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Sul posto sono intervenuti personale del 118 e carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco. Paura nel pomeriggio nelle campagne di Manfredonia, a seguito dell’incendio di alcune baracche abitate da stranieri, con l’esplosione di alcune bombole di gas raggiunte dalle fiamme. Il video dell’incendio È successo nella borgata di Fonterosa, dove alcune decine di rom avevano creato una baraccopoli a ridosso di un casolare. Per cause da accertare, le capanne hanno preso fuoco, con l’immediata deflagrazione delle bombole di gas presenti all’interno. Per fortuna, non risultano feriti.Sul posto sono intervenuti personale del 118 e carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco.

L’uomo, risultato positivo al test alcolemico in ospedale, ha subito il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Durante la processione dell’Addolorata a Gallipoli, un uomo di 65 anni alla guida di una Fiat Panda ha forzato due posti di blocco della Polizia Locale in via XX Settembre. La sua corsa è terminata contro una moto di servizio, investendo un operatore che ha riportato lesioni guaribili in sette giorni. Il tempestivo sbarramento ha evitato conseguenze potenzialmente gravissime per i numerosi fedeli in cammino. Nonostante l’emergenza, gli agenti sono riusciti a bloccare il conducente garantendo al contempo il regolare svolgimento della funzione religiosa. Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di P.S. per i rilievi di rito. L’uomo, risultato positivo al test alcolemico in ospedale, ha subito il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. È stato inoltre deferito all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, aggravata dalle nuove norme del decreto sicurezza

Nelle immagini registrate dalle telecamere di videosoreglianza si vedono prima due persone in azione, uno che cerca di scassinare la porta d’ingresso, l’altro che fa da palo. Erano quattro i ladri che la scorsa notte, a Trinitapoli, hanno tentato di mettere a segno un colpo ai danni di una tabaccheria. Nelle immagini registrate dalle telecamere di videosoreglianza si vedono prima due persone in azione, uno che cerca di scassinare la porta d’ingresso, l’altro che fa da palo. Poi, nonostante i tanti tentativi e l’aiuto degli altri due intervenuti a dare manforte, i quattro hanno rinunciato e sono fuggiti via. Nel frattempo è intervenuta una pattuglia della vigilanza Vegapol che, a sua volta, ha allertato le forze dell’ordine e il titolare dell’esercizio commerciale. La serranda di ingresso era sollevata per circa la metà e la porta aveva segni di effrazione. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Dal negozio non manca nulla.  Nella stessa notte, circa mezz’ora prima, c’era stato un altro tentativo di furto, sempre ai danni di una tabaccheria ma questa volta a Canosa, in via Bovio. Anche in questo caso non è stato portato via nulla. 

È considerato un soggetto di elevata pericolosità operante come intermediario nel narcotraffico internazionale. Il latitante tarantino Emanuele Capuano, 45 anni, è stato consegnato alle autorità italiane, arrestato in Spagna, in una località balneare di Alicante, dove si era nascosto con l’aiuto di alcuni complici. Era ricercato dal dicembre 2024 e dovrà espiare una pena di oltre 13 anni di carcere per spaccio di droga e ricettazione. È considerato un soggetto di elevata pericolosità operante come intermediario nel narcotraffico internazionale.La cattura è l’epilogo dell’attività investigativa della Squadra Mobile di Taranto, coordinata dalla DDA di Lecce. Fondamentale il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale tra Polizia italiana e spagnola.

“È l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai miei danni” denuncia Stefanazzi, “Credo sia il momento di fare seriamente qualcosa“. Di Matteo Bottazzo. Un nuovo, inquietante episodio di cronaca scuote il panorama politico locale e nazionale. Nella notte appena trascorsa, ignoti hanno tentato di incendiare l’autovettura della moglie di Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico e figura di lungo corso nell’amministrazione pugliese.L’episodio non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una preoccupante scia di eventi che hanno preso di mira il parlamentare negli ultimi tempi. Il ritrovamento di inneschi e liquido infiammabile davanti all’abitazione della famiglia Stefanazzi riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza nel territorio e sulla pressione esercitata dalla criminalità contro i rappresentanti delle istituzioni. «Nella scorsa notte sconosciuti hanno cercato di incendiare la macchina di mia moglie, parcheggiata dinnanzi al portone di casa» ha dichiarato l’onorevole Stefanazzi, «La macchina è stata cosparsa di benzina e accanto alla stessa è stato rinvenuto un innesco bruciato. È l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai miei danni. Credo sia il momento di fare seriamente qualcosa. Sono 2 anni che denuncio, settimanalmente ormai, la recrudescenza del fenomeno criminale nella nostra provincia. Tutte le numerosissime interrogazioni parlamentari presentate per chiedere spiegazioni in merito ad incendi di auto, assalti ai bancomat, spaccio di droga, sono state ignorate dal Ministro Piantedosi. Nonostante lo sforzo immane di procura e forze dell’ordine il fenomeno criminale ha ripreso vigore e crea paura. Io continuerò a denunciare. Credo sia venuto il momento di prendere atto che, soprattutto sotto il profilo degli organici e conseguentemente sotto il profilo del controllo del territorio, occorre fare qualcosa di più».

L’ordigno era stato posizionato in un terreno adiacente l’abitazione . Di Matteo Bottazzo. Paura all’alba nella marina di Ugento, dove un ordigno è esploso in via Monte Sinai. La bomba, confezionata con circa 500 grammi di polvere pirica, era stata posizionata all’interno di un terreno agricolo adiacente a un’abitazione.Al momento della deflagrazione, nella casa si trovavano un uomo e una donna che, fortunatamente, sono rimasti illesi. Subito dopo l’esplosione i due residenti hanno dato l’allarme contattando le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione locale insieme ai colleghi della Compagnia di Casarano. Presenti anche gli specialisti del Nucleo Artificieri dell’Arma per i rilievi tecnici necessari alle indagini. Gli investigatori sono attualmente impegnati nell’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza dell’abitazione e della zona, nel tentativo di individuare i responsabili del gesto.

La guardia di finanza lo ha invece sorpreso vicino alla sua abitazione con una busta contenente due involucri di droga. Salvatore Mazzotta, 65 anni, detto Totò e conosciuto come il “maschio alfa dello scherzo”, è stato arrestato a Lecce perché trovato in possesso di oltre un chilo e mezzo di cocaina. É molto conosciuto sul web dove vanta 138mila follower su Tik Tok e 43mila su Instagram. Realizza video in cui si diverte a sorprendere persone sconosciute con i suoi scherzi. La guardia di finanza lo ha invece sorpreso vicino alla sua abitazione con una busta contenente due involucri di droga. Un quantitativo ingente che, sulla piazza di spaccio, avrebbe potuto fruttare circa 200mila euro. Totò Mazzotta è in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Un dettaglio curioso che ha strappato sorrisi e sottolineato la determinazione degli organizzatori a non interrompere il rito. A Bari la tradizione non si ferma, nemmeno sotto la pioggia. Nel venerdì che precede la Domenica delle Palme, la consueta processione della Madonna Addolorata ha attraversato strade e quartieri cittadini sfidando vento e maltempo. A catturare l’attenzione è stata una scena tanto insolita quanto simbolica: la statua della Vergine nel pomeriggio è stata protetta da un impermeabile trasparente, un dettaglio curioso che ha strappato sorrisi e sottolineato la determinazione degli organizzatori a non interrompere il rito. Partita dalla parrocchia di Sant’Antonio, la processione ha toccato luoghi simbolo come la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino, accompagnata da numerosi fedeli che, ombrelli alla mano, hanno scelto di esserci comunque.

La denuncia arriva da Michelangelo Schiavone, presidente di Wardapark, organizzazione di protezione ambientale. Nelle campagne tra Locorotondo e Alberobello sono stati rinvenuti centinaia di pneumatici abbandonati in un’area boschiva, accatastati e pronti, con ogni probabilità, per essere incendiati. La denuncia arriva da Michelangelo Schiavone, presidente di Wardapark, organizzazione di protezione ambientale. Non è un caso isolato, lamenta, ma un fenomeno in forte crescita del quale è stata già sollecitata la Regione Puglia.

Riguarda protesi ortopediche, chirurgia vertebrale e cure dimagranti. Prestazioni di routine, molto diffuse, che il sistema regionale assicura, attirando addirittura pazienti da altre regioni. Supera i 345 milioni di euro nel 2024 la spesa che la Regione Puglia paga per curare i propri cittadini fuori. Un conto salatissimo denunciato dal presidente Antonio Decaro in un video pubblicato sui social. Ben 246 milioni servono a coprire oltre 53 mila ricoveri. Ma, si badi bene, non si tratta di interventi complessi. Il turismo sanitario riguarda protesi ortopediche, chirurgia vertebrale e cure dimagranti. Prestazioni di routine, molto diffuse, che il sistema regionale assicura, attirando addirittura pazienti da altre regioni. Un’anomalia se si considera che i viaggi della speranza dei malati pugliesi si concentrano verso il centro nord: Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Campania e Lazio. Ma soprattutto si concentrano nel privato: le cliniche private effettuano il 64% delle prestazioni extraregionali è qui l’anomalia diventa evidente: la Puglia paga un deficit da 369 milioni, mentre altre regioni guadagnano, soprattutto il privato Qui il video di Antonio Decaro

E’ accaduto a Castellana Grotte. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e polizia ferroviaria. Treni e traffico veicolare bloccati per oltre mezz’ora. Paura nel pomeriggio a Castellana Grotte, al passaggio a livello che si trova in via Tommaso Fiore, sulla bretella che porta a Polignano a Mare. Un automobilista a bordo della sua Renault ha tentato di attraversare mentre le sbarre si stavano chiudendo ed è rimasto incastrato sui binari. Lui è sceso e si è messo al sicuro, nel frattempo un camionista è riuscito a spostare l’auto mettendola il più vicino possibile alle sbarre. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e polizia ferroviaria. Treni e traffico veicolare bloccati per oltre mezz’ora poi la situazione è tornata alla normalità

C’è di tutto: documenti, foderi per chitarre, cappelli, misuratore di pressione, tende da campeggio e altro ancora. In tutto sono 1047 voci che sono state inventariate. I residenti della palazzina di via De Amicis a Bari, crollata il 5 marzo 2025, hanno più volte chiesto di poter recuperare almeno i tanti oggetti persi sotto le macerie. Oggi il comune, sul sito istituzionale, ha pubblicato un primo elenco, c’è di tutto: documenti, foderi per chitarre, cappelli, misuratore di pressione, tende da campeggio e altro ancora. In tutto sono 1047 voci che sono state inventariate. Ogni oggetto riporta una breve descrizione e anche il suo stato di conservazione. Per reclamarne la legittima proprietà, si può inoltrare domanda di restituzione o consegnandola a mano nell’ufficio oggetti rinvenuti che si trova in corso Vittorio Emanuele a Bari, o tramite Per o email inviata all’indirizzo della ripartizione ragioneria. Per ulteriori informazioni, l’ufficio Oggetti rinvenuti è contattabile ai seguenti numeri: 0805773506 – 0805775531 – 0805773521.

Dopo la segnalazione di un cittadino, sono intervenuti i responsabili dell’associazione ambientalista Vitetum Civilis di Bitetto. Nelle campagne tra Binetto e Bitetto sono stati trovati abbandonati centinaia di dispositivi medici anti-covid. Dopo la segnalazione di un cittadino, sono intervenuti i responsabili dell’associazione ambientalista Vitetum Civilis di Bitetto. Il presidente Pietro Cassano ha documentato lo scempio attraverso le foto che vi mostriamo. Materiale che poi ha inviato tramite Pec sia alla polizia locale di Binetto che all’Asl di Bari. Ora chi di competenza sta effettuando gli appositi rilievi per poter adottare, al più presto si spera, i dovuti provvedimenti.

I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza. La Guardia Costiera di Brindisi durante un controllo in un ristorante orientale della provincia ha scoperto 100 chili di prodotti ittici congelati (tra cui salmone, polpo, gambero viola, mazzancolle e altre specie) privi di etichettatura e della necessaria documentazione sanitaria e commerciale. Il tutto è stato sequestrato e distrutto. Per il titolare dell’esercizio è stata elevata una sanzione fino a 4.500 euro. I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza.

I fatti risalgono al febbraio del 2025. La giovane, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe stata costretta ad assumere marijuana e hashish e poi ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.. Un 23enne barese è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale aggravata dall’uso di sostanze stupefacenti ai danni di una ragazza di 17 anni. I fatti risalgono al febbraio del 2025. La giovane, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe stata costretta ad assumere marijuana e hashish e poi ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà. La vicenda è emersa nel momento in cui la giovane, affetta anche da un lieve deficit cognitivo, si è confidata con gli assistenti sociali. In sede di incidente probatorio ha confermato i presunti abusi, anche se non si è poi costituita parte civile. Nell’agosto 2025 l’imputato è stato posto ai domiciliari, mentre ora è tornato libero con il braccialetto elettronico.

Già da domani hotel, bar e ristoranti sono pronti ad accogliere gli amanti degli sport invernali. Marzo si veste d’inverno e sui Monti Lucani regala scenari da fiaba. L’irruzione di aria artica che già nella serata di ieri (26 marzo) aveva portato qualche fiocco sulle cime dei Monti Dauni e del Potentino, in nottata ha favorito importanti accumuli nevosi al di sopra dei 900 metri. Sul comprensorio sciistico della Sellata-Pierfaone, sull’appennino lucano il manto bianco in alcuni punti ha raggiunto il mezzo metro di altezza tanto che i gestori degli impianti di risalita hanno iniziato a battere le piste da sci. Già da domani hotel, bar e ristoranti sono pronti ad accogliere gli amanti degli sport invernali. Se le condizioni della neve lo consentiranno, gli impianti resteranno aperti anche nel lungo week end pasquale. Le piogge degli ultimi giorni hanno favorito un nuovo crollo nella città vecchia di Taranto. In via Porto, angolo con via Duomo, il cedimento ha interessato parte di un antico edificio già transennato. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Momenti di paura, ieri sera, anche a Sanarica, nel Basso Salento, per l’improvviso crollo di un’abitazione disabitata in via Caterina de’ Medici. I vigili del fuoco, dopo aver accertato l’assenza di persone coinvolte, hanno messo in sicurezza l’area. A Manduria, invece, il forte vento ha provocato la caduta di un’impalcatura installata sul palazzo, lungo la via per Maruggio. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico con notevoli disagi alla circolazione.

Per fortuna non si registrano feriti gravi. Strada provinciale 231 bloccata e traffico deviato sulla complanare con inevitabili disagi per gran parte della mattinata a causa di un incidente che ha visto coinvolti ben 4 mezzi, tra cui un furgone finito di traverso sulla carreggiata. È successo poco dopo le 7.30 all’altezza di Andria in direzione sud per cause che sono in corso di accertamento, non escluso che a contribuire all’impatto sia stato l’asfalto viscido per la pioggia. Per fortuna non si registrano feriti gravi. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia locale per regolare il traffico.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i tecnici comunali e i vigili del fuoco. Un improvviso crollo ha interessato ieri sera, 26 marzo, a Sanarica un’abitazione sita in via Caterina de’ Medici. Si tratta di uno stabile disabitato e non si registrano feriti. Il crollo ha interessato parte della struttura, coinvolgendo elementi murari e porzioni interne dell’edificio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i tecnici comunali e i vigili del fuoco i quali dopo aver accertato l’assenza di persone coinvolte ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area. Interdetto l’accesso alle zone a rischio.

Appuntamento oggi in seconda serata su Telenorba. Fare la spesa nei mercati è sempre più difficile: aumentano i costi di produzione e quindi anche i prezzi della vendita al dettaglio. In Puglia, dall’inizio del 2026, le aziende agricole hanno subito aumenti da 200 fino a 1500 euro per ettaro ogni mese. In Basilicata si contano invece rincari fino al 30%. Tanti i fattori in gioco: crisi geopolitiche, cambiamenti climatici, evoluzioni del mercato. Le eccellenze prodotte nei nostri territori provano a resistere. Nella prossima puntata di Orizzonti, in onda oggi in seconda serata su Telenorba, racconteremo i tesori della terra di Puglia e Basilicata, ascolteremo le voci di chi compra e di chi produce raccontando il lavoro che c’è dietro ogni prodotto. Ospiti in studio, intervistati dalla giornalista Stefania Rotolo, con la chiave di lettura del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta, ci saranno la senatrice Anna Maria Fallucchi, l’assessore all’agricoltura della regione Puglia, Francesco Paolicelli, il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo, e il presidente della cooperativa op Terre di Bari, Luigi Rizzo. Orizzonti: oggi in seconda serata su Telenorba.

Non si registrano feriti. La strada è stata interdetta, causando notevoli disagi per il traffico. Sfiorata la tragedia a Manduria. A causa del forte vento è crollata all’improvviso un’impalcatura installata su un palazzo di tre piani sulla via per Maruggio. Non si registrano feriti. La strada è stata interdetta, causando notevoli disagi per il traffico

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