Simbolo della tradizione contadina, arso perché ricavato dai chicchi di grano bruciati rimasti sul terreno
A Canosa di Puglia l’emblema della resilienza culturale, dicono, di recente inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali, quelli cioè i cui metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidati nel tempo. C’è un’Accademia che lo valorizza.
Intervista a Antonia Sinesi, segreteria scientifica, a Nunzio Margiotta, pres. Accademia del grano arso e alla prof.ssa Carmela Lamacchia, Università di Foggia













