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Alessandra Martellotti

“Giurista illustre, colto e raffinato – ricorda il sindaco, Piero Bitetti – ha formato generazioni di studiosi e contribuito in maniera significativa alla loro crescita professionale”. Lutto nel mondo della magistratura. È morto a Napoli Francesco Paolo Casavola, originario di Taranto, ex presidente della Corte Costituzionale, storico di Diritto romano, docente universitario a Bari e a Napoli. È stato anche Garante per l’editoria e la radiodiffusione, oltre che presidente del Comitato nazionale per la bioetica e dell’Istituto della enciclopedia italiana Treccani. Avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 12 gennaio. Francesco Paolo Casavola era nato in via Anfiteatro 44, il 12 gennaio 1931. “Giurista illustre, colto e raffinato – ricorda il sindaco, Piero Bitetti – ha formato generazioni di studiosi e contribuito in maniera significativa alla loro crescita professionale. Il patrimonio umano e accademico non va disperso. Faremo in modo di ricordarlo adeguatamente. Condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”.

A seguito di perquisizione domiciliare, non sono state rinvenute altre armi. Il video è stato rimosso dai social dallo stesso protagonista. È stato identificato il ragazzino che ha sparato con una pistola a salve nella notte di Capodanno a Taranto, dal balcone di casa, immortalato in un video diventato virale sui social. Si tratta di un minorenne, ha solo 14 anni. Sono state le immagini pubblicate su Facebook e su TikTok dallo stesso ragazzino ad indirizzare nelle indagini i Falchi della Squadra Mobile. Gli agenti hanno raggiunto il minorenne il quale ha ammesso di aver esploso alcuni colpi con una pistola a salve e di essersi fatto riprendere dal cugino. La mamma ha consegnato ai poliziotti l’arma a salve, di colore nero, priva di tappo rosso, e 68 cartucce a salve. A seguito di perquisizione domiciliare, non sono state rinvenute altre armi. Il video è stato rimosso dai social dallo stesso 14enne         

Gli aggiornamenti sulle persone rimaste ferite a Capodanno. Resta ricoverato nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari il 13enne di Taranto rimasto gravemente ferito alla mano dopo aver raccolto un petardo inesploso da terra, la notte di San Silvestro. Rischia l’amputazione dell’arto. I medici stanno tentando l’impossibile per evitarlo. Ieri, dopo il trasferimento dal SS Annunziata di Taranto dove ha ricevuto le prime cure per una situazione apparsa subito grave, i medici hanno provato a ricucire un dito saltato per lo scoppio. Al momento il paziente è in osservazione, per capire se c’è rivascolarizzazione, altrimenti nelle prossime ore potrebbero dover decidere per l’amputazione. Stazionarie le condizioni dell’altro ferito a Taranto: un uomo, colpito al volto dallo scoppio di un petardo, in prossimità dell’occhio, ricoverato al SS Annunziata. Anche una bimba di 3 anni di Castellaneta era rimasta ferita a una mano, ma fortunatamente si è trattato di una ferita lieve per la quale è bastata una medicazione.

L’uomo, con precedenti penali, è stato soccorso e trasportatoall’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria. Sparatoria a Sava, in via San Cosimo, alle 8 di questa mattina. Ferito un uomo, già noto alle forze dell’ordine e molto conosciuto in paese. 45enne, fruttivendolo che, stando alle prime informazioni, avrebbe a che fare con importanti giri di droga. È rimasto coinvolto in un agguato a pochi passi dal portone di casa. Sarebbe stato raggiunto da tre colpi, alle gambe e a una spalla. Non è in pericolo di vita. Al momento è piantonato dai carabinieri all’ospedale Giannuzzi di Manduria. Ad accompagnarlo in pronto soccorso i familiari. Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili e ricostruire i fatti. Sullo stabile limitrofo all’abitazione della vittima c’è una telecamera di videosorveglianza che potrebbe aver ripreso tutta la scena.

Un’ora di acrobazie, musica, luci. Di bellezza e di sogno. Taranto accoglie il 2026 con Diamante, lo spettacolo dei Sonics in piazza Immacolata. Un’ora di acrobazie, luci, musica e danza per i tarantini, grazie alla rassegna Capodanni di Puglia. Intervista ad Alessandro Pietrolini, fondatore e direttore creativo Sonics  

A marina di Leporano si saluta l’anno vecchio ma soprattutto si guarda al futuro, con maggiore fiducia e con responsabilità. Il messaggio è quello della tutela del mare e della bellezza della città. Sempre più i tarantini che sfidano le temperature gelide dell’ultimo dell’anno tuffandosi nel mare di Lido Gandoli a marina di Leporano. È una meravigliosa giornata di sole, ma non basta a contrastare la temperatura di appena 7 gradi. Per gli organizzatori, Gianni Raimondi e gli altri, gli atleti della squadra di sup e della società Triathlon, non è solo un gesto goliardico ma un segno: “Un modo per esorcizzare le cose negative della città e puntare sulle cose belle” afferma Raimondi. Il servizio di Alessandra Martellotti Servizio di Alessandra Martellotti

La differenziata si deve fare. La società Kyma Ambiente deve essere risanata e deve rimanere pubblica. Per questo servirà passare dall’attivazione di una due diligence,  e cioè da un’analisi approfondita del quadro societario, per riportare in ordine i conti. Il debito supera i 40 milioni e senza piano di rientro, non può essere rinnovato neppure il contratto di servizio. Sono gli obiettivi del Patto di civiltà per Taranto approvato al termine del consiglio comunale monotematico sui rifiuti. In linea con quanto promesso in campagna elettorale si scongiura la privatizzazione. Servizio di Alessandra Martellotti

Per il 2026, massima attenzione ai Giochi del Mediterraneo: “La città sarà alla ribalta internazionale. Ci sarà molto da fare affinché tutto vada nel migliore dei modi”. Il 2025 è stato un anno caratterizzato da numerose operazioni antidroga e da indagini per importanti fatti di sangue, dalla morte del carabiniere Carlo Legrottaglie al duplice omicidio alle “case parcheggio” del quartiere Tamburi. l questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia traccia il bilancio del 2025, chiuso con oltre 800 eventi pubblici, gestiti con l’impegno di quasi 9mila operatori in campo; 370 arresti; 1900 denunce, 52 daspo, sequestri di armi e di droga di ogni genere il servizio di Alessandra Martellotti

L’incidente è avvenuto a circa un chilometro dal centro abitato, sulla strada per Massafra. Giovanni Batista, ciclista di 58 anni è morto a seguito di un incidente stradale, nella periferia di Martina Franca. L’uomo è deceduto nell’ospedale di Taranto, dove era stato trasportato in condizioni già gravi. Stando alle prime ricostruzioni, il ciclista, uscito con un gruppo di amici sportivi, si è scontrato con un’auto che giungeva dalla parte opposta ed è sbalzato per diversi metri. L’incidente è avvenuto intorno alle 16 in zona Montetullio, sulla ex strada statale 581 che collega Martina Franca a Massafra. L’uomo, originario della Toscana, era residente a Crispiano.

La tennista tarantina ha acceso il braciere chiudendo il percorso della fiamma in città . La campionessa di tennis Roberta Vinci ha acceso il braciere chiudendo il percorso della fiamma olimpica a Taranto. “È un’emozione indescrivibile” ha dichiarato, “Ho chiuso questa tappa nella mia città, davanti alla mia famiglia. Ho viaggiato e giocato tanto però tornare qui a Taranto davanti a tutto il mio pubblico è qualcosa di indescrivibile”  La fiamma, simbolo di pace, armonia universale e dei valori dello sport, ha illuminato i luoghi principali della città, partendo dal castello aragonese con la prima tedofora, Daniela Fusti, per proseguire sul ponte girevole, il lungomare e così via, fino a piazza Archita per la cerimonia.

. Lutto nel mondo sportivo. Il presidente del comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo Davide Tizzano, 57 anni, è morto. Napoletano, era presidente della Federcanottaggio e nella sua brillante carriera sportiva aveva vinto due medaglie d’oro olimpiche. La notizia è stata diffusa proprio mentre a Taranto stava terminando la cerimonia per il passaggio della fiamma, con l’accensione del braciere olimpico.

Si tratta di una 60ina di grammi di cocaina e 150 dosi di hashish. Ai domiciliari un 21enne di Ginosa. Una 60ina di grammi di cocaina e 150 dosi di hashish sono stati recuperati dai carabinieri a casa di un 21enne di Ginosa, arrestato per detenzione e spaccio, posto ai domiciliari. La droga era nascosta in una giacca all’interno di un armadio e tra le lenzuola del letto nel quale il giovane stava ancora dormendo al momento del controllo. La scoperta è avvenuta grazie al fiuto infallibile del cane antidroga One del Nucleo Cinofili di Modugno. 

È stata realizzata dalle mani esperte di Giuseppe Bruni. Camiciaio di Martina Franca va a Roma e regala una camicia al papa: “È la prima volta che lo incontro, ma gliene avevo inviate altre e mi ha anche risposto”. Intervista a Giuseppe Bruni, camiciaio

In Europa sono 1200 i territori che fanno parte della rete. Martina Franca entra a far parte della Rete italiana delle città sane dell’Organizzazione mondiale della sanità. Il progetto è nato 25 anni fa e interessa, solo in Europa, 1200 città. Il Comune assume così diversi impegni, come promuovere politiche e programmi sanitari a tutela della salute pubblica; svolgere attività di prevenzione e di attenzione alla persona; incentivare la partecipazione ad iniziative salutari per i cittadini, tutelandone in ogni modo la salute, fisica e soprattutto mentale, come spiegato nel libro Scusate il disturbo, presentato nell’occasione.

Due le case a luci rosse di proprietà della donna scoperte dalla polizia nella periferia di Manduria . E’ stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione una 52enne, originaria della provincia di Brindisi, proprietaria di due appartamenti nella periferia di Manduria, nel Tarantino. Scoperte dalla polizia le due case a luci rosse, all’interno dei quali operavano alcune donne di origine sudamericana, regolari sul territorio italiano. Per la polizia, la 52enne, non si limitava ad affittare la casa, ma assisteva le donne fin dal loro arrivo, traendo profitto dalla loro attività. Oltre alla denuncia, la donna ha rimediato una sanzione amministrativa elevata, per non aver fornito le dichiarazioni di ospitalità e per non aver comunicato la locazione all’Agenzia delle entrate.

Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno contenuto e spento le fiamme, evitando che si estendessero in tutto l’appartamento. Incendio in appartamento a Taranto, questa mattina, intorno alle 8.30. Probabilmente a causa di un corto circuito è andata in fiamme la cucina di un’abitazione in via D’Alò Alfieri. Nel tentativo di spegnere il rogo, uno degli occupanti ha riportato alcune ustioni ed è stato soccorso e trasportato in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno contenuto e spento le fiamme, evitando che si estendessero in tutto l’appartamento.

L’uomo è arrivato in pronto soccorso con diverse ferite da arma da taglio . Accoltellamento a Taranto, nei pressi di un noto ristorante del quartiere Salinella. Un uomo di 40 anni è arrivato in pronto soccorso, al SS Annunziata di Taranto, con diverse ferite da arma da taglio. Il personale sanitario ha avvertito come da protocollo i carabinieri che sono giunti in ospedale per accertare i fatti. L’aggressione è arrivata al culmine di una lite. Sono in corso le indagini.

Solo due giorni fa è deceduto un un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Ionico. Tragico incidente stradale a Taranto. Nello scontro tra uno scooter e un suv ha perso la vita Davide Adamo, 40 anni. Era in sella alla moto che, per cause da accertare, è finita contro il fuoristrada. Lo schianto è avvenuto in via Capodoglio, zona San Vito. Sul posto è intervenuta la polizia locale. Stando alle prime ricostruzioni l’incidente sarebbe stato causato da un sorpasso azzardato. Sono in corso gli accertamenti. Viale Ionio è momentaneamente chiusa al traffico. Solo due giorni fa è morto, sempre con la moto, un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Jonico.

L’idea è della società Posizioni Note, si possono scattare foto e consegnare letterine. intervista: Leandra Attanasio Non è la solita casa di Babbo Natale ma è un Christmas Hub, nel centro di Taranto. Qui, la vera magia, è il  racconto alla città. È sì il punto in cui scattare foto, consegnare le letterine, imparare dagli sguardi sognanti dei bambini ma soprattutto per la società Posizioni Note, ideatrice dell’iniziativa, è il luogo attraverso il quale far conoscere ai tarantini l’impegno di svariate realtà associative dalla città, ospitate nel Christmas Hub, grazie anche alla sinergia tra pubblico e privato. A Taranto si fa tanta cultura. Eventi di musica, danza, pittura, ma spesso se ne sa poco. “Questo è l’ufficio di Babbo Natale e la casa della cultura per il periodo di Natale. C’è l’intrattenimento per i bambini ma lo scopo fondamentale è fare rete, coesione e cultura”

I tre di 26, 23 e 20 anni, sono stati arrestati dalla polizia . Paura per un anziano a Taranto, rapinato in casa sotto la minaccia di una pistola, in piazza Sicilia. La polizia ha arrestato tre tarantini di 26, 23 e 20 anni, accusati di rapina aggravata in concorso, l possesso di arma da fuoco clandestina e porto abusivo di coltello. I tre sono entrati in casa e hanno minacciato l’anziano con una pistola mentre guardava la televisione, lo hanno immobilizzato e derubato di denaro e gioielli, dopo aver messo a soqquadro la camera da letto. I residenti hanno segnalato la presenza di tre uomini incappucciati e vestiti di nero. I giovani sono stati così immediatamente individuati e fermati, con non poche difficoltà per gli agenti che hanno proseguito i controlli nelle rispettive abitazioni. Nel corso della prima perquisizione, il 26enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 6.35 con colpo in canna. I complici avevano invece un coltello a serramanico con lama di 22 centimetri, un cacciavite e la refurtiva appena sottratta, restituita al proprietario. 

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