
Giovinazzo, due nuove biblioteche urbane donate da “Conversazioni dal Mare”
“Conversazioni dal mare” è una rassegna culturale che si tiene a Giovinazzo con le firme più autorevoli del giornalismo e della cultura. In vista dell’edizione
“Conversazioni dal mare” è una rassegna culturale che si tiene a Giovinazzo con le firme più autorevoli del giornalismo e della cultura. In vista dell’edizione 2026 in programma dal 19 al 21 giugno, ha voluto donare alla città due nuove biblioteche urbane. Le due biblioteche sono collocate una nella villa comunale, dedicata ai bambini e alle famiglie, e l’altra nella zona del comune, rivolta ai lettori adulti. Intervista a Michele Sollecito, Sindaco di Giovinazzo e a Lucrezia Mastropasqua, Resp. Sezione Young Conversazioni dal Mare
Oggi il verdetto delle urne. I risultati dalle 16.50 su Telenorba. Continua ad essere in calo di quasi 12 punti percentuali l’affluenza al voto a Trani, unico comune capoluogo in Puglia chiamato al ballottaggio per l’elezione del sindaco. Alla chiusura dei seggi alle 23 risulta essere andato a votare il 37,5% degli aventi diritto. Al primo turno alla stessa ora la percentuale era al 49. Sempre in calo le percentuali anche negli altri cinque comuni al voto nella regione: a Molfetta (Bari) è al 36% (era al 45,2); a San Giovanni Rotondo (Foggia) è al 36,1% (43,5); a San Vito dei Normanni (Brindisi) è al 40% (46); a Casarano (Lecce) è al 39,6 % (47,1). Infine a Tricase è al 43,6% (era al 53,7).
. Il porto di Barletta, accanto alla vocazione commerciale e industriale, apre le banchine al comparto delle crociere di alta fascia. Il veliero Star Clipper è rimasto in rada, i turisti sono scesi, diretti verso le mete turistiche del territorio. Intervistati: Piero Bianco, Autorità di sistema portuale mare Adriatico meridionale; Cosimo Cannito, sindaco di Barletta
. Per la giornata europea di sensibilizzazione dedicata ai giardini, Bisceglie ha aperto i cancelli del Carruba garden. Un posto magico dove si raggiunge l’invisibile attraverso il visibile e soprattutto dove è possibile ammirare tante bellissime piante anche molto rare Intervistato Pasquale Albrizio, Carruba garden
Al via la stagione turistica sul Gargano. Tanti i visitatori nelle principali località costiere e alle Isole Tremiti. Vieste, in particolare, punta a confermare i grandi numeri degli ultimi anni. “Gargano aperto per ferie”, è il caso di dire. Le principali località costiere, già dal ponte del 2 giugno, hanno iniziato ad accogliere tanti visitatori. Anche quest’estate, Vieste punta a confermarsi regina del turismo pugliese, con una media di due milioni di presenze all’anno. Tanti turisti anche alle Isole Tremiti, grazie ai collegamenti in nave dai porti di Vieste, Peschici e Rodi Garganico. Intervista a Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste e Mariella Nobiletti, pres. Consorzio ‘Gargano Mare’
Il lido della riserva di Ttorre Guaceto ha riaperto i battenti. Parcheggio video sorvegliato, navetta, e chiosco con prodotti bio presidi slowfood. Riapre il lido di Torre Guaceto e sono stati tantissimi gli avventori che nel giorno di apertura hanno occupato le circa 80 postazioni allestite con ombrelloni e lettini. Un ampio parcheggio a pagamento per le auto e trasporto con la navetta incluso nel costo, per raggiungere il lido o la spiaggia libera adiacente. 8 postazioni gratuite per i diversamente abili con una , una piattaforma dedicata che rende agevole la sosta e l’ingresso in mare in autonomia con sedie adatte all’uso, che rendono il lido totalmente inclusivo. Si potrà consumare pranzo al sacco o cibo acquistato al chiosco tra i prodotti bio di presidi slow food, il cui ricavato, insieme al costo del parcheggio viene reinvestito per le attività del Consorzio. Poche le regole da seguire per il rispetto e la tutela dei luoghi della riserva naturale, non si può accedere con mezzi a motore e con i cani per tutelare nidi e specie protette. I trasgressori potranno essere individuati e sanzionati dalle 60 Guardie ecologiche volontarie formate grazie ai proventi raccolti nelle passate stagioni. Intervista a Stefano Convertini – presidente consorzio torre guaceto Servizio di Katia Perrone
Un giallo senza fine a cui neppure la sentenza del processo di revisione è riuscita a mettere un punto fermo, mantenendo insoluti i tanti dubbi che l’inchiesta sull’omicidio di Angela Petrachi ha lasciato lungo il suo precario percorso verso l’accertamento della verità. L’ultimo colpo di scena riguarda alcuni messaggi anonimi giunti durante una diretta su una piattaforma social in cui si stava parlando del caso di Giovanni Camassa, l’agricoltore salentino condannato al carcere a vita per l’omicidio, a cui lo scorso marzo la Corte d’Appello di Catanzaro nel processo di revisione ha confermato la condanna ritenendo irrilevanti le nuove prove scientifiche portate dalla difesa, tra cui due tracce biologiche entrambi riconducibili a due uomini differenti, uno dei quali sconosciuto. Si tratta di messaggi contenenti riferimenti estremamente delicati a carico di una persona coinvolta all’epoca dei fatti nelle indagini indicata come il responsabile dell’omicidio. Gli screenshot dei messaggi sono stati inviati dalla famiglia di Camassa all’attenzione della Procura di Lecce e per conoscenza alla Polizia e Guardia di Finanza per le opportune verifiche investigative. Angela Petrachi, giovane mamma di Melendugno scomparve il 26 ottobre 2002 trovata uccisa e brutalmente seviziata l’8 novembre successivo in un boschetto di Borgagne.
La natura si fa medicina per l’anima e il corpo. Accade a Lecce dove all’interno del Distretto socio sanitario dell’Asl in piazzetta Bottazzi è sorto il Giardino Terapeutico temporaneo. Uno spazio verde rilassante e stimolante, progettato per offrire ai pazienti oncologici un luogo di rigenerazione lontano dai contesti medicalizzati. L’iniziativa possibile grazie all’impegno di una rete associativa, si inserisce nell’ambito del progetto sociale “Benessere e supporto accanto alla tua cura“, in sintonia con gli indirizzi regionali per le attività di supporto. Una forma di promozione della salute tra verde e fiori collegati al benessere e al bello. Un percorso di ortoterapia con laboratori aperti a pazienti in trattamento o in remissione, ai loro familiari e caregiver dove l’obiettivo è promuovere il benessere psicofisico attraverso la cura di un giardino metafora per restituire ai pazienti un senso di efficacia e una nuova fiducia nelle capacità rigenerative del corpo e della mente. In Salento sono oltre 36mila i pazienti oncologici registrati nel solo 2024. Intervista a Rodolfo Rollo (dir. Distretto sociosanitario Asl/Le)
Apertura straordinaria, a Bari, dell’Ufficio anagrafe, per evadere circa 100 richieste di rilascio della Carta d’identità elettronica, in vista della scadenza di validità di quella cartacea, fissata il prossimo 3 agosto. Le aperture straordinarie degli uffici dell’anagrafe, proseguiranno in settimana, con quelle pomeridiane di lunedi, martedi e mercoledi, che si aggiungono al giovedì già previsto, e di sabato mattina, 13 giugno.
Le spiagge più belle e sostenibili del Mezzogiorno parlano sempre più pugliese e lucano. Arriva anche per il 2026 la classifica delle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano, il riconoscimento assegnato alle località che puntano sulla tutela dell’ambiente, sul turismo sostenibile e sull’adattamento ai cambiamenti climatici. In Puglia sono cinque le località premiate con il massimo riconoscimento: Otranto, Melendugno, Nardò, Gallipoli e Vieste confermano le Cinque Vele già ottenute negli anni scorsi. Non solo qualità del mare. La regione si distingue anche per la tutela della biodiversità. Cresce infatti l’attenzione verso le tartarughe Caretta Caretta e il fratino, specie simbolo delle coste pugliesi. Sedici i Comuni che hanno aderito al protocollo “Comuni amici delle tartarughe marine”, mentre Barletta è diventata il primo Comune italiano “custode del fratino”, con iniziative dedicate alla protezione degli habitat costieri. Buone notizie anche dalla Basilicata. Maratea si conferma tra le eccellenze italiane del turismo sostenibile e mantiene le Cinque Vele anche per il 2026. La Perla del Tirreno è stata premiata per la qualità ambientale e per le politiche di tutela del territorio. Insieme a Maratea, anche Policoro e Rotondella figurano tra i Comuni lucani “Amici delle tartarughe”, a testimonianza di un impegno crescente nella salvaguardia delle coste e delle aree di nidificazione.
. Oggi e domani si torna al voto per il secondo turno di ballottaggio in sei comuni pugliesi. Urne aperte dalle 7:00 alle 23:00 di oggi e domani lunedì dalle 7:00 alle 15:00. A scegliere il loro sindaco saranno circa 182mila cittadini chiamati a recarsi in 203 seggi. A Trani, unica città capoluogo di provincia, sarà sfida tra centrosinistra con Marco Galiano, sostenuto da Pd, Popolari, Italia viva, Alleanza verdi a sinistra, Popolari con Galiano e Per, e centro destra con Angelo Guarriello, sostenuto da una coalizione composta da FdI, Movimento Trani libera, lista Angelo Guarriello, Forza Italia. Al primo turno, con un’affluenza alle urne del 65%, Galiano ha ottenuto poco più del 40% dei consensi, Guarriello il 30%. A Molfetta, città attualmente commissariata, i cittadini dovranno scegliere tra Manuel Minervini , sostenuto dal campo largo e Rifondazione comunista, che al primo turno si è fermato al 44% e il civico Pietro Mastropasqua che al primo turno ha ottenuto il 36%.A San Giovanni Rotondo sarà sfida tra due candidate: Rossella Fini, sostenuta dal campo largo e Floriana Natale sostenuta dal centrodestra. A San Vito dei Normanni, si contendono la poltrona di primo cittadino Giacomo Viva per il centrodestra che ha ottenuto il 38% dei voti al primo turno e Marco Ruggiero per il campo largo che ha raggiunto il 37% dei consensi due settimane fa. A Casarano ballottaggio tra Ottavio De Nuzzo del centrodestra, 40% al primo turno, e Marco Nuzzo del centrosinistra, quasi 29%. A Tricase sfida tra i civici Andrea Morciano e Antonio De Donno, che al primo turno del 24 e 25 maggio hanno ottenuto rispettivamente circa il 25 e il 23% dei consensi.
Un angelo a quattro zampe. Così Roberto D’Andria ha definito Mignon, amica fedele che lo accompagnerà ogni giorno in tutte le attività. É un dono dei Lions Clubs di Taranto. Un bellissimo esemplare di Labrador arrivato tra le braccia del suo nuovo padrone dopo un lungo periodo nel centro di addestramento per cani guida Lions di Limbiate e consegnato ufficialmente nel corso della cerimonia al molo Sant’Eligio di Taranto. Intervista a Roberto Mastromattei, Past Governatore Lions International, Roberto D’Andria, beneficiario donazione
All’esterno del palazzo di giustizia un presidio di alcune associazioni e organizzazioni ambientaliste. L’esclusione da parte della Corte di Assise di Potenza di alcune società dal procedimento relativo al presunto disastro ambientale dell’ex Ilva di Taranto, durante gli anni della gestione Riva, è stata una delle novità emerse nel corso della quarta udienza dibattimentale del processo “Ambiente svenduto”, che si è tenuta nel capoluogo lucano. Una decisione che eliminerebbe il rischio di sequestro e faciliterebbe il dissequestro dell’area a caldo della fabbrica. Il processo, lo ricordiamo, è ricominciato da zero a Potenza, dopo che era stata dichiarata nulla – dalla sezione distaccata di Lecce della Corte d’Assise d’Appello di Taranto – la sentenza di primo grado pronunciata dal Tribunale di Taranto dopo 13 anni di iter giudiziario, a causa della presenza di due giudici onorari tra le numerose parti civili. Intervista a Ernesto Palatrasio, Slai Cobas
La chiusura dei tre stabilimenti – su cinque – avrebbe un tremendo impatto socioeconomico. Ieri mattina il Ministro delle Imprese Urso aveva espresso un cauto ottimismo sulla vertenza. Poi la comunicazione, arrivata durante l’incontro preparatorio al tavolo dell’11 giugno al Ministero delle Imprese: Natuzzi intende chiudere tre stabilimenti, delocalizzando verso la Romania. A rischio il plesso centrale di Santeramo in Colle, e i siti di Jesce 2 e Graviscella. Decisioni che – secondo le sigle sindacali – sarebbero già state definite e considerate non modificabili dall’azienda. Una scelta che rappresenta una rottura rispetto agli impegni assunti in sede ministeriale, come l’accordo sulla cassa integrazione ridotta dall’80 al 62%, l’anticipo del trattamento salariale da parte dell’azienda, il mantenimento del perimetro industriale italiano ed un piano di incentivazione all’esodo volontario. Soprattutto ci sono circa duemila dipendenti coinvolti, alle prese da anni con una grave incertezza dovuta a cassa integrazione e rotazioni forzate. Facile quindi immaginarne lo smarrimento, altrettanto conseguente la dura reazione dei sindacati, pronti alla mobilitazione. L’azienda – affermano – ha beneficiato di sostegni pubblici e disponibilità al confronto anche da parte delle istituzioni nazionali e locali, ma continua a tradire gli impegni, con effetti pesantissimi su lavoratrici, lavoratori e comunità locali. La chiusura dei tre stabilimenti – su cinque – avrebbe un tremendo impatto socioeconomico, proprio mentre Puglia e Basilicata discutono del rilancio e della vocazione produttiva del distretto del mobile imbottito. Chiesto l’intervento immediato del governo nazionale, già al tavolo di giovedì prossimo.
“Il privato accreditato deve essere integrato nel sistema” ha detto Pentassuglia. La Regione studia il rilancio della sanità e il settore privato vuole fare la sua parte. Da qui l’incontro di ieri sera con l’assessore Pentassuglia in Confindustria a Taranto. Interviste a Rossella Sergi, presidente sez. Sanità privata Confindustria Taranto; Donato Pentassuglia, assessore Sanità Regione Puglia
Il Direttore generale di Agea, Fabio Vitale, è stato ascoltato in audizione alla Camera sulle tecnologie usate per monitorare fenomeni di caporalato. I recenti e drammatici fatti di cronaca legati allo sfruttamento della manodopera in agricoltura rendono ancora più urgenti gli interventi di monitoraggio e controllo anche attraverso sinergie operative e nuove tecnologie. Il Direttore di Agea, Fabio Vitale, in audizione alla Camera, ha illustrato la strategia di modernizzazione dell’agenzia, anche attraverso l’uso di algoritmi antifrode e di droni per ottenere una mappatura puntuale. Ma – ha spiegato Vitale – c’è bisogno di una regia di sistema e la possibilità di usare le banche dati delle amministrazioni. Ancora oggi si procede a compartimenti stagni e questo non aiuta il sistema di controllo. Agea è in possesso di una mole incredibile di dati che andrebbero incrociati per individuare i fenomeni di illegalità. L’obiettivo è quello di riuscire a creare una figura istituzionale e quindi legale, di mediatore che possa sostituire quella criminale dei caporali. La cooperazione istituzionale metterebbe in condizione le aziende di poter accedere ad una banca dati su lavoratori qualificati e a quest’ultimi di non essere in balia di gente senza scrupoli. Le cabine di regia, ha concluso Vitale, non servono se a valle non si riesce a mettere in campo una vera e propria azione di sistema.
Il prefetto ha nominato Francesco Antonio Cappetta. Il prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco ha disposto la sospensione immediata del consiglio comunale di San Severo a seguito delle dimissioni di 13 consiglieri comunali, tra cui la presidente del consiglio Rosa Caposiena. Contestualmente il prefetto ha nominato Francesco Antonio Cappetta, prefetto in quiescenza, commissario prefettizio per la provvisoria gestione del Comune. Finisce così la consiliatura guidata da Lidya Colangelo, prima sindaca donna della città dell’alto Tavoliere, eletta al ballottaggio nel giugno del 2024, quando la spuntò sul candidato di centrosinistra Angelo Masucci. La sindaca Colangelo, nei giorni scorsi, aveva denunciato in consiglio comunale di avere subito “richieste che nulla hanno a che vedere con la politica ma che riguardano la mia sfera femminile e sessuale” e poi di avere subito quasi “un sequestro di persona” da un suo assessore che aveva chiuso la porta della sua stanza togliendo la chiave. L’assessore, Gigi Marino, che si era già dimesso, l’ha querelata. Ieri, infine, le dimissioni dei 13 consiglieri comunali che hanno determinato il commissariamento dell’ente.
Da carcere a laboratorio di libertà: è la finalità del progetto di riqualificazione dell’ex Casa Mandamentale di Genzano di Lucania, pensato da Porta Coeli Foundation. Torna a nuova vita il carcere di Genzano di Lucania, nel potentino. La struttura- sorta nel 1980 e dismessa da diversi anni- diventerà un centro internazionale destinato alla creatività e alla produzione culturale contemporanea. L’ambizioso progetto di rigenerazione illustrato a Genzano porta la firma della Porta Coeli Foundation e ha richiamato una serie di partner istituzionali e non. Due milioni e settecentomila euro il costo dei lavori necessari a rifunzionalizzare il complesso esteso per quasi 8 mila metri quadrati aperto nei giorni scorsi per la prima volta al pubblico. Circa 8 i mesi che serviranno a portare a termine il restauro che dovrà essere adeguato ai moderni standard energetici e tecnologici. L’opera non ha solo valenza edilizia, hanno spiegato gli ideatori de progetto, l’obiettivo è trasformare un luogo pensato per limitare la liberta dell’individuo in uno spazio in cui liberare la creatività agevolare la fruizione della cultura e facilitare ricerca, sperimentazione e confronto. Il tutto con ricadute evidenti per il Comune di Genzano che diventerà polo d’attrazione culturale.
Menzionate numerose operazioni, per le quali sono state conferite le onorificenze ai militari che si sono distinti per il valore umano e operativo. Comando provinciale dei Carabinieri di Taranto in festa per il 212° Anniversario dalla fondazione dell’Arma. Oltre due secoli di storia per una istituzione che attraversa il tempo continuando a garantire legalità e vicinanza ai cittadini, in particolare alle donne e ai giovani, come emerge dall’intervento del Comandante provinciale, col. Antonio Marinucci: “Il nostro impegno è rivolto a infondere nelle coscienze dei più giovani la cultura del rispetto, senza la quale nessuna sicurezza può dirsi possibile e autentica”. Al centro del discorso, il richiamo ai fatti di piazza Fontana: “Il ricordo di Bakary Sako deve diventare un monito collettivo”. Il riferimento poi alle principali attività. Dai reati ambientali al contrasto alla droga; dalle indagini sugli assalti ai bancomat al contrasto alla criminalità organizzata. Menzionate numerose operazioni, per le quali sono state conferite le onorificenze ai militari che si sono distinti per il valore umano e operativo.
A margine di una cerimonia di premiazione, al Mimit, il ministro Urso ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla crisi dell’Ex Ilva e sul tavolo, aperto presso il ministero sulla vertenza Natuzzi. Dalle parole del ministro Urso è evidente che sull’Ex Ilva si sta vivendo una pericolosa fase di stallo. Le condizioni richieste dal fondo americano Flacks sono difficili da accettare e le ipotesi alternative sono ancora tutte da valutare. Dopo gli ennesimi incidenti, fortunatamente non mortali, i sindaci rilanciano sulla necessità di garantire sicurezza e manutenzioni e sottolineano il rischio di una “bomba sociale”. Il problema è che il tavolo istituzionale a cui fa riferimento Urso si è riunito l’ultima volta agli inizi di marzo. Più ottimista il ministro sul fronte della vertenza Natuzzi. Il tavolo al Ministero tornerà a riunirsi la prossima settimana. Intervista a Adolfo Urso Ministero delle Imprese e Made in Italy

“Conversazioni dal mare” è una rassegna culturale che si tiene a Giovinazzo con le firme più autorevoli del giornalismo e della cultura. In vista dell’edizione

Oggi il verdetto delle urne. I risultati dalle 16.50 su Telenorba Continua ad essere in calo di quasi 12 punti percentuali l’affluenza al voto a

Il porto di Barletta, accanto alla vocazione commerciale e industriale, apre le banchine al comparto delle crociere di alta fascia. Il veliero Star Clipper è

Per la giornata europea di sensibilizzazione dedicata ai giardini, Bisceglie ha aperto i cancelli del Carruba garden. Un posto magico dove si raggiunge l’invisibile attraverso

Al via la stagione turistica sul Gargano. Tanti i visitatori nelle principali località costiere e alle Isole Tremiti. Vieste, in particolare, punta a confermare i

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Apertura straordinaria, a Bari, dell’Ufficio anagrafe, per evadere circa 100 richieste di rilascio della Carta d’identità elettronica, in vista della scadenza di validità di quella

Le spiagge più belle e sostenibili del Mezzogiorno parlano sempre più pugliese e lucano. Arriva anche per il 2026 la classifica delle Cinque Vele di

Oggi e domani si torna al voto per il secondo turno di ballottaggio in sei comuni pugliesi. Urne aperte dalle 7:00 alle 23:00 di oggi e

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All’esterno del palazzo di giustizia un presidio di alcune associazioni e organizzazioni ambientaliste L’esclusione da parte della Corte di Assise di Potenza di alcune società

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Il Direttore generale di Agea, Fabio Vitale, è stato ascoltato in audizione alla Camera sulle tecnologie usate per monitorare fenomeni di caporalato I recenti e

Il prefetto ha nominato Francesco Antonio Cappetta Il prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco ha disposto la sospensione immediata del consiglio comunale di San Severo

Da carcere a laboratorio di libertà: è la finalità del progetto di riqualificazione dell’ex Casa Mandamentale di Genzano di Lucania, pensato da Porta Coeli Foundation

LE CELEBRAZIONI Menzionate numerose operazioni, per le quali sono state conferite le onorificenze ai militari che si sono distinti per il valore umano e operativo

A margine di una cerimonia di premiazione, al Mimit, il ministro Urso ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla crisi dell’Ex Ilva e sul tavolo, aperto presso