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Giovanni Di Benedetto

Il centro-destra ha scelto il suo candidato sindaco. Convergono su di lui Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi moderati, Liberali e riformisti e 4 civiche. La politica che deve tornare ad essere umana, occuparsi della persona. Definisce una palestra di vita il suo impegno all’interno dell’associazione Orizzonti che si occupa del contrasto alle nuove povertà, adesso l’obiettivo è provare ad amministrare la sua città, Trani, con Andria l’unico capoluogo di provincia in Puglia chiamato alle urne i prossimi 24 e 25 maggio per il rinnovo delle amministrazioni comunali. L’urologo Angelo Guarriello è espressione del centro-destra unito.

Per raggiungere l’animale è stata utilizzata la scala italiana  ma gli operatori hanno dovuto adoperarsi con manovre speleo-alpino-fluviali per calarsi in profondità in condizioni di sicurezza. Brutta avventura per un cane caduto accidentalmente in un pozzo nelle campagne di Trinitapoli. Per metterlo in salvo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale della Bat. Per raggiungere l’animale è stata utilizzata la scala italiana  ma gli operatori hanno dovuto adoperarsi con manovre speleo-alpino-fluviali per calarsi in profondità in condizioni di sicurezza. Raggiunto il fondo, hanno recuperato il cucciolo, molto spaventato ma in buona salute. Il cane è stato riportato in superficie sano e salvo. 

Svolta epocale per il territorio, e l’utenza della Ferrotramviaria, società che gestisce in concessione la linea da Barletta. Per la prima volta la domenica, per la prima volta nei festivi. Con il treno da Andria fino a Bari e ritorno. Svolta epocale per il territorio, e l’utenza della Ferrotramviaria, società che gestisce in concessione la linea da Barletta. Nuove corse anche nei giorni feriali. Intervistati: Vito Mastrodonato, dir. op. Ferrotramviaria; int. Antonio Decaro, pres. regione Puglia Qui il servizio

L’associazione nazionale Case della memoria plaude all’iniziativa e chiede di valorizzare l’immobile perché diventi un museo, come altri in Italia. L’ultima volta il 25 febbraio scorso in occasione del 180esimo anniversario della sua nascita. Fu reso fruibile al pubblico l’androne di ingresso che porta alle scale della casa dove venne alla luce Giuseppe De Nittis, l’artista simbolo dell’Impressionismo. Avvenne qui, al civico 23 di corso Vittorio Emanuele II a Barletta, nel 1846. L’associazione nazionale Case della memoria plaude all’iniziativa e chiede di valorizzare l’immobile perché diventi un museo, come altri in Italia. Int. Nino Vinella, console per la Puglia Ass. naz. “Case della memoria”

Le foto di Donato Boscia, ingegnere di Corato assassinato dalla mafia a Palermo, Gioacchino Bisceglie, falegname di Terlizzi che non accettò di pagare per riavere l’auto rubata al fratello e tanti altri ancora. Testimoni silenziosi di giustizia, i loro volti all’ingresso degli uffici della procura della repubblica di Trani. È l’angolo della memoria questo, messaggi di legalità che chi entra riceve, impara a fare propri. Le foto di Donato Boscia, ingegnere di Corato assassinato dalla mafia a Palermo, Gioacchino Bisceglie, falegname di Terlizzi che non accettò di pagare per riavere l’auto rubata al fratello e poi Gianni Carnicella, sindaco di Molfetta, ammazzato per non aver rilasciato il permesso per un concerto. intervistati Renato Nitti, capo procura Trani; don Luigi Ciotti, Libera

Si è concluso a Ruvo di Puglia il progetto “Agape” per il contrasto al gioco d’azzardo. Il progetto è sperimentale, ma può diventare un modello, innovativa presa in carico integrata, dicono a Ruvo di Puglia, delle persone con dipendenza da gioco d’azzardo. Patologia di massa la chiamano, fa danni alla salute e alle relazioni sociali. Uscirne pero si può. Intervista a Maurizio Fiasco, pres. Alea e Vincenzo Rutigliani, pres. Oasi 2

Cerimonia nel piazzale del monastero di colonna a Trani per il rientro dei militari del IX reggimento dalla missione in Bulgaria, sotto il controllo della Nato. Il ritorno a Trani, l’abbraccio delle famiglie e della città, ai militari del IX reggimento fanteria “Bari”, che ha concluso la sua missione in Bulgaria. L’Unità, alle dipendenze della Brigata Pinerolo, ha operato nella base di Novo Selo dove l’Italia, dell’ottobre del 2022, guida il dispositivo multinazionale schierato sul fianco orientale dell’Europa. Il contingente ha garantito l’attività di vigilanza e deterrenza consolidando la prontezza operativa nel quadro delle missioni di difesa della NATO, la alleanza militare intergovernativa istituita all’indomani della secondo conflitto bellico mondiale. L’impiego all’estero si è concluso, ha fatto rientro anche la bandiera di guerra, simbolo del reparto, delle sue tradizioni, tra le più decorate dell’esercito italiano. Del 1734 il reggimento ha preso parte alle campagne di guerra più importanti della storia d’Italia, ora impegnato nel mantenimento della pace, il soldato è già quello del terzo millennio.

É una patologia cronica, spiegano i medici dell’unità operativa di oculistica, che colpisce la testa del nervo ottico. Il ladro invisibile della vista lo chiamano anche, asintomatico all’inizio ma se non diagnosticato in tempo può portare ad una diminuzione concentrica del campo visivo e alla cecità. All’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie si fa prevenzione intervistati: Pasquale Attimonelli, resp. Unità operativa oculistica, osp. Bisceglie; Tiziana Di Matteo, comm. straordinario Asl Bt 

Ricorre il 450esimo anniversario della scoperta di un’antica icona della madonna col bambino sulla quale è stata poi eretta la basilica di Santa Maria dei Miracoli ad Andria. Il segno di una fede sempre viva, da lunghi 450 anni, da quando cioè, era il 10 marzo del 1576, fu ritrovata qui, nell’antica laura basiliana di Santa Margherita, datata tra l’VIII e il IX secolo, l’icona bizantina della Madonna con il bambino incoronata da dodici stelle, che rappresentano i dodici apostoli, alla destra il sole, la figura di Cristo, e alla sinistra la luna, che è la stessa Vergine. Ad Andria si celebra Santa Maria dei Miracoli; la sua immagine, nella parte inferiore delle tre chiese sovrapposte, fu affidata ai padri benedettini cassinesi che costruirono la chiesa mediana detta “della Crocifissione”, caratterizzata dagli affreschi che ricoprono le pareti, e poi nella prima metà del XVII secolo, realizzarono quella “superiore” con annesso il convento, custodito, dai padri agostiniani. Lo stesso ordine di Papa Leone XIV che nel 2024, quando era cardinale, prefetto del Dicastero per i Vescovi, fece visita al santuario in occasione dell’anniversario del ritrovamento dell’effige. La Madonna dei miracoli, che nel 1857 si ritenne avesse salvato Andria da un terremoto, fu dichiarata compatrona della città insieme a San Riccardo.

Consegnati ufficialmente dal demanio i lavori per la realizzazione della caserma che sarà sede del comando provinciale dei vigili del fuoco di Barletta. Un percorso lungo 30 anni, spiega il senatore Dario Damiani, era consigliere comunale, ricorda, quando fu individuata l’area dell’ex mattatoio per ospitare la sede del comando provinciale dei vigili del fuoco a Barletta, attualmente dove prima era solo un distaccamento. Intervista al Sen. Dario Damiani, comm. Bilancio, Arch. Manuel Depetris, direttore lavori, Mirko Canestri, com. prov. Vigili del fuoco e Tullio Ferrante, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture

L’obiettivo è migliorare l’accesso ai servizi sanitari per donne in gravidanza, mamme e neonati . I promotori parlano di un presidio stabile di dignità e sicurezza. Si chiama “Madre” il progetto, obiettivo migliorare l’accesso ai servizi sanitari per donne in gravidanza, mamme e neonati lì dove difficile è anche trovare una sala parto. Ci hanno creduto dalla provincia di San Michele Arcangelo dei frati minori di Puglia e Molise oltre al centro missionario francescano. A Molfetta, basilica Madonna dei martiri, la presentazione con i cofinanziatori dell’associazione di promozione sociale Senza ostacoli. Interviste a fra’ Francesco Cicorella, centro missionario francescano; Enzo Giannella, direttore Aps “Senza ostacoli”

I carabinieri hanno trovato utilitarie e Suv, oltre a mezzi agricoli. Diversi depositi di mezzi rubati sono stati scoperti dai carabinieri all’interno delle aree rurali del Parco Naturale Regionale dell’Alta Murgia. I militari, supportati dai colleghi del 4° Reggimento a Cavallo e dallo Squadrone Cacciatori Puglia, hanno perlustrato aree impervie dove erano nascoste svariate autovetture, tra utilitarie e SUV, oltre a mezzi agricoli. I mezzi erano già stati in pratica cannibalizzati, spogliati cioè di motori, componenti meccaniche e carrozzeria. Le indagini puntano a isolare tracce biologiche o impronte utili a identificare i responsabili e ricostruire la rete logistica del traffico dei pezzi di ricambio sul mercato nero. Le perlustrazioni, annunciano dal comando provinciale, proseguiranno anche nelle prossime settimane.

L’incontro si è svolto a Trinitapoli . Intraprendere il percorso della verità come impegno, guadagnata e riaffermata giorno per giorno. Alla sua ricerca, che si informi o si indaghi. A Trinitapoli il giornalista Sigfrido Ranucci e il capo della procura di Trani Renato Nitti, le domande quelle dei giovani liceali. Legalità e responsabilità le parole più utilizzate.  Le interviste a Sigfrido Ranucci, giornalista e a Renato Nitti, capo procura Trani qui

Il ricordo che non muore. Prima nella piazza a loro intitolata, poi nell’androne del palazzo dove abitavano, e in cui furono uccise il 7 marzo del 1946. Era il 7 marzo del 1946 ad Andria, vigilia della festa della donna, nel periodo delle lotte con i ricchi proprietari terrieri davanti al municipio migliaia di braccianti attendevano il comizio di Giuseppe Di Vittorio, bastò un colpo di fucile sparato in aria a scatenare l’inferno. Un eccidio, i corpi di Luisa e Carolina Porro vilipesi e abbandonati, ricomposti e portati al cimitero grazie all’intervento di monsignor Giuseppe Didonna, vescovo della città. Intervista a Giovanna Bruno, sindaco di Andria e Vincenzo Porro, nipote sorelle Porro

Teo Kapurani ha 29 anni, è stato condannato per traffico di droga e ha espiato la propria pena lavorando in una masseria della murgia. Vendeva morte Teo, faceva il corriere della droga, i soldi facili l’unico pensiero. Ha finito di scontare la sua condanna, prima il carcere, poi la misura alternativa nella masseria “San Vittore”, nelle campagne di Andria, dove il progetto “Senza sbarre” è riuscito a trasformare un’altra storia difficile in possibilità di riscatto. Questi taralli li ha fatti senza il camice da lavoro, così per dare un’ultima mano, ora libera, agli amici conosciuti qui. Qui l’intervista a Teo Kapurani

Nota dopo nota, processione dopo processione, festa dopo festa, dicono. 30 anni di musica e di passione. Il compleanno è della banda di Santa Cecilia a Molfetta, custode di tradizioni secolari, come quella delle marce funebri che accompagnano i riti della settimana santa. Una mostra la racconta. Intervista a Gaetano Armenio, curatore mostra e Giuliano Teofrasto, pres. Ass. Banda Santa Cecilia

Il sindacato Snap si dice orgoglioso del gesto compiuto da tutta la squadra in servizio. È stato adottato da un agente della seconda squadra volanti un cagnolino color miele che la notte scorsa ha varcato il cancello della Questura di Andria trovando riparo dal freddo. I poliziotti, rende noto il sindacato Snap, lo hanno rifocillato e accudito e Diego, uno degli agenti in servizio, ha deciso di tenerlo con sé dando all’animale una famiglia. Dal sindacato si dicono orgogliosi del gesto compiuto da tutta la squadra in servizio, e parlano di “una vicenda che dimostra ancora una volta come dietro la divisa batta un cuore sensibile e che la missione della Polizia di Stato, ‘Esserci Sempre’, si manifesta anche attraverso questi straordinari atti di quotidiana solidarietà verso i più fragili”.

L’iniziativa dello Spi Cgil . È un imperativo quello della Cgil, donne protagoniste non solo l’8 marzo, ma le loro storie raccontate durante l’intero mese, nei teatri di tutte le provincie della Puglia. La memoria parla al futuro, dicono dal sindacato dei pensionati, obiettivo valorizzare il contributo delle donne nei processi di emancipazione sociale. Interviste a Tania Scacchetti, segr. gen. Spi Cgil Nazionale; Michele Tassiello, segr. gen. Spi Cgil Puglia

Il giornalista parla di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi. La Magistratura come un ostacolo, motivo per cui va ridotta la sua influenza, minata la sua indipendenza. Nel libro, presentato in anteprima ad Andria in un incontro organizzato da Libera e moderato dal direttore del Tg Norba Domenico Castellaneta, il giornalista Sigfrido Ranucci parla di un ritorno della casta, ovvero di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi. Interviste a Sigfrido Ranucci, giornalista; Renato Nitti, capo procura Trani

È tornato a Bisceglie il vice-brigadiere dei Carabinieri rimasto ferito nella strage di Castel d’Azzano lo scorso 14 ottobre. Il comune gli ha reso omaggio. Era il 14 ottobre dello scorso anno, durante un accesso delle forze dell’ordine in un casolare di Castel d’Azzano, vicino Verona. Nell’esplosione, innescata in un ambiente saturo di gas, morirono tre carabinieri, diversi i feriti, tra i quali il vicebrigadiere Giuseppe Benso, di Bisceglie. L’amministrazione gli ha voluto rendere omaggio. Intervista a Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie e al Col. Massimiliano Galasso, com. prov. Carabinieri

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