
Taranto: Prisma Volley rinuncia al campionato, scontro con il Comune
Deve essere formalizzata entro le ore 12 del 3 giugno la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 di volley maschile annunciata dalla Prisma
. Deve essere formalizzata entro le ore 12 del 3 giugno la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 di volley maschile annunciata dalla Prisma Volley di Taranto, o si rischiano gravi penalità. Ma le intenzioni sono chiare, e sono state ribadite anche nell’ultimo round dello scontro aperto tra società e amministrazione comunale. Per la Prisma la rinuncia arriva per colpa dei ritardi del Comune che non ha dato garanzie per l’uso del palazzetto Palamazzola. Nessun ritardo invece per l’amministrazione, che precisa di aver proposto alla società la formula di utilizzo temporaneo dell’impianto sportivo. Qui il servizio
. Momenti di panico si sono vissuti negli uffici dei servizi sociali del comune di Taranto. Un minorenne in compagnia della madre si sarebbe presentato per un colloquio con un’assistente sociale. Improvvisamente la situazione è degenerata ed il ragazzo ha danneggiato una stanza degli uffici comunali. Ha mandato in frantumi i vetri delle finestre, rotto scrivanie, armadi, stampante e computer. L’episodio è avvenuto in un orario di afflusso di pubblico spaventando gli utenti presenti. I dipendenti comunali hanno messo in sicurezza le persone presenti cercando di calmare il minorenne in preda all’agitazione. La mamma del ragazzo ha accusato anche un malore ed è stato soccorsa dal personale sanitario del 118. Sul posto i Carabinieri che sono riusciti, dopo un po’ di tempo, a bloccare il minorenne.
I proprietari di queste aree private rischiano di beccarsi una sanzione amministrativa. E’ del 30 aprile scorso l’avviso emanato dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti contro “terreni incolti o coltivati, aree verdi e di pertinenza di immobili civili e industriali”. Si dispongono sfalcio dell’erba, potatura delle siepi che invadono lo spazio pubblico, taglio di radici, manutenzione e pulizia. Gli obiettivi: garantire decoro, vivibilità, condizioni igienico-sanitarie; evitare la proliferazione di insetti e animali nocivi; soprattutto, prevenire il rischio incendi. Com’evidente molti proprietari non hanno ancora provveduto all’ottima iniziativa. Ma passeggiando, soprattutto nelle periferie di Lama e San Vito, il problema a quanto pare non è solo dei privati. Dalla piazzetta vicino alla scuola Frascolla, alla condizione dei marciapiedi, in via Vizzarro. Siamo costretti a scendere in strada per passare e raggiungere ad esempio la fermata del pullman, a sua volta in condizioni lontane da funzionalità e decoro. Un po’ più avanti tra le erbacce c’è anche la carcassa di un animale. Lasciando San Vito, a Lama le cose non cambiano con giardinetti seppelliti dal verde, strade in cui anche la visibilità per gli automobilisti è a rischio per l’erba davvero alta. Rischi già noti per le buche. Questa è tappata da mesi da una montagna di plastica. Stesso verde stesso degrado in altri quartieri. L’avviso attivi sì i privati. E il buon esempio giunga dal pubblico, facendo ognuno la propria parte.
Il suo passo indietro ora potrebbe portare al rimpasto in giunta da tempo chiesto da una parte del partito e del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Si è dimessa la vice sindaca di Brindisi Giuliana Tedesco. La decisione dopo la diffusione della notizia che è indagata nell’ambito dell’inchiesta sul traffico internazionale di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria. In quota Fratelli d’Italia, Tedesco è indagata per fatti connessi alla sua attività professionale di commercialista. In una nota l’ex vice sindaca di Brindisi afferma che, pur non essendoci collegamenti tra la vicenda oggetto di indagine e le funzioni istituzionali esercitate, ritiene doveroso dimettersi per garantire la prosecuzione dell’attività amministrativa senza condizionamenti. Il suo passo indietro ora potrebbe portare al rimpasto in giunta da tempo chiesto da una parte del partito e del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia
Mancano poco più di 6 mesi all’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026. Nella mattinata del 18 febbraio si è riunito il tavolo del comune di Taranto dove si è parlato di cibo e accoglienza. Corsi di cucina gratuiti dell’associazione nazionale cuochi e di inglese, promossi da Confcommercio. Sono alcune dell’iniziative rivolte a commercianti, ristoratori e a tutti coloro i quali saranno in qualche modo protagonisti dell’accoglienza di visitatori, atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo in vista dei giochi del Mediterraneo 2026. Inoltre le nuove entrate previste con l’aumento della tassa di soggiorno saranno destinate a valorizzare e potenziare la ricettività. Interviste a Sandro Esposito, Vice Presidente comitato Giochi del Mediterraneo e a Piero Bitetti sindaco di Taranto
Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese. Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati nell’area della stadio Della Vittoria di Bari sono aumentati rispetto a quanto denunciato in un comunicato stampa dal Coni Puglia: sono passati da due a quattro. Il timore del presidente Angelo Giliberto è che l’impianto diventi una sorta di discarica a cielo aperto. Una denuncia pubblica, arrivata dopo aver raccolto una serie di lamentele dai fruitori ed anche dalle altre federazioni sportive e palestre che nel Della Vittoria hanno sede. Ma quella degli autobus è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché di situazioni che fanno apparire il glorioso impianto sportivo come una discarica, ce ne sono molte. E così, oltre al degrado, all’incuria e alla mancata manutenzione, si possono trovare, ad esempio, pezzi dell’opera di Tresoldi abbattuti dal maltempo, pali stradali e centinaia di chianche.
La necropoli era stata inaugurata un anno fa, dopo un intervento finanziato con fondi ex Ilva. L’auspicio è che il sito riapra almeno per la prossima estate . “La sospensione temporanea delle attività – spiegano dal Comune rispondendo al TgNorba – si è resa necessaria a causa di alcune problematiche strutturali emerse in una fase successiva alla sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato Speciale Pubblico-Privato”. Il sito è chiuso perché serve “un supplemento di indagine e di interventi per la salvaguardia dell’integrità del sito stesso, e anche dei visitatori”. Comune, Soprintendenza e gestori stanno lavorando, assicura la Direzione Cultura, “per ripristinare la piena agibilità delle aree interessate, nel minor tempo possibile”, e continuano a tenere regolarmente i tavoli tecnici previsti nell’accordo siglato per la gestione della necropoli. “E’ impegno della giunta quello di superare questi problemi tecnici – aggiunge il vice sindaco, Mattia Giorno – per garantire la riapertura dei siti in vista della prossima stagione estiva”
“Non possiamo permettere che un’arteria storica così vitale resti esclusa dal sito Unesco proprio mentre Matera si prepara a un nuovo, importante protagonismo internazionale nel 2026“, afferma il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Domenico Bennardi, che ha depositato un’interrogazione consiliare per sollecitare l’Amministrazione comunale sul tema del riconoscimento Unesco per il tratto materano e murgiano della Via Appia.”Il tracciato della Via Appia – Regina viarum è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel luglio 2024″, ha aggiunto l’ex sindaco, “ma con l’esclusione del Tratto 015, che interessa direttamente Matera e diversi comuni della Murgia pugliese. Mentre altri territori laziali inizialmente esclusi hanno già ottenuto il reintegro Unesco nel luglio 2025 attraverso la procedura di modifica minore dei perimetri, come assicurato dal Ministero della Cultura, per il tratto materano e murgiano si registra invece ancora un preoccupante stallo. A causa del periodo di commissariamento non si è potuto incidere e sollecitare politicamente, ma ora l’obiettivo deve essere comune e condiviso anche con i territori limitrofi“.Secondo Bennardi, dato il recente stanziamento di circa 5 milioni di euro da parte del Ministero della Cultura per le celebrazioni di Matera Capitale Mediterranea della Cultura 2026 e in virtù di questo proficuo rapporto di collaborazione con il Governo nazionale, è fondamentale che l’Amministrazione comunale non perda di vista il dossier della Via Appia.”Chiedo al sindaco Nicoletti di riferire sullo stato delle interlocuzioni con il Ministero della Cultura“, ha concluso Bennardi, “e di farsi promotore di una rete istituzionale con i comuni di Altamura, Santeramo in Colle, Laterza e Castellaneta. Se il Lazio ha già ottenuto il reintegro, significa che la strada è percorribile: serve però un’azione amministrativa costante e determinata per non lasciare Matera e la Puglia fuori da questo prestigioso riconoscimento Unesco“.
Il taglio dei fondi e’ previsto dalla nuova Aia approvata dal Governo Meloni. Tra due settimane incontro con i commissari ex Ilva servizio di Annamaria Rosato Interviste Gianni Cataldino ass. partecipate; Salvatore Stasi Cobas lavoro privato
Il profilo più gettonato è quello di funzionario amministrativo Sono 1.817 le domande arrivate al comune di Foggia per appena 26 posti di lavoro messi a concorso dall’amministrazione. Il profilo più gettonato è quello di funzionario amministrativo, con oltre 1.190 candidature, mentre i posti con meno domande sono quelli dedicati ai servizi generali per l’infanzia, gli unici che non richiedono la laurea. Le prove scritte partiranno nel mese di dicembre e si svolgeranno alla città del cinema.
La Procura ipotizza irregolarità nell’autorizzazione per una casa funeraria La procura di Bari ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 10 persone, fra cui compaiono anche 2 funzionari e 2 consiglieri comunali del comune di Conversano. Secondo quanto appreso l’inchiesta, condotta dai militari della Giardia di Finanza, riguarda presunte irregolarità in relazione all’autorizzazione rilasciata per una casa funeraria. Da questo momento gli indagati hanno a disposizione 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o presentare memorie difensive.
Dopo lo scioglimento del consiglio comunale arriva Armando Gradone dalla prefettura Servizio di Giovanni Di Benedetto
“Illegittimo il provvedimento autorizzativo unico regionale per il sopralzo de La Chianca” Europa Verde-AVS supporterà il Comune di Manduria nel ricorso davanti al TAR Puglia contro il PAUR, provvedimento autorizzativo unico regionale per il sopralzo della discarica “La Chianca”, gestita da Manduriambiente, aumentandone la capacità di ulteriori 150mila metri cubi di rifiuti. I coordinatori regionale e provinciale D’Amato e Mariggiò ne hanno dato notizia nell’incontro a Manduria, annunciando che appena si formerà il nuovo consiglio regionale avanzeranno una proposta di legge che vieti qualsiasi autorizzazione a discariche che sono state già chiuse per motivi ambientali o che, per motivi di legittimità, non possono più essere in esercizio. L’autorizzazione è ritenuta illegittima perché modifica il Piano regionale dei rifiuti, che non ha avuto una nuova Valutazione Ambientale Strategica, e perché non rispetta le competenze del consiglio regionale, l’unico organo che avrebbe potuto rilasciarla. L’impianto, inoltre, è ritenuto privo di conformità urbanistica e di agibilità.
Si chiede al Governo nazionale di continuare l’assistenza alla missione e di riconoscere la Palestina Il Comune di Bari ha annunciato l’istituzione di un presidio permanente – 24 ore su 24 – nella sala del Consiglio Comunale di Bari, in solidarietà al popolo palestinese e alla missione umanitaria della Global Sumud Flottilla. A fare i turni, saranno consiglieri comunali, assessori e rappresentanti dei municipi. Lo haannunciato oggi la maggioranza , alla presenza del sindaco Vito Leccese. L’obiettivo, è chiedere al governo di proseguire nell’assistenza alla missione umanitaria della Flotilla, e di riconoscere lo Stato di Palestina, come hanno fatto già altri Paesi europei. A questo si aggiunge la richiesta che “gli aiuti umanitari possano immediatamente avere una consistenza significativa, perché il dramma che stanno vivendo quelle popolazioni è di dimensioni inimmaginabili. Le sale del Consiglio, hanno aggiunto i consiglieri di maggioranza, non spegneranno le proprie luci finché non ci sarà una presa di posizione chiara.
L’assessore alla mobilità incontrerà le associazioni per individuare le soluzioni e limitare i disagi Intervista: Giovanni Patronelli, ass. all’urbanistica Servizio Annamaria Rosato
Distrutti dalle fiamme cinque veicoli. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza Incendiati 5 automezzi del Comune di Grottaglie nella notte di domenica scorsa. “Il dissenso verso l’azione amministrativa – commenta il vicesindaco Vincenzo Quaranta – non è più esclusivamente verbale ma si concretizza, spesso, con azioni illecite quanto vili”. Solo qualche mese fa, furono incendiate l’auto e la facciata dell’abitazione dell’assessore all’Ambiente, Maurizio Stefani e, pochi giorni fa, ricorda Quaranta, il sindaco di Ostuni è stato bersaglio di un atto intimidatorio. I mezzi in questione erano parcheggiati all’interno dell’azienda della raccolta dei rifiuti. Si indaga sulla dinamica e sull’origine del rogo. Non è escluso il dolo. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza.
A far scattare la miccia, il primo via libera al piano di salvataggio della Multiservizi, approvato con 16 voti su 17 presenti Intervistato: Pino Marchionna (sindaco di Brindisi)
A dicembre del 2024, la gestione commissariale individuò l’immobile di proprietà comunale a due passi dal lungo lago Servizio di Michela Magnifico Intervista a Primiano Di Mauro, sindaco Lesina
Sulla facciata di palazzo di città deposta una corona di fiori Servizio di Anna De Feo; intervista a Nicola Grasso assessore legalità comune Bari;
Anche quella del vicesindaco Giuseppe Tanzarella Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Angelo Pomes, sindaco di Ostuni;

Deve essere formalizzata entro le ore 12 del 3 giugno la rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 di volley maschile annunciata dalla Prisma

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I proprietari di queste aree private rischiano di beccarsi una sanzione amministrativa. E’ del 30 aprile scorso l’avviso emanato dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti

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Mancano poco più di 6 mesi all’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026. Nella mattinata del 18 febbraio si è riunito il tavolo del comune di Taranto dove

Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati

La necropoli era stata inaugurata un anno fa, dopo un intervento finanziato con fondi ex Ilva. L’auspicio è che il sito riapra almeno per la

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Il taglio dei fondi e’ previsto dalla nuova Aia approvata dal Governo Meloni. Tra due settimane incontro con i commissari ex Ilva servizio di Annamaria

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La Procura ipotizza irregolarità nell’autorizzazione per una casa funeraria La procura di Bari ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 10

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A dicembre del 2024, la gestione commissariale individuò l’immobile di proprietà comunale a due passi dal lungo lago Servizio di Michela Magnifico Intervista a Primiano

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