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Le altre notizie

L’agenzia è di proprietà di Flavio Basile consigliere comunale di maggioranza, presidente della commissione Lavori pubblici con deleghe alla Sicurezza del Comune di Barletta. Due uomini di Barletta sono stati arrestati dai carabinieri in flagranza perché accusati di avere prima distrutto a colpi di mazze e spranghe le telecamere esterno e gli infissi della sede di un’agenzia di assicurazioni a Barletta in un tentativo di furto. L’agenzia è di proprietà di Flavio Basile consigliere comunale di maggioranza, presidente della commissione Lavori pubblici con deleghe alla Sicurezza del Comune di Barletta. “Hanno rotto le telecamere esterne, piegato la serranda, colpito la vetrina anti sfondamento e poi rovinato un’altra serranda per rompere il vetro della porta – riferisce Basile – mi chiedo cosa volevano portare via? I computer? I pochi euro che stavano in cassa? È un episodio isolato oppure volevano colpirmi per il lavoro che faccio? Spero sia un dispetto e nulla di più”, si augura Basile.

Per lui è stata disposta anche la misura del braccialetto elettronico. Non avrebbe accettato la fine della relazione con la sua compagna, per questo avrebbe diffuso sui social le sue foto intime. La polizia postale di Bari ha posto ai domiciliari un 53enne campano con le accuse di stalking e diffusione illecita di immagini intime. La donna aveva ricevuto lettere anonime con le foto scattate a sua insaputa accompagnate da frasi offensive. Le indagini, partite dopo la sua denuncia, hanno portato a identificare l’uomo. Per lui è stata disposta anche la misura del braccialetto elettronico.

Le etichette erano prive delle indicazioni obbligatorie sullo stabilimento di produzione e confezionamento. Oltre 20 quintali di olio sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Fasano. Durante un controllo in uno stabilimento di imbottigliamento, sono state scoperte violazioni delle norme relative alla tracciabilità. Le etichette erano prive delle indicazioni obbligatorie sullo stabilimento di produzione e confezionamento. Le bottiglie erano state confezionate per una società del nord Italia.

Venerdì 22 maggio il momento di preghiera. La chiesa di Foggia-Bovino avvia ufficialmente la causa di beatificazione e canonizzazione delServo di Dio Nicola Bellantuono, medico chirurgo, docente universitario, primario chirurgo, direttore sanitario della ASL FG1. Venerdì 22 maggio presso la Chiesa San Giovanni di Dio del Policlinico di Foggia, alla presenza dell’arcivescovo monsignor Giorgio Ferretti si terrà un momento di preghiera durante il quale presteranno giuramento i membri del Tribunale ecclesiastico diocesano e del postulatore della causa.

Segnalati all’Ispettorato 7 datori di lavoro. 16 lavoratori in nero e 1 irregolare sono stati scoperti dalla Guardia di finanza di Taranto durante un ampio controllo nel capoluogo e a Pulsano, Ginosa, Laterza, Martina Franca, Massafra e Manduria, all’interno di bar, ristoranti, panifici, cartolerie e tabaccherie. All’esito dei controlli sono stati segnalati all’Ispettorato 7 datori di lavoro per l’impiego di manodopera in nero, e per l’eventuale sospensione dell’attività commerciale.

Diverse irregolarità sono state registrate sulla tracciabilità e sulla etichettatura dei prodotti “pet food”. Oltre 12.500 confezioni di mangimi per animali domestici sono stati sequestrati in una azienda della provincia di Taranto, dai carabinieri dei Nas e dall’Ispettorato per il Controllo della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari. Diverse irregolarità sono state registrate sulla tracciabilità e sulla etichettatura dei prodotti “pet food”, destinati soprattutto ai cani. Il quantitativo sequestrato ha un valore di diverse migliaia di euro. Oltre al sequestro, sono state contestate all’azienda pesanti sanzioni amministrative.

Nell’interrogatorio ha risposto per oltre due ore alle domande dei pm campani. Si è svolto nei giorni scorsi l’interrogatorio del vice ispettore della polizia di Stato, Piermassimo Caiazzo, di origine tarantina, in servizio al commissariato di Secondigliano, da 3 giorni ai domiciliari con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata a oltre un milione di accessi abusivi a banche dati e corruzione. Il vice ispettore, difeso dall’avvocato Antonio La Scala, è accusato di aver, unitamente ad altri suoi colleghi, operato negli ultimi anni una quantità notevole di accessi a banche dati allo scopo poi di vendere le relative informazioni a diverse agenzie investigative. Il poliziotto ha risposto per oltre 2 ore alle domande dei pubblici ministeri campani, sostenendo di non aver mai avuto rapporti o contatti con le agenzie private di investigazione, nonché l’assenza di qualsivoglia compenso o altra utilità percepita dalle medesime agenzie. Ha aggiunto che le somme rinvenute sul proprio cc bancario sono il frutto dell’eredità ricevuta dalla recente morte dei due genitori (vi è perfetta coincidenza tra le date dei decessi e le somme depositate). Rimangono ovviamente gli accessi effettuati, a dire dell’indagato tutti richiestigli dai superiori colleghi, circostanza quest’ultima che comunque a parere dei pubblici ministeri non lo esime da responsabilità.

. Un’onda di allegria e tenerezza ha invaso il centro di Taranto con il raduno dei Golden Retriever accompagnati dai loro padroni. Una passeggiata tra le vie cittadine partita da piazza Ebalia, trasformata per una mattina in un grande spazio dog friendly. Qui i bellissimi Golden in giro per le strade del centro a Taranto Tutti rigorosamente al guinzaglio, i cani hanno fatto amicizia tra loro tra scodinzolii, corse, coccole e carezza da passanti incuriositi. Un momento di socialità e festa che ha regalato sorrisi a grandi e piccoli, rendendo la domenica mattina nel cuore della città ancora piu’ speciale

Le analisi hanno dato esito favorevole. Torna balneabile il mare nella zona della spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. C’è l’ordinanza del Comune, dopo l’esito delle analisi sui campioni prelevati venerdì scorso: il giorno precedente erano state aperte le paratie dello scarico del collettore Picone, all’altezza di via Matteotti. I valori riscontrati rientrano in quelli previsti dalla legge.

. Posa della prima pietra per la costruzione di una nuova chiesa a Taranto. Siamo a Paolo VI, in viale Angelo Latartara. Qui nascerà la parrocchia di San Giuseppe Moscati. Il rito solenne e di benedizione è stato presieduto da mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto, alla presenza delle massime autorità e dei fedeli: “La posa della prima pietra – ha detto – indica la nascita di una nuova comunità. Ogni pietra simboleggia il posto di ciascuno di noi. La prima pietra è l’apostolo Pietro, su cui si fonda la chiesa”. Dopo 33 anni di attesa parte il cantiere per la realizzazione di quello che sarà punto di riferimento spirituale, educativo e sociale per tutto il quartiere, grazie all’impegno del parroco don Marco Crispino e alla provvidenziale attenzione dell’arcidiocesi e della Cei.

Oltre all’arma sono state rinvenute 49 cartucce. Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un 55enne barese, residente nel quartiere Libertà, accusato di detenzione illegale di arma clandestina. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione, la polizia ha trovato una pistola calibro 9 marca Zoraki con matricola abrasa, nascosta all’interno di una valigia per attrezzi da lavoro che si trovava in un armadietto sul balcone. Oltre all’arma sono state rinvenute 49 cartucce. In cucina c’erano anche due dosi di cocaina del peso di un 1,3 grammi, oltre a materiale per il confezionamento. L’uomo, interrogato questa mattina dal gip alla presenza dell’avvocato Fabio Schino, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

I servizi continueranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città. Proseguono i controlli delle forze dell’ordine in piazza Umberto e piazza Moro, a Bari, nell’ambito dell’operazione “Alto impatto”. Identificate 192 persone, di cui 52 con precedenti di polizia. 5 gli arresti operati, 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed uno per rapina aggravata di un monopattino. I servizi ad “Alto Impatto” continueranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città.

Alcuni dei gioielli sono stati recuperati. È finito in carcere un 66enne di Manfredonia accusato di una serie di rapine, tentati furti con strappo e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini della polizia, si sarebbe reso responsabile di almeno 8 episodi perpetrati a partire dal 15 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, soprattutto ai danni di donne anziane. Il 66enne, a seguito di attività di pedinamento, individuava signore anziane che tornavano a casa e che indossavano collane. Importante il supporto delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza delle aree interessate e dalle descrizioni fornite dalle persone vittime dei furti. Alcuni dei gioielli sono stati recuperati.

Inoltre, sarà presente l’autoemoteca per la donazione di sangue e un camper dedicato agli screening gratuiti . L’Arsenale Militare Marittimo di Taranto apre straordinariamente le sue porte per una giornata imperdibile tra storia, ingegno e prevenzione. L’appuntamento è per domenica 17 maggio, dalle 9 alle 19. Sarà questa l’occasione per un viaggio nella storia nel cuore dell’Arsenale. Sarà possibile vedere, tra le altre meraviglie, la storica locomotiva GR 835 327, la mostra artigiana, le uniformi storiche della Sanità Militare, il modello del Siluripedio e l’orologio storico della Direzione Arsenale. Ma non sarà solo un viaggio nel tempo. All’interno dell’Arsenale, infatti, sarà presente l’autoemoteca dell’Asl per la donazione di sangue destinato all’ospedale Ss Annunziata e un camper dedicato agli screening gratuiti per tutta la cittadinanza.

Appuntamento dal 26 al 28 maggio. 30 panel e 120 relatori presenti al Salone Mediterraneo dell’Impresa, a Taranto. La manifestazione promossa da Confcommercio si terrà dal 26 al 28 maggio tra circolo ufficiali della Marina Militare e Castello Aragonese. “Taranto dovrà assolutamente aprirsi al mondo” ha detto l’assessore regionale al turismo, Starace, nel corso della presentazione della tre giorni. Per il presidente di Confcommercio, Spadafino, Taranto è ad un bivio storico ed il salone vuole unire il territorio e costruire una visione concreta di sviluppo. Tanti i temi che verranno affrontati dalla transizione economica al turismo, dall’intelligenza artificiale alla rigenerazione urbana. Previsti workshop e incontri tra imprese, investitori e professionisti.

La nave della ong tedesca è giunta nel porto pugliese. Tra i naufraghi 25 minori: avviate le procedure di identificazione e lo screening sanitario. Ha attraccato pochi minuti fa nel porto di Brindisi la nave Sea-Watch 5, dell’omonima ong tedesca, con a bordo 154 migranti (secondo le prime stime, poi aggiornate a 166 persone), soccorsi nei giorni scorsi nel Mar Mediterraneo. All’arrivo nel capoluogo messapico i migranti sono stati accolti dal servizio di accoglienza coordinato dalla Prefettura di Brindisi. A quanto si apprende a bordo della nave ci sono tre donne e 25 minori, provenienti principalmente da Egitto, Eritrea, Somalia e Bangladesh. Sono attualmente in corso gli screening sanitari nelle postazioni allestite dall’Asl Brindisi, a cui seguiranno le procedure d’identificazione. La Sea-Watch aveva denunciato, subito dopo la prima operazione di soccorso, che una motovedetta libica aveva aperto il fuoco contro la nave con una serie di colpi.

L’Ospedale Santa Maria degli Angeli primo nel Mezzogiorno con il sistema Forum e microscopi 3D con OCT integrato per interventi alla retina ad altissima precisione. L’Ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano si posiziona all’avanguardia nel panorama oftalmologico del Meridione grazie all’introduzione di due innovazioni tecnologiche che rivoluzionano la chirurgia oculare. Sotto la guida del dr. Giovanni Colonna, l’unità operativa ha attivato un microscopio 3D con OCT integrato e l’innovativo sistema Forum, una piattaforma informatica che permette di integrare in tempo reale tutti gli esami diagnostici del paziente direttamente durante l’operazione. Il nuovo microscopio permette di eseguire interventi complessi, come quelli per il pucker maculare o il distacco di retina, con una precisione estrema grazie alla Tomografia a Coerenza Ottica (OCT), che analizza retina e cornea in profondità senza l’uso di radiazioni. Le immagini vengono proiettate su uno schermo 55 pollici ad alta definizione, garantendo massima sicurezza e controllo per tutta l’équipe medica. Il valore aggiunto è rappresentato dal Sistema Forum, una tecnologia tra le poche in Italia e prima nel Sud, capace di far convergere nel microscopio i dati di campo visivo, biometria e fluorangiografia, offrendo al chirurgo una visione digitale completa e interattiva del quadro clinico. Come evidenziato dal direttore generale Luigi Fruscio, questo potenziamento tecnologico rappresenta una priorità strategica per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria, coniugando innovazione, sicurezza e cure personalizzate per i pazienti pugliesi.

È accaduto questa mattina sulla Statale 89. Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi lo scontro tra un’auto e un cinghiale avvenuto questa mattina sulla Statale 89, tra Manfredonia e Foggia. L’animale ha improvvisamente invaso la carreggiata impattando violentemente contro un veicolo in transito. Per fortuna solo tanto spavento per la conducente, una giovane militare in servizio nella caserma del capoluogo dauno. Il cinghiale, invece, è morto sul colpo. Sul posto sono giunti gli ispettori ambientali Civilis, il 118 e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

I due si muovevano tra Puglia, Basilicata e Campania. Due uomini di 53 e 58 anni, entrambi di Canosa di Puglia e con precedenti penali, sono stati arrestati con le accuse contestate a vario titolo, di sequestro di persona, rapina aggravata, tentato furto in abitazione, ricettazione, riciclaggio e porto di arnesi atti allo scasso. Secondo quando accertato dalle indagini del Nucleo operativo radiomobile di Andria, i due avrebbe messo a segno rapine ai danni di persone sole, con disabilità o anziani fragili. La tecnica usata, secondo l’ipotesi della procura di Trani che ha coordinato le indagini, era sempre la stessa: i due avrebbero raggirato le vittime, per poi dileguarsi usando autocon targhe clonate da mezzi lecitamente in circolazione. I due si muovevano tra Puglia, Basilicata e Campania. Nel corso delle attività investigative, è stata trovata l’auto con targhe clonate e senza numero di telaio sono stati sequestrati arnesi da scasso oltre a berretti, scaldacollo e guanti usati durante le rapine. I due sono in carcere.

Ferito il camionista ma non è in pericolo di vita. È rimasto ferito ma non è grave il camionista vittima di un incidente avvenuto nel pomeriggio sulla statale 16, all’altezza di Torre a Mare, periferia sud di Bari. Qui il video dell’incidente L’autoarticolato stava procedendo in direzione sud quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo e va sfondato il guardrail invadendo la corsia nord. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118 e la polizia locale. Pesanti le ripercussioni sulla viabilità con forti rallentamenti.

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