colonna-suites
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

Cronaca

Era stato anche nascosto l’accesso ad alcuni locali murando gli ingressi. Una villa in costruzione realizzata su un costone di roccia affacciato sul mare nel parco nazionale del Gargano, in un’area con diversi vincoli ambientali e idrogeologici è stata sequestrata da militari del nucleo operativo di polizia ambientale della capitaneria di porto di Manfredonia in collaborazione con il nucleo del centro controllo ambiente marino della direzione marittima di Bari. Ci sarebbero irregolarità nelle autorizzazioni edilizie nonché violazioni della normativa a tutela del paesaggio. La costruzione della struttura, che sarebbe stata destinata all’attività ricettiva, ha comportato modifiche significative al contesto naturale circostante, con potenziali ripercussioni sull’equilibrio ecosistemico e sulla stabilità del versante costiero. Inoltre, era stato anche nascosto l’accesso ad alcuni locali murando gli ingressi. Tutta la struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo per un totale di circa 3.000 mq. I responsabili sono stati denunciati.

Ferita una donna di 56 anni trasferita in ospedale. Grave incidente stradale questa mattina lungo l’A14, nel tratto in prossimità del casello di San Severo. Per l’impatto è deceduto un uomo, mentre è rimasta ferita una donna. Erano circa le 7 quando un’autovettura diretta verso sud è finita violentemente contro la cuspide in cemento armato di una deviazione autostradale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità, si tratterebbe di un incidente autonomo che ha coinvolto un solo veicolo. A bordo viaggiavano un uomo, un 69enne della provincia di Lecce e una donna di 56 anni. L’impatto è stato fatale per il conducente, morto sul colpo. La donna è stata trasferita all’ospedale di San Severo. Sul posto sono giunti gli operatori del 118 con ambulanza ed elisoccorso. Presenti anche gli agenti della polizia autostradale di Foggia. Il tratto autostradale è stato temporaneamente interessato da rallentamenti durante le operazioni di soccorso e rimozione del mezzo.

Si tratta di due persone di 42 anni e di 30 anni. A Santeramo in Colle i Carabinieri di Altamura hanno arrestato due persone di 42 anni e di 30 anni. All’interno di due box sono stati trovati numerosi veicoli. In particolare, per un’autovettura e due motocicli è stata già accertata la provenienza illecita mentre per gli atri sono in corso gli accertamenti. Nel corso dell’operazione sono state inoltre rinvenute targhe, numerose chiavi di accensione, quattro motori di autovettura, indumenti utilizzati per il travisamento (tra cui tute, passamontagna e parrucche) e chiodi a tre punte. I due sono stati trasferiti nel carcere di Bari.

Ricavi mai dichiarati per 30 milioni di euro . Avevano costituito in Francia due società per sottrarsi al pagamento delle tasse in Italia, ma in realtà le imprese erano gestite a Barletta da residenti nella sesta provincia pugliese. Per questo il Gip del Tribunale di Trani ha emesso un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di oltre 11 milioni di euro nei confronti di tre persone coinvolte in una frode fiscale perpetrata tramite l’impiego di soggetti esteri riconducibili agli indagati. Il provvedimento è stato eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani. Le società hanno evitato che nelle casse dello Stato Italiano entrassero oltre 8 milioni di euro, frutto di imposte e tasse calcolate su circa 30 milioni di euro di ricavi mai dichiarati. Tre persone risultano indagate. Dalle indagini è emersa l’esistenza di due società fittizie, con sede legale in Francia, amministrate da soggetti operanti a pieno titolo nella Provincia BAT che ricevevano fatture, trasferivano fondi, ricevevano ordini di accordi commerciali direttamente da una società italiana riconducibile agli stessi amministratori delle società cartiere francesi. Uno degli indagati, senza disporre di alcuna risorsa economica evidente, ha acquistato una villa a Trani di 12 vani per 550 mila euro.

Dai filmati di Anas risulta un transito non autorizzato di due veicoli all’interno dell’area. Ma da un’app sul cellulare della moglie di Domenico si ricaverebbe invece che l’uomo non avrebbe forzato alcun varco. Una famiglia che da giorni vive nell’angoscia, temono il peggio oramai la moglie, le due figlie, i fratelli e la mamma di Domenico Racanati, disperso dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno, in Molise, la sera del 1 aprile scorso. Le ricerche del pescatore non danno esito, fino a questo momento è stata trovata solo la targa insieme al paraurti della Fiat Bravo sulla quale viaggiava in direzione Ortona dove era atteso per ritirare una barca da poco acquistata. Il conducente dell’auto che lo precedeva ha detto di aver visto nello specchietto retrovisore una macchina precipitare nel vuoto su un tratto che l’Anas, a seguito delle eccezionali condizioni meteo che avevano interessato il territorio tra l’Abruzzo e il Molise, spiega di aver interdetto al traffico per 7 chilometri e 200 metri a partire dalle ore 19.00, in prossimità della rotatoria di Petacciato, in provincia di Campobasso, provenendo da Sud, e da nord a San Salvo marina, in provincia di Chieti. E dai loro filmati risulta un transito non autorizzato di due veicoli all’interno dell’area. Da un’applicazione sul cellulare della moglie di Domenico si ricaverebbe invece che l’uomo non avrebbe forzato alcun varco, ritrovandosi, forse guidato dal navigatore satellitare, su una strada alternativa che portava comunque al ponte ma senza la presenza dei new jersey. E le comunicazioni, come ha sempre spiegato la signora Vanessa, si interrompono all’altezza del viadotto crollato che, secondo l’Anas, come altre opere, è sottoposto a controlli periodici dell’intero impalcato e ad attività di manutenzione ordinaria, che riguardano il piano viabile, le barriere di sicurezza e la segnaletica.

A rintracciarlo, poco dopo, i carabinieri. L’uomo è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Tentata rapina ai danni di un anziano sacerdote a Ginosa marina. Nella notte un uomo di 60 anni si è introdotto nell’abitazione del prete, 90enne, per sottrargli il portafoglio. Alla reazione dell’anziano, l’uomo l’ha strattonato facendolo cadere a terra e poi fuggendo via. A rintracciarlo, poco dopo, i carabinieri. L’uomo è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari.

Ha iniziato a suonare il clacson insistentemente, riuscendo a fermare l’automobilista dopo pochi metri e scongiurando il rischio di un incidente. Imbocca contromano la corsia sulla tangenziale di Bari, all’altezza dell’aeroporto, nonostante il cartello blu con tanto di obbligo a destra. A “salvare” da conseguenze peggiori l’automobilista distratto, è stato Francesco Rubini, il tassista che un anno e mezzo fa fu aggredito e accoltellato da una coppia nella sua auto. Qui il video Rubini stava accompagnando alcuni clienti in aeroporto quando si è accorto che l’auto davanti alla sua ha imboccato la corsia contromano. Ha subito rallentato e ha iniziato a suonare il clacson insistentemente, riuscendo a fermare l’automobilista dopo pochi metri e scongiurando il rischio di un incidente

Traffico intenso fino a tarda sera sulla statale 16, in direzione nord verso Bari. Molti automobilisti hanno tentato vie alternative tra complanari e percorsi interni. Sulla statale 16, all’altezza di Mola di Bari in direzione nord, mezzi incolonnati su due corsie, praticamente fermi. In coda auto e camper, ma anche pullman di rientro da escursioni fuori regione. Ma i blocchi iniziano da oltre Polignano a Mare. Parliamo di un tratto di statale di oltre 10 km dove le luci rosse delle auto disegnano file interminabili di vetture. La situazione qui

Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti. Movida movimentata la sera di Pasqua ad Otranto , dove più gruppi di giovani provenienti dalla città e dai comuni limitrofi sono stati coinvolti in una maxi rissa che partita da piazza Castello ha raggiunto alcuni dei locali cult più frequentati del centro, gremiti di gente a quell’ora. Le persone coinvolte sarebbero una quarantina le cui intemperanze , con inseguimenti tra i vicoli con lancio di suppellettili , tavolini e sedie divelti dai locali hanno fatto vivere momenti di tensione tanto da richiedere l’invio sul posto una pattuglia della polizia al cui vaglio sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti

. Era diretto a Grumeto Nova, in provincia di Potenza, l’ultraleggero precipitato stamattina sulla spiaggia di Grisolìa Lido, in provincia di Cosenza. Miracolosamente illese le due persone che erano a bordo. Il biposto era partito da Siracusa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza il mezzo e l’area interessata. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause dell’incidente.

Per il presidente di Aeroporti di Puglia la situazione è sotto controllo. Per l’aeroporto di Brindisi non c’è più carburante almeno fino alle 12 del 7 aprile. La notizia è riportata dal sito del Corriere della sera. I bollettini aeronautici emessi nelle ultime ore (Notam) invitano le compagnie a rifornirsi altrove.  Sono disponibili “quantità limitate” – si legge – concesse solo per voli statali, Sar eospedalieri . L’aeroporto del Grande Salento è il primo scalo italiano a restare a secco. Nei giorni scorsi c’erano le limitazioni per Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. Altri due scali italiani a rischio sono Reggio Calabria e Pescara. “Al momento – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – non c’è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi. La situazione è sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi e non c’è alcun motivo per creare preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c’è alcun rischio di carenza imminente. È importante mantenere la calma. Ribadisco che Aeroporti di Puglia sta gestendo la situazione con la professionalità di sempre e attraverso un monitoraggio costante, in modo da garantire che tutto proceda normalmente. Si tratta di effetti indiretti connessi alle problematiche registrate da altri scali. In pratica gli aeromobili pro provenienti da Milano, Bologna e Venezia hanno fatto rifornimento a Brindisi riducendo significativamente la scorta che, verrà comunque ripristinata nella giornata di domani mattina”.

Le due Provinciali dovrebbero tornare ad essere percorribili tra domani e mercoledì. Proseguono i lavori di ripristino della viabilità sui Monti Dauni, dopo l’intensa ondata di maltempo che ha bloccato il traffico lungo alcune strade, interessate dalle frane.I militari dell’undicesimo reggimento Genio Guastatori dell’esercito, i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia di Foggia stanno rimuovendo fango, alberi e detriti dalla SP 129 per Roseto Valfortore e dalla SP 125 per Faeto, in modo da liberare dall’isolamento i due paesi.Particolarmente complessa la situazione a Roseto, dove si sta cercando di sistemare anche un’altra strada comunale che attraversa un parco eolico.Le due Provinciali dovrebbero tornare ad essere percorribili tra domani e mercoledì.Successivamente – spiega la sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi – sarà necessario intervenire sulla strada provinciale 130 per Alberona, completamente sbriciolata dalle abbondanti piogge.

Si prevede traffico intenso da bollino rosso. Il giorno di Pasquetta con il sole e le temperature miti fa sempre notizia. Soprattutto dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta su Puglia e Basilicata la scorsa settimana.  Per cui oggi picnic all’aria aperta confermati: che sia gita a mare o in campagna, ovunque le temperature saranno miti (introno ai 16-17° dalla Capitanata al Salento), venti deboli, mari calmi o poco mossi.  Questo clima prettamente primaverile incentiverà gli spostamenti verso la costa rendendo le previsioni di traffico intenso da bollino rosso.  Qui le previsioni meteo di Michele Conenna

È accaduto a Matino. La macchina senza controllo ha prima divelto un segnale stradale poi è finita contro un’aiuola . Tragedia in Salento nel giorno di Pasqua. A Matino un uomo di 51 anni è morto colpito da un malore improvviso mentre era alla guida della sua auto vicino al campo sportivo. L’auto senza controllo ha prima divelto un segnale stradale per poi andare a finire contro un’aiuola, ai margini della carreggiata. A dare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio. Vano l’intervento del personale sanitario del 118, quando i soccorsi sono arrivati l’uomo era già deceduto.

Vigili del fuoco, sommozzatori, squadre fluviali e mezzi di supporto hanno perlustrato il corso del fiume Trigno, fondali, sponde, senza alcun risultato. Anche nel giorno di Pasqua sono proseguite ininterrottamente le ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie disperso dopo il crollo del ponte in Molise.  Vigili del fuoco, sommozzatori, squadre fluviali e mezzi di supporto hanno perlustrato il corso del fiume Trigno, fondali, sponde, senza alcun risultato. C’erano anche droni ed elicotteri per sorvolare la zona.  Le ricerche si sono concentrate nella zona in cui nei giorni scorsi è stata recuperata la targa dell’auto di Racanati.  L’ultima persona che ha sentito è stata la moglie, Vanessa. Una telefonata prima delle 9 del 2 aprile. Stava andando ad Ortona, doveva ultimare le pratiche per l’acquisto di un’imbarcazione che gli sarebbe servita per lavorare. Dopo il crollo del ponte non si sono più avute sue notizie. La procura di Larino ha aperto un’inchiesta per crollo e omicidio colposo. 

Aveva cominciato da giovanissimo, nel 1964, da allora ben 66 opere allegoriche complessive, con la conquista di 19 primi posti, un record ancora oggi imbattuto. La Puglia piange uno dei suoi più importanti artisti della cartapesta, il maestro Franco Giotta, decano del carnevale di Putignano. Dopo una lunga malattia è morto alla vigilia di pasqua, aveva 78 anni, più di sessanta dei quali trascorsi alle prese con argilla e colla, carta e colori, illusioni e fantasia. Aveva cominciato da giovanissimo, nel 1964, anno del suo primo carro allegorico con protagonista una prorompente e peccaminosa Chaterine Spaak, quasi una sfida in un’epoca in cui la censura aveva ancora il suo peso. Da allora ben 66 opere allegoriche complessive, con la conquista di ben 19 primi posti, sette dei quali ottenuti consecutivamente, un record ancora oggi imbattuto. Un percorso artistico che ha fatto di Franco Giotta il cartapestaio più longevo di tutti i carnevali italiani. Visionario e ideatore di alcune novità assolute, soprattutto dopo l’introduzione dei movimenti elettromeccanici che hanno fatto scuola per le generazioni future di giovani cartapestai.

Molti stabilimenti sono rimasti chiusi ma dove il servizio è stato assicurato non è mancata la risposta dei bagnanti. Con i lidi gallipolini messi in ginocchio dall’erosione, a fare da apripista alla discesa in campo dei primi ombrelloni e lettini è Porto Cesareo. Non in tutti gli stabilimenti perché la maggior parte è rimasta chiusa, ma laddove il servizio è stato assicurato non è mancata la risposta con i primi bagnanti in costume pronti a tuffarsi Le immagini della Pasqua “estiva”

Sopralluogo in elicottero del capo della protezione civile, Ciciliano, e del governatore Decaro sulle zone dei Monti Dauni colpite dal maltempo. Roseto Valfortore uscirà dall’isolamento dopo le festività pasquali; per Faeto, invece, si cercherà di accorciare i tempi. In entrambi i casi, si tratterà di soluzioni parziali, in attesa di interventi definitivi: lo hanno ribadito il capo della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, e il Presidente della regione Antonio Decaro, che hanno sorvolato in elicottero le zone dei Monti Dauni colpite dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. Si lavorerà anche a Pasqua perché c’è la necessità di garantire la fruizione dei mezzi pubblici in vista della riapertura delle scuole

Su 131 comuni lucani, 55 hanno già segnalato criticità idrauliche e idrogeologiche, in 61 sono stati attivati i Centri operativi comunali (COC). Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha inviato una lettera ufficiale al Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, per richiedere il riconoscimento dello Stato di emergenza nazionale. I dati raccolti dagli uffici regionali – si legge in una nota – delineano il quadro di una crisi estesa e sistemica: su 131 comuni lucani, 55 hanno già segnalato criticità idrauliche e idrogeologiche, in 61 sono stati attivati i Centri operativi comunali (COC), con un coordinamento continuo tra il sistema regionale di protezione civile e le Prefetture di Potenza e Matera.

Allarme tra i residenti anche nelle città limitrofe, non si registrano danni . Un terremoto di magnitudo 3.2 è stato registrato intorno alle 22:45 a Lucera, a nord di Foggia. L’epicentro è stato a individuato ad una profondità di 11 chilometri. Non si registrano danni a cose o persone. La scossa è stata avvertita da molte persone creando. Allarme tra i residenti anche nelle città limitrofe.

deliziosa
deliziosa