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Giovanni Di Benedetto

La mostra a Barletta. 8 settembre 1943. Incomincia da qui il viaggio fatto di foto e documenti a Barletta, città insignita della medaglia d’oro al valore militare, e al merito civile, capitale della resistenza nel sud Italia. In quella data passata alla storia come il giorno in cui venne annunciato al mondo in guerra che l’Italia a Cassibile aveva sciolto l’alleanza con le potenze dell’asse per sancirne una nuova con gli anglo americani. È in questo scenario che si intrecciano storie di donne e uomini che hanno combattuto per la libertà.  Interviste al Generale Emilio Motolese, vice presidente nazionale Ancfargl; Nicola Neri, docente di Storia all’Università Aldo Moro di Bari

Da una donna di 75 anni sono stati prelevati il fegato, i reni e le cornee. Prima donazione multiorgano dell’anno all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. Da una donna di 75 anni sono stati prelevati il fegato, i reni e le cornee. Nelle sale operatorie dirette dal dottor Michele Debitonto, si sono alternate le equipe chirurgiche del Policlinico di Bari che ha prelevato il fegato e del Policlinico di Foggia che ha prelevato i reni. Le cornee sono state inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. La signora, originaria di Barletta, aveva espresso il suo consenso alla donazione in vita. 

La missione in Africa si è conclusa, ma è solo l’inizio. La povertà sanitaria, innanzitutto, ma anche quella culturale. Così in molti villaggi della Tanzania dove l’associazione Orizzonti di Trani è riuscita a trasformare una promessa di aiuto in un gesto concreto grazie all’aiuto di tanti cittadini e di alcuni imprenditori del territorio. La missione in Africa si è conclusa, è solo l’inizio dice il presidente. Interviste ad Angelo Guariello, presidente associazione Orizzonti; Federica Quacqurelli, volontaria associazione Orizzonti

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Corato, carabinieri e polizia locale oltre alle ambulanze del 118. Molto probabilmente una fuga di gas la causa dell’incendio che ha interessato un appartamento al piano terra di via Bellini, a Ruvo di Puglia, non lontano dalla stazione ferroviaria. All’interno c’era un uomo che è stato trasferito al Policlinico di Bari in codice rosso con diverse ustioni in varie parti del corpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Corato, carabinieri e polizia locale oltre alle ambulanze del 118.

La Suprema Corte ha annullato senza rinvio il provvedimento di arresto che nel giugno scorso aveva raggiunto Tommaso Minervini, finito ai domiciliari per presunte irregolarità nell’ambito di alcuni appalti pubblici. La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio l’ordinanza del tribunale del Riesame e quella originaria di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Trani che a giugno scorso aveva portato ai domiciliari l’ex sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, coinvolto, insieme ad altre persone, in un’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione degli appalti pubblici in città. Minervini, difeso dagli avvocati Mario Malcangi e Tommaso Poli, si era visto già visto attenuare la misura degli arresti domiciliari trasformata dopo il ricorso al Riesame in divieto di dimora negli uffici comunali per un anno, adesso la misura è stata addirittura annullata per evidente insussistenza degli addebiti. Gli stessi giudici non sono entrati nel merito del ricorso, per carenza di interesse, dell’imprenditore portuale Vito Totorizzo, difeso dall’avvocato Maurizio Masellis, perché la misura del divieto di contrarre con la pubblica amministrazione era stato già revocato nei mesi scorsi dal giudice per le indagini preliminari. La città di Molfetta, lo ricordiamo, è attualmente retta da un commissario straordinario dopo che ad ottobre scorso 13 consiglieri, 10 dell’opposizione e 3 della maggioranza, si dimisero depositando le loro firme da un notaio.

Si chiama “Tesori d’arte della città”. Lo dice la platea degli insegnanti, molti dei quali docenti della scuola primaria Giulio Cozzoli di Molfetta: il bambino è prima di tutto un cittadino all’interno di un tessuto in cui deve agire e partecipare da protagonista, non da fruitore passivo. Da questo principio ha origine il progetto “Tesori d’arte della città” che prova, dice la professoressa Patrizia Roselli, a far nascere un senso di appartenenza al territorio. Non mancano gli strumenti didattici. Intervista alla professoressa Patrizia Roselli, insegnante

Il maresciallo dei carabinieri morto il 27 aprile di 20 anni fa a Nassyria, in Iraq. L’avvio di un percorso della memoria che, per tutto il 2026, ha come obiettivo quello di custodire e trasmettere l’esempio di vita di un uomo alle nuove generazioni. A Bisceglie la bandiera tricolore viene issata in piazza Vittorio Emanuele, dono della famiglia di Carlo De Trizio, il maresciallo dei carabinieri morto il 27 aprile di 20 anni fa a Nassyria, in Iraq, durante la missione di pace “Antica Babilonia”, insignito della croce d’onore alle vittime di atti di terrorismo e di atti ostili in operazioni militari e civili all’estero. Interviste a Gianni De Trizio, fratello di Carlo; colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale carabinieri

La passione di Michele Amoruso è nota in città. Un negozio di calzature che diventa un museo, un tempio della musica dedicato a chi ha rivoluzionato il mondo della musica. La passione di Michele Amoruso per David Bowie è nota a Trani, diventa notizia a dieci anni dalla scomparsa dell’artista londinese, il duca bianco. Intervista a Michele Amoruso

Nel centro sinistra praticamente ufficializzata la candidatura del sindaco uscente Giovanna Bruno, in quota al Pd. E’ Sabino Napolitano, 65 anni, di professione pediatra, il candidato sindaco del centro destra ad Andria, uno dei due capoluoghi con Trani chiamato alle urne per rinnovare il consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative di primavera. La sua presentazione alla presenza dei vertici dei partiti del centro destra in Puglia che ad Andria ha deciso di presentarsi unito. Della coalizione fanno parte Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Liberali Riformisti-Nuovo PSI, Puglia Popolare, Movimento Pugliese, UdC, Io Sud e Generazione Catuma. Tre i punti fondamentali del programma, ha detto, salute, sicurezza e ambiente. Nel centro sinistra praticamente ufficializzata la candidatura del sindaco uscente Giovanna Bruno, in quota al Pd.

Neve anche a Minervino Murge e altre zone del territorio. Primi fiocchi di neve anche a Castel del Monte a causa dell’abbassamento delle temperature nella notte. Paesaggio da cartolina, soprattutto guardato attraverso queste riprese dall’alto che fotografano parte dell’alta murgia imbiancata. Non si registrano disagi, sulle strade è stato cosparso il sale dai mezzi dell’Anas. La curiosità di chi abita nella zona comunque non è mancata e qualcuno una passeggiata all’ombra del castello l’ha fatta. Contenti anche gli amici a quattro zampe che del maniero sono i guardiani. È nevicato anche a Minervino Murge e in altre zone del territorio. Percorribili tutte le arterie della Murgia.

Il presidente della provincia Bat è coinvolto in un’inchiesta giudiziaria per corruzione. La richiesta arriva dai sindaci di Bisceglie, Trani, Andria e San Ferdinando. I sindaci di Bisceglie Angelantonio Angarano, di Trani Amedeo Bottaro, di Andria Giovanna Bruno e di San Ferdinando di Puglia Michele Lamacchia, del Partito democratico, hanno chiesto le dimissioni del presidente della Provincia Bernardo Lodispoto, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria per corruzione, insieme ad altre 4 persone. “Piena fiducia nell’operato della magistratura e convinzione nella corretta e ampia collaborazione dei soggetti coinvolti”, scrivono in una nota, spiegando che la questione provinciale “resta politica”. I sindaci scrivono che già da tempo hanno “ritirato l’appoggio di maggioranza al presidente Lodispoto, chiedendone verifica formale a fine novembre, dalla quale emergeva la carenza dei minimi presupposti utili a proseguire con serenità ed efficacia l’azione politico-amministrativa”. Aggiungendo che la “mancata partecipazione alla sessione di bilancio di metà e fine dicembre, ha ulteriormente cristallizzato questo stato di cose”. Per questo hanno chiesto a Lodispoto di prendere atto di questo impasse e conseguentemente di rendere agevole un nuovo corso politico per l’Ente Provincia che ha da raggiungere importanti e attesi obiettivi di miglioramento delle Comunità della sesta provincia pugliese, considerando anche l’imminente voto primaverile che interesserà il rinnovo del consiglio provinciale e a cui sarebbe opportuno si abbinasse pure il cambio al vertice”.

Prima neve dell’anno sula Murgia, nella notte imbiancate case e strade, non si registrano disagi . Prima neve dell’anno sulla Murgia. Nella notte, complice l’abbassamento delle temperature, una nevicata ha fatto capolino sull’abitato di Minervino Murge e nelle campagne circostanti. Non si registra alcun disagio alla circolazione, le strade sono tutte percorribili.

Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose. Si è insediato questa mattina (7 gennaio) la nuova Prefetta della provincia di Barletta Andria Trani, Flavia Anania. Nata il 20 gennaio 1962, proviene da Genova, dove ricopriva l’incarico di Vice Prefetto Vicario. La tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e il contrasto a ogni forma di criminalità, con particolare riguardo ai fenomeni di criminalità organizzata, costituiranno un asse prioritario e quotidiano dell’azione prefettizia, ha fatto sapere. Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose.

Uomo simbolo dei bianconeri, nel 2022 è stato colpito da un aneurisma cerebrale, da quel giorno la sua vita è cambiata. L’ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi, ospite dello Juventus Club di Ruvo di Puglia che ha festeggiato i primi 20 anni. Intervista a Stefano Tacconi, ex portiere 

L’automobilista che l’ha travolto si è fermata a chiamare i soccorsi. La sua posizione è al vaglio degli investigatori . Travolto e ucciso mentre era in sella alla sua bicicletta. Vittima un 30enne straniero, investito da una vettura guidata da una donna che si è subito fermata a chiamare i soccorsi. È accaduto sulla provinciale che collega Ruvo di Puglia a Corato in un tratto scarsamente illuminato. L’uomo procedeva a bordo della tarda quando è stato investito. La vittima, operaio di un’azienda ortofrutticola di Bisceglie, stava tornando a casa dopo il lavoro ed era diretto a Corato. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti della polizia locale per i rilievi. La posizione della conducente della vettura è al vaglio degli investigatori.

Nelle lettere non solo richieste di doni ma anche un desiderio solidale di carattere ambientale o sociale. Le letterine consegnate direttamente ai fedeli aiutanti di Babbo Natale ma solo per una sera, sono i ragazzi della cooperativa Work Aut lavoro e autismo impiegati all’interno dei punti vendita Coop Alleanza 3.0. A Barletta la grande distribuzione fa rima con solidarietà, l’idea è della fondazione Tatò Paride per l’Italia. All’interno delle lettere non solo richieste di doni ma anche un desiderio solidale di carattere ambientale o sociale. Intervistata: Francesca Tatò, presidente fondazione Tatò Paride per l’Italia giovanni Di Benedetto

Il trombettista, punto di riferimento del jazz internazionale, è stato accolto in Municipio prima del concerto . Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Enrico Rava, jazzista Alberto la Monica, direttore artistico “Gusto Jazz” Prof. Paolo Ponzio, presidente Puglia Culture

Proclamato il lutto cittadino.. E’ scomparsa all’età di 66 anni la vice sindaca di Ruvo di Puglia Anna Lobosco, già dirigente della Regione Puglia. Da maggio era entrata nella giunta di centrosinistra del sindaco Pasquale Chieco che le aveva assegnato le deleghe al Turismo, al Lavoro, alla Valorizzazione del patrimonio storico-architettonico. “Una donna eccezionale per umanità e intelligenza, animata da sempre da una forte passione civile e da una deferenza totale per le istituzioni che ha servito per anni con onore e dedizione”, ha scritto il primo cittadino che ha ricordato come “se pure da remoto, ha partecipato alle riunioni di giunta comunale fino all’ultimo”. Proclamato il lutto cittadino.

Le comunicazioni tra i tre avvenivano tramite messaggi su WhatsApp. Due aziende di deposito e commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti petroliferi ed energetici ad uso agevolato e commerciale, con sede a Canosa di Puglia e Barletta, sono state sequestrate. Un funzionario dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Bari e due fratelli di Canosa di Puglia sono stati arrestati (ai domiciliari) dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza accusati, a vario titolo, di corruzione, falso ideologico e rivelazione di segreti di ufficio. Gli indagati, che operano nel settore dei carburanti, secondo quanto è emerso dalle indagini coordinate dalla procura di Trani, avrebbero ceduto “carburante, anche a uso agevolato e quindi con accise e Iva ridotte, e altre utilità al funzionario doganale che, all’epoca dei fatti, era preposto alle verifiche ispettive”. L’obiettivo dei fratelli, finiti nei guai a luglio dello scorso anno accusati di aver corrotto esponenti delle forze dell’ordine per evitare controlli, sarebbe stato quello di “ottenere una copertura istituzionale” in caso di controlli e ispezioni, ma anche “informazioni riservate su depositi di carburante di imprenditori concorrenti”. Le comunicazioni tra i tre avvenivano tramite messaggi su WhatsApp. Due aziende di deposito e commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti petroliferi ed energetici ad uso agevolato e commerciale, con sede a Canosa di Puglia e Barletta, sono state sequestrate. La Guardia di Finanza spiega che le indagini hanno messo in luce fenomeni criminali ad alto disvalore sociale, che non solo hanno minato la regolare attività ispettiva nel settore fiscale, ma anche pregiudicato il regolare funzionamento dei mercati e della concorrenza

. Circonvenzione di incapace e truffa. Finisce con una condanna a tre anni di reclusione, il pm ne aveva chiesti 5, il processo davanti al tribunale di Trani nei confronti di un maresciallo dei carabinieri in servizio alla stazione di Trani, Emanuele Di Reda, imputato in concorso con un avvocato, Francesco Di Pace, invece assolto per non aver commesso il fatto. I due finirono ai domiciliari a fine gennaio del 2020 accusati di aver raggirato due anziani, marito e moglie, facendo credere alla coppia di curare la compravendita di un loro immobile in provincia di Salerno e di indagare su ammanchi “anomali” di denaro verificati sul conto corrente, fino a sottrare una cifra intorno ai 60mila euro. Secondo quanto accertato dalle indagini il luogotenente si sarebbe fatto nominare erede universale dei coniugi, utilizzando documenti falsificati, il legale invece avrebbe fatto intendere di cause penali che in realtà non c’erano. Il militare, la cui difesa ha preannunciato ricorso in Appello, è stato assolto dal reato di detenzione abusiva di munizioni e da quella di ricettazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, che erano state trovate in caserma. L’avvocato Francesco Di Pace era difeso dal collega Antonio Florio. Parti offese i coniugi e il Comando generale dell’Arma dei carabinieri.

Ruvo: arriva Stefano Tacconi

Uomo simbolo dei bianconeri, nel 2022 è stato colpito da un aneurisma cerebrale, da quel giorno la sua vita è cambiata L’ex portiere della Juventus,

Enrico Rava torna a Corato

Il trombettista, punto di riferimento del jazz internazionale, è stato accolto in Municipio prima del concerto Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Enrico Rava,

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