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Primo Piano

Gli episodi in due quartieri diversi della città. Due incendi, nella notte, hanno interessato a Brindisi una palestra e un’auto parcheggiata in due diversi quartieri della città. In entrambi i casi non si esclude la matrice dolosa. Il primo episodio si è verificato poco dopo la mezzanotte in via Montebello, nel rione Santa Chiara, dove le fiamme hanno interessato il vano tecnico di una palestra con ingresso principale su via Appia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, che hanno domato l’incendio. Presenti anche le volanti della polizia, che hanno avviato i rilievi. L’attività investigativa è stata affidata alla squadra mobile. La struttura è risultata agibile. Il secondo incendio è divampato dopo le 3 in via Guglielmo Ciardi, nel rione Sant’Elia, dove una Nissan Qashqai parcheggiata in strada è stata avvolta dalle fiamme, partite dalla parte anteriore del veicolo e poi estese al resto della carrozzeria. Anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco. L’indagine è affidata ai carabinieri.

La difesa dell’uomo, un 69enne invalido, ha dimostrato l’inattendibilità anche degli altri condomini che nutrivano forte rancore nei confronti dell’uomo. 12 denunce per stalinking con tanto di testimonianze di altri condomini. Le aveva presentate una donna di Lucera nei confronti di un 69enne invalido che abita nel suo palazzo. L’uomo è stato accusato di atti persecutori aggravati e interferenze illecite nella vita privata tanto che il 2 aprile scorso era stato costretto a lasciare la sua abitazione per il divieto di avvicinamento alla donna. Un provvedimento giustificato dalle presunte molestie e minacce subite dalla condomina che aveva persino raccontato di essere stata vittima di un tentativo di investimento e oggetto di riprese filmate. Un quadro accusatorio smontato nel corso dell’interrogatorio di garanzia dal quale è emerso l’intento infamante della sedicente vittima. Le analisi delle telecamere di videsorveglianza hanno dimostrato che il tentativo di investimento non è mai avvenuto. Inoltre la difesa dell’uomo ha dimostrato l’inattendibilità anche degli altri condomini che nutrivano forte rancore nei confronti dell’uomo. Così la misura cautelare è stata revocata e la donna è stata nel frattempo denunciata per calunnia.

Fondi per conguagli e annualità 2025: aumenti mensili per il comparto e compensi orari per i medici. La Giunta regionale pugliese ha sbloccato i fondi per le indennità di pronto soccorso, assegnando alle aziende sanitarie oltre 21 milioni di euro per i conguagli 2023-2024 e per l’annualità 2025. Il provvedimento, proposto dall’assessore Donato Pentassuglia, recepisce gli accordi sindacali del 9 aprile 2025 e stanzia già 23 milioni di euro come riparto previsionale per il 2026. Per il personale del comparto, l’indennità mensile pro-capite per il 2025 sarà di 353,84 euro, mentre per la dirigenza medica è previsto un compenso di 11,76 euro per ogni ora di servizio. Le risorse puntano a sostenere chi opera in prima linea nell’emergenza-urgenza, contrastando la fuga dei medici da una specializzazione esposta a rischi. I fondi sono ripartiti tra Asl, aziende ospedaliere e centrali operative 118 in proporzione al personale effettivamente in servizio e alle ore lavorate. Con queste delibere si dà finalmente attuazione alle norme nazionali che compensano le gravose condizioni di lavoro nei dipartimenti d’emergenza.

Tragedia sulla Statale 7: perde la vita Antonio Carone, 66enne di Ferrandina. Feriti due giovani di Pomarico e Grassano. Traffico deviato presso la diga di San Giuliano. Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata di oggi sulla Strada Statale 7, nei pressi di Miglionico, in provincia di Matera. Il bilancio è drammatico: un uomo ha perso la vita e altre due persone sono rimaste ferite nello scontro che ha coinvolto tre veicoli. La dinamica del sinistro e la vittima L’impatto, avvenuto per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, è stato fatale per Antonio Carone, 66 anni, residente a Ferrandina. L’uomo è morto sul colpo a causa della violenza dell’urto. Nelle altre due autovetture coinvolte viaggiavano una ragazza di 26 anni di Pomarico e un uomo di 40 anni di Grassano. Entrambi i conducenti sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e trasportati d’urgenza in ospedale per le cure del caso. Interventi e modifiche alla viabilità Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei mezzi e dell’area, insieme agli agenti della Polizia di Stato e ai Carabinieri per effettuare i rilievi planimetrici necessari a ricostruire la dinamica. Per permettere le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli incidentati, il traffico sulla Statale 7 è stato temporaneamente deviato su un cavalcavia nelle vicinanze della diga di San Giuliano.

Firmata l’intesa preliminare tra la società e il Comune per la cessione dei suoli a Pane e Pomodoro: i diritti edificatori si spostano a Costa Sud, chiudendo una lite ventennale. Svolta decisiva per il futuro del litorale barese: dopo oltre vent’anni di contenziosi legali e trattative complesse, la società Sudfondi, assistita dall’avvocato Beppe Macchione, ha siglato un accordo preliminare con il Comune di Bari. L’intesa segna la fine di una delle vicende urbanistiche più discusse della storia recente della città, quella legata alla ex lottizzazione Punta Perotti, trasformando un passato di cemento in un futuro di verde pubblico. I dettagli dell’accordo: diritti edificatori al posto dell’esproprio Il cuore dell’intesa prevede la cessione definitiva al Comune dei suoli privati situati nel Lotto 1, nell’area di Pane e Pomodoro. La novità risiede nella modalità di compensazione: invece di ricevere un’indennità di esproprio in denaro, la Sudfondi otterrà dei diritti edificatori. Questi crediti edilizi non saranno utilizzati sul lungomare monumentale, ma verranno trasferiti nelle cosiddette zone di “atterraggio” previste dal PUE (Piano Urbanistico Esecutivo) di Costa Sud. La quantità di nuove costruzioni sarà proporzionata all’estensione dei suoli ceduti e dovrà rispettare rigorosamente il disegno planivolumetrico e i vincoli stabiliti dal Comune nel piano generale. Dalle macerie al Parco Costiero: il ruolo del PNRR La chiusura di questa annosa vicenda è il tassello fondamentale per la realizzazione del grande Parco Costiero della Cultura, un progetto ambizioso finanziato con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) attraverso il Ministero della Cultura. L’obiettivo è restituire ai cittadini un’area verde attrezzata che colleghi il centro città alla periferia sud, riqualificando un tratto di costa per anni rimasto in un limbo burocratico. Grazie a questa “conclusione condivisa”, il cantiere del parco potrà procedere senza il rischio di nuovi stop legali, trasformando definitivamente il volto di Bari. La fine di una battaglia legale durata vent’anni Per circa due decenni, il Comune di Bari e la Sudfondi si sono affrontati nelle aule di giustizia, tra sentenze della Corte Europea, richieste di risarcimento milionarie e storiche demolizioni. La firma di questo atto preliminare rappresenta dunque una vittoria diplomatica per la città: il privato rinuncia al contenzioso monetario e il pubblico acquisisce le aree necessarie alla trasformazione urbana senza gravare direttamente sulle casse comunali con esborsi immediati.

Coinvolti due veicoli. Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in un incidente avvenuto in mattinata sulla strada statale 7, in prossimità di Miglionico, in provincia di Matera. L’incidente, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto due veicoli. La circolazione è stata deviata in entrambe le direzioni in corrispondenza dello svincolo per la “Diga di San Giuliano”. Sul posto carabinieri e operatori del 118.

L’indagine è partita dalla denuncia della zia paterna con la quale la bambina si era confidata, raccontando i maltrattamenti. Avrebbe maltrattato la figlia di nove anni colpendola con oggetti, dandole morsi e mettendole in bocca un piccolo asciugamano per impedirle di piangere o gridare. La responsabile è una 40enne di origini peruviane residente in provincia di Lecce che è indagata per maltrattamenti pluriaggravati. I fatti risalgono agli anni 2024-2025, fino a quando la bambina è stata collocata in comunità. La donna, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche, avrebbe maltrattato la figlia minore lanciando oggetti, mordendola e provocandole ematomi, in più occasioni scagliandole contro bicchieri di vetro. L’indagine è partita dalla denuncia della zia paterna con la quale la bambina si era confidata, raccontando i maltrattamenti.

Denunciano una crisi senza precedenti che sta mettendo in ginocchio imprese agricole e zootecniche. Piano Marshall da 200 milioni di euro per salvare l’agricoltura pugliese è la richiesta lanciata da Coldiretti Puglia alla Regione Puglia, avanzata davanti agli agricoltori scesi in piazza. Denunciano una crisi senza precedenti che sta mettendo in ginocchio imprese agricole e zootecniche. “Una situazione ormai fuori controllo che impone interventi immediati, a partire dalla richiesta urgente al governo dello stato di calamità dopo gli eventi estremi che si sono abbattuti sulla Puglia nelle ultime settimane, aggravando ulteriormente le difficoltà di un settore già allo stremo. Il costo del gasolio agricolo arrivato a 1,70 euro al litro rappresenta il segnale più evidente di una situazione ormai insostenibile aggravata dall’aumento dei prezzi dell’energia, dei carburanti e dei fertilizzanti, da catene diapprovvigionamento sempre più fragili e da bilanci aziendali sotto pressione, con effetti diretti sulla competitività delle filiere locali e sul futuro del sistema agroalimentare regionale”. “La situazione è ormai insostenibile, servono interventi concreti per garantire reddito, sicurezza e prospettive agli agricoltori pugliesi”, ha detto Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia. “È ora di passare dalle parole ai fatti, investendo su filiere strategiche, infrastrutture idriche e innovazione”.

La droga avrebbe potuto fruttare circa 11mila euro. Blitz antidroga dei carabinieri nel quartiere Tamburi di Taranto, dove è stata scoperta una base di spaccio all’interno di un alloggio popolare occupato abusivamente. Tre uomini, di 27, 53 e 66 anni, sono stati arrestati. Per loro le accuse sono di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e occupazione abusiva di immobile. L’abitazione era stata trasformata in una vera base operativa per lo spaccio, dotata anche di sistemi per eludere i controlli delle forze dell’ordine. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati cocaina ed eroina, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. La droga avrebbe potuto fruttare circa 11mila euro. L’immobile, di proprietà dell’Arca Jonica, è stato posto sotto sequestro.

La circolazione è in graduale ripresa. Le voci dei viaggiatori alla stazione di Lecce. Riaperta dalle 6 di questa mattina la linea ferroviaria adriatica, che era stata chiusa nel tratto fra Termoli e Montenero di Bisaccia in seguito alla frana di Petacciato in Molise. La circolazione, spiega Trenitalia, “è in graduale ripresa, dopo l’intervento dei tecnici di Rfi. Nel corso della giornata di oggi e fino al completo ripristino della linea “il programma dei treni Alta Velocità, Intercity e del Regionale di Trenitalia potrà subire ritardi, modifiche o cancellazioni”. Arriva il momento della partenza anche per tanti salentini. Qui le loro voci raccolte da Matteo Bottazzo alla stazione di Lecce.

Stefania Rotolo intervisterà educatori, psichiatri, docenti ed esperti, con la chiave di lettura del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta. C’è una generazione che chiede attenzione: nell’ultimo anno le situazioni di disagio personale e devianza minorile sono sensibilmente aumentate. Un fenomeno che si riflette anche sull’aumento dei reati commessi dai minori, in Puglia la crescita supera il 40%. Risse, rapine, bullismo, aumento di casi di depressione. Tasselli di un fenomeno complesso che ha bisogno di strumenti altrettanto complessi per essere affrontato. Ne parleremo nella prossima puntata di Orizzonti, in onda oggi in seconda serata su Telenorba. Stefania Rotolo intervisterà educatori, psichiatri, docenti ed esperti, con la chiave di lettura del direttore del TGNorba, Domenico Castellaneta. A vivere situazioni di disagio o a commettere reati non sono più soltanto minori vicini ad ambienti criminali, ma anche ragazzi che arrivano da contesti in cui non ci sono situazioni a rischio. La “buona famiglia”, insomma non è più uno scudo. Ascolteremo anche le voci di giovani che hanno vissuto storie difficili e sono riusciti a trovare riscatto e salvezza. Vi poteremo anche noi luoghi in cui si cerca di assistere e ascoltare ragazze e ragazzi rimasti soli o che hanno bisogno di punti di riferimento. Orizzonti, oggi in seconda serata su Telenorba.

Oltre 500mila litri distratti e un’evasione di accisa stimata in circa 156 mila euro. Maxi frode sulle accise nel Salento. La Guardia di Finanza di Lecce ha eseguito quattro misure cautelari personali, tra arresti domiciliari e interdizioni, nei confronti di altrettanti indagati per associazione a delinquere e reati fiscali. L’inchiesta ha svelato tre distinti sistemi fraudolenti legati all’uso illecito di gasolio agricolo, con oltre 500mila litri distratti e un’evasione di accisa stimata in circa 156 mila euro. Coinvolti complessivamente 23 soggetti, mentre sono in corso perquisizioni e sequestri per circa 120mila euro.

Sull’accaduto indaga la squadra mobile della Questura di Bari che, dopo i rilievi, sta acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza. Colpi di arma da fuoco nella serata di ieri (9 aprile) a Bari, in viale della Repubblica, davanti alla sala giochi “Play Games”. Intorno alle 21.30 sono stati esplosi tre o quattro colpi di pistola: un 19enne è rimasto ferito, raggiunto di striscio alla gamba destra. Il giovane è stato accompagnato al Policlinico di Bari, dove è stato medicato: non è in pericolo di vita. I proiettili hanno danneggiato anche una vetrata della sala giochi. Sull’accaduto indaga la squadra mobile della Questura di Bari che, dopo i rilievi, sta acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza, oltre alle testimonianze dei presenti. Ancora da chiarire la dinamica: gli investigatori stanno verificando se i colpi fossero diretti al 19enne o se si sia trattato di un ferimento accidentale. Fondamentali saranno le dichiarazioni della vittima.

Mobilitazione di Coldiretti sul lungomare di Bari per chiedere interventi su caro energia, gestione idrica, emergenza Xylella e difesa del Made in Puglia. Oggi, la città di Bari diventerà l’epicentro della mobilitazione per il mondo rurale. Agricoltori e allevatori pugliesi lasceranno campagne e stalle per partecipare a una massiccia manifestazione organizzata da Coldiretti Puglia. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni una crisi che sta mettendo in ginocchio le imprese locali. Il programma della manifestazione a Bari Il raduno è previsto a partire dalle ore 9:00 sul lungomare Nazario Sauro. Il corteo seguirà un percorso simbolico e strategico: Partenza: Sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura. Arrivo: Presidenza della Regione Puglia. Secondo le previsioni di Coldiretti, sono attese 10.000 persone provenienti da ogni angolo della regione. Le motivazioni della protesta: Xylella, acqua e burocrazia La mobilitazione nasce dall’esigenza di denunciare una situazione diventata ormai insostenibile per le imprese agricole e zootecniche. In una nota ufficiale, Coldiretti Puglia ha delineato i punti cardine della protesta: Emergenza Xylella: Richiesta di interventi drastici e rapidi per il rilancio del patrimonio olivicolo. Gestione Idrica: Necessità di infrastrutture moderne per l’irrigazione e il contrasto alla siccità. Semplificazione Burocratica: Abbattimento degli ostacoli amministrativi che soffocano le aziende. Tutela del Made in Italy: Difesa della qualità delle filiere locali contro la concorrenza sleale. “Il settore è alle prese con un contesto sempre più difficile, con costi di energia, carburanti e fertilizzanti in aumento e bilanci aziendali sotto pressione”, spiega Coldiretti Puglia. Sostenibilità e rincari: il futuro del comparto agricolo pugliese Oltre alle problematiche territoriali, gli agricoltori puntano il dito contro l’aumento dei costi di produzione e la fragilità delle catene di approvvigionamento. La richiesta alla Regione è chiara: servono investimenti mirati e azioni concrete per garantire la sicurezza nelle campagne e la competitività delle filiere pugliesi sui mercati internazionali. La giornata di domani segnerà un momento cruciale per il dialogo tra il mondo produttivo e il governo regionale, con la speranza che le istanze di migliaia di lavoratori trovino finalmente risposte efficaci. In sintesi: info utili Chi: Coldiretti Puglia e 10.000 partecipanti. Cosa: Manifestazione agricoltori e allevatori. Dove: Bari (Lungomare Nazario Sauro). Quando: Oggi, ore 9:00.

L’incidente è avvenuto in via Tre Fontane, lungo la strada per Lama. Incidente mortale a Taranto in via Tre Fontane, sulla strada per Lama, all’angolo con via Aleandri. A perdere la vita Massimo Musciacchio, 54 anni, di Taranto. Era in sella alla sua moto quando si è scontrato contro un’auto, una BMW. In corso i rilievi e la ricostruzione della dinamica.

Dieci milioni per la Puglia e 5 per la Basilicata . Stato di emergenza per dodici mesi nel territorio di Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo. Lo ha deliberato il Governo che ha stanziato 50 milioni di euro. Una decisione prese a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026.  Le risorse saranno destinate all’attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le Regioni interessate”

Il tragico incidente stradale è avvenuto in territorio di Genzano di Lucania . Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio sulla strada statale 655 in territorio di Genzano di Lucania, nel potentino. Nell’impatto tra un’auto e un bus sono morti Cosimo Latte,  operaio di 59 anni, e suo figlio Simone, 27 anni, di Massafra. L’autista del mezzo pesante non ha riportato gravi conseguenze: è stato portato all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Melfi, in codice verde. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale del 118, i Carabinieri e i tecnici dell’Anas.

Il ministro ha parlato anche delle ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie scomparso dal 2 aprile: “Il mio pensiero va alla sua famiglia, so che i stanno facendo il massimo”.. “Pronti a dichiarare lo stato di emergenza per Molise, Puglia, Basilicata e Abruzzo” lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini dopo il sopralluogo sulla frana di Petacciato e vicino al ponte crollato sul fiume Trigno.  Salvini ha voluto ringraziare tecnici e operai che hanno riattivato in tempi record sia l’A14 che la ferrovia. “Appena sarà dissequestrato il ponte siamo pronti per ricostruire” ha detto ancora Salvini, “Non vorrei sbilanciarmi ma spero di avere una nuova struttura entro fine anno”. Infine ha parlato anche delle ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie scomparso dal 2 aprile, la cui auto è precipitata nel fiume: “Ringrazio i vigili del fuoco che stanno ancora cercando il disperso” ha detto Salvini, “Il mio pensiero va alla sua famiglia, so che stanno facendo il massimo”.

Il proprietario – afferma una nota – si riserva ora di valutare ogni proposta all’interno di un percorso competitivo trasparente. Ecco la notizia che riguarda il futuro della BdM banca, l’istituto un tempo Banca Popolare di Bari. Mediocredito centrale ha comunicato ufficialmente di aver ricevuto diverse manifestazioni di interesse da parte di soggetti intenzionati a rilevare la partecipazione nella banca. Il proprietario – afferma una nota – si riserva ora di valutare ogni proposta all’interno di un percorso competitivo trasparente, con l’obiettivo prioritario di tutelare tutti i dipendenti e garantire la crescita dell’istituto e del suo territorio di riferimento. L’attenzione degli investitori conferma l’attrattività e la nuova solidità della ex Popolare di Bari, frutto del percorso di risanamento e rilancio dei conti portato avanti con successo negli ultimi anni.

La graduatoria, quindi, ora dovrà essere rivista, con la conseguenza che i tempi per la realizzazione del parco della giustizia potrebbero allungarsi. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dall’Agenzia del Demanio e l’appello di Cobar in relazione alla gara per la realizzazione della cittadella della giustizia nel quartiere Carrassi di Bari. Confermata, quindi, la sentenza di primo grado del Tar Puglia che aveva disposto una nuova verifica dei criteri sull’attribuzione dei punteggi da parte della commissione. L’appalto, del valore di 368 milioni di euro, era stato aggiudicato al raggruppamento di imprese Cobar Sac. ma l’rti con capofila Manelli aveva presentato ricorso al Tar, lamentando un’errata attribuzione dei punteggi. La graduatoria, quindi, ora dovrà essere rivista, con la conseguenza che i tempi per la realizzazione del parco della giustizia potrebbero allungarsi.

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