Anche Taranto, con 2mila lavoratori, parteciperà allo sciopero nazionale. A rischio un terzo dei posti di lavoro in tutta Italia. Cgil: “La Regione si è attivata, ora tocca al governo nazionale e ai parlamentari”
Allarme dei sindacati sui call center. Un terzo dei lavoratori su tutto il territorio nazionale rischia di dover lasciare il posto all’automazione e all’Intelligenza artificiale. Con 2mila lavoratori anche Taranto parteciperà allo sciopero nazionale, dal 13 al 27 luglio, per far saltare i livelli del servizio scioperando nell’ultima ora di tutti i turni; per scongiurare i tagli che arriverebbero dopo il nuovo bando di gara di Enel che creerebbe un precedente pericoloso per i livelli occupazionali dell’intero comparto.
Intervista a Andrea Lumino, coordinatore Telecomunicazioni slc Cgil Puglia













