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Non si esclude possa avere avuto un malore prima di cadere in una griglia Un operaio cinquantenne e’ morto a Ferrandina questa mattina nei pressi del depuratore cittadino. L’uomo, del posto, lavorava per una ditta esterna e sulla base delle testimonianze e dei primi elementi raccolti, avrebbe avuto un malore finendo in una griglia. Il pubblico ministero che coordinal’inchiesta ha stabilito che sul cadavere dell’uomo sarà eseguita l’autopsia. L’esame sarà eseguito probabilmente lunedì prossimo. Sul posto vigili del fuoco, sanitari del 118 con un elicottero e un’ambulanza, che hanno potuto solo constatare il decesso.

In atto perquisizioni e sequestri nei confronti di 87 persone e 4 società È interessata, tra le altre, anche la provincia di Taranto nell’operazione odierna della Guardia di finanza di Reggio Emilia. Sono in corso perquisizioni e sequestri nei confronti di 87 persone fisiche e 4 società. 179 gli indagati, indiziati di aver preso parte ad una organizzazione criminale dedita alla perpetrazione di reati tributari, tra cui frodi fiscali e indebita compensazione di crediti d’imposta per quasi 104 milioni di euro.

Due giorni fa aveva mollato tutto nelle mani di Ferrarese. Stasera ravvedimento in extremis servizio di Annamaria Rosato

Il giovane perse la vita in un incidente in moto in via Martiri di Palermo: il caso ruota intorno alla gestione della pulizia della strada Servizio di Giovanni di Benedetto

Grazie al progetto finanziato dall’Adisu e promosso dalla cooperativa L’Integrazione 14 studenti diversamente abili hanno la possibilità di vivere la montagna Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

É accaduto a Bari. L’uomo obbligava la moglie a soffrire il freddo per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento, condannato ad una multa di 450 euro Servizio di Linda Cappello

Il parto è atteso a maggio, sarà un maschietto, l’ultima nata il 17 marzo scorso Ad Alessano, in provincia di Lecce, la famiglia extralarge di cui ci siamo già occupati lo scorso marzo, stabilisce un altro record. Matteo Amico, 41 anni e la moglie Chiara Calsolaro, 40 anni, sono in attesa del decimo figlio. Sono già genitori di ben nove figli, l’ultima si chiama Vittoria ed è nata lo scorso 17 marzo. Il parto è atteso a maggio e questa volta è in arrivo un maschietto. Insomma, davvero una famiglia fuori dal comune.

I giudici di Roma non hanno convalidato i trasferimenti Sono attesi per questa sera al porto di Bari i 43 cittadini bengalesi ed egiziani che erano stati trasferiti per il trattenimento nel centro di Gjader, in Albania. I giudici della Corte di Appello di Roma hanno deciso di non convalidare il loro fermo. La questione è stata rinviata alla Corte di giustizia europea, mentre i migranti saranno liberati e riportati in Italia dalla guardia costiera. Questo rappresenta il terzo diniego contro la decisione del governo Meloni di trasferire i migranti in Albania.

Sipario sabato 1 febbraio alle 21 e domenica 2 febbraio alle 17.30 Nuovo appuntamento nel fine settimana al teatro Vida di Gravina con la stagione organizzata dall’Accademia della compagnia “Colpi di scena”. In scena domani sabato 1 febbraio alle 21 e domenica 2 febbraio alle 17.30 lo spettacolo “Il cappotto” di Gogol della compagnia teatrale “Calandra” di Tuglie. In una dimensione limbica e deformata, alcuni bislacchi e surreali personaggi hanno in sorte di raccontare la più grottesca e tragicomica delle storie: quella di Akaki Akakjevic e della sua evanescente esistenza di impiegato copista. Una vita “di carta” segnata da un unico sogno: un cappotto nuovo. Così un’orchestrina di anime divertite e malinconiche fa vivere un’avventura umana comica e tragica al tempo stesso, che ci fa riflettere piangendo e ridendo.

L’8 Febbraio a Montecalvo Irpino (Av) la terza tappa del progetto itinerante del maestro Angelo Bisconti Il “Pomodoro Quarantino piccolo” sarà protagonista della terza tappa del progetto itinerante “Il Pasticciotto incontra i territori”, ideato dal maestro pasticciere di Campi Salentina (Le) Angelo Bisconti (già inventore tra gli altri dei pasticciotti dedicati al presidente americano Barack Obama e al campione del tennis Jannik Sinner) e dal giornalista Alessandro Miglietta per promuovere le eccellenze agroalimentari delle venti regioni italiane. Un viaggio alla scoperta dei saperi e dei sapori del Belpaese, presentato lo scorso 11 dicembre nella sala conferenze del Senato della Repubblica nell’ambito della conferenza “Il Vangelo del Change Management”. Sabato 8 febbraio, alle ore 11, nel Castello Ducale Pignatelli di Montecalvo Irpino (Av), sarà presentato ufficialmente il “Pomodotto”, il pasticciotto della Valle del Miscano. La frolla è quella del tipico dolce leccese ma all’interno, oltre alla crema pasticcera, è presente uno strato di marmellata di “Pomodoro Quarantino piccolo”, una prelibatezza nata da un’intuizione del signor Nicola Serafino, dell’agriturismo “Serafino Family”. L’iniziativa gode del patrocinio morale del Comune di Montecalvo Irpino. Alla conferenza di presentazione interverranno il primo cittadino Francesco Pepe, sindaci del territorio, rappresentanti della Provincia di Avellino, della Regione Campania, delle organizzazioni territoriali (Coldiretti, ConfAgricoltura, Acli, Cia, Comunità Montane) e gli agricoltori. “La scelta di Montecalvo Irpino – spiega Bisconti – non è casuale. Il comune campano è legato a Campi Salentina da un gemellaggio nel nome di San Pompilio Maria Pirrotti. Inoltre la marmellata di pomodoro Quarantino piccolo rappresenta una novità assoluta per l’arte dolciaria”. “Il pomodoro, simbolo della Campania nel mondo, ingrediente insostituibile della cucina italiana, diventa ora la base per un prodotto dolciario che unisce ancora di piu’ le comunita’ di Montecalvo e Campi, accomunate dalla devozione nei confronti di San Pompilio e del cammino dedicato al Santo Montecalvo-Campi salentina, che da oltre 20 anni tiene unite le due comunità facendo sentire le popolazioni un’unica comunità.”- osserva Nicola Serafino. “Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea del pasticciere Angelo Bisconti che ringraziamo per aver scelto Montecalvo quale tappa per la sua iniziativa in Campania” – afferma il sindaco Francesco Pepe. “Peraltro – continua il primo cittadino- il pasticciotto salentino è diventato un dolce a cui Montecalvo è particolarmente legato per il forte legame istituzionale e di amicizia con Campi Salentina. Questa iniziativa sarà quindi un momento per rinsaldare il gemellaggio con Campi e per avviare una promozione sinergica dei due territori”. Così come avvenuto per le tappe di Caramanico Terme (Pe) con il “Maiellotto” (pasticciotto con confettura d’uva Montepulciano d’Abruzzo) e Viggiano (Pz) con il “Fasoldotto” (pasticciotto con crema dolce di fagioli di Sarconi Igp), anche a Montecalvo, al termine della presentazione è prevista una degustazione gratuita della nuova invenzione dolciaria. Il maestro Bisconti donerà ai pasticceri, agli operatori turistici e della ristorazione, la ricetta originale del “Pomodotto” in modo tale che il dolce possa essere prodotto in Irpinia e in tutta la Campania.

La psichiatra fu uccisa nel 2023 nel centro di salute mentale del quartiere Libertà da un paziente. Imputati i vertici della Asl di Bari al tempo dei fatti E’ stata rinviata al prossimo 26 febbraio la sentenza d’appello relativa al procedimento relativo a presunte responsabilità della Asl di bari che non avrebbe garantito la sicurezza sul luogo di lavoro in relazione all’omicidio di Paola Labriola. La psichiatra fu uccisa da un paziente il 4 settembre 2013 con 57 coltellate nel centro di salute mentale di via Tenente Casale, nel quartiere Libertà di Bari. Per il delitto è stato condannato in via definitiva a 30 anni di carcere Vincenzo Poliseno. Nel processo parallelo, in primo grado era stato condannato a tre anni e sei mesi per omicidio colposo ex dg della Asl di Bari Domenico Colasanto, accusato della violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Per l’ex funzionario della Asl Alberto Gallo, accusato invece di falso, è stata chiesta la prescrizione. L’assassino Vincenzo Poliseno è stato condannato in via definitiva a 30 anni di carcere.

In azione più di 470 militari del Comando Provinciale È in corso in queste ore una vasta operazione antimafia condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce in tutta la Provincia e altre località della Puglia e dell’Italia. I soggetti sono gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione, porto illegale di armi da sparo. In azione più di 470 militari del Comando Provinciale di Lecce. Sono oltre 80 i provvedimenti in esecuzione a seguito di un’indagine condotta dal 2020 al 2024. Nello specifico gli indagati sono complessivamente 112, per 87 è stata emessa misura cautelare: per 56 indagati è stato disposto il carcere, per 31 i domiciliari. L’operazione riguarda come detto Lecce e la zona sud della provincia con i comuni di Andrano, Tricase, Maglie, Scorrano e Santa Maria di Leuca. Colpiti al cuore i clan della sacra Corona unita attivi nell’area di Melendugno-Vernole, Castrì e Lizzanello.

La Corte Suprema respinge il ricorso e rende definitiva la condanna per l’uomo accusato dell’omicidio La Corte di Cassazione ha confermato l’ergastolo per Cristoforo Aghilar, accusato dell’omicidio di Filomena Bruno, madre della sua ex fidanzata, uccisa a coltellate a Orta Nova, nel foggiano, il 28 ottobre 2019. Il ricorso dei legali di Aghilar è stato dichiarato inammissibile e l’uomo è stato anche condannato a pagare le spese processuali. Aghilar, secondo quanto emerso nel processo, ha ucciso la donna perche’ quest’ultima non vedeva di buon occhio la relazione di sua figlia con l’uomo. L’avvocato della famiglia Bruno ha dichiarato che la giustizia è stata fatta, ma ha anche annunciato di voler proseguire la battaglia civile per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dall’omessa protezione della vittima.

La squadra ionica continua a lottare contro i pagamenti in ritardo, con l’obiettivo di evitare il fallimento e ripartire dalla Serie D Il Taranto continua a collezionare punti di penalizzazione per il mancato o ritardato pagamento di stipendi e contributi. Oggi la Federcalcio ha inflitto altri nove punti di penalizzazione, portando il totale a 19 dall’inizio del campionato e a 23 negli ultimi 12 mesi. Un record difficilmente battibile, se non dallo stesso Taranto. In classifica, la squadra ionica scende a -6, distaccata di 12 punti dalla zona play-out. Tuttavia, l’obiettivo principale non è la salvezza, ormai praticamente impossibile, ma evitare il fallimento, conservare il titolo sportivo e poter ripartire dalla Serie D il prossimo anno. Nel frattempo, il campionato è clamorosamente falsato, poiché alcune squadre hanno incontrato il Taranto quando schierava la formazione titolare, mentre altre, e lo faranno fino a maggio, si troveranno di fronte una squadra composta principalmente da giocatori della Juniores.

Il centro studi Confapi ha incontrato docenti e mitilicoltori per coinvolgere le imprese che puntano ad aprirsi a nuovi mercati. servizio di Annamaria Rosato

Attività investigativa condotta dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri dei rispettivi Comandi Provinciali di Bari La Guardia di Finanza sta eseguendo 15 misure cautelari personali e sequestri di beni per circa 10 milioni di euro nei confronti di una intera famiglia di imprenditori di Altamura. Al centro di tutto ci sarebbel’imprenditore edile Giuseppe De Scala, di 47 anni. Coinvolti, e finiti ai domiciliari anche il padre e la madre e altri familiari e collaboratori. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere, emissione di fatture false, riciclaggio e autoriciclaggio.

Ferrarese commissaria il Comune ed il sindaco replica “ Vai avanti tu con i lavori” servizio di Annamaria Rosato

Troppi ritardi da parte del Comune per la realizzazione delle opere previste. Ferrarese: “non c’e’ tempo da perdere” servizio di Annamaria Rosato

“Processo a Dio” di Stefano Massini al Vida lunedì 27 gennaio alle 21 con la compagnia “Colpi di scena” Uno dei racconti più potenti e lucidi della “Shoah” che riesce a scavare nei meandri più reconditi e intimi dell’animo umano e del suo rapporto con il divino. E’ “Processo a Dio” di Stefano Massini dove la verità storica dell’Olocausto è incarnata e rivissuta da personaggi immaginari.  Rivisitata in forma teatrale, l’opera sarà rappresentata dalla compagnia “Colpi di scena” con il suo corpo di ballo lunedì 27 gennaio, al teatro Vida di Gravina.  Sipario alle 21 con la regia di Michele Mindicini e la direzione di scena di Deborah Schinco. Il modo, forse più toccante, per far riflettere sul significato del giorno della memoria – oggi ancora più attuale – perché, come dice l’autore in uno dei passaggi più significativi, “il processo a Dio non comincia adesso: non si è mai interrotto, da cinquemila anni. Non siamo gli ultimi, altri seguiranno”.

Per il commissario troppi ritardi sulle opere, l’assessore all’urbanistica smentisce. Intanto Melucci rinvia incontro con Ferrarese servizio di Annamaria Rosato Intervista Edmondo Ruggiero ass. urbanistica comune

Rotte variabili, dalla Puglia a Sestriere

Grazie al progetto finanziato dall’Adisu e promosso dalla cooperativa L’Integrazione 14 studenti diversamente abili hanno la possibilità di vivere la montagna Servizio di Stefania Congedo Montaggio

Giochi del Mediterraneo: la difesa del Comune

Per il commissario troppi ritardi sulle opere, l’assessore all’urbanistica smentisce. Intanto Melucci rinvia incontro con Ferrarese servizio di Annamaria Rosato Intervista Edmondo Ruggiero ass. urbanistica

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