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Alessandra Martellotti

Le reazioni del territorio. Ex Ilva. Flaks annuncia di voler risolvere questione ambientale e occupazionale a Taranto. Ma non convince nè gli ambientalisti, nè i sindacati. Le reazioni. Interviste a Giovanni D’Arcangelo, segretario Cgil Taranto; Massimo Ruggiero, presidente Giustizia per Taranto

L’indagine potrebbe portare all’individuazione di altri complici. Cinque fermi tra le province di Taranto e Bari per gli assalti ai bancomat degli ultimi mesi, in diversi comuni del Tarantino, come Monteiasi, Mottola, Palagiano, Montemesola, e Scanzano Jonico nel Materano. Furti compiuti tutti con lo stesso modus operandi, l’esplosione cioè di un ordigno per far saltare in aria gli sportelli bancari, e che avrebbero avrebbero fatto fruttare un bottino di oltre 170mila euro. I fermi sono stati eseguiti dai carabinieri, nella serata di mercoledì 4 febbraio. L’indagine potrebbe portare all’individuazione di altri complici.

. Il cadavere di un uomo è stato ritrovato nei pressi di viale Virgilio, a Taranto. Si tratta del corpo di un giovane di origini marocchine, di circa 40 anni, senza fissa dimora. Trovava riparo nella piccola via che porta a un deposito di rifiuti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, assieme al medico legale, Marcello Chironi. Nessuna evidenza particolare sul corpo. La prima ipotesi è quella di un malore, sopraggiunto presumibilmente un paio di giorni fa. Non sono stati trovati documenti di identità, ma alcuni cittadini della zona avrebbero riconosciuto il giovane che da un po’ di tempo viveva accampato nel sottopasso. 

L’associazione consumatori chiede al Comune di ritirare la delibera. Strisce blu a pagamento anche per le persone con disabilità a Taranto. La denuncia arriva dall’Adoc, l’associazione in difesa dei consumatori, già intervenuta sulla questione parcheggi dopo la decisione del Comune di rendere a pagamento le strisce blu anche per i residenti, in alcune zone della città, per i quali sono stati attivati abbonamenti da 75 euro al mese. Adoc contesta le nuove regole della società Kyma Mobilità. Chiede la gratuità per i residenti e soprattutto per le persone con disabilità, accusando il Comune di scelte inaccettabili e discriminatorie. In pratica, se un disabile dovesse trovare il posto a lui dedicato occupato, dovrebbe parcheggiare altrove, pagando.  Intervista ad Alfredo Votano, Adoc Taranto

L’imbarcazione, con a bordo due persone, è stata raggiunta e soccorsa da una motovedetta della Guardia Costiera. Si sente male mentre è in mare aperto, a bordo di un peschereccio, e non riesce a rientrare. È successo nella notte tra lunedì e martedì scorsi, al largo di Chiatona, a Taranto. L’imbarcazione, con a bordo due persone, è stata raggiunta e soccorsa da una motovedetta della Guardia Costiera. Il peschereccio si trovava a circa 2 miglia dal porto di Taranto. All’arrivo in banchina, il personale sanitario del 118, già allertato dalla sala operativa della Capitaneria, ha preso in carico il paziente trasportandolo in ospedale. 

Il sindaco: “Invito la società a fermarsi immediatamente”. L’impianto arriverebbe a bruciare 85mila tonnellate di rifiuti all’anno . A Ginosa si torna in piazza contro il termovalorizzatore della società Ecologistic. La centrale brucerà 85mila tonnellate annue di rifiuti potenzialmente pericolosi. Regione e Arpa, in virtù della normativa Seveso, hanno già diffidato la società. Quest’ultima è stata colpita pure da un sequestro della Capitaneria di porto per la gestione delle acque di lavorazione. Si prevede un camino di 45 metri, un’estensione di 240mila metri quadrati in contrada Girifalco, ricca dal punto di vista agricolo, archeologico, paesaggistico tanto che il ministero della Cultura ha espresso parere negativo. Intervistati: Vito Parisi, sindaco di Ginosa; Maria Pizzulli, Comitato NO Termovalorizzatore Ginosa  Il servizio qui

L’ex scuola che da oltre 20 anni ospita il progetto di inclusione Porto Franco sarà messa a bando e 32 giovani con disabilità rischiano di non avere più gli spazi nei quali trascorrono tante ore al giorno. Il Comune chiarisce che le attività del centro diurno andranno avanti fino al 31 dicembre 2026. “L’immobile – spiegano il sindaco D’Alò e l’assessora alle Politiche sociali De Carolis – è comunale, pertanto può essere concesso solo mediante avviso pubblico”, nel rispetto del Codice degli appalti. Il tema sarà oggetto di un incontro pubblico, il 4 febbraio, alle 15:30 in Comune. Nel frattempo le famiglie esprimono preoccupazione: “L’interruzione del servizio non sarebbe solo un taglio tecnico o amministrativo, ma sarebbe un colpo devastante dopo anni di lavoro e di equilibri affettivi e sociali ritrovati per i nostri ragazzi” Di Alessandra Martellotti Intervista a Enzo Bovino,  presidente cooperativa Futura Dast

I cani sono stati messi in salvo grazie alla segnalazione di un automobilista alla Polizia locale e al Nucleo Intervento Tutela Ambientale – Nita Era Ambiente. Cucciolata salvata a Castellaneta grazie alla segnalazione di un automobilista alla Polizia locale e al Nucleo Intervento Tutela Ambientale – Nita Era Ambiente. I cani erano stati abbandonati sulla strada statale 106 Jonica, in una scatola di cartone, col rischio di essere travolti dalle auto. Fortunatamente se n’è accorto il cittadino che ha poi lanciato l’allarme. Gli animali sono stati così recuperati e affidati al canile comunale di Castellaneta, in cerca di una famiglia. Proprio nelle scorse ore, grazie alla mediazione del Nita, sono state effettuate altre 5 adozioni ed è stata salvata anche una poiana, recuperata sempre sulla 106, soccorsa e portata al wwf di Policoro.

Dovrà rispondere di tentato omicidio e lesioni personali. È stato arrestato il presunto responsabile dell’accoltellamento alla festa di San Ciro a Grottaglie. Si tratta di un 16enne. Dovrà rispondere di tentato omicidio e lesioni personali. Al momento è stato trasferito nel Centro di prima accoglienza per minorenni di Lecce. Nella rissa sono rimasti feriti due ragazzi, un 16enne e un 20enne, finiti in ospedale a Taranto. La polizia si è messa subito sulle tracce del giovane autore e dopo una notte di indagini e di ricerche, il ragazzo di è presentato in Commissariato col padre e col suo avvocato. 

Il signor Pieraldo vorrebbe solo sapere se, dopo alcuni aggiornamenti sul suo stato di salute, ha diritto o meno a nuove esenzioni per patologia. La segnalazione di un cittadino di Taranto. Da una settimana prova ad avere un’informazione dalla Asl su una esenzione per patologia, ma niente. Dopo decine di chiamate e di e email, ancora non ha ricevuto risposta: “Nell’era del digitale mi tocca prendere un giorno di ferie e andare allo sportello per una semplice domanda”. Ecco l’odissea del signor Pieraldo Patano.

Nelle prossime ore i migranti saranno trasferiti nelle strutture preposte all’accoglienza. Non ci sono donne nè bambini tra i migranti sbarcati questa mattina, 2 febbraio, al porto di Taranto, con la nave della Ong Solidaire. Sono 21 uomini, di cui forse un minorenne. In corso le operazioni di soccorso e di assistenza medica. Non si registrano al momento casi o situazioni particolari di salute. Sarebbero tutti in buono stato. Nelle prossime ore saranno accompaganti nelle strutture di accoglienza. Gli uomini sbarcati sono di varie nazionalità tra cui pakistani, eritrei, libici, egiziani.

Sono intervenute quattro ambulanze e il traffico è ancora rallentato, gestito dalla Polizia locale. Sul posto anche Polstrada e i Vigili del fuoco. Un’intera famiglia è rimasta coinvolta in un incidente frontale sulla statale 7, in direzione San Giorgio Ionico. Lo scontro è avvenuto tra una Renault Modus e una Lancia Musa. Cinque i feriti, tutti trasportati in ospedale. Sono i componenti della Lancia: mamma, papà e due bambini (un maschio e una femmina), e la donna alla guida dell’altra auto. Più gravi le condizioni della bimba, e della donna che viaggiava da sola, ricoverate in codice rosso. Sul posto quattro ambulanze, oltre che gli agenti della Polizia locale di Taranto, il reparto Infortunistica per i rilievi, i Vigili del fuoco. L’incidente ha causato gravi rallentamenti del traffico.

Sventato il colpo sulla statale 106, in territorio di Palagiano. Indagano i carabinieri. Sono in corso le indagini dei carabinieri di Palagiano e di Massafra per un tentato furto, avvenuto la notte tra sabato e domenica notte, nella  stazione di servizio che si trova nei pressi dello svincolo per Palagiano, sulla statale 106 Jonica. Secondo quanto ricostruito hanno agito quattro persone, con il volto coperto, armate di bastoni. Hanno prima cercato di forzare l’ingresso dell’impianto. Sulla porta ci sono ancora i segni del tentativo di spaccata. Il colpo non è andato a buon fine grazie all’intervento di una pattuglia di vigilanza privata. Un vigilante è rimasto ferito a seguito di una colluttazione. È stato medicato e fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi. I quattro sono fuggiti. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di video sorveglianza presenti nell’area servizio.

Lo ha disposto la Corte d’appello di Lecce. Una sentenza storica, che libera l’ente dal rischio di un altro dissesto. Arriva col viso disteso e un gran sorriso il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, alla conferenza stampa convocata d’urgenza sulla vicenda Boc. Ha l’espressione di chi sa bene quanto fosse enorme il pericolo scampato: il Comune non dovrà più restituire il prestito di 250 milioni sottoscritto 22 anni fa, ai tempi dell’amministrazione Di Bello, con l’ex banca Opi, nel frattempo diventata Banca Intesa. Contratto “immorale” per la Corte di Appello di Lecce quello stipulato con l’operazione Boc, Buoni ordinari comunali, per estinguere una serie di mutui accesi con Cassa depositi e prestiti e per la realizzazione di alcune opere pubbliche. Il servizio con l’intervista al sindaco Piero Bitetti qui

Si è costituito l’automobilista che nel tardo pomeriggio del 29 gennaio ha investito un ragazzo di 24 anni ed è scappato via senza prestare soccorso. L’incidente è avvenuto a Taranto, in viale Cannata al quartiere Paolo VI. In serata si è recato al Comando della Polizia locale ammettendo le proprie responsabilità. L’incidente è avvenuto all’altezza della rotatoria che porta al centro commerciale della zona. Il giovane è stato soccorso dal 118 ed è stato trasportato al pronto soccorso del SS Annunziata. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. É vigile, è stato sottoposto a tac. Ha dolori diffusi, soprattutto agli arti, ma è fuori pericolo. 

L’obiettivo è promuovere la cultura della non violenza, del rispetto e della riparazione. Nasce a Taranto il primo Centro per la Giustizia riparativa della Puglia. Coprirà, per competenza, l’intero distretto della Corte d’Appello di Lecce. Gestito dallo Studio IRIS, su indicazione del Ministero della Giustizia, il Centro offrirà un approccio nuovo al reato, in particolare in ambito di giustizia minorile ma non solo, volto alla riparazione del danno causato da un carnefice, accompagnato nel percorso di presa di coscienza del dolore provocato nell’altro, con il coinvolgimento attivo della vittima, che spesso rischia invece di finire in secondo piano, se non addirittura di essere vittimizzata due volte. Interviste a Francesca Genzano, coordinatrice Centro Iris; Sabrina Lincesso, assessora Politiche sociali Comune di Taranto

I proprietari, più o meno ignari, affittano con regolare contratto a due tre persone, ma nei fatti sono di più, anche decine. Intascano 100/150 per ogni inquilino. Affitti selvaggi agli stranieri a Massafra. In decine vivono in piccoli spazi, in carenza igienico-sanitaria. Il Comune prova a contenere il fenomeno con controlli e sgomberi, ma chiede collaborazione ai proprietari e aiuto al prefetto. Interviste a Giancarla Zaccaro, sindaca di Massafra; Mirko Tagliente, comandante Polizia locale

Un quantitativo che avrebbe fatto fruttare oltre 70 mila euro. Nascondeva 5 chili di droga nell’auto, arrestato 34enne della provincia di Taranto. È l’epilogo di una più ampia operazione antidroga dei carabinieri di Massafra. Durante un controllo hanno fermato il 34enne mentre viaggiava sulla sua auto e hanno trovato 5 chili di hashish, suddivisi in panetti, nascosti nel cofano, in un cartone ben sigillato, pronti allo spaccio. Un quantitativo che avrebbe fatto fruttare oltre 70 mila euro. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dell’Arma.

Per qualche ora, nei giorni scorsi, è anche successo, per la raggiunta capacità del centro Recsel di Taranto che ha stoppato 24 Comuni del comprensorio, in particolare della Valle d’Itria e del Barese, invitandoli a non differenziare. Il sistema regionale di raccolta differenziata potrebbe andare in tilt. Nei centri di recupero della plastica non c’è più spazio: quella riciclata costa troppo, le imprese non la comprano, quindi si accumula. La filiera insomma è ingolfata. Si arriverà a chiedere ai Comuni di non differenziare. Un salto indietro di 40 anni. È già successo a Taranto. Intervista a Carmelo Marangi, ad Recsel e vice presidente Unirima

Il sindaco, Barulli: “Il riconoscimento è frutto di un lavoro corale tra cittadini e amministrazione che, da tre anni, mette in campo degli incentivi perché i residenti abbelliscano il centro storico”. Di Alessandra Martellotti

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