
Il maltempo abbatte luminarie a Conversano, nessun ferito ma tanti danni | Il video
È stato solo un caso se in quel momento non sia passato nessuno in largo della Corte, uno dei luoghi simbolo della città L’ondata di
È stato solo un caso se in quel momento non sia passato nessuno in largo della Corte, uno dei luoghi simbolo della città. L’ondata di maltempo che si è abbattuta nel primo pomeriggio nel sud-est barese ha causato parecchie danni. Il video che vi proponiamo si riferisce, in particolare, a Conversano. Verso le 15 un’improvvisa folata di vento, accompagnata da pioggia intensa e grandine, ha abbattuto le luminarie che erano state allestite per le feste ormai finite, la Madonna della Fonte e la sagra delle ciliegie. Gli operai erano già al lavoro per smontarle ma hanno dovuto mettersi al riparo quando il cielo è diventato nero. È stato solo un caso se in quel momento non sia passato nessuno in largo della Corte, uno dei luoghi simbolo di Conversano. Non si registrano feriti. Sul posto è intervenuta la polizia municipale per transennare la zona e poi i Vigili del Fuoco per metterla in sicurezza
Il paziente, una volta tornato in Scozia, ha voluto scrivere una lettera di ringraziamento all’equipe della Cardiologia . Un turista scozzese, colpito da un infarto mentre si trovava a Bari come tappa di una crociera nel Mediterraneo, è stato salvato al Policlinico di Bari, in cui era arrivato dopo il trasporto d’urgenza. Il fatto risale allo scorso 16 maggio, a comunicarlo è il Policlinico che spiega come il paziente, una volta tornato in Scozia, “ha voluto scrivere una lettera di ringraziamento all’equipe della Cardiologia ospedaliera barese, diretta dal dottor Paolo Colonna, per esprimere la propria gratitudine nei confronti dei professionisti che lo hanno assistito”. La lettera scritta dal turista scozzese curato e salvato al Policlinico di Bari “Il trattamento chirurgico – ha raccontato il paziente nella lettera, come riportato dal Policlinico – l’assistenza medica e il supporto che mi sono stati forniti durante l’intero periodo di degenza sono stati assolutamente di prim’ordine. Pur non parlando italiano e consapevole di alcune difficoltà linguistiche, tutto il personale ha fatto di tutto per soddisfare al meglio le mie esigenze durante il ricovero”. “Il paziente con l’infarto in acuto – spiega il dottor Paolo Colonna, che dirige la cardiologia ospedaliera del Policlinico di Bari da settembre 2025 – viene trasferito rapidamente nelle sale di cardiologia interventistica dove si effettua l’angioplastica che stappa la coronaria mentre si sta avendo l’infarto. Questo è sicuramente uno dei punti importanti e forti dell’essere insieme in uno stesso padiglione Asclepios 3, dove convivono la cardiologia, la cardiochirurgia, la chirurgia vascolare e la chirurgia toracica. Quindi un polo cardiotoraco-vascolare che può trattare il paziente a 360 gradi. Le patologie acute, comprese le aritmie ventricolari minacciose per la vita, possono essere trattate sia con la defibrillazione in acuto, sia con l’impianto di meccanismi sottopelle che vanno dai più semplici, come i pacemaker, a quelli più complessi, come i defibrillatori e mini pacemaker. Negli ultimi anni – conclude – sono stati anche impiantati venti modernissimi dispositivi ‘leadless’ con due stimolatori, in atrio e ventricolo destro, che permettono la stimolazione fisiologica necessaria per alcuni pazienti”.
Altre tre sono gravemente danneggiate. Un incendio è divampato in un piazzale esterno di un’autocarrozzeria a Fasano. In totale sono otto le auto coinvolte: cinque distrutte e tre gravemente danneggiate per la propagazione delle fiamme. Il forte calore ha danneggiato anche l’insegna dell’attività commerciale. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco ed i carabinieri che hanno acquisito i rilievi per accertare le cause del rogo.
I due minori sarebbero andati a sbattere contro un guard rail. Aveva compiuto 14 anni da 20 giorni, Antonio Sinisi, il ragazzino morto in seguito a un incidente avvenuto ieri sera alla periferia di Manfredonia mentre era in sella ad un motociclo guidato da un amico 15enne rimasto ferito ed elitrasportato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le condizioni del ferito non sarebbero gravi. L’incidente è avvenuto in una zona periferica della città, nei pressi di un cavalcavia sulla statale 89. I due sarebbero finiti contro un guardrail all’esito, con ogni probabilità, di una manovra errata, forse un’impennata. Gli agenti della Polizia stradale stanno verificando l’esatta dinamica dell’accaduto. La posizione del 15enne (risultato negativo, si apprende, ai test effettuati per la possibile assunzione di alcool o sostanze alteranti) sarà valutata al termine della ricognizione cadaverica che potrà fornire maggiori risposte sulle cause del decesso. I due ragazzi, si apprende, non indossavano il casco e chi guidava non aveva l’età per farlo. Per guidare quel tipo di mezzo, infatti, bisogna aver compiuto 16 anni ed essere in possesso di regolare patentino. Come il 15enne sia entrato in possesso del mezzo, di proprietà, si apprende, di un familiare, è in fase di accertamento. Così come sono in corso indagini per capire perchè si trovassero in una zona periferica della città. “La morte di un ragazzo ci lascia senza parole. È un momento buio e di dolore per la nostra comunità”, commenta il sindaco Domenico La Marca.
Il 44enne è stato arrestato. Un inseguimento a piedi, partito dalle vie del centro fino ai tetti dei palazzi, concluso con l’arresto di un 44enne. A fermarlo i carabinieri del Radiomobile di Taranto. L’uomo dovrà rispondere di una sfilza di reati: evasione, ricettazione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, e resistenza e lesioni. Il 44enne, pur trovandosi agli arresti domiciliari, è uscito e se n’è andato in giro con un’auto, risultata rubata lo scorso 30 maggio. Alla vista dei carabinieri ha abbandonato l’auto, provando a dileguarsi fuggendo prima nelle vie del centro di Taranto, infilandosi poi in un portone. L’inseguimento è proseguito tra scale, balconi, tetti, terrazze finché il 44enne non è stato bloccato. L’uomo ha opposto resistenza, colpendo i militari con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo. Al momento è in carcere a disposizione della autorità giudiziaria.
Tra le ipotesi c’è quella di un furto mirato a smantellare l’auto per alimentare il mercato nero dei ricambi da competizione, oppure un trasferimento del mezzo fuori regione o all’estero. Tra giovedì e venerdì scorsi, dall’area paddock della cronoscalata Coppa Selva di Fasano, è stata rubata una Ferrari 458 Challenge Evo del valore superiore ai 200mila euro. La notizia è comparsa sui social e confermata prima dal sito di settore “Racingblog.it” e poi rilanciata da varie testate nazionali. I ladri sarebbero riusciti a portare via la vettura da competizione insieme al carrello per il trasporto e a uno scooter per gli spostamenti interni. Il furto è avvenuto di notte, approfittando dell’assenza del team Gaetani Racing, proprietario dell’auto. La scoperta è avvenuta solo il mattino seguente. I carabinieri hanno avviato le indagini e stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Tra le ipotesi c’è quella di un furto mirato a smantellare l’auto per alimentare il mercato nero dei ricambi da competizione, oppure un trasferimento del mezzo fuori regione o all’estero. Nel frattempo, la comunità dei motori si è mobilitata sui social con appelli e foto della vettura per raccogliere segnalazioni utili. Le indagini rimangono aperte.
Il giovane, colpito alla testa da un gruppo di ragazzi, stava portando un ordine in ospedale. Indagano i carabinieri. Aggredito a bottigliate mentre lavorava. Ma mentre veniva soccorso dopo essere stato colpito alla testa, il suo pensiero non era per le ferite: “Devo completare la consegna”. È la drammatica storia di un rider a Corato, originario di un Paese africano, aggredito da un gruppo di giovanissimi poco dopo le 22, nel cuore di piazza Di Vagno. Il giovane era arrivato in centro per ritirare un ordine destinato a un reparto dell’ospedale cittadino quando sarebbe stato preso di mira senza alcun apparente motivo. Colpito con una bottiglia di vetro, è caduto dalla bicicletta. Soccorso dal 118 e medicato all’interno di un locale della piazza, è stato poi trasportato al Pronto Soccorso. Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili della violenta aggressione.
. Martedì sera di paura a Corato per l’incendio che ha interessato una palazzina che si trova in via Sant’Elia. Le fiamme hanno praticamente distrutto l’ultimo piano, non c’erano persone nell’abitazione quindi al momento non risultano feriti. Sul posto sono intervenute diverse unità di vigili del fuoco per spegnare le fiamme e mettere in sicurezza la palazzina. Si tratta ora di accertare le cause del rogo e fare una stima dei danni subiti dallo stabile.
. I primi giorni di tempo decisamente estivo sono stati un’illusione: dopo le ultime ore di caldo, con venti deboli e mare piatto, in Puglia torna il malmtepo. La protezione civile ha diramato allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali. È in arrivo una perturbazione che interesserà gran parte del Centro-Sud.Dalle 8 di mercoledì 3 giugno e per le successive 12 ore sono previste piogge abbondanti e grandinate su Puglia Centrale Adriatica, Puglia Centrale Bradanica e l’area dei bacini del Lato e del Lenne, dove sono attese precipitazioni diffuse e fenomeni temporale. Situazione più critica nella zona centro settentrionale della regione.
L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito. Ma sapete qual è lo scudo più potente che possiamo indossare? Una coscienza pulita”. Sei anni e sei mesi di reclusione: questa la richiesta di condanna avanzata nei confronti di Andrea Guido, assessore al Welfare del Comune di Lecce, accusato di corruzione, aggravata dal metodo mafioso, per un’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli sui presunti affari del clan camorristico dei Moccia sull’asse Campania-Puglia. La vicenda risale al 2017. Guido, coinvolto insieme ad altre 46 persone, è accusato di aver intascato una tangente da 2.500 euro per l’affidamento dell’appalto per lo smaltimento degli olii esausti del Comune di Lecce all’epoca in cui era assessore all’Ambiente nella giunta dell’ex Sindaco Paolo Perrone. A fare da intermediari tra gli uomini di fiducia del clan e l’assessore leccese, furono il 44enne napoletano Mario Salierno e il 55enne Giuseppe D’Elia, di Novoli, per i quali l’accusa ha chiesto la stessa condanna. La sentenza è attesa per i prossimi mesi. L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura. In un post sulla sua pagina Facebook scrive: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito. Ma sapete qual è lo scudo più potente che possiamo indossare? Una coscienza pulita. Andare avanti a testa alta, sapendo di aver agito sempre con lealtà, onestà e rispetto, dona una forza interna che nessuna tempesta può scrollare. Non serve dimostrare nulla a nessuno, basta guardarsi allo specchio e sapere di essere a posto con se stessi. Ho piena fiducia nell’operato della magistratura. Confido in una sentenza di assoluzione. Dall’istruttoria dibattimentale del processo non sono emersi elementi significativi a mio carico, tant’è che i pubblici ministeri nella loro lunghissima requisitoria durata cinque udienze mi hanno dedicato appena pochi minuti. Mi auguro di uscire presto da questo incubo perché sono innocente“.
Ad avvalorare la tesi del professor De Caro, anche alcuni campioni di Dna analizzati dal professore Giovanni Barcaccia dall’Università di Padova. Il professor Liberato De Caro del CNR di Bari non ha dubbi: la Sacra Sindone ha davvero duemila anni e ha avvolto il corpo di Gesù. Ad avvalorare la tesi del professor De Caro, anche alcuni campioni di Dna analizzati dal professore Giovanni Barcaccia dall’Università di Padova.
Il primo cittadino ha partecipato alla parata del 2 giugno. “Oggi sono a Roma, insieme ai sindaci d’Italia, per la festa della Repubblica. In fascia tricolore,come ogni primo cittadino che porta qui il nome e la responsabilità della propria comunità. E il nome di Bari, in questa storia, ha un peso particolare”. A dirlo è il sindaco di Bari, Vito Leccese, che oggiha partecipato a Roma alla parata del 2 giugno. “Nel gennaio del 1944, mentre l’Italia era ancora spezzata dalla guerra, fu proprio nella nostra città che la politica libera diventò voce e sostanza. Al Teatro Piccinni si ritrovarono uomini di tradizioni opposte e scelsero di non fare della vittoria di parte il fondamento della nuova Italia. Partì da Bari il primo passo verso il referendum del 2 giugno 1946. Eravamo, per qualche mese decisivo, una capitale del possibile. Portare oggi Bari a Roma significa per me ricordare tutto questo con l’orgoglio di rappresentare quellastoria”. Su quello storico risultato Leccese dice: “Da ottantanni quella conquista è qualcosa che richiede cura,ogni giorno, da parte di tutti. Buona Festa della Repubblica“.
Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Avrebbero perso il controllo dell’auto, schiantandosi contro uno stabile in viale Fortore, a Foggia. L’incidente è avvenuto all’alba e ha coinvolto quattro giovani, tutti di circa vent’anni. Dopo essersi schiantati contro il palazzo, il mezzo ha preso fuoco. I quattro occupanti sono riusciti ascendere. Soccorsi dal personale sanitario del 118, sono stati trasportati al Policlinico Riuniti di Foggia, dove sono tuttora ricoverati nei reparti di ortopedia e neurochirurgia. Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti clinici hanno inoltre escluso l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Sulla dinamica dell’incidente indaga la polizia locale.
Forse si tratta dello stesso commando . Probabilmente lo stesso commando ad agire nella notte a Terlizzi, dove è stato fatto esplodere lo sportello dell’ufficio postale, e a Trinitapoli dove a farne le spese è stato il bancomat della filiale della Banca Intesa. In entrambi i casi i colpi sono stati solo tentati ma non sono riusciti, nel primo perché non c’erano soldi all’interno della cassa e nel secondo gli autori non hanno fatto in tempo a sradicarla. In entrambi i casi si registrano danni agli edifici, a Terlizzi, dove i malfattori hanno lanciato per strada dei chiodi per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine, ci saranno evidentemente anche disagi per la mancata erogazione dei servizi nei prossimi giorni.
. È stata avvertita in tutte le regioni del sud, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, la scossa di magnitudo 6.2 registrata alle 0.12 in mare, al largo della costa calabrese di Amantea (Cosenza) con epicentro a 250 chilometri di profondità. In alcune località alcuni cittadini sono scesi in strada chiedendo aiuto e informazioni a Protezione civile regionale e vigili del fuoco. Nella notte, all’una, si è riunita l’Unità di Crisi della protezione civile presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano. Hanno partecipato, in videocollegamento, tutte le regioni del Sud Italia, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Nessuna regione ha segnalato danni sul proprio territorio
. Un vasto incendio è in corso a ridosso dell’area di Punta Prosciutto a Porto Cesareo e della zona del Bosco dell’Arneo. Le fiamme hanno aggredito la macchia mediterranea avvicinandosi alla costa. Sul posto stanno operando squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Al momento non si registrano abitazioni evacuate e il rogo viene tenuto a distanza da strutture ricettive e aziende agricole artigianali che si trovano nella zona. A supporto delle operazioni di spegnimento è arrivato anche un Canadair.
Intanto è indagato per omicidio stradale il 16enne che era alla guida dell’auto. Sono, inoltre, emersi livelli di alcol nel sangue oltre i limiti consentiti per tutti e cinque i ragazzi e tracce di cannabis per due di loro. Un ragazzo dolce, vivace e pieno di vita: chi ha conosciuto Andrea Procaccino lo ricorda così. Orta Nova si è fermata per i funerali del 17enne, morto nella notte tra sabato e domenica scorsi in un incidente stradale. Con altri quattro minori, rimasti feriti, era nell’auto che è finita fuori strada, in fuga da un posto di blocco dei carabinieri.Gremita la chiesa della Madonna di Lourdes per l’ultimo saluto. Qui le immagini del funerale di Andrea Procaccino, 17 anni Intanto, è indagato per omicidio stradale il 16enne che era alla guida dell’auto.Sono, inoltre, emersi livelli di alcol nel sangue oltre i limiti consentiti per tutti e cinque i ragazzi e tracce di cannabis per due di loro.
. A Manduria 27enne è stato ferito con un’arma da taglio dopo essere intervenuto a sedare una violenta discussione. È accaduto la notte tra domenica e lunedì. È stato un coetaneo a sferrare un colpo ma i carabinieri lo avrebbero già individuato. Il ragazzo ferito è stato soccorso e trasportato all’ospedale Giannuzzi. I medici si sono riservati la prognosi. Solo due giorni fa, a Taranto, un 24enne era stato ferito a colpi di pistola al quartiere Tamburi. Anche in quel caso il presunto responsabile è stato già individuato
Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’episodio ci sarebbero i tempi di attesa. Un altro episodio di violenza contro il personale sanitario. Questa volta è accaduto al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Nella notte tra venerdì e sabato una giovane infermiera e un operatore di Sanitaservice sono stati aggrediti da due donne, madre e figlia, in attesa di assistenza medica. Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’episodio ci sarebbero i tempi di attesa. Le due donne avrebbero colpito l’infermiera con uno schiaffo al volto; l’operatore intervenuto per difenderla sarebbe stato invece raggiunto da un pugno. Necessario l’intervento degli agenti del posto fisso di polizia, che hanno riportato la calma e avviato gli accertamenti sulle responsabili dell’aggressione.
Era un ambulante di frutta e verdura del posto. Incidente mortale alle prime ore del giorno sulla provinciale per Salice salentino all’uscita del comune salentino. A perdere la vita Cosimo Barbetta 37 anni, ambulante di frutta e verdura del posto che alla guida di un’Ape car, per cause in corso di verifica, si è scontrato con un’autovettura, un’Audi A4 condotta da un 65enne di Monteroni rimasto illeso. Vani i soccorsi dei sanitari del 118. Sul posto per i rilievi Carabinieri e vigili urbani. Accertamenti alcolemici e tossicologici in corso.

È stato solo un caso se in quel momento non sia passato nessuno in largo della Corte, uno dei luoghi simbolo della città L’ondata di

Il paziente, una volta tornato in Scozia, ha voluto scrivere una lettera di ringraziamento all’equipe della Cardiologia Un turista scozzese, colpito da un infarto mentre

Altre tre sono gravemente danneggiate Un incendio è divampato in un piazzale esterno di un’autocarrozzeria a Fasano. In totale sono otto le auto coinvolte: cinque

I due minori sarebbero andati a sbattere contro un guard rail Aveva compiuto 14 anni da 20 giorni, Antonio Sinisi, il ragazzino morto in seguito

Il 44enne è stato arrestato Un inseguimento a piedi, partito dalle vie del centro fino ai tetti dei palazzi, concluso con l’arresto di un 44enne.

Tra le ipotesi c’è quella di un furto mirato a smantellare l’auto per alimentare il mercato nero dei ricambi da competizione, oppure un trasferimento del

Il giovane, colpito alla testa da un gruppo di ragazzi, stava portando un ordine in ospedale. Indagano i carabinieri Aggredito a bottigliate mentre lavorava. Ma

Martedì sera di paura a Corato per l’incendio che ha interessato una palazzina che si trova in via Sant’Elia. Le fiamme hanno praticamente distrutto l’ultimo

I primi giorni di tempo decisamente estivo sono stati un’illusione: dopo le ultime ore di caldo, con venti deboli e mare piatto, in Puglia torna

L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito.

Ad avvalorare la tesi del professor De Caro, anche alcuni campioni di Dna analizzati dal professore Giovanni Barcaccia dall’Università di Padova Il professor Liberato De

Il primo cittadino ha partecipato alla parata del 2 giugno “Oggi sono a Roma, insieme ai sindaci d’Italia, per la festa della Repubblica. In fascia

Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita Avrebbero perso il controllo dell’auto, schiantandosi contro uno stabile in

Forse si tratta dello stesso commando Probabilmente lo stesso commando ad agire nella notte a Terlizzi, dove è stato fatto esplodere lo sportello dell’ufficio postale,

È stata avvertita in tutte le regioni del sud, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, la scossa di magnitudo 6.2 registrata alle 0.12 in mare,

Un vasto incendio è in corso a ridosso dell’area di Punta Prosciutto a Porto Cesareo e della zona del Bosco dell’Arneo. Le fiamme hanno aggredito

Intanto è indagato per omicidio stradale il 16enne che era alla guida dell’auto. Sono, inoltre, emersi livelli di alcol nel sangue oltre i limiti consentiti

A Manduria 27enne è stato ferito con un’arma da taglio dopo essere intervenuto a sedare una violenta discussione. È accaduto la notte tra domenica e

Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’episodio ci sarebbero i tempi di attesa Un altro episodio di violenza contro il personale sanitario. Questa volta è

Era un ambulante di frutta e verdura del posto Incidente mortale alle prime ore del giorno sulla provinciale per Salice salentino all’uscita del comune salentino.