
Kepos Fest 2026 a Putignano: programma, grandi ospiti e biglietti del festival culturale
MONITOR Dal 25 al 28 giugno la seconda edizione della rassegna con Sigfrido Ranucci, Drusilla Foer, Massimo Cacciari e l’evento speciale con Paolo Crepet ad
Dal 25 al 28 giugno la seconda edizione della rassegna con Sigfrido Ranucci, Drusilla Foer, Massimo Cacciari e l’evento speciale con Paolo Crepet ad agosto. Putignano si prepara ad accogliere, dal 25 al 28 giugno 2026, la seconda edizione del Kepos Fest, la rassegna culturale promossa dall’associazione culturale Il Tassello Mancante che ha sede a Putignano (BA), in via Dante Alighieri 60. Dopo l’esordio dello scorso anno, il festival culturale a Putignano torna con un calendario che riunisce giornalismo, teatro, filosofia, musica e attualità. La manifestazione si svolgerà ne Il Giardino dell’Associazione, in via Dante Alighieri 60, e nello Spazio Eventi Cantine Giovanni Aiello, via Strada Comunale Cacciottoli, 3 – Putignano. Due spazi che ospiteranno incontri, dialoghi, spettacoli e concerti, confermando la volontà di rendere Putignano un punto di riferimento per alcuni giorni di cultura condivisa. Il Kepos Fest nasce dal lavoro dell’associazione Il Tassello Mancante, realtà attiva durante tutto l’anno con iniziative culturali, sociali e solidali. L’obiettivo è offrire al pubblico quattro giornate di incontri e spettacoli, portando a Putignano ospiti di primo piano e occasioni di confronto su temi che attraversano il presente. L’associazione, guidata dal presidente Bruno Erroi, promuove il festival come momento centrale di un percorso più ampio rivolto al territorio e alla comunità. La direzione artistica è affidata a Mario Valentino, che anche per questa seconda edizione firma un programma costruito intorno a nomi di grande richiamo e appuntamenti pensati per un pubblico ampio. La risposta del pubblico conferma l’interesse per la seconda edizione del festival: i biglietti su TicketOne per gli appuntamenti in prevendita hanno registrato una forte richiesta e quasi tutti risultano già sold out. Per alcuni eventi è prevista la partecipazione su invito, secondo quanto indicato nel programma ufficiale. Ad aprire la rassegna, giovedì 25 giugno alle ore 19:15, sarà il giornalista d’inchiesta Sigfrido Ranucci, che presenterà il volume Il ritorno della casta. L’incontro sarà dedicato ai temi dell’informazione, della responsabilità pubblica e delle dinamiche del potere contemporaneo. Con lui dialogheranno il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il direttore di Telenorba Domenico Castellaneta. La serata proseguirà alle 21:00 con Tosca, protagonista dello spettacolo-concerto Le Feminae si fanno aspettare. L’artista dialogherà con la giornalista Anna Puricella in un appuntamento che intreccia musica, racconto e riflessione culturale. Venerdì 26 giugno alle ore 21:00 sarà la volta di Drusilla Foer con Parla con Dru – Chiacchiere e canzoni. Un incontro tra ironia, musica e narrazione, affidato allo stile inconfondibile di una delle presenze più originali del panorama teatrale e televisivo italiano, che dialogherà con la conduttrice radio tv Antonella Caramia. La giornata di sabato 27 giugno si aprirà alle 19:00 con Enzo Iacchetti, che presenterà 25 minuti di felicità insieme al caporedattore della TGR Puglia Giancarlo Fiume e alla giornalista Alessandra Lofino. L’incontro sarà dedicato al valore del sorriso, della memoria personale e del racconto come modi per osservare il presente con maggiore consapevolezza. Alle 21:00 il festival ospiterà il filosofo Massimo Cacciari, autore del libro Kaos. Al centro dell’incontro ci saranno alcuni nodi teorici e politici della contemporaneità. Al dialogo parteciperanno Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia, e il direttore artistico Mario Valentino. La giornata conclusiva, domenica 28 giugno, si aprirà con appuntamenti dedicati ad alcuni temi di forte attualità, nello Spazio Eventi Cantine Giovanni Aiello. Alle 19:30 il magistrato Stefano Vitelli presenterà Il ragionevole dubbio di Garlasco, dialogando con gli avvocati Mario Malcangi e Domenico Mariani su uno dei casi giudiziari più discussi della cronaca italiana recente. Alle 20:30 sarà la volta di Contro la paura, con Franco Gabrielli, ex Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e Carlo Bonini, vice direttore di Repubblica. Il confronto affronterà il tema della paura nella società contemporanea: paura reale, paura percepita, paura raccontata e paura usata come leva nel dibattito pubblico. A dialogare con loro, Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e Cateno De Luca, sindaco di Taormina. Al centro del dialogo ci saranno sicurezza, comunicazione istituzionale e percezione sociale del rischio. A chiudere il Kepos Fest, alle 22:00, sarà il concerto di Sugaray Rayford, tra le voci più autorevoli della scena soul e rhythm and blues internazionale. La sua esibizione concluderà la quattro giorni con un momento dedicato alla musica e alla partecipazione del pubblico. Il programma 2026 prevede anche un appuntamento speciale a fine estate. L’incontro con lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, inizialmente previsto nel calendario di giugno, si terrà il 27 agosto alle ore 20:00 con la presentazione del libro Riprendersi l’anima. Crepet dialogherà con l’insegnante Nada Lovece e con il direttore artistico Mario Valentino. Con la seconda edizione, il Kepos Fest conferma la volontà di crescere e di consolidare il proprio percorso. Il festival non nasce come appuntamento isolato, ma come parte del lavoro che l’associazione Il Tassello Mancante porta avanti durante l’anno, con iniziative rivolte al territorio e alla comunità. Putignano si conferma così casa del progetto e luogo di incontro per ospiti, pubblico e operatori culturali. Per quattro giorni la città sarà attraversata da voci, storie, musica e riflessioni diverse, in un programma che mette al centro la cultura come occasione di partecipazione e confronto.
Aveva 66 anni. È morto oggi a 66 anni dopo una lunga malattia, Franco Napoletano, avvocato, tre volte sindaco di Bisceglie, parlamentare ed esponente del Pci, poi di Rifondazione comunista e infine del Pdci. Eletto consigliere comunale per la prima volta nel 1980, Napoletano ha ricoperto la carica di sindaco dal 1996 al 2006 per poi approdare in Parlamento nel 2008. Tre anni dopo è tornato a candidarsi sindaco senza successo ma ottenendo comunque un posto in Consiglio comunale di cui è stato presidente. Il primo cittadino di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha disposto il lutto cittadino per domani quandosaranno celebrati i funerali. Per il segretario del Pd Puglia, Domenico De Santis, “con la scomparsa di Franco Napoletano Bisceglie e la politica pugliese perdono un uomo che ha saputo rappresentare con grande spirito di servizio le istituzioni e interpretare con grande capacità di ascolto la necessità di cambiamento e sviluppo della sua terra”.
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 320g Paccheri di Gragnano 4 (medie)Zucchine scure 200g Pomodorini ciliegino o piccadilly 100g Feta greca 30g Pinoli 1Porro (o scalogno) un bel mazzo di Basilico fresco per i pomodorini Zucchero a velo, origano, timo: q.b. Olio EVO, sale e pepe: q.b.
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti (per circa 10-12 fiori) 12pz Fiori freschissimi 250g Ricotta vaccina o di pecora: 80g Provola affumicata o mozzarella: 5-6 filetti Alici sott’olio: 3 cucchiai Parmigiano Reggiano: Scorza di 1 limone grattugiata Panko o Pan pesto q.b
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 200g di farina di mandorle 180g cioccolato bianco 150g di burro 4 uova 120g di zucchero Scorza di 3 limoni 30g di succo di limone 30g amido di mais 4 g lievito 1 pizzico di sale Per la limone curd 75g di succo di limone 75g zucchero 75g di uovo 40g di burro Per guarnire Zucchero a velo q.b
La donna di 67 anni ha avuto un rapido recupero clinico ed è tornata a casa. Una donna di 67 anni, affetta da una severa stenosi della valvola aortica e da una significativa malattia coronarica, è stata sottoposta con successo al Policlinico di Bari a un doppio intervento mininvasivo che ha consentito di trattare, nella stessa seduta, entrambe le patologie senza ricorrere alla cardiochirurgia tradizionale. La paziente aveva importanti fattori di rischio cardiovascolare come ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete mellito complicato e obesità. “Considerato l’elevatissimo rischio operatorio legato alle condizioni cliniche della paziente e, in particolare – spiega Marco Ciccone, direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia universitaria – abbiamo deciso di non procedere con il tradizionale intervento di sostituzione della valvola aortica associato a bypass aorto-coronarico”. L’equipe ha quindi optato per una strategia completamente percutanea, eseguendo nella stessa procedura l’impianto transcatetere di una protesi valvolare aortica biologica (Tavi) e un’angioplastica coronarica. La paziente ha avuto un rapido recupero clinico ed è tornata a casa.
Dopo la scomparsa del cronista, la famiglia ha donato i suoi 1500 libri diventati più di 4mila. Un patrimonio di 4mila libri a disposizione di tutti, anche di chi non potrà recarsi a prenderne, perché si può scegliere un titolo dal sito e riceverlo a domicilio. Inaugurata, nella Casa del volontariato di Martina Franca e con l’associazione Cittadinanzattiva, la biblioteca intitolata al giornalista martinese Paolo Aquaro, scomparso nel 2020. Questi volumi sono come pagine di un libro ancora più grande. Una storia a firma Aquaro. Inizia con la donazione di 1500 testi da parte della famiglia del cronista; continua divenendo circuito di bellezza in cui tanti altri cittadini hanno donato e i volontari Mariantonietta Bagnardi e Antonio Oliva hanno catalogato e classificato i volumi, fino alla realizzazione di un progetto prezioso, ancora aperto e che va avanti. Intervista a Giovanni Genco, presidente CAV, Maria Marangi, coord. territoriale Cittadinanzattiva Puglia, Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca
Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri . Avrebbero prelevato e rivenduto grandi quantità di gasolio agricolo attraverso un rudimentale distributore grazie alla complicità di un’azienda. Per questo, la guardia di finanza di Foggia ha eseguito misure cautelari nei confronti di cinque persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione, all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri di gasolio, per un’evasione da circa un milione di euro. Il gruppo aveva base operativa a Cerignola e San Ferdinando di Puglia e attraverso la “corsia preferenziale dell’azienda complice, era in grado di prelevare ingenti quantitativi di carburante ad accisa agevolata, per poi immetterlo illegalmente sul mercato”.
Il ministro Adolfo Urso firma il decreto per Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia: fondi stanziati per intelligenza artificiale e pmi. Attraverso un provvedimento ufficiale firmato dal ministro Adolfo Urso, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha varato un corposo stanziamento finanziario del valore complessivo di 505,8 milioni di euro, esplicitamente riservato al tessuto produttivo delle regioni del Mezzogiorno. Questa importante manovra economica punta a stimolare e supportare l’esecuzione di piani di ricerca industriale e attività di sviluppo sperimentale caratterizzati da un fortissimo coefficiente di innovazione. La platea dei beneficiari è localizzata in sette territori del Sud Italia e delle isole, nello specifico Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, come dettagliato nella comunicazione ufficiale diffusa dal Mimit. Questo nuovo canale di agevolazioni si colloca in perfetta sinergia con gli obiettivi strategici delineati dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente. Per quanto riguarda la struttura del fondo, l’operazione si avvale di due differenti leve finanziarie: da un lato mette a disposizione 280 milioni di euro sotto forma di mutui a tasso agevolato attinti direttamente dal Fondo per la crescita sostenibile; dall’altro eroga ben 225,8 milioni di euro come contributi a fondo perduto, recuperati grazie alle risorse residue e alle economie generate dai precedenti cicli di programmazione. Nelle dichiarazioni del ministro viene specificato che l’iniziativa intende dare copertura finanziaria a tutti quei programmi industriali finalizzati alla creazione ex novo o al profondo rinnovamento di articoli, metodologie produttive o prestazioni commerciali, ponendo un accento imprescindibile sull’implementazione delle cosiddette tecnologie abilitanti fondamentali. Le aree tecnologiche considerate di massima priorità includono soluzioni all’avanguardia come i sistemi di intelligenza artificiale, l’analisi dei big data, i servizi di cloud computing, i protocolli di cybersicurezza, le architetture blockchain, l’infrastruttura di supercalcolo, le applicazioni quantistiche, nonché l’universo del deep tech e della digitalizzazione avanzata. La struttura dell’incentivo mostra un occhio di riguardo nei confronti delle realtà aziendali di dimensioni minori e delle aggregazioni stabili come le reti d’impresa, blindando a loro favore una quota pari al 60% delle risorse per le PMI; all’interno di questa riserva strategica, un ulteriore 25% viene blindato a uso esclusivo delle micro e delle piccole realtà imprenditoriali. I candidati avranno la facoltà di sviluppare i propri interventi seguendo un modello di tipo sinergico e collaborativo, istituendo cioè accordi di partenariato che comprendano fino a un tetto massimo di tre partecipanti, a patto che tra questi sia presente almeno una piccola o media impresa. In alternativa, il bando consente la partecipazione in modalità singola da parte di una PMI, la quale potrà comunque avvalersi del supporto scientifico e tecnico offerto da istituti universitari, centri di ricerca pubblici e privati o professionisti della consulenza altamente qualificati. Sotto il profilo finanziario e temporale, le singole proposte progettuali dovranno attestarsi su un budget di spesa compreso tra una soglia minima di 1 milione di euro e un limite massimo di 5 milioni di euro, con un cronoprogramma dei lavori della durata flessibile tra i 18 e i 36 mesi, a cui si potrà eventualmente aggiungere una dilazione temporale di ulteriori sei mesi in caso di proroga motivata. Le condizioni di aiuto previste dal decreto ministeriale combinano i due strumenti finanziari menzionati in precedenza: la componente del finanziamento agevolato andrà a coprire stabilmente il 40% delle uscite ritenute ammissibili dal bando, mentre la percentuale del contributo a fondo perduto seguirà una logica proporzionale e decrescente basata sulla dimensione dell’azienda richiedente. Nel dettaglio, l’intensità del sussidio diretto arriverà a toccare il 40% delle spese complessive per le strutture di piccola taglia, scenderà al 35% per le imprese di medie dimensioni e si attesterà infine sul 30% per le grandi realtà industriali coinvolte nei progetti.
Il primo picco di calore africano sopra i 35 gradi toglie il sonno a 500 mila pugliesi: ecco i cibi promossi e bocciati per dormire bene la notte. A causa della prima ondata di caldo africano, che in Puglia ha spinto il termometro sopra i 35 gradi, circa cinquecentomila residenti stanno sperimentando forti disturbi del sonno, accompagnati da stati d’ansia, irritabilità, emicranie e rigidità muscolare acuiti dall’afa notturna. Per contrastare questo malessere, Coldiretti Puglia suggerisce di intervenire sulle abitudini alimentari, una strategia fondamentale soprattutto per i soggetti più vulnerabili come i bambini e i quasi 280mila ultraottantenni della regione, che risentono maggiormente della canicola. Per godere di un sonno ristoratore si rivela decisivo optare per pietanze sobrie e di facile assimilazione, limitando i condimenti elaborati e puntando sui prodotti ortofrutticoli di stagione, che si rivelano ideali per ripristinare i liquidi e i micronutrienti eliminati con la traspirazione. Al contrario, andrebbero banditi dalle cene estive i cibi ricchi di spezie piccanti come paprika o pepe, gli alimenti con un alto tasso di sodio, le pietanze precotte e i prodotti conservati, poiché tendono a disturbare il riposo e ad accentuare la disidratazione. La qualità del rilassamento notturno si costruisce a tavola fin dai pasti principali: alimenti come carboidrati complessi, ortaggi quali lattuga e cipolla, latticini freschi, uova cucinate sode e frutta estiva come le pesche costituiscono ottimi supporti biologici per superare le notti tropicali. È opportuno invece moderare l’assunzione di caffeina, alcolici e bevande stimolanti, tipici della movida estiva, oltre a evitare i cibi ultra-processati spesso consumati per comodità durante i soggiorni estivi. L’equilibrio resta la regola d’oro: coricarsi a stomaco vuoto o, viceversa, dopo un’ingestione eccessiva di calorie e sostanze nervine compromette seriamente la fase di addormentamento. L’ortofrutta fresca estiva rimane la risorsa principale per il benessere in estate, in quanto capace di reidratare, apportare fibre per la regolarità viscerale e difendere le cellule dai danni dei radicali liberi stimolati dai raggi solari. Infine, l’impiego sempre più comune di piccoli elettrodomestici come essiccatori e centrifughe permette di realizzare in modo rapido bevande dissetanti e spuntini genuini, ideali per garantire un’alimentazione corretta a tutta la famiglia, sia tra le mura domestiche sia sotto l’ombrellone.
Subentra al tenente Alessio Pecoraro . Cambio al vertice per il nucleo operativo della Guardia di finanza di Barletta. Il nuovo comandante è il tenente Gianluigi Falco, 23 anni, originario della provincia di Roma. Subentra al tenente Alessio Pecoraro che ha conseguito importanti risultati in materia di polizia economico-finanziaria. Al tenente Falco sono giunti gli auguri del comandante provinciale, il colonnello Andrea di Cagno.
Ideata dall’Associazione di Promozione Sociale Gens Capitanatae, la manifestazione nasce con l’obiettivo di offrire una narrazione consapevole e documentata delle dinamiche politiche, sociali e militari che caratterizzarono la Lucera del XIII secolo. Una due giorni durante la quale i visitatori hanno l’opportunità di interagire con le figure ricostruite e di toccare con mano oggetti, manufatti e attrezzature civili e militari. Intervista a Alessandro De Troia, Presidente associazione Gens Capitanata Servizio di Michela Magnifico
Addio alla franchigia sotto i 150 euro: in arrivo il nuovo dazio europeo da 3 euro e l’incognita della sovraccassa italiana da 2 euro che allarma il settore della logistica. A partire dal primo luglio cambieranno radicalmente le regole per gli acquisti online provenienti da territori esterni all’Unione Europea e di importo inferiore ai 150 euro, a causa della cancellazione della storica esenzione tariffaria in vigore dal 1992 che finora proteggeva i piccoli pacchi da oneri doganali. Questa svolta introdurrà un dazio fisso comunitario di 3 euro a spedizione, quale primo passo di un piano di ammodernamento doganale che si completerà nel 2028 con la nascita di una piattaforma digitale condivisa denominata Data Hub. Per i residenti in Italia il rincaro potrebbe essere persino maggiore, poiché rischia di sommarsi un’ulteriore imposta nazionale di 2 euro introdotta con l’ultima manovra finanziaria e finora congelata; l’applicazione concomitante di entrambi i provvedimenti farebbe lievitare la spesa fissa di 5 euro per ogni collo, a cui andrà comunque sommata l’Iva, mentre da novembre si aggiungerà anche una specifica commissione europea per la gestione amministrativa delle pratiche. Le istituzioni di Bruxelles giustificano questa stretta sull’e-commerce con motivazioni di tutela ambientale e con l’esigenza di riequilibrare la competizione a favore delle aziende locali, frenando l’enorme afflusso di merci economiche straniere che ha visto transitare nel mercato unico ben 4,6 miliardi di piccoli colli nel solo 2024, di cui la quasi totalità di provenienza cinese. Sebbene le autorità europee puntino a colmare le falle del sistema e a potenziare le verifiche, i detrattori evidenziano come la manovra finirà per colpire soprattutto i consumatori meno abbienti, privati della possibilità di comprare beni a basso costo. In questo contesto, l’esecutivo italiano si trova a valutare delle modifiche normative per scongiurare una doppia tassazione sui pacchi che i rappresentanti del settore considerano insostenibile per merci dal valore commerciale spesso irrisorio. A lanciare l’allarme è soprattutto Confetra, la sigla che riunisce le imprese della logistica e dei trasporti, la quale ha sollecitato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a cancellare la sovraccassa interna per evitare ripercussioni negative sull’intero sistema logistico nazionale. Secondo le proiezioni ufficiali, la misura interna dovrebbe garantire alle casse pubbliche 122,5 milioni di euro per l’anno in corso e circa 245 milioni annui dal 2027, ma gli operatori avvertono che tali stime ignorano le dinamiche del trasporto merci continentale. Qualora l’Italia applicasse tariffe più svantaggiose rispetto ai partner europei, i grandi vettori internazionali devieranno i propri voli cargo verso scali aeroportuali in Germania, Belgio o Olanda per effettuare lì le pratiche doganali e trasferire poi i prodotti a destinazione tramite trasporto su gomma. Un simile spostamento non solo svuoterebbe gli scali italiani riducendone la competitività, ma indebolirebbe anche la capacità di controllo sulle merci in entrata. Per dimostrare i rischi, l’associazione ha elaborato due simulazioni per la seconda metà dell’anno: mantenendo il balzello nazionale, il traffico merci aeroportuale italiano si dimezzerebbe portando un incasso complessivo di circa 70 milioni di euro, mentre eliminando la tassa locale l’Italia manterrebbe intatti i propri volumi commerciali e incasserebbe comunque 38 milioni di euro grazie alla percentuale trattenuta sui dazi comunitari. Lo scarto economico tra le due opzioni sarebbe quindi di soli 32 milioni di euro in cinque mesi, una cifra irrisoria a fronte del pericolo concreto di perdere quote di mercato strutturali a vantaggio degli hub logistici europei concorrenti, motivo per cui il settore chiede a gran voce la cancellazione del tributo italiano o perlomeno il suo slittamento a novembre per farlo coincidere con l’avvio della commissione amministrativa europea.
Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, è morto sempre lungo la stessa arteria. Un giovane di 25 anni, Luigi Limosani, è morto ed un suo amico è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto ieri intorno alle 23.30 a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, sulla strada provinciale 41, direzione Torre Mileto. Stando a quanto si apprende, il giovane viaggiava a bordo di una piccola utilitariainsieme a un amico quando, per motivi ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il veicolo è uscito di strada ribaltandosi più volte e terminando la sua corsa nelle campagne adiacenti alla carreggiata. Il 25enne che era alla guida, è deceduto durante i soccorsi, prima ancora di poter essere trasferito inospedale, mentre il passeggero, un 27enne, è stato trasportato in ospedale in elisoccorso a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto hanno operato i sanitari e i carabinieri per gli accertamenti del caso. La vittima lavorava come barista in un bar del centro cittadino ed era molto conosciuta. “Credo che lamisura sia colma” – scrive sui social il sindaco Matteo Vocale che annuncia di “chiedere già stamani di essere ricevuto dal questore e dal prefetto. È giunta l’ora che ognuno faccia la propria parte, fino in fondo, nessuno escluso. Giovani, genitori, gestori dei locali, istituzioni”. Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, ha perso la vita sempre a San Nicandro Garganico, lungo la stessa arteria, mentre a piedi attraversava la carreggiata ed è stato investito da un’autovettura guidata da un 18enne.
Primo sabato di riapertura del centro diurno per disabili di Mottola. Il servizio era fermo da aprile ma, per il giudice, la Asl deve garantire la copertura finanziaria per 6 giorni su 7. Riapre il centro diurno per disabili Umberto I di Mottola. Il servizio , fermo da aprile, torna attivo anche di sabato. Il tribunale civile di Taranto ha accolto la richiesta delle famiglie degli ospiti del centro, garantendo loro continuità assistenziale. E’ di qualche giorno fa la sentenza che impone alla Asl di Taranto la copertura finanziaria dei servizi socioassistenziali anche per la sesta giornata di apertura. Il servizio era stato interrotto qualche mese fa scatenando, a fine aprile, il sit in dei genitori che si sono ritrovati all’improvviso a dover gestire da soli situazioni delicate. Nel centro ci sono 24 ospiti, tra i 18 e i 64 anni, con disabilità di ogni genere e gravità. La giornata in meno alla settimana di attività avrebbe potuto creare danni seri per lo stato di salute dei pazienti. Per il giudice, la “regolarità del servizio assume rilievo essenziale ai fini del mantenimento delle condizioni psicofisiche e delle abilità acquisite”, pertanto la società che gestisce il centro ha subito riattivato tutti i servizi, anche nel prefestivo, così come previsto nel regolamento regionale del 2019 per la gestione dei centri diurni per disabili, che prevede l’apertura di 6 giorni su 7.
Il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Indagano i carabinieri. Un motociclista di 24 anni è stato investito da un Suv dopo una lite con il conducente dell’auto che è stato arrestato. È successo non lontano da Castel del Monte, ad Andria. Il 24enne è in ospedale ma le suecondizioni non sarebbero gravi. Il motociclista, secondo quanto ricostruito finora, era in compagnia di alcuni amici quando sarebbe iniziata una discussione con l’automobilista che avrebbe poi travolto il giovane con la sua auto. Soccorso dal personale del 118, il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Parole pesanti, che arrivano dopo le polemiche degli ultimi giorni sulle emissioni dell’impianto. Un annuncio clamoroso. Il sindaco di Barletta, Mino Cannito, apre alla possibilità di un’ordinanza di chiusura della cementeria. La dichiarazione durante la puntata di Telenorba 50 da Trani. Intervista a Cosimo Cannito, Sindaco di Barletta
In campo le vecchie glorie del Barletta Calcio e la Nazionale italiana attori. Allo Stadio Puttilli di Barletta la partita di beneficenza tra le vecchie glorie del Barletta Calcio e la Nazionale italiana attori per raccogliere fondi a sostegno della ricerca contro i tumori. Interviste a Paola Caruso, mamma di Luca; Mimmo Caruso, papà di Luca; Vincenzo Lanotte. capitano Vecchie Glorie Barletta; Enrico Lo Verso, Nazionale Attori 1971
Pronti a denunciare sulle pagine social ma a Baia Verde, spiaggia del litorale gallipolino, nessuno vuole parlare. Da diversi giorni si verificano furti ai danni delle auto parcheggiate vicino ai lidi ma lontano dai grandi parcheggi custoditi, e puntualmente non c’è bagnante che non lamenti un furto degli oggetti personali custoditi in auto e un vetro rotto. E c’è chi, alla bene e meglio prova a porre rimedio come può. Proviamo a fare qualche domanda sul numero crescente di episodi che stanno rovinando le vacanze a residenti e turisti, ma senza fortuna. Poi c’è chi, in questa zona turistica ci vive da 50 anni e i furti nelle auto in sosta sono solo uno dei problemi.
I giovani puntano su trasporti e infrastrutture. La proposta: “Collegare capillarmente tutti i paesi agli aeroporti”. Dall’accesso all’università, al mondo lavoro, al fare impresa. Dai trasporti, alle nuove tecnologie. Tanti temi alla festa dei giovani di Forza Italia a Martina Franca. Hanno partecipato in tanti, non senza proposte. Essere bravi e competenti, sporcarsi le mani, essere coerenti. Sono i consigli ai giovani chiamati a essere parte attiva della vita politica. Fornendo spunti, partecipando, ma anche recuperando le distanze. Intervista a Mario Schena, segretario regionale FI Puglia, Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia, Mauro D’Attis, deputato Forza Italia

MONITOR Dal 25 al 28 giugno la seconda edizione della rassegna con Sigfrido Ranucci, Drusilla Foer, Massimo Cacciari e l’evento speciale con Paolo Crepet ad

CRONACA Aveva 66 anni È morto oggi a 66 anni dopo una lunga malattia, Franco Napoletano, avvocato, tre volte sindaco di Bisceglie, parlamentare ed esponente

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La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 200g di farina di mandorle 180g cioccolato bianco 150g di burro 4 uova 120g di zucchero Scorza di 3

SALUTE La donna di 67 anni ha avuto un rapido recupero clinico ed è tornata a casa Una donna di 67 anni, affetta da una

Dopo la scomparsa del cronista, la famiglia ha donato i suoi 1500 libri diventati più di 4mila Un patrimonio di 4mila libri a disposizione di

Un giro d’affari illegale da oltre due milioni di litri Avrebbero prelevato e rivenduto grandi quantità di gasolio agricolo attraverso un rudimentale distributore grazie alla

Il ministro Adolfo Urso firma il decreto per Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia: fondi stanziati per intelligenza artificiale e pmi Attraverso un

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L’AVVICENDAMENTO Subentra al tenente Alessio Pecoraro Cambio al vertice per il nucleo operativo della Guardia di finanza di Barletta. Il nuovo comandante è il tenente

Ideata dall’Associazione di Promozione Sociale Gens Capitanatae, la manifestazione nasce con l’obiettivo di offrire una narrazione consapevole e documentata delle dinamiche politiche, sociali e militari

TACCUINO ECONOMICO Addio alla franchigia sotto i 150 euro: in arrivo il nuovo dazio europeo da 3 euro e l’incognita della sovraccassa italiana da 2

Solo pochi giorni fa, un giovane di 17 anni, Giorgio Pienabarca, è morto sempre lungo la stessa arteria Un giovane di 25 anni, Luigi Limosani,

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Il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Indagano i carabinieri Un motociclista di 24 anni è stato investito da un Suv dopo una lite con

Parole pesanti, che arrivano dopo le polemiche degli ultimi giorni sulle emissioni dell’impianto Un annuncio clamoroso. Il sindaco di Barletta, Mino Cannito, apre alla possibilità

In campo le vecchie glorie del Barletta Calcio e la Nazionale italiana attori Allo Stadio Puttilli di Barletta la partita di beneficenza tra le vecchie glorie del Barletta Calcio

Pronti a denunciare sulle pagine social ma a Baia Verde, spiaggia del litorale gallipolino, nessuno vuole parlare Da diversi giorni si verificano furti ai danni

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