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Giugno 19, 2026

Particolare attenzione è stata dedicata alle filiere agroalimentari, considerate un pilastro dell’economia pugliese e un settore che ha dimostrato solidità anche nei periodi di maggiore instabilità economica. Costruire nuove opportunità di sviluppo e rafforzare la cooperazione economica tra Puglia e Germania. È questo l’obiettivo della missione istituzionale italo-tedesca in corso nella Bassa Sassonia, una delle aree strategiche del nord della Germania per i collegamenti commerciali internazionali. A rappresentare la Puglia è il consigliere regionale e segretario del Partito Democratico pugliese, Domenico De Santis, impegnato in una serie di incontri promossi dalla Fondazione Friedrich-Ebert. Dopo le riunioni con la presidente del Parlamento di Brema, Antje Grotheer, e i vertici della Camera dei Lavoratori, la delegazione ha visitato il porto di Brake, uno dei principali scali europei per il traffico di merci agricole tra Europa e Stati Uniti. “È importante definire una strategia comune di crescita e sviluppo tra i due territori” ha sottolineato De Santis. Particolare attenzione è stata dedicata alle filiere agroalimentari, considerate un pilastro dell’economia pugliese e un settore che ha dimostrato solidità anche nei periodi di maggiore instabilità economica. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri con i rappresentanti del Parlamento regionale della Bassa Sassonia per affrontare temi come sviluppo economico, transizione energetica, integrazione europea e competitività industriale. Intervista a Domenico De Santis, Segretario regionale PD Puglia

La cerimonia il 23 giugno. Il conservatorio Umberto Giordano di Foggia conferirà la laurea ad honorem in pianoforte jazz a Checco Zalone. La cerimonia si svolgerà martedì 23 giugno alle ore 18 nell’anfiteatro del conservatorio nella sede di Rodi Garganico, nell’ambito della XXI edizione del Rodi Jazz Fest. “Un riconoscimento che il conservatorio Umberto Giordano – si legge in una nota – attribuisce ad un artista capace di coniugare comicità ed eccellenti qualità musicali, valorizzandone in particolare una dimensione meno nota al grande pubblico ma profondamente radicata nel suo percorso professionale: quella di pianista jazz”. Nel corso dell’evento, Zalone terrà una lectio magistralis.

Questa sera vi aspetta in piazza a Bari la travolgente Serena Brancale, che “torna al suo paese” per rallegrare l’evento più atteso dell’estate insieme a un cast stellare. La città si prepara a fare da palcoscenico a Road to Battiti 2026, il tour itinerante che anticipa il grande show televisivo Tim Battiti Live, in onda a luglio su Canale 5 e Radio Norba TV con la conduzione di Ilary Blasi, Fabio Rovazzi e Daniele Battaglia.. La musica e l’intrattenimento accenderanno il lungomare barese fin dalle prime ore del pomeriggio. Ecco la mappa dell’evento: Dalle ore 18:00: sul Molo San Nicola si accende il villaggio dei partner con attività, musica, intrattenimento e momenti dedicati ai presenti.  Dalle ore 21:00: i riflettori si spostano sul palco principale in Largo Giannella per l’inizio dei grandi live show. Un cast che fa ballare l’Italia I protagonisti della serata promettono un doppio appuntamento all’insegna del ritmo scatenato: Serena Brancale e Delia canteranno insieme la hit Al mio paese, celebrando le piazze piene proprio nella città di Serena. The Kolors: I re delle classifiche pop sono pronti a far saltare il pubblico con i loro tormentoni. Il viaggio continua: le tappe del weekend Bari è solo l’inizio di un fine settimana incredibile in provincia. La grande macchina di Road to Battiti si sposterà poi in altre due location magiche:  Sabato: Alberobello (Largo Martellotta) ospiterà l’attesissima esibizione di Annalisa. Il villaggio sponsor sarà situato in Via Don Francesco Gigante.  Domenica: Polignano a Mare (Largo Gelso) accoglierà la performance di Achille Lauro. Il villaggio sponsor sarà allestito in Via San Vito. Info utili, ingresso e viabilità Come da tradizione, l’ingresso all’evento è totalmente gratuito fino al raggiungimento della capienza massima. Per garantire la sicurezza di tutti, la Polizia Locale ha predisposto divieti di fermata e di transito a partire dalle 18:00 sul Lungomare Di Crollalanza, Molo San Nicola e nelle vie adiacenti a Largo Giannella. credits: Radio Norba

Si aggrava l’emergenza sicurezza a Cerignola, tra bombe ai bancomat, auto incendiate e spaccate ai negozi. Se n’è discusso in prefettura, a Foggia. “Lo Stato non ci dà risposte”, accusa il sindaco Bonito. Bancomat assaltati con l’esplosivo, auto incendiate e il tentativo di furto in una gioielleria con un veicolo che ha cercato di sfondare, in retromarcia, la saracinesca: a Cerignola, l’emergenza sicurezza si aggrava giorno dopo giorno. A lanciare l’allarme è il sindaco Francesco Bonito, che in prefettura, a Foggia, ha partecipato a una riunione per esaminare le problematiche legate al degrado urbano e sociale, in particolare, nel capoluogo dauno, a Cerignola e San Severo. Intervista a Francesco Bonito, sindaco di Cerignola, Giulio De Santis, ass. Sicurezza Comune di Foggia

L’auto era guidata dalla mamma che si sarebbe scontrata frontalmente con un’altra proveniente nel senso opposto. Una bimba di 4 anni, di Triggiano, è morta questa mattina a causa di un incidente stradale avvenuto intorno alle 7 sulla strada provinciale che collega i comuni di Noicattaro e Capurso. Da quanto ricostruito finora, la bambina era sul sedile posteriore dell’auto guidata dalla madre che si sarebbe scontrata frontalmente con un’altra proveniente nel senso opposto, guidato da un uomo di 37 anni,residente a Mola di Bari. L’impatto all’altezza di una curva. Per la piccola non c’è stato purtroppo niente da fare. La madre è stata trasportata in codice rosso in ospedale: le sue condizioni sono ritenute moltogravi, è intubata, in coma, al Policlinico di Bari. Ferito, ma da quanto emerge non in maniera grave, anche il conducente dell’altra auto: è stato trasportato all’ospedale Di Venere di Bari con traumi a una gamba e alla testa. Il conducente del suv è un carabiniere fuori servizio. Sul posto vigili del fuoco, polizia stradale, carabinieri e ambulanze del 118. Il luogo dell’incidente si trova in aperta campagna e si stanno cercando eventuali sistemi di videosorveglianza per aiutare nella ricostruzione della dinamica. 

Quattro nuove rotte da Bari e da Brindisi vanno ad ampliare l’offerta per i viaggiatori pugliesi e i turisti da parte della compagnia Wizz Air. La compagnia Wizz Air amplia l’offerta e grazie alla partnership con Aeroporti di Puglia istituisce 4 nuove rotte. Una da Bari verso la capitale della Macedonia Skopje e tre da Brindisi rispettivamente verso Bucarest, Varsavia e Katowice. Così Wizz Air continua a rafforzare la propria presenza negli aeroporti locali, a conferma del suo percorso di crescita. Presente in Puglia dal 2010, il vettore ha contribuito Per quest’estate sono attive 11 rotte internazionali da Bari verso sette paesi europei: garantiti, dunque, collegamenti con Tirana, Sofia, Budapest, Cracovia e Timisoara, tanto per citarne alcune. Intervista a Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager Wizz Air e Antonio Vasile, presidente Aeroporti di Puglia

Si è spento dopo una lunga malattia per la quale ha combattuto sino all’ultimo. Una carriera formidabile e l’impegno civile. Il calcio italiano si sveglia con gli occhi lucidi e il cuore pesante. All’età di 58 anni, dopo una lunga e dignitosa battaglia contro un tumore al colon, ci ha lasciati Igor Protti. Se n’è andato con la stessa compostezza, lo stesso coraggio e l’onestà intellettuale con cui ha affrontato i difensori più ostici e le sfide più dure della sua esistenza. A dare il doloroso annuncio è stata la famiglia, condividendo un messaggio che lo stesso Igor aveva preparato per il suo pubblico, un’ultima lettera d’amore che rispecchia fedelmente l’uomo che è sempre stato: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile trovare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene… Sperando che sia un arrivederci e non un addio”. Il campione è morto nella sua abitazione, dove la salma sosterà sino alle 15 di oggi pomeriggio. Successivamente sarà trasferita al Cimitero di Cecina. Sabato pomeriggio la bara sarà trasferita allo stadio di Livorno per un ultimo saluto ai sostenitori toscani. Poi nella giornata di domenica la stessa cosa accadrà a Rimini, sua città natale dove sarà cremato. Venerdì 26 per volontà dello stesso Igor, le ceneri saranno trasferite a Bari e percorreranno l’anello interno dello stadio San Nicola che è stata la sua seconda casa, sostando sotto la curva nord. L’ex attaccante non è stato un calciatore qualunque. In un’epoca di contratti milionari, ha incarnato l’essenza pura del calcio romantico, stringendo legami indissolubili con le piazze in cui ha militato, prima fra tutte la terra di Puglia. Insieme a Dario Hübner, detiene un primato leggendario e unico: è l’unico giocatore ad essere stato capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C1. Il capitolo più glorioso e iconico della sua carriera nella massima serie è legato indissolubilmente ai colori biancorossi. Ricordiamo lo storico titolo di capocannoniere della Serie A conquistato con il Bari nella stagione 1995-1996 grazie a ben 24 gol. Un’impresa clamorosa e tinta di un’amarezza tutta romantica, poiché Protti fu l’unico capocannoniere nella storia del campionato italiano a subire la retrocessione con la propria squadra nello stesso anno, decidendo comunque di lottare fino all’ultimo minuto per la maglia dei galletti. Il Bari di Igor Protti e Kennet Andersson e la celebre esultanza “del trenino” sono rimasti impressi nel cuore dei tifosi del San Nicola, che lo hanno sempre considerato un idolo eterno e un barese d’adozione. Successivamente arrivò la sua rinascita al Livorno, dove fu re dei bomber in Serie C1 per due stagioni consecutive (2000-2001 con 20 gol e 2001-2002 con 27 gol) e poi in Serie B nella stagione 2002-2003 con 23 reti. Riminese di nascita ma adottato con amore viscerale sia da Bari che da Livorno, avendo ricevuto in Toscana la cittadinanza onoraria nel 2006 e la prestigiosa Livornina d’Oro a gennaio 2026, lo Zar ha sempre saputo unire le tifoserie nel segno del rispetto e dell’attaccamento ai valori della maglia. Se i gol lo hanno reso un idolo indimenticabile per il popolo biancorosso e amaranto, sono stati i gesti fuori dal campo a consegnarlo alla storia come un campione nella vita. Quando decise di ritirarsi dal calcio giocato nel 2005, il club toscano scelse di ritirare la sua maglia numero 10. Ma lo spessore morale di Protti emerse con forza nel 2007, quando durante una cerimonia ufficiale chiese espressamente alla società di non ritirare più quel numero, spiegando che la dieci doveva tornare sulle spalle di qualcuno per restituire a tutti i bambini il sogno di poterla indossare un giorno. Non voleva essere un monumento ingombrante, voleva essere un’ispirazione per i giovani. Ha sempre vissuto con i piedi per terra, generoso e pronto a spendersi per la beneficenza. Negli ultimi mesi, la malattia si era fatta più aggressiva, dopo la diagnosi pubblica avvenuta a luglio 2025. Eppure, Protti non ha mai smesso di lottare con dignità, resistendo con le ultime forze per un traguardo personale e bellissimo: a fine maggio, è riuscito ad accompagnare la figlia Noemi all’altare. Oggi Bari, Livorno e tutto il mondo dello sport piangono un bomber implacabile, ma soprattutto un uomo d’altri tempi che ha lasciato impronte indelebili con il suo esempio. Buon viaggio, Igor.

Educazione e socialità. L’oratorio salesiano di Taranto apre le iscrizioni all’Estate ragazzi. Quest’anno le attività saranno improntate sul principio tanto amato da don Bosco: nei giovani c’è sempre un punto accessibile al bene. Sono le magliette preparate per l’Estate ragazzi dell’oratorio salesiano della chiesa di San Giovanni Bosco di Taranto. Si parte lunedì 22 giugno. Il tema scelto quest’anno richiama ai valori della famiglia e soprattutto al principio del quale don Bosco era fermamente convinto: nei giovani c’è sempre un punto accessibile al bene. Da qui la scelta del filo conduttore di un mese di attività. Intervista a Don Luigi Sergio, direttore Oratorio San Giovanni Bosco – Taranto

Si è insediata inaugurando di fatto i nuovi uffici alla periferia di Andria, eccola la Direzione Strategica della Asl Bt. Confronto e collaborazione con tutti i comuni del territorio, delle cui esigenze hanno detto, siamo anticamera e terminale, fondamentale dunque il dialogo per il direttore generale Alessandro Di Bello, il direttore amministrativo Francesco Luongo e la direttrice sanitaria Mara Masullo, che hanno ringraziato il commissario straordinario Tiziana Di Matteo per i conti lasciati, come li hanno definiti, in equilibrio. Tante le priorità, oltre al contenimento della spesa, due su tutte. Intervista a Alessandro Di Bello, direttore generale Asl Bt

L’uomo fu raggiunto da colpi di fucile nell’agosto del 2024. La Polizia di Stato di Foggia ha eseguito un provvedimento cautelare nei confronti del presuntoautore dell’omicidio di Giacomo Mongiello avvenuto nell’agosto del 2024 a Foggia. Mongiello era in compagnia di alcuni amici, quando si sarebbe allontanato di qualche metro. In via Sbano un uomo con il volto coperto, in sella ad una bici, si sarebbe avvicinato esplodendo i colpi di fucile. Due quelli che avrebbero raggiunto al braccio il 45enne, alcune schegge lo hanno poi colpito all’addome.

La programmazione dal 17 ottobre 2026 al 10 aprile 2027. 20 date, dal 17 ottobre 2026 al 10 aprile 2027, passando per nomi come Edoardo Leo, Andrea Scanzi, Debora Villa, Nuzzo e Di Biase, Francesco Paolantoni, Sergio Assisi e molti altri ancora, per tante serate all’insegna della musica, del teatro, dell’attualità. Ci sono poi i fuori cartellone: Luca Argentiero; Savio Vurchio con il tributo a Burt Bacharach, e il concerto dell’Orchestra della Magna Grecia di Giovanni Caccamo. Presentata, in anteprima, la stagione del teatro Nuovo di Martina Franca, a cura della direttrice artistica, Rosanna Pantone: “150mila presenze sono numeri importanti, raggiunti in tre anni di grande impegno – ha detto, rivolgendosi ai sindaci e al pubblico presente – stiamo infondendo bellezza, portando qui artisti che in genere andremmo a vedere fuori. Siamo entrati in un’ampia rete di collaborazione tra teatri, per crescere insieme”. È una rassegna variegata, che accontenta e attrae, in maniera trasversale, tutto il pubblico. Utenza non più solo martinese, ma proveniente da tutta la regione.

L’omicidio è maturato per dissidi familiari ed economici che hanno allontanato sempre più i due fratelli. Confermato in appello l’ergastolo per Tiziano Nardelli, mandante dell’omicidio del fratello Cosimo, ammazzato sotto casa, in via Cugini a Taranto, il 26 maggio 2023. Si ridimensiona la pena invece, su concordato, per Paolo Vuto che aveva pianificato l’agguato: dall’ergastolo del primo grado, passa a 30 anni di reclusione. Stessa pena, già inflitta in primo grado e, quindi è un’altra conferma, per il figlio, Cristian Aldo Vuto. Condanna invariata, infine, anche per il nipote di Paolo, cugino di Cristian, Francesco Vuto, a 25 anni di carcere. Quella sera Cristian ha premuto il grilletto, il secondo ha guidato lo scooter col quale si sono accostati alla vittima. Sono le sentenze della Corte d’Assise d’Appello presieduta dalla giudice Paola Incalza. I ruoli di ciascuno e la vicenda erano stati ricostruiti dai pm Milto Stefano De Nozza della DDA di Lecce, e Francesco Sansobrino della procura di Taranto. L’omicidio è maturato per dissidi familiari ed economici che hanno allontanato sempre più i due fratelli, soprattutto quando la vittima, Cosimo, aveva iniziato ad avanzare la rischiesta della sua parte di liquidazione della propria quota in una cooperativa di famiglia. Tensioni emerse dalle intercettazioni. Diventate tali da trasformarsi nella meditazione e pianificazione dell’omicidio dell’uomo.

. C’è Carmelo arrivato da Catania per festeggiare i 60 anni in compagnia del Comandante. Poi ci sono quelli accampati da giorni all’ombra di un ulivo, in attesta di entrare. Ingressi aperti fin dalle 15. Inutile dirlo, il suo ritorno a Bari – nella Puglia dove è ormai di casa – puntuale dopo il poker di date di due anni fa, è sold out in entrambe le serate nello stadio San Nicola. Auto e pullman in coda, parcheggi pieni, il clima è di festa

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