
Andria e la tradizione dei tenerelli, gli amati confetti ricoperti di cioccolato
Sono le materie prime il segreto, tra tutte la mandorla di Toritto “Filippo Cea” Durante tutto il periodo di Carnevale è così, per entrare c’è
. Durante tutto il periodo di Carnevale è così, per entrare c’è la fila al museo del confetto, meglio prendere il numerino. È una tradizione ad Andria portare a casa e sulla tavola i tenerelli, i confetti ricoperti di cioccolato. Int. Christian Mucci, museo del confetto
Di seguito i dati dei primi 15 giorni di febbraio. Disordini all’Asl Bt, tra le peggiori in Italia per gravità dei ritardi sulle prestazioni, ad esempio per una colonscopia ci vogliono in media 702 giorni, 310 per una visita ortopedica. Dall’azienda spiegano che l’impegno per il recupero delle liste di attesa è massimo, i progetti sperimentali avviati già nel 2025 hanno dato buoni risultati. Il commissario straordinario Tiziana Dimatteo fa sapere che dal 1 al 15 febbraio sono stati richiamati 3579 pazienti e sono state anticipate 2825 prestazioni mentre i rifiuti sono stati 799.
Insieme ad un gruppo di giovani il sacerdote ha costituito un’associazione che parla di Dio in modo non convenzionale . Comunicare la fede in maniera diversa; non convenzionale, spiegarla ai più giovani o alle persone lontane. Annunciate dai tetti, dice don Mimmo Bruno che, insieme ad un gruppo di ragazzi, ha costituito un’associazione senza scopo di lucro e a Barletta ha una sede da dove trasmette, via radio, via web tv, sui social, e raggiunge fedeli in tutto il mondo. Intervistato: don Mimmo Bruno, Annunciate dai tetti Aps
. È stata chiusa al traffico questa mattina via Guinizzelli, non lontano dal centro di Andria, a causa di una fuga di gas. Sul posto agenti della polizia locale, vigili del fuoco e tecnici dell’Italgas per riparare la perdita causata da un automobilista che con la sua vettura ha colpito una condotta esterna e poi è fuggito senza lasciare tracce. Le forze dell’ordine stanno visionando le immagini di alcune telecamere di sicurezza della zona per rintracciare la persona che era alla guida del mezzo.
I bandi sono stati pubblicati, scadenza 26 febbraio per le offerte, la base d’asta per il Palasport è di 35mila euro, 25mila per gli altri due. Il palazzetto dello sport di Andria destinato a trasformarsi in una struttura per concerti, i due polivalenti invece abbandonati a se stessi. Per il direttore generale della Manzoni volley è il risultato della decisione del comune di indire una gara unica per la gestione dei tre impianti. Per evitare che le attenzioni dei privati si concentrino solo sul palasport, che può ospitare pubblico ed eventi rispetto alle altre due strutture, c’è solo una strada da percorrere Intervista Pietro Lamorte, dir. gen Manzoni Volley Andria
Dedicata al podista argentino Miguel Sanchez che l’8 gennaio del 1978 fu rapito da un commando paramilitare, uno dei quasi 30mila desaparecidos vittime della dittatura di Videla. La finale nazionale a Roma il prossimo 20 marzo allo stadio delle Terme di Caracalla, accederanno i 30 migliori tempi individuali degli alunni delle scuole secondarie di tutta Italia, divisi per età e sesso nelle relative categorie. Ad Andria una delle tappe della Corsa di Miguel, dal nome del podista e poeta argentino, Miguel Sanchez che l’8 gennaio del 1978 fu rapito da un commando paramilitare, uno dei quasi 30mila desaparecidos vittime della dittatura di Videla. Nata da un’idea del giornalista della Gazzetta dello Sport Valerio Piccioni, sotto l’egida del Coni. Intervistati: Valerio Piccioni, giornalista; Antonio Rutigliano, delegato Coni Bat
Da ragazzo di bottega a titolare di una catena di saloni da barba in tutto il Nord Italia. La sua scommessa l’ha vinta Giuseppe, con lui un centinaio di giovani adesso assunti nella società fondata insieme al suo ex datore di lavoro. Aveva 19 anni quando andò via da Andria per trasferirsi a Bergamo, faceva il barbiere, adesso è uno dei due titolari di una catena che ha saloni in quasi tutto il Nord Italia, tra Massa Carrara e Brescia dopo l’acquisizione di un competitor che aveva avviato la procedura fallimentare. Intervista a Giuseppe Bucci, co founder “Little Italy Barbershop”
La commissione di accesso della prefettura si muoverà anche sulle denunce per verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazioni mafiose. Si dice assolutamente tranquillo il primo cittadino di San Ferdinando di Puglia Michele Lamacchia. La commissione di accesso nominata dal Prefetto per verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso nel comune riguarda un lasso di tempo che va dal 2021 ad oggi. Ricorda di essere stato eletto appena a maggio dello scorso anno, dopo un periodo di commissariamento successivo alla caduta dell’allora sindaca Arianna Camporeale sfiduciata dalle dimissioni di 9 consiglieri comunali su 17. Molti degli episodi su cui si concentrerà l’ispezione sono stati denunciati proprio da lui, tra questi il caso del dipendente comunale, ora trasferito, indagato dalla Procura di Foggia per una presunta truffa ai danni dello Stato per aver falsificato carte d’identità e fatto incassare indebitamente l’assegno unico. Da quando si è insediato, spiega Lamacchia, ha trovato macchina amministrativa disarticolata e poca tensione a produrre atti utili alla città. Intervista a Michele Lamacchia, sindaco di San Ferdinando di Puglia
Alcuni dati, spiegano dal Comune, non sono attendibili. La città di Andria maglia nera dello smog in Puglia secondo il rapporto Mal’aria di Legambiente. Qui è stata registrata la concentrazione media annuale di Pm10 più elevata, con la necessità di ridurre i valori almeno del 17% entro il 2030. Stesso discorso per le altre polveri sottili classificate come Pm 2.5 e per il biossido di azoto. Dal comune confidano negli investimenti sulla mobilità per limitare il traffico. Intervista a Savino Losappio, assessore all’ambiente Andria
Dalla Asl fanno sapere che l’anziano signore sarà richiamato per anticipare. Capitolo liste d’attesa in sanità. Ad Andria un anziano signore denuncia: la risonanza magnetica fissata a dicembre 2028. Dalla Asl fanno sapere che sarà richiamato per anticipare. Intervista a Ciro Sirabella, cittadino
Danneggiate anche alcune auto in sosta. Ennesimo assalto ad un bancomat in Puglia. Questa volta preso di mira lo sportello della Banca di credito cooperativo di Canosa di Puglia, in via Generale Rizzi, periferia della città. Ignoti hanno utilizzato un ordigno per far esplodere la zona della cassaforte, il colpo però è fallito e gli autori sono fuggiti a mani vuote cospargendo l’asfalto di chiodi a tre punte per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine. Con gli pneumatici a terra sul posto sono subito intervenute le guardie giurate della Vegapol assicurandosi che nessuno fosse rimasto ferito. Il boato ha spaventato chi vive nella palazzina in cui si trova lo sportello automatico dell’istituto di credito. Ingenti i danni alla struttura, tre auto sono state danneggiate dalla deflagrazione. Indagano i carabinieri. Quello di Canosa di Puglia è solo l’ultimo episodio di una preoccupante escalation che negli ultimi mesi sta interessando diverse province. Tra gli ultimi casi ricordiamo Margherita di Savoia, Giovinazzo e Cagnano Varano.
Un progetto di ricerca, testimone del passaggio dalla tradizione pittorica alla moderna fotografia. Una mostra ma anche un progetto di ricerca, un percorso sul ruolo di un genio del XIX secolo, come viene definito Nadar, testimone del passaggio dalla tradizione pittorica alla moderna fotografia, in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche. A Canosa di Puglia, museo dei vescovi. Intervista a Sandro Sardella, curatore mostra
A palazzo di città l’opera, con all’interno documenti e materiale fotografico, viene presentata dal conte Onofrio Spagnoletti Zeuli.. Il Seicento, ma anche l’Ottocento, la Rivoluzione industriale fino alla Prima Guerra mondiale. La terra diventa uno strumento di liberazione dal sistema feudale, favorendo nuovi equilibri sociali. La storia di Andria raccontata in un libro che ripercorre la vita della famiglia Spagnoletti Zeuli attorno alla quale si muove una rete di altre famiglie, istituzioni e gruppi sociali legati soprattutto al tessuto rurale e produttivo Intervista a Riccardo Giovanni Porro, autore libro e Onofrio Spagnoletti Zeuli
Nicola Spadavecchia era il titolare del locale in cui nel 2024 fu uccisa per errore la 19enne barese. È parte offesa del processo . Era il 22 settembre del 2024, Nicola Spadavecchia era il gestore della discoteca di Molfetta dove fu uccisa la giovanissima Antonella Lopez. Quel giorno, dice, sono morto anch’io. Intervistati: Nicola Spadavecchia, ex gestore Bahia; avv. Maurizio Masellis, legale Nicola Spadavecchia Il processo con il rito abbreviato si è concluso con le condanne a 18 anni anni e 8 mesi di carcere per Michele Lavopa, il 22enne che confessò l’omicidio, 4 anni e sei mesi invece nei confronti di Eugenio Palermiti, nipote dell’omonimo capoclan del quartiere Japigia di Bari, ritenuto il bersaglio dell’agguato, che quella notte, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era armato.
A breve partirà per l’Indonesia, destinazione Giacarta. Un riconoscimento, spiega, alla artigianalità. La bottega di Francesco Pierini, 28 anni, calzolaio a Minervino Murge, più un laboratorio artigiano, è il simbolo di un ritorno alla lentezza, alla autenticità dei rapporti. Un ritorno alle origini, agli antichi mestieri dimenticati. Tradizione e innovazione, dice Francesco sempre molto attivo sui social. L’intervista a Francesco Pierini, calzolaio qui
Un luogo di accoglienza, una casa dove vengono erogati servizi, prestazioni cognitivo comportamentali, assistenza sanitaria e socio sanitaria. Nasce ad Andria il centro polivalente per l’autismo, aiuto per decine di famiglie. Intervista a Francesco Bruno, presidente Fondazione pugliese per le Neurodiversità
Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, sette dei quali affittati in nero. Individuato e denunciato uno dei due extracomunitari protagonista della rissa in via Quarti, nel centro storico di Andria. Dalle immagini di video sorveglianza gli agenti della polizia locale sono riusciti a risalire all’identità di un uomo di 47 anni, accompagnato in Questura per l’avvio del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, 7 dei quali affittati in nero. Dall’amministrazione fanno sapere che la trasparenza nelle locazioni è fondamentale per monitorare le presenze sul territorio e prevenire situazioni di degrado o irregolarità abitativa.
Sono due gli episodi denunciati nel giro di pochi gironi . Due episodi nel giro di pochi giorni, tanto basta per spaventare i residenti che temono una deriva dei comportamenti nel centro storico di Andria. L’ultimo qualche giorno fa, le immagini di una telecamera di video sorveglianza immortalano una rissa tra due immigrati, proprio davanti alla casa di accoglienza in via Quarti. Non sono ospiti della struttura, qualcuno tenta di dividerli, svaniscono nel nulla. Intervistato: Paolo Nugnes, pres. comitato centro storico
On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità la chiama Nicola. On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità la chiama Nicola, operatore culturale, 58 anni, da 2 colpito dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che lo costringe a letto. Vive a Molfetta, praticamente immobilizzato, si muove solo per andare in una struttura riabilitativa. Finora il trasporto non aveva costi, la situazione cambierà dal prossimo 1 marzo. Intervista a Nicola Catalano, operatore culturale
Bernardo Lodispoto, attuale sindaco di Margherita di Savoia, rimane in carica. Consiglio provinciale della Barletta-Andria-Trani sciolto dopo le dimissioni di 9 consiglieri su 10 chiamati a discutere del bilancio di previsione ma niente decadenza del Presidente che non intende dimettersi. Nella mattinata odierna (3 febbraio) l’assise ha deciso in massa, eccetto il consigliere Salvatore Lattanzio di Margherita di Savoia, di protocollare la sua uscita di scena. La legge Del Rio, che ha istituito le province come enti di secondo livello, non prevede la decadenza del Presidente in seguito alle dimissioni e dunque Bernardo Lodispoto, attuale sindaco di Margherita di Savoia, rimane in carica. Lo stesso appena 24 ore prima aveva indetto le elezioni per il rinnovo del Consiglio per il 12 aprile prossimo, scadendo il mandato consiliare il prossimo 18 marzo. Secondo il Presidente, che dice di aver votato solo Decaro alle ultime regionali senza fare campagna elettorale per altri, dietro la decisione dei suoi colleghi ci sono ragioni personali, né politiche né tantomeno giudiziarie dopo il suo coinvolgimento in un’inchiesta della procura di Trani su presunti casi di corruzione. Intanto sei sindaci del territorio proprio questa mattina avevano rinnovato la richiesta al Presidente Lodispoto di dimettersi. Nella lettera non compaiono i nomi dei primi cittadini di Barletta e Trinitapoli, amministrati da giunte di centro destra.

Sono le materie prime il segreto, tra tutte la mandorla di Toritto “Filippo Cea” Durante tutto il periodo di Carnevale è così, per entrare c’è

Di seguito i dati dei primi 15 giorni di febbraio Disordini all’Asl Bt, tra le peggiori in Italia per gravità dei ritardi sulle prestazioni, ad

Insieme ad un gruppo di giovani il sacerdote ha costituito un’associazione che parla di Dio in modo non convenzionale Comunicare la fede in maniera diversa;

È stata chiusa al traffico questa mattina via Guinizzelli, non lontano dal centro di Andria, a causa di una fuga di gas. Sul posto agenti

I bandi sono stati pubblicati, scadenza 26 febbraio per le offerte, la base d’asta per il Palasport è di 35mila euro, 25mila per gli altri

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Da ragazzo di bottega a titolare di una catena di saloni da barba in tutto il Nord Italia La sua scommessa l’ha vinta Giuseppe, con

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Alcuni dati, spiegano dal Comune, non sono attendibili La città di Andria maglia nera dello smog in Puglia secondo il rapporto Mal’aria di Legambiente. Qui

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Un progetto di ricerca, testimone del passaggio dalla tradizione pittorica alla moderna fotografia Una mostra ma anche un progetto di ricerca, un percorso sul ruolo

A palazzo di città l’opera, con all’interno documenti e materiale fotografico, viene presentata dal conte Onofrio Spagnoletti Zeuli. Il Seicento, ma anche l’Ottocento, la Rivoluzione industriale fino

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A breve partirà per l’Indonesia, destinazione Giacarta. Un riconoscimento, spiega, alla artigianalità La bottega di Francesco Pierini, 28 anni, calzolaio a Minervino Murge, più un

Un luogo di accoglienza, una casa dove vengono erogati servizi, prestazioni cognitivo comportamentali, assistenza sanitaria e socio sanitaria Nasce ad Andria il centro polivalente per

Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, sette dei quali affittati in nero Individuato e denunciato uno dei due

Sono due gli episodi denunciati nel giro di pochi gironi Due episodi nel giro di pochi giorni, tanto basta per spaventare i residenti che temono

On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità la chiama Nicola On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità

Bernardo Lodispoto, attuale sindaco di Margherita di Savoia, rimane in carica Consiglio provinciale della Barletta-Andria-Trani sciolto dopo le dimissioni di 9 consiglieri su 10 chiamati