Sono in arrivo tornelli e telecamere di videosorveglianza e un presidio permanente della polizia locale
Non c’è solo chi entra con secchio e stracci per fare pulizia, un atto di pietà necessaria, nel Cimitero monumentale di Bari, dove ci sono angoli abbandonati al degrado. Ma chi lo fa con torta di cartone e palloncini, per ricordare un compleanno…il confine tra pietà e mancanza di decoro, è labile, quando le tombe diventano luoghi di ritrovo, e i monumenti funebri si allargano rispetto ai progetti approvati, con palloncini, foto, fiori e decorazioni che dilagano includendo piante e vialetti.
Lamentele e segnalazioni sullo stato del Cimitero di Bari, culminate con i video del giorno del compleanno di Lello Capriati, quando intorno alla sua tomba si sono radunate decine di persone con i palloncini, sono state oggetto dell’ultimo tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, a cui è seguita una direttiva del direttore generale del Comune, che promette il pugno di ferro per riappropriarsi della “terra di nessuno”, come qualcuno chiama il Monumentale.
Intervista a Carla Palone assessora alla Polizia Locale Comune di Bari













