Le centinaia di coppe vinte dal Bari sono accatastate in un deposito alla periferia della città. L’associazione Casa Bari chiede aiuto al Comune: abbiamo bisogno di spazi idonei per creare un vero e proprio museo bianco-rosso
La storia del Bari meriterebbe una degna collocazione. E invece, come dimostrano queste immagini, è relegata, per ragioni di spazio, in un capannone alla periferia della città. I trofei, oltre 600, sono stati acquistati all’asta dall’associazione Casa Bari. Uno dei portavoce, Gianni Morisco,
rilancia l’appello affinché il Comune metta a disposizione altri spazi. L’idea, mai abbandonata, è creare un vero museo, che funga anche da macro attrattore turistico, come avviene nelle grandi metropoli d’Europa, e non solo.
Intervista a Gianni Morisco, Casa Bari













