Sit in di protesta dei vigili del fuoco davanti al comando provinciale di Taranto. La città della grande industria, sito a rischio eleveto, è in grave crisi di organico. A breve poi i Giochi del Mediterraneo con l’arrivo di migliaia di persone
Mancano 50 vigili del fuoco a Taranto. Sulla carta sarebbero previste 292 unità ma a coprire le emergenze della città e dell’intera provincia ci sono 242 lavoratori, a fronte di una mole di lavoro che d’estate si amplifica con gli incendi.
Oltre alla carenza di organico, c’è quella dei mezzi, spesso in riparazione. Il problema è a monte, ha spiegato la Fp Cgil, in sit in con i lavoratori: a livello regionale, non c’è ancora la convenzione per la campagna antincendio boschivo; sul piano dell’amministrazione centrale dei Vigili del fuoco invece sono state affrontate solo le problematiche di Lecce, penalizzando la ben più vasta provincia di Taranto, col polo industriale più grande d’Europa, sito a rischio elevato.
Intervista a Gaetano La Corte, coordinatore Fp Cgil Vigili del Fuoco Taranto, Cosimo Nardelli, segretario generale Fp Cgil Taranto














