
Taranto, “Uno Parco”, la rassegna prima del concertone su guerra e diritti del lavoro
Taranto va verso il concerto del primo maggio e presenta la rassegna che anticipa l’evento musicale. Dal 19 al 30 aprile torna Uno Parco. I temi
Taranto va verso il concerto del primo maggio e presenta la rassegna che anticipa l’evento musicale. Dal 19 al 30 aprile torna Uno Parco. I temi sono raccolti nel documento politico Vogliamo restare umani. Rabbia per la morte dei due operai ex Ilva. “Quelle di Loris e di Claudio non sono morti bianche ma omicidi di Stato”. Con il ricordo dei due operai ex Ilva, e anche del giornalista sportivo Christian Cesario, gli organizzatori del concertone dell’Uno Maggio Libero e Pensante tarantino hanno aperto la conferenza stampa di presentazione della rassegna Uno Parco, in attesa del concertone. Quest’anno pesa il lutto per la morte dei due operai ex Ilva sulla festa dei lavoratori. Gli ultimi di una lunga lista. L’altro tema su cui si porrà l’attenzione è quello della guerra, globale e locale. Tutto è raccolto nel documento politico dal titolo Vogliamo restare umani. La rassegna si svolgerà dal 19 al 30 aprile. Ci saranno laboratori, convegni, sport, concerti, presentazioni di libri. Un’intera giornata, il 26, sarà dedicata a Massimo Battista del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Attivista, ex operaio Ilva, in prima linea nella difesa dei lavoratori. Il Comitato invita ufficialmente sindacati e istituzioni a salire sul palco dell’Uno maggio tarantino. Intervista a Simona Fersini, presidente Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti
Diversi alunni della scuola secondaria sono già stati all’estero e l’anno prossimo l’esperienza continuerà. Scatta una gara di ospitalità nelle famiglie del quartiere Tamburi di Taranto quando arrivano i ragazzi e le ragazze dell’Erasmus, progetto attivo da 6 anni nell’istituto comprensivo Vico-De Carolis. Lo hanno raccontato i diretti testimoni, in Comune, alla cerimonia di benvenuto delle delegazioni internazionali partecipanti al progetto, giunte da Francia, Spagna e Turchia. Per loro, l’esibizione dei piccoli alunni, i quali hanno festeggiato con il sindaco Piero Bitetti donandogli la fascia realizzata con le bandiere; una chitarra costruita con materiale di riciclo, rivolgendogli poi l’invito a scuola. Per mostrargli il futuro che stanno costruendo, e per parlare di quello che sognano, con più spazi verdi, luoghi di cultura e opportunità. Interviste a Piero Bitetti, sindaco di Taranto; Vania Lato, dirigente scolastico IC Vico De Carolis
È successo a un 39enne, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di prestare soccorso ha fatto perdere le proprie tracce . Travolto da un’auto mentre fa rifornimento all’Agip di Sava. È successo in mattinata a un uomo di 39 anni, schiacciato alla colonnina della benzina da un’auto, guidata da una donna che invece di sincerarsi delle condizioni dell’uomo, caduto a terra, è fuggita via, facendo perdere le proprie tracce. Il 39enne è stato soccorso dagli altri clienti del distributore che hanno chiamato l’ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso del Giannuzzi, dove è stato medicato. Sul posto i carabinieri che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
“Vigileremo affinché l’accordo preliminare si trasformi al più presto in un concreto rilancio produttivo e occupazionale, garantendo stabilità e prospettive di sviluppo per l’intero stabilimento”, ha dichiarato il ministro Urso. Spiragli sulla vertenza Hiab di Statte. C’è l’intesa, anche se ancora solo preliminare, tra azienda e Coseco Industrie, gruppo con sede a Bari che si occupa della costruzione di attrezzature per veicoli dedicati al settore dell’ecologia, per l’acquisizione dell’intero ramo d’azienda del sito produttivo tarantino e dei relativi 45 lavoratori. “Vigileremo affinché l’accordo preliminare si trasformi al più presto in un concreto rilancio produttivo e occupazionale, garantendo stabilità e prospettive di sviluppo per l’intero stabilimento”, ha dichiarato il ministro Urso. L’operazione, accolta con favore dai sindacati, dovrebbe perfezionarsi nelle prossime settimane. Il prossimo incontro è fissato al 21 aprile.
Tra loro anche sei dirigenti di Acciaierie di Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta e il direttore di stabilimento Benedetto Valli, indagati anche per la morte dell’altro operaio, Claudio Salamida, deceduto a gennaio. Venerdì l’autopsia . I manifesti funebri davanti alla fabbrica. I volti scuri. Il dolore, lo sciopero, il lutto. Uno scenario già visto all’ex Ilva di Taranto. Questa è volta il rito è per Loris Costantino, 36 anni, morto all’ex Ilva, dopo un volo di oltre 10 metri. Il piano di calpestio ha ceduto. Una morte per la quale ci sono 10 indagati : 6 dirigenti di Acciaierie di Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta e il direttore di stabilimento Benedetto Valli, indagati anche per la morte dell’altro operaio, Claudio Salamida, deceduto a gennaio. Venerdì l’autopsia sul corpo di Loris. Sarà effettuata dal medico legale, Davide Ferorelli. Su quel calpestio gli ultimi passi dell’operaio. Pochi istanti prima l’ha attraversata il collega che l’ha assistito fino alla fine. Loris è morto in ospedale. I colleghi si sono ritrovati davanti alla portineria Imprese. Ormai hanno paura di varcare la soglia del siderurgico. Qui la testimonianza di un collega della vittima
Il parroco denuncia: “Dopo i lavori di Acquedotto Pugliese sono spariti i dossi, le auto sfrecciano e i fedeli rischiano di essere travolti” . Una strada stretta e a doppio senso di marcia davanti alla chiesa di San Donato Martire a Talsano. Prima c’erano tre dossi, ma ora le auto, così come i mezzi pesanti, sfrecciano mettendo a serio rischio pedoni, residenti e fedeli. Tanti i disagi. Non c’è spazio per camminare e raggiungere la chiesa, tra assenza totale di spazio e erbacce incolte ai bordi della strada. La situazione è in questo stato da un anno e mezzo. Dal termine dei lavori di AQP. Il parroco, don Riccardo Milanese, più volte si è rivolto alle istituzioni Intervista Don Riccardo Milanese, parroco San Donato Martire
Davanti alla parrocchia San Roberto Bellarmino i mattoni sono stati sollevati dalle radici degli alberi e il percorso è impraticabile . A volte anche entrare in chiesa può diventare pericoloso. Succede a Taranto: davanti alla parrocchia San Roberto Bellarmino dove il marciapiede è tutto rotto. I mattoni sono stati sollevati dalle radici di questi pini, piantati negli anni Ottanta. E, da almeno dieci anni, il percorso è impraticabile. Per i fedeli, e per i passanti, considerato che siamo in una zona molto frequentata, tra Corso Italia e Via Mezzetti. L’angolo è transennato ma non basta. Diverse persone anche anziane sono cadute. Qui le immagini e la denuncia In iphone
Si potranno così intercettare sia finanziamenti che competenze. Aiutare le imprese nell’accesso ai bandi e ai programmi del Mimit. Con questo obiettivo è stato firmato l’accordo operativo tra Camera di Commercio di Taranto e Brindisi e Casa del Made in Italy che si impegnano nell’obiettivo comune di supportare le realtà imprenditoriali locali. Tecnici del ministero incontreranno, orienteranno e formeranno soprattutto i piccoli imprenditori, per i quali spesso è complicato individuare e intraprendere i percorsi di crescita più idonei alle singole attività. Le imprese potranno così intercettare sia finanziamenti che competenze. Interviste a Vincenzo Cesareo, presidente CCIAA Taranto Brindisi; Amerigo Splendori, dg Direzione Servizi Territoriali del MIMIT; Francesco Cosa, assessore Attività produttive
Spente le fiamme, una grossa colonna di fumo nero ha continuato a uscire dal locale. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi. Paura a San Giorgio Ionico. Un incendio ha interessato una nota ferramenta del paese del Tarantino. Le fiamme hanno completamente distrutto il locale dell’attività commerciale in via Salvo D’Acquisto. In via precauzionale i vigili del fuoco hanno fatto evacuare l’intera palazzina, per tutta la durata dell’intervento. Spente le fiamme, una grossa colonna di fumo nero ha continuato a uscire dal locale. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi. Giunti anche i Carabinieri. Al momento nessuna pista investigativa è esclusa.
C’è un sovraffollamento del 180% con oltre 800 detenuti, il 90% dei quali è tossicodipendente. L’Osservatorio: “Situazione gravissima, peggiorata da giugno”. Un ragazzo nigeriano posto in isolamento, in pochi metri, senza materasso, con una coperta appena, intrisa di urine. È la scena di fronte alla quale si è trovata la delegazione dell’Osservatorio di Antigone, in sopralluogo nel carcere di Taranto. 809 detenuti nella struttura, 45 donne, a fronte di 500 posti e il 180% di sovraffollamento. Altro dato emerso: il 90% dei detenuti ha problemi di tossicodipendenza. Necessita di terapie specifiche. Ma anche i medici sono pochi. Psicologi e psichiatri hanno copertura per sole 38 ore settimanali. Non ci sono specialisti all’interno. Intervista a Maria Pia Scarciglia, presidente Antigone Puglia
Decaro: “Ci faremo trovare pronti. E Taranto sarà anche un grande attrattore turistico”. Continuano a predere forma i grandi impianti dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Davanti allo Stadio del Nuoto prima, e dopo allo Iacovone, il ministro dello Sport, Abodi, coi vertici del Comitato internazionale Boussayene e Filippousis, al commissario Ferrarese, al presidente Decaro e al sindaco Bitetti, fa il punto sulle opere a 180 giorni dal grande evento e a 3 mesi dall’ultima visita. Firmato il nuovo accordo sui Giochi e sullo svolgimento dei servizi, resta il nodo ospitalità, con la nuova gara per le navi da crociera per accogliere 4500 atleti. Interviste ad Andrea Abodi, Ministro dello Sport; Massimo Ferrarese, commissario straordinario Giochi Mediterraneo; Antonio Decaro, presidente Regione Puglia
I tre ventenni erano stati arrestati dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Romano, il 5 febbraio scorso, assieme ai due baresi Cataldo Bartolo e Alessandro Longo, il primo in carcere, il secondo ai domiciliari. Sono stati scarcerati e posti ai domiciliari, con braccialetto elettronico, i tre ragazzi tarantini che erano stati accusati di far parte della banda della marmotta che ha messo a segno numerosi colpi tra gli istituti bancari di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, facendo saltare i bancomat con l’esplosivo. Lasciano il carcere Simone Vinella, difeso dall’avvocato Gianluca Sebastio; Rocco Fronza, assistito dal legale, Salvatore Maggio e Valentino Intini, difeso dall’avvocato, Enrico Leggieri. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Taranto, accogliendo le richieste dei legali. I tre ventenni erano stati arrestati dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Romano, il 5 febbraio scorso, assieme ai due baresi Cataldo Bartolo e Alessandro Longo, il primo in carcere, il secondo ai domiciliari. Stando alle indagini, Bartolo, già condannato per associazione mafiosa, ritenuto affiliato al clan Parisi, coordinava i colpi, avvalendosi di un bacino di complici dislocati sui vari territori. Sarebbero 17 i colpi accertati nelle indagini coordinate dai pm Francesca Colaci ed Enrico Bruschi.
. No alla gogna social per gli operatori del cup di Taranto. L’Usb Sanità preannuncia lo sciopero dei lavoratori e il sit in davanti alla Asl, in programma entro la metà di marzo. Il sindacato prende posizione contro l’atteggiamento che si è scatenato nei riguardi degli oltre 90 lavoratori della provincia, per quattro sportellisti sospettati di aver manomesso gli appuntamenti per le prestazioni sanitarie, accedendo alla piattaforma di prenotazione in orari notturni o, comunque, fuori dall’orario di lavoro. La stessa Asl ha chiarito che si tratta di pochissimi casi e che si sta procedendo per identificarli. Che gli accessi siano avvenuti, è stato accertato nel corso di una indagine interna, voluta dal commissario ASL, Gregorio Colacicco, il quale ha poi trasmesso i dati raccolti ai carabinieri del Nas. Oltre che disporre sciopero e presidio, l’Usb sta anche valutando di procedere per vie legali, denunciando per diffamazione chi ha minacciato di morte o offeso gli operatori, che già lavorano in condizioni precarie, senza sedie, locali e strumentazioni adeguate, con turni a tempo pieno pur avendo contratti part time, diversamente dai dipendenti delle altre ASL pugliesi.
Una lunga giornata di celebrazioni con l’epilogo nel duomo di San Lorenzo, con il concerto “Maria, Madre dell’amore”. Testimonianza, canto, preghiera, meditazione: è il concerto di Dajana nel duomo di San Lorenzo a Massafra dedicato a “Maria, Madre dell’amore”, la mamma che accoglie, ama, conduce a Cristo. Un anno particolare col quale si ricorda il prodigio di Maria che, sotto il suo manto, ha protetto il paese dal terremoto. Intervistati: Mons. Sabino Iannuzzi, vescovo diocesi di Castellaneta; Giancarla Zaccaro, sindaca di Massafra
Nei giorni scorsi il 33enne si è reso responsabile di altri due episodi simili. Ancora un agente di polizia penitenziaria aggredito nel carcere di Taranto, preso a pugni da un detenuto di origini baresi di 33 anni, in attesa di giudizio per reati contro il patrimonio. Pretendeva di rimanere di libero di circolare nel reparto in cui è detenuto e di non rientrare in cella. Ha così aggredito l’assistente capo, finito in ospedale. Nei giorni scorsi il 33enne si è reso responsabile di altre due aggressioni. Non solo. Aveva con sè un telefono e sostanze stupefacenti. La denuncia arriva dal Sappe che torna a sollevare la questione capienza, con oltre 800 unità a fronte dei 350 posti e con celle da 3 anche con 5 posti. Il segretario generale del sindacato, Donato Capece, lunedì e martedì, visiterà le carceri di Taranto, Brindisi e Lecce per riferire al ministro della Giustizia e ai sottosegretari la gravità della situazione in Puglia, che ha gli istittui penitenziari tra i più affollati di Italia, col 180% di sovraffolamento.
Il gruppo di lavoro internazionale, lo stesso che ha realizzato il mobility plan di Milano-Cortina, studia la gestione dell’accoglienza. Sono 30 esperti del settore portuale provenienti da Italia, Spagna, Francia, Grecia e Portogallo: gruppo di lavoro internazionale riunito per confrontarsi e promuovere metodi e buone pratiche nella gestione del rapporto tra città, porto e compagnie crocieristiche. Si ritrovano a Taranto, nella sede dell’associazione Ketos, dopo numerosi incontri online. Esiste un aspetto sociale del crocierismo, soprattutto in capoluoghi come Taranto dove il porto è praticamente dentro la città. E il sistema di accoglienza, dai luoghi, alle persone, alle strutture deve essere adeguato. Il primo passo sarà l’adattamento alle politiche di sostenibilità previste dall’Agenda 2030 e dall’Onu. E poi l’adeguamento delle infrastrutture. Intervista a Laura Cimaglia, Direzione Affari Generali e Internazionali AdSPMI e Theodora Riga, presidente MedCruise
La denuncia arriva dall’ambientalista tarantino, Luciano Manna di Veraleaks. È stata una emissione simile a uno slopping. Una emissione di colore rossastro si è sollevata dagli impianti ex Ilva Acciaierie d’Italia di Taranto ed è stata visibile da parecchi chilometri di distanza dallo stabilimento. La denuncia arriva dall’ambientalista tarantino, Luciano Manna di Veraleaks. È stata una emissione simile a uno slopping, ma proveniente questa volta dalla zona Afo4 (o grf) che si trova alle spalle dell’acciaieria. “L’azienda deve darne conto ai cittadini e alle autorità”, evidenzia Manna. “Si tratta degli stessi reati ambientali per cui i gestori della fabbrica sono ancora a processo e per i quali nel 2012 furono sequestrati gli impianti dell’area a caldo” continua l’ambientalista, “Cose che accadono ancora oggi a febbraio del 2026 accadono senza destare preoccupazioni a istituzioni e politica”.
A ciascun albero è stato assegnato il nome di un personaggio illustre che ha segnato la storia della città. 50 alberi, tra lecci e carrubi, sono stati donati alla scuola primaria e dell’infanzia Emanuele Basile di Taranto, intitolata all’ufficiale dei carabinieri ucciso da Cosa Nostra. Questa mattina la piantumazione nel giardino della scuola. È il progetto didattico dal titolo “L’amore mette radici”, voluto dal Comune e dalla nota imprenditrice locale, Rossella Ninfole. È stata una mattinata di festa, all’insegna dell’ecologia ma anche della musica, della poesia e della danza; e l’occasione poi per parlare di futuro ecosostenibile e di rispetto della natura. A ciascun albero è stato assegnato il nome di un personaggio illustre che ha segnato la storia della città, come il filosofo e matematico Aristosseno; Luigi Viola, studioso e storico, fondatore del museo MarTa; la diva del cinema muto Anna Fougez o ancora Adele Ficarelli, storica staffetta partigiana tarantina.
L’appuntamento è dal 23 al 27 febbraio. Forse mai come quest’anno la Settimana della fede di Taranto sarà il momento di levare una preghiera unanime contro le guerre in giro per il mondo, più o meno note, ma anche per i conflitti più quotidiani delle nostre vite. Il tema scelto infatti per la 54° edizione ricalca quello lanciato da papa Leone XIV in occasione della Giornata della pace: “Verso la pace disarmata e disarmante”. Umile, come San Francesco, nell’anno giubilare per gli 800 anni dalla morte del frate d’Assisi. Interviste a Mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto; Mons. Gino Romanazzi, referente diocesano
La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria ed è stata medicata. Picchia la compagna di fronte ai figli piccoli. È successo nella notte a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto. Arrestato un 34enne del posto dai carabinieri di Manduria. Dopo una lite per futili motivi, l’uomo si è allontanato di casa. Al rientro ha forzato la porta e ha aggredito la donna, colpendola in pieno volto con calci e pugni, minacciandola di morte. Il tutto alla presenza dei bambini. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria ed è stata medicata. L’uomo è stato arrestato. È scattata la procedura di Codice rosso.

Taranto va verso il concerto del primo maggio e presenta la rassegna che anticipa l’evento musicale. Dal 19 al 30 aprile torna Uno Parco. I temi

Diversi alunni della scuola secondaria sono già stati all’estero e l’anno prossimo l’esperienza continuerà Scatta una gara di ospitalità nelle famiglie del quartiere Tamburi di

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lavoro “Vigileremo affinché l’accordo preliminare si trasformi al più presto in un concreto rilancio produttivo e occupazionale, garantendo stabilità e prospettive di sviluppo per l’intero

Tra loro anche sei dirigenti di Acciaierie di Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta e il direttore di stabilimento Benedetto Valli, indagati anche

Il parroco denuncia: “Dopo i lavori di Acquedotto Pugliese sono spariti i dossi, le auto sfrecciano e i fedeli rischiano di essere travolti” Una strada

Davanti alla parrocchia San Roberto Bellarmino i mattoni sono stati sollevati dalle radici degli alberi e il percorso è impraticabile A volte anche entrare in

Si potranno così intercettare sia finanziamenti che competenze Aiutare le imprese nell’accesso ai bandi e ai programmi del Mimit. Con questo obiettivo è stato firmato

Spente le fiamme, una grossa colonna di fumo nero ha continuato a uscire dal locale. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi Paura

C’è un sovraffollamento del 180% con oltre 800 detenuti, il 90% dei quali è tossicodipendente. L’Osservatorio: “Situazione gravissima, peggiorata da giugno” Un ragazzo nigeriano posto

Decaro: “Ci faremo trovare pronti. E Taranto sarà anche un grande attrattore turistico” Continuano a predere forma i grandi impianti dei Giochi del Mediterraneo di

I tre ventenni erano stati arrestati dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Romano, il 5 febbraio scorso, assieme ai due baresi Cataldo Bartolo e

sanità No alla gogna social per gli operatori del cup di Taranto. L’Usb Sanità preannuncia lo sciopero dei lavoratori e il sit in davanti alla

Una lunga giornata di celebrazioni con l’epilogo nel duomo di San Lorenzo, con il concerto “Maria, Madre dell’amore” Testimonianza, canto, preghiera, meditazione: è il concerto

Nei giorni scorsi il 33enne si è reso responsabile di altri due episodi simili Ancora un agente di polizia penitenziaria aggredito nel carcere di Taranto,

Il gruppo di lavoro internazionale, lo stesso che ha realizzato il mobility plan di Milano-Cortina, studia la gestione dell’accoglienza Sono 30 esperti del settore portuale

La denuncia arriva dall’ambientalista tarantino, Luciano Manna di Veraleaks. È stata una emissione simile a uno slopping Una emissione di colore rossastro si è sollevata

AMBIENTE A ciascun albero è stato assegnato il nome di un personaggio illustre che ha segnato la storia della città 50 alberi, tra lecci e

L’appuntamento è dal 23 al 27 febbraio Forse mai come quest’anno la Settimana della fede di Taranto sarà il momento di levare una preghiera unanime

CODICE ROSSO La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria ed è stata medicata Picchia la compagna di fronte ai figli