. Intervista a Gianni Morisco, Casa Bari

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha voluto dare forza alla raccolta fondi avviata dall’associazione, rilanciando l’appello alla città. Nella notte tra il 25 e il 26 gennaio, un incendio ha distrutto le tre ambulanze dell’associazione di volontariato San Gabriele Soccorso, al quartiere San Paolo, che ha aperto una raccolta fondi per ricomprarle. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha rilanciato l’appello alla città. Interviste: Filomena Fanelli, San Gabriele Soccorso Giuseppe Gelato, presidente San Gabriele SoccorsoVito Leccese, Sindaco di Bari

Ottomila baresi, del quartiere Stanic, in cui si trova anche il Villaggio del lavoratore, sono da un mese, orfani di un medico di base. L’unica rimasta, si è trasferita, e i disagi per i pazienti, in particolare gli anziani, sono notevoli. La voce arriva da un terrazzo, di fronte all’ultimo studio medico che era rimasto al quartiere Stanic, vuoto, ormai da un mese, quando la dottoressa ha scelto di trasferirsi a Carbonara, vicino casa. Sono circa 8000 i residenti del quartiere Stanic, rimasti senza medico, 3500 di loro, vivono nel Villaggio del Lavoratore, dove il medico manca dal 2021. Prima di allora, nel quartiere, ce n’erano 4, poi, man mano sono andati via tutti, e soprattutto, nessun nuovo medico, sembra volerci venire. Quella del rione Stanic – fanno sapere dalla Asl di Bari – è una delle 7 zone rimaste carenti sulle 34 individuate nel 2025. E’ in corso una nuova procedura prevista per legge, attivata per reclutare nuovi medici, dopo che le 3 precedenti, in quelle zone, sono andate a vuoto, per mancata accettazione proprio da parte dei medici. A loro, rivolge un appello, da parte dei residenti, il consigliere del municipio, Domenico Palermo, che è uno di loro. Il problema, spiega il presidente dei medici Filippo Anelli, che è medico di medicina generale, è che la professione non è più attrattiva: al tanto lavoro, si aggiunge la troppa burocrazia, che mina l’autonomia del medico.

Due adolescenti cercano qualcuno che possa sponsorizzare la partecipazione ai prossimi campionati italiani under 17. Servono poche centinaia di euro. Due adolescenti baresi, Nicolas e Alessandro, preferiscono lo sport alle cattive compagnie. Entrambi sono una promessa della lotta libera. Lanciano un appello affinché qualcuno sponsorizzi la prossima partecipazione ai campionati italiani. Serve davvero poco per garantirgli un futuro. Interviste a Nicolas De Grecis; Alessandro Colella

“La città vive nell’incertezza, servono scelte coraggiose e definitive”. Oggi la città vive nell’incertezza. È incerto il futuro dell’ex Ilva e di tutti i lavoratori. È il momento di scelte coraggiose e definitive. Il tempo dell’attesa si e’esaurito. L’appello è di mons.Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto che ha celebrato la messa di Natale alla Concattedrale. Un appello accolto anche dalla Conferenza Episcopale Pugliese che si e’tenuta a Molfetta. Istituzioni e politica devono assumere decisioni responsabili, ha detto l’arcivescovo. Al termine della messa ha impartito la benedizione papale con l’indulgenza plenaria. D all’altra parte della città, nel centro storico, don Emanuele Ferro, ha celebrato la messa alla Cattedrale san Cataldo. Dopo si è tenuta la tradizionale processione de “U bammine curcate” a cura della confraternita della Trinità.

L’omicidio avvenne nel 2019 a Brindisi, alla base secondo la Corte “motivi abietti”. La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna dell’ergastolo per il 29enne Giuseppe Ferrarese, ritenuto responsabile dell’omicidio del 19enne Giampiero Carvone, avvenuto nel settembre 2019 nel quartiere Perrino di Brindisi. Alla base del delitto ci fu un furto d’auto. In appello è stata esclusa l’aggravante dell’agevolazione alla Sacra Corona Unita, mentre è stata confermata quella dei motivi abietti. Ferrarese avrebbe punito il 19enne perché questi aveva rivelato negli ambienti della malavita locale il suo nome e quello di altri che avevano partecipato al furto.

Condanne diminuite per due imputati. In caso di condanna definitiva, sconteranno la pena ai domiciliari

Un uomo è accusato di aver soffocato la madre 87enne Un omicidio che è stato certamente commesso in ambito familiare, ma caratterizzato da un’omertà senza precedenti. Lo ha detto il sostituto procuratore generale nel corso del processo d’appello bis nei confronti di Carlo Strippoli, 58enne di Corato, già condannato all’ergastolo in primo e secondo grado per aver soffocato la madre 87enne Teresa Di Palma il 10 giugno 2017. La Corte di Cassazione, però , ha annullato la condanna, ritenendo che sia necessario approfondire l’orario del decesso dell’anziana. La donna venne ritrovata senza vita nel suo letto la mattina dell’11 giugno 2017: secondo l’autopsia sarebbe morta per asfissia. La procura generale ha chiesto che vengano risentiti gli anziani vicini di casa, mentre la difesa ha chiesto alla Corte d’Assise d’Appello di Bari di disporre accertamenti sugli alibi degli altri due fratelli dell’imputato. La decisione arriverà il prossimo 9 marzo.

L’ascensore, inoltre, rischia la rottura delle funi, come ha certificato la ditta di manutenzione. I residenti delle palazzine dell’Arca al numero 117 di via Pertini, sono quasi tutti pensionati, e con invalidità. Servizio di Guglielmina Logroscino

“C’è una mamma a Cerignola che sta piangendo perché suo figlio è sparito da un anno. Teme che sia stato ucciso e chiede di poter ritrovare almeno il suo corpo e di avere un luogo dove poterlo piangere. Chi sa qualcosa aiuti questa mamma, anche in forma anonima”. E’ l’appello del Vescovo di Cerignola, Monsignor Fabio Ciollaro, ai fedeli riuniti questa mattina nella cattedrale per la celebrazione eucaristica in onore della Santa Patrona di Cerignola. La vicenda è quella di Gennaro Fiscarelli, il 32enne scomparso la sera del 5 ottobre dello scorso anno, quando uscì di casa con alcuni amici e non fece più rientro. La sua auto, carbonizzata, fu ritrovata in una zona isolata di campagna, così come il suo telefono cellulare, a circa tre chilometri da casa. Sua madre, Giuseppina Di Biase, è convinta che Gennaro non sia più in vita: “Se lo fosse stato mi avrebbe contattato. E’ innamorato di sua madre, me lo diceva ogni giorno”. Ma è anche certa che qualcuno lo abbia tradito: “Non sarebbe mai andato lì da solo in aperta campagna, non ne avrebbe avuto motivo. Ora chiedono solo che mi facciano ritrovare mio figlio”, ha concluso la donna.

A denunciarlo è la Fiom Cgil, che rivolge l’ennesimo appello al Governo per salvare il settore Servizio di Antonio Maiellaro Montaggio di Maria Cristina Quintale Intervista: Michele De Palma – Segr. Gen. Fiom Cgil

L’autorizzazione potrebbe arrivare il 22 settembre prossimo. Appello di ‘Europa Verde’ alle istituzioni contro l’impianto proposto da Energas. Servizio di Pietro Loffredo Intervista:  Innocenza Starace – portavoce provinciale Europa Verde

Lo sfogo di un’agricoltrice: “Siamo soli”. Richiesto l’intervento delle istituzioni Servizio: Alessandra Martellotti

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco, vice presidente M5S

Da Confindustria plauso e appello: non è più possibile fermare le produzioni Dalla Regione Basilicata arriva un primo importante passo, lo stazionamento di 260mila euro, per eseguire lavori di adeguamento delle condotte idriche all’interno dell’area industriale e del Consorzio di bonifica della Val Basento, che da tempo vive un’emergenza idrica diventata ormai strutturale, destinata ad aggravarsi di anno in anno. Gli interventi dovrebbero permettere la distribuzione dei 50 litri al secondo riconosciuti all’area dall’Accordo di programma tra Puglia e Basilicata. Servizio di Alessandro Boccia

Le coppe del Bari in un capannone

Le centinaia di coppe vinte dal Bari sono accatastate in un deposito alla periferia della città. L’associazione Casa Bari chiede aiuto al Comune: abbiamo bisogno

Ex Ilva, M5S: “No ai ricatti di Urso”

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco,

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