cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

Giovanni Di Benedetto

Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile”. Sì all’ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi nelle campagne di Barletta, in contrada San Procopio. Nella conferenza di servizi sono arrivati i parerei favorevoli del comitato tecnico della Provincia, della Asl e dell’Arpa, negativo solo quello del Comune secondo il quale il progetto mette a rischio la vocazione agricola del territorio. Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica”, che appena sabato scorso avevano manifestato davanti all’impianto, è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” che “ignora sistematicamente le grida d’allarme dei cittadini, i monitoraggi ambientali, lo stato documentato di fragilità geologica e la necessità impellente di una transizione ecologica”. I movimenti parlano di uno schiaffo in faccia alla comunità riservandosi di valutare “ogni azione possibile nelle sedi opportune”. Il presidente della provincia Bernardo Lodispoto, ricorda, che a gennaio scorso aveva chiesto al governatore pugliese Antonio Decaro la convocazione di un tavolo tecnico in materia di impianti di trattamento dei rifiuti, in particolar modo quelli speciali non pericolosi. Nel confronto con i sindaci dei dieci comuni era più volte emersa, aveva spiegato, grande preoccupazione per i possibili impatti ambientali dovuti all’assetto degli impianti di gestione e di trattamento dei rifiuti sul territorio.

Insieme a lui persero la vita anche Giampiero Giarri di Tivoli, Nicolas Esposto, agrigentino di origini francesi e un ragazzo spagnolo. Difetto di giurisdizione dello Stato italiano. Per questo motivo il gip del tribunale di Roma ha definitivamente archiviato, dopo tre opposizioni, l’inchiesta sulla morte di Antonio Caggianelli, il coreografo di Bisceglie, morto il 16 ottobre del 2021 in un incidente a Riyad, in Arabia Saudita, in cui persero la vita anche Giampiero Giarri di Tivoli, Nicolas Esposto, agrigentino di origini francesi e un ragazzo spagnolo. Secondo quanto si legge nel dispositivo sono state escluse connotazioni terroristiche. I quattro ballerini, tutti poco più che trentenni, si trovavano in tournée, erano in escursione nel deserto quando il pick up sul quale viaggiavano precipitò in una scarpata. In Arabia il conducente del mezzo era stato condannato, sia in sede penale che civile. I legali della famiglia del ragazzo biscegliese, gli avvocati Tommaso Cimadomo e Leonardo Chiapperini, continuano però a chiedersi cosa sia in realtà accaduto quel giorno. Mai infatti, sostengono, è stata fatta una perizia sul mezzo che traportava i giovani nel deserto per verificare se effettivamente i freni non funzionassero. Difficile per i parenti del giovane credere che sia stato solo un incidente.

La situazione degli italiani bloccati negli aeroporti del Golfo nelle parole di un tour operator barese, collegamento con i paesi del sud est asiatico ora irraggiungibili. Gli italiani fermi nei principali aeroporti del Medio Oriente, come Dubai, Abu Dhabi, Doha, scali verso il sud est asiatico, torneranno a casa presto. La rassicurazione all’indomani del conflitto tra Stati Uniti, Israele ed Iran, nelle parole di un operatore turistico barese, punto di riferimento italiano in Malesia dei grandi tour operator mondiali. Lo abbiamo incontrato a Terlizzi. Intervista a Vincenzo Ficarella, operatore turistico “Un amico in Malesia”

70 studenti da tutta l’Italia sono stati impegnati nella traduzione di un passo della Medea di Euripide, autore del teatro greco antico. I classici lievito per la contemporaneità. A Molfetta seconda edizione del premio Cia Vangi Drago, alla memoria di una insegnante di latino e greco. Intervista a prof.ssa Tiziana Drago, Università degli studi di Bari

Libertà di ricerca e salvaguardia della produzione agricola. L’incontro a Trani. A Trani, in un convegno organizzato dell’ordine degli avvocati, si discute su quale sia l’equilibrio da coltivare tra innovazione vegetale, nuove varietà dei prodotti cioè, e proprietà intellettuale. L’esempio calzante, dicono, quello delle diverse varietà di fragole, prodotto che adesso può essere consumato tutto l’anno. Intervista a Avv. Roberto Manno, founder WebLegal.it e Prof. Avv. Carlo E,Aniene Mayr, Università Ferrara

Celebrati i primi 20 anni della Internet Company Exprivia. Ambienti di lavoro pensati per favorire inclusione e benessere dei professionisti impegnati nello sviluppo di soluzioni tecnologiche. A Molfetta il gruppo Exprivia, tra i principali protagonisti della trasformazione digitale, apre un hub per celebrare i 20 dalla nascita del brand frutto della fusione della pugliese Abaco con la Aisoftware di Milano. Intervista a Domenico Favuzzi, presidente Exprivia

Il numero delle forze dell’ordine sul territorio è ancora insufficiente se paragonato a quelli delle altre province. Assalti ai tir, sequestri lampo, traffico illecito di rifiuti: la criminalità nel territorio a Nord di Bari è un fenomeno sempre più allarmante. Il capo della procura di Trani Renato Nitti ammette che nonostante il rafforzamento degli organici, il numero delle forze dell’ordine sul territorio è ancora insufficiente se paragonato a quelli delle altre province. La necessità è fronteggiare le tante emergenze. Int. Renato Nitti, capo procura di Trani

Nella sua città di origine presentate le iniziative per ricordarlo. Nel giorno della sua nascita, a Barletta, in questa casa in pieno centro il cui androne è stato reso fruibile al pubblico per l’occasione. 180 anni da quel giorno, nel corso del 2026 diverse le manifestazioni per celebrare Giuseppe De Nittis, protagonista per eccellenza, lo hanno definito i critici, del rinnovamento dell’arte in Italia e in Europa alla fine del XIX secolo. Intervista a Oronzo Cilli, ass. cultura Barletta e al Col. Massimiliano Galasso, com.te prov. Carabinieri

. La nuova terra dei fuochi è qui, in particolare nel territorio tra il nord barese e il sud foggiano. La direttrice di Polieco, il consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene, lo dice con chiarezza al termine di un incontro in Prefettura a Barletta, spiegando le ragioni di un traffico illecito sempre più fiorente. Int. Claudia Salvestrini, direttrice di Polieco

Si terrà dal 25 febbraio al 1 marzo. Dieci chef in concorso, provenienti da Albania, Spagna, Marocco, Turchia, Romania, Palestina e Italia. Cuochi selezionati da Slow Food Puglia in gara per l’edizione numero 17 di Qoco, il concorso nel segno dell’Olio Extravergine, dicono ad Andria. La Giuria sarà chiamata a valutare i piatti in gara in base ad alcuni parametri come il gusto, l’originalità, la presentazione, l’equilibrio generale. Fondamentale la valorizzazione ed esaltazione dell’Olio Evo. Sabato 28 la serata finale, saranno assegnati anche un Premio allo “Spirito Mediterraneo”, ed un Premio “Federico II”. Intervista a Paolo Lauriola, consigliere Slow Food Puglia e Cesare Troia, vice presidente Naz. vicario Ass. Città dell’Olio

Accordo raggiunto, al posto di un supermercato sorgerà un anfiteatro all’aperto vicino al fossato del Castello Svevo di Barletta. Il sindaco di Barletta parla di un duplice beneficio ottenuto, la salvaguardia e la valorizzazione di un contesto di pregio e poi un investimento economico che produce servizi e occupazione. Con l’accordo la catena della grande distribuzione Lidl ha rinunciato alla costruzione, che aveva già avviato sulla base di un regolare permesso, di un suo punto vendita nel terreno accanto al fossato del castello accettando la permuta di un’area più piccola in via Giulini. A giorni aprirà il secondo supermercato in città, 8 milioni di euro l’investimento complessivo, 22 nuovi posti di lavoro. Intervista a Pierpaolo Grimaldi, Assessore ai lavori pubblici e Cosimo Cannito, sindaco di Barletta

I percorsi a favore dell’inclusione e dell’inserimento nel mondo del lavoro. La ricerca dell’intesa è con il mondo produttivo, dicono a Trani, operazione sperimentale e innovativa nell’ambito territoriale sociale con Bisceglie per creare le condizioni strutturate per un’inclusione lavorativa sostenibile e misurabile nel tempo. Percorsi di autonomia si chiamano, rivolti a persone con disabilità, previsti da un progetto del Pnrr. Intervista a Alessandro Attolico, dirigente Ufficio di Piano, Trani

L provvedimento si è reso necessario a causa del pericolo di cedimento di una porzione della sede stradale e rimarrà in vigore fino alla conclusione degli interventi idonei a garantire la sicurezza pubblica. Problema erosione costiera, a Barletta è stato chiuso al traffico un tratto della litoranea di Levante, compreso tra gli stabilimenti balneari e via dell’Economia. Il provvedimento si è reso necessario a causa del pericolo di cedimento di una porzione della sede stradale e rimarrà in vigore fino alla conclusione degli interventi idonei a garantire la sicurezza pubblica. La Regione Puglia, lo ricordiamo, nei giorni scorsi ha stanziato 26 milioni di euro per contrastare fenomeni di erosione sulla costa, 1 milione e 800mila euro sono andati alla provincia di Barletta – Andria – Trani che dovrà utilizzarli per i comuni sul mare.

Obiettivo di mandato raggiunto, dice il sindaco Giovanna Bruno. Già aperte le iscrizioni. Chiuso a causa del pre dissesto finanziario dell’ente, in periodo Covid. Adesso riaperto, 52 posti disponibili. La gestione dell’asilo nido comunale “Gabelli” di Andria è affidata ad un raggruppamento temporaneo di Imprese con le cooperative Aliante e Koinos. Qui è tutto a misura di bambino, da 3 mesi a 3 anni. Interviste a Lucia De Pinto, presidente Cooperativa Koinos; Giovanna Bruno, sindaco di Andria

È successo nella notte sulla provinciale. Un giovane, di 32 anni, Salvatore Patruno, è morto e altri due sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale avvenuto nella notte a Trani, sulla provinciale che porta a Barletta. I tre viaggiavano a bordo della stessa autovettura il cui conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che sarebbe uscito fuori strada. Il ragazzo deceduto è stato ritrovato a distanza dell’auto, gli altri due sono stati ricoverati in codice rosso negli ospedali di Andria e Barletta. Si tratta di un 17enne e di 21enne entrambi baresi ma residenti aTrani. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Al momento non si sono appresi ulteriori particolari.

Un collezionista, storico della fotografia di Canosa di Puglia, ha scoperto un ritratto del pittore francese, uno scatto realizzato in uno studio di Napoli che porta la sua firma e la data del 1863 . Che si conoscessero è un fatto noto, ma che gli impressionisti Giuseppe De Nittis e Claude Monet si fossero incontrati in Campania invece non è mai stato accertato. Alla vigilia del 180esimo anniversario della nascita dell’artista originario di Barletta un collezionista, storico della fotografia di Canosa di Puglia, ha scoperto un ritratto del pittore francese, uno scatto realizzato in uno studio di Napoli che porta la sua firma e la data del 1863, anno in cui si costituì un gruppo, detto di Resina, di cui faceva parte proprio De NittisIntervistato: Giovanni Pansini, collezionista

La nascita all’indomani della formulazione di una proposta di legge in parlamento. Bollano come propagandistica l’iniziativa e per questo molti di loro, ad Andria, si sono costituiti in comitato. A difesa, dicono, del consumo della carne di cavallo, tradizione particolarmente sentita da queste parti. La premessa della proposta in Parlamento punta a considerare il cavallo appunto, ma anche l’asino e il pony, come animali di affezione e dunque non destinati alla produzione alimentare. Si punta dunque ad impedire in Italia l’allevamento per scopi di macellazione. La maggior parte della carne di cavallo però, dicono ad Andria, arriva da allevamenti all’estero. Rigorosamente tracciata e dunque controllata. Interviste a Sandro Di Bari, commerciante di carni, Giuseppe Amorese, macellaio, Giovanni Amorese macellaio e Savino Montaruli, comitato a difesa del consumo della carne di cavallo.

Succede alla periferia di Trani. I titolari delle attività minacciano di trasferirsi. Impossibile, dicono, lavorare in queste condizioni. Più che una strada un percorso ad ostacoli, per le auto ma soprattutto per i mezzi utilizzati da chi qui lavora e ogni giorno deve accedere nelle proprie aziende. Siamo alla periferia della città di Trani.

Nuove denunce di ritardi e soppressioni di treni da parte dei pendolari. Una costante, sia all’alba, quando è maggiore l’affluenza dei viaggiatori, che nel corso della mattinata, dove i numeri scendono: si lamentano i passeggeri della Ferrotramviaria, ritardi e soppressioni denunciano, molti sui social. Da Ferrotramviaria ribadiscono quanto già detto dopo un nostro viaggio a bordo di un treno, partito da Andria e arrivato alla stazione di Bari centrale con 11 minuti di ritardo, e nell’incontro con alcune associazioni per illustrare lo stato dei lavori dell’interramento della ferrovia nell’abitato di Andria: i ritardi sono dovuti ai lavori di ammodernamento della linea, all’adeguamento delle infrastrutture alle nuove tecnologie, oltre che alla presenza di alcuni passeggi a livello sulla tratta attraversati in maniera imprudente.

Si tratta di quelle scattate sul luogo dell’incidente mai prima d’ora finite nel fascicolo e chieste dalla difesa del ragazzo perché ritenute fondamentali ai fini della decisione. Rinviato al prossimo 1 luglio per la discussione finale il processo con la formula del rito abbreviato per la morte del giovane chef Raffaele Casale, avvenuta all’alba del 16 agosto del 2017 in un incidente mentre era a bordo della sua moto su via Martiri di Palermo, alla periferia di Trani. Il gup ha disposto l’acquisizione di quattro foto scattate sul luogo del sinistro mai prima d’ora finite nel fascicolo e chieste dalla difesa del ragazzo perché ritenute fondamentali ai fini della decisione. Dopo la riapertura dell’inchiesta, per ben quattro volte archiviata, il gip dispose l’imputazione coatta per il reato di concorso in omicidio stradale di due dei cinque indagati, ovvero Alessandro Guadagnolo, all’epoca amministratore unico di Amiu, l’azienda che si occupa di igiene urbana in città, e Francesco Patruno, funzionario del comune. Secondo quanto scritto nell’ordinanza non può essere escluso un nesso causale tra le condizioni dell’arteria e l’evento morte, anche a fronte di una condotta colposa della vittima che il tratto lo percorreva, ha stabilito un perito, a 90 chilometri orari, velocità superiore a quella imposta dai limiti. Il papà non ha mai creduto all’imperizia nella guida del figlio puntando l’indice sulla pericolosità della strada, e su chi doveva provvedere alla sua pulizia dagli aghi di pino la cui presenza, è stato sostenuto, fece perdere aderenza al mezzo.

Molfetta, i 20 anni di Exprivia

Celebrati i primi 20 anni della Internet Company Exprivia Ambienti di lavoro pensati per favorire inclusione e benessere dei professionisti impegnati nello sviluppo di soluzioni

deliziosa
deliziosa