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Giugno 14, 2026

Il centro storico di Galatina si trasforma per tre giorni in un grande palcoscenico a cielo aperto. Ha preso il via il “Fish and Gin Festival”, un appuntamento che unisce la bellezza delle storiche vie salentine all’eccellenza dei distillati internazionali. Il cuore di i Galatina cambia volto e si accende di luci e colori per un fine settimana imperdibile. È qui, in questa splendida cornice barocca, che prende vita il Fish and Gin Festival, la manifestazione che per tre giorni trasformerà il cuore della città in un palcoscenico a cielo aperto. Le antiche vie si popolano di spettacolari luminarie, musica, artisti di strada e street food di qualità. Ma il vero protagonista è il gin: con oltre cinquanta etichette di distillati provenienti da tutta Italia e dal mondo, dislocate in diciotto punti bar del centro storico. Per i più curiosi c’è la “Gin Taste Experience” per degustare più specialità a prezzi accessibili, un’esperienza resa possibile grazie alla sinergia con l’amministrazione comunale che ha scelto di puntare su un evento ed ospitarlo in una location d’eccezione. Intervista a Stefano Maglio – Organizzatore Servizio di Matteo Bottazzo

. Un appuntamento che intreccia musica, mito e tradizione attende il pubblico del Festival della Valle d’Itria 2026. Sabato 1° agosto, alle ore 21, il cortile del Palazzo Ducale ospiterà “Pulcinella” di Igor Stravinskij e “La favola di Orfeo” di Alfredo Casella, due opere che rileggono il patrimonio culturale europeo attraverso la sensibilità artistica del Novecento. Lo spettacolo sarà affidato alla regia di Jean Renshaw, già protagonista nelle passate edizioni del Festival, mentre la direzione musicale sarà curata da Nicolò Umberto Foron, giovane talento della scena internazionale al suo debutto in Italia alla guida di un’opera. Da un lato il celebre balletto di Stravinskij ispirato alla tradizione napoletana e alle musiche attribuite a Pergolesi; dall’altro la raffinata opera da camera di Casella, dedicata al mito senza tempo di Orfeo ed Euridice. Un dialogo tra passato e modernità che rappresenta uno dei momenti più significativi della programmazione estiva del Festival. L’evento si terrà nel Palazzo Ducale di Martina Franca, in Piazza Roma, con inizio alle ore 21. I biglietti sono disponibili con prezzi da 5 a 70 euro. Informazioni: Festival della Valle d’Itria – Palazzo Ducale, Piazza Roma, Martina Franca (Taranto). Tel. 080 840 7250.

Grande partecipazione a Bari al Pride 2026, la manifestazione in favore dei diritti e contro ogni forma di discriminazione per il mondo lgbqt plus. Bandiere arcobaleno, musica e carri in testa al serpentone colorato del Bari Pride 2026. Un corteo partito da piazza Umberto che lungo le vie del centro s’e’ ingrossato fino a contenere oltre 6 mila partecipanti. Lo slogan scelto dalla comunità lgbtq plus è tutto barese: “da ddo ama partì”. Da qui dobbiamo cominciare. Un invito a non abbassare la guardia e a ripartire dal mezzogiorno per costruire nuove reti di inclusione e solidarietà. Intervista a Ilaria Corriero (uds zona franca organizzatori pride), Vito Leccese, sindaco di Bari, Antonio Decaro (governatore Puglia)

A Matera è partito il conto alla rovescia per la Festa della Bruna 2026. Presentato il programma della 637ª edizione. Matera dà ufficialmente il via alla 637ª edizione della Festa della Bruna, in onore di Maria Santissima della Bruna, patrona della città. Al Cineteatro Guerrieri la cerimonia di apertura ha svelato il programma di un mese di appuntamenti tra fede, tradizione, cultura e innovazione che accompagneranno la città fino al 2 luglio, giorno della sua festa più attesa. Un’edizione speciale nell’anno in cui la città è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, con un’attenzione particolare ai temi della solidarietà, dell’accoglienza e della vicinanza agli ultimi. Intervista a Monsignor Benoni Ambăruş, Arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, Bruno CaiellaPresidente Associazione Maria Santissima della Bruna, Antonio Nicoletti, Sindaco di Matera e Francesca Cascione, costruttrice Carro della Bruna 2026 Servizio di Guido Tortorelli

A poche settimane dai Giochi del Mediterraneo 2026, lo stadio Fanuzzi di Brindisi si presenta con un volto profondamente rinnovato. Completata gran parte degli interventi di riqualificazione finanziati con oltre 4 milioni di euro. Restano da ultimare il terreno di gioco e ad alcune aree esterne dell’impianto. A due mesi dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026, lo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi si avvia verso il completamento del suo restyling. L’impianto che ospiterà le gare di calcio della manifestazione internazionale si presenta oggi con un volto profondamente rinnovato grazie agli interventi di riqualificazione finanziati con oltre 4 milioni di euro. Il cantiere, ormai nelle fasi conclusive, ha riguardato il consolidamento delle strutture, la riqualificazione delle tribune e delle gradinate, la sostituzione dei seggiolini e l’adeguamento degli impianti di sicurezza e tecnologici. Interventi importanti anche negli spazi interni, con il restyling degli spogliatoi e delle aree dedicate ad atleti, arbitri e staff, oltre agli ambienti riservati alla stampa e ai servizi per il pubblico. Il nuovo assetto dello stadio è già evidente e restituisce un impianto più moderno e funzionale, pronto ad accogliere migliaia di atleti e delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo. Restano tuttavia alcuni nodi ancora da sciogliere. In particolare, l’attenzione è rivolta al manto erboso che dovrà garantire le condizioni ottimali per le competizioni ufficiali. Le prossime settimane saranno decisive per le verifiche finali e gli ultimi interventi di sistemazione. Da completare anche alcune parti esterne, in particolare le mura perimetrali, che presentano ancora segni di degrado e necessitano di ulteriori lavori di recupero. Con il conto alla rovescia ormai partito, il Fanuzzi si candida a diventare uno degli impianti simbolo dei Giochi del Mediterraneo e, allo stesso tempo, un’eredità infrastrutturale destinata a restare alla città anche dopo l’evento.

La sfilata nel cortile del Palazzo dell’Ateneo in collaborazione con RadioUniba. In passerella anche le creazioni di giovani talenti. Bari Fashion Red Carpet è bellezza, passione, eleganza, artigianalità, creatività. Evento di moda curato e organizzato per il sesto anno dal fashion creator Vincenzo Maiorano. In passerella, nel cortile dell’Ateneo di Bari sfila il meglio di giovani stilisti del territorio con l’obiettivo che ha dato slancio all’iniziativa fin dal suo esordio: promuovere, sostenere e valorizzare la moda pugliese per glamour, stile, qualità, tendenze abbigliamento e accessori per uomo e donna. Novità di quest’anno: tre brand emergenti nati e cresciuti all’interno del laboratorio BaLab, il Contamination Lab dell’Università trasformando la sfilata in un racconto non solo di moda ma di talento e innovazione. Intervista a Vincenzo Maiorano, fashion creator

. Ha mantenuto il sangue freddo e ha evitato di cadere nella trappola dei truffatori. Protagonista una donna di 82 anni di Triggiano, contattata da un falso Carabiniere che le chiedeva di consegnare i gioielli di famiglia per scagionare il marito da una presunta rapina. L’anziana ha però intuito il raggiro e, mentre era ancora al telefono, ha allertato il figlio e il 112. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di arrestare in flagranza un uomo e una donna ritenuti responsabili della tentata truffa aggravata. La presunta complice è stata bloccata con i preziosi appena ritirati, mentre l’uomo attendeva in auto poco distante. Un episodio che conferma l’importanza di segnalare immediatamente ogni richiesta sospetta alle forze dell’ordine.

. Ha mantenuto il sangue freddo e ha evitato di cadere nella trappola dei truffatori. Protagonista una donna di 82 anni di Triggiano, contattata da un falso Carabiniere che le chiedeva di consegnare i gioielli di famiglia per scagionare il marito da una presunta rapina. L’anziana ha però intuito il raggiro e, mentre era ancora al telefono, ha allertato il figlio e il 112. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di arrestare in flagranza un uomo e una donna ritenuti responsabili della tentata truffa aggravata. La presunta complice è stata bloccata con i preziosi appena ritirati, mentre il complice attendeva in auto poco distante. Un episodio che conferma l’importanza di segnalare immediatamente ogni richiesta sospetta alle forze dell’ordine.

Al via tre giorni di festa nel giardino Princigalli a Bari con “INDIPUGLIA Beer Fest”, l’iniziativa in programma fino a domenica tra musica, cibo, spettacoli e soprattutto birra artigianale. Parte del ricavato sarà donato all’Ail. Tre giornate da trascorrere all’aperto per ogni età, dai grandi ai piccini, e anche per gli amici a quattro zampe. Giardino Princigalli nel quartiere Mungivacca di Bari, per tre giorni diventa palcoscenico dell’Indipuglia Beer Fest. Ultimi allestimenti nel parco da vivere tra musica, spettacoli, giochi per bambini, arte, cibo rigorosamente artigianale, come la protagonista della festa, la birra. Intervista a Michele Miccoli, socio organizzatore “INDIPUGLIA Beer Fest”

. Sarà una delle serate musicali più attese dell’estate pugliese quella in programma sabato 1° agosto a Castellana Grotte, dove Francesco Renga farà tappa con il suo tour “Live Estate 2026”. L’artista bresciano salirà sul palco allestito in Largo Porta Grande, nell’ambito della rassegna “Piazze d’Estate”, per un concerto che ripercorrerà i grandi successi della sua carriera. Un viaggio tra brani che hanno segnato la musica italiana e nuove emozioni da condividere con il pubblico in uno scenario suggestivo nel cuore della città. Con la sua voce intensa e il repertorio che da anni conquista diverse generazioni, Renga promette uno spettacolo ricco di energia e coinvolgimento, pensato per far cantare e emozionare i fan. L’appuntamento è fissato per le ore 21. L’ingresso è a pagamento e i biglietti sono già disponibili attraverso i circuiti autorizzati. Informazioni: Largo Porta Grande, Castellana Grotte (Bari), ore 21. Biglietti disponibili su TicketOne al seguente link: https://www.ticketone.it/event/francesco-renga-live-estate-2026-largo-portagrande-21589748/

Nuove misure in arrivo per regolamentare la movida nel centro storico di Lecce. Dopo le continue segnalazioni dei residenti su caos e schiamazzi notturni, arriva l’indicazione del Prefetto per una stretta sulla circolazione delle due ruote nella Ztl. Ora la palla passa al Comune, chiamato a fare propria questa linea all’interno della nuova ordinanza. Ma i lavoratori del delivery lanciano l’allarme: senza deroghe e pass dedicati, si rischia il blocco delle consegne proprio a ridosso della stagione estiva. Giro di vite sulla movida a Lecce. Sulla stretta alla circolazione delle due ruote nella Ztl arriva l’indicazione decisiva del Prefetto, che punta a ridare serenità ai residenti del centro storico, esasperati da caos e schiamazzi notturni. Adesso si attende che il Comune faccia propria questa linea prefettizia all’interno della nuova ordinanza. Una misura che, però, fa scattare l’allarme tra i rider di Glovo e Deliveroo: senza pass dedicati, il servizio di consegna rischia il blocco proprio all’inizio dell’estate. Il danno colpirebbe i lavoratori, i tanti turisti nei B&B e i locali del borgo antico, che sul delivery fondano un’importante fetta del fatturato serale. E dalle sigle sindacali arriva una richiesta semplice. Intervista a Danilo fuso – rider e Gianni Manca – rider e responsabile sindacale Cisl Servizio di Matteo Bottazzo

. Sarà lo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo”, interpretato da Luca Pastore, ad animare la serata di venerdì 10 luglio nell’ambito di Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, la rassegna dedicata al racconto e all’immaginazione in programma dal 10 al 12 luglio. L’appuntamento è fissato alle 19.30 nello spazio “Sobb’ Asile”, alla fontanella di via Vittorio Alfieri, con una narrazione pensata per un pubblico di tutte le età e particolarmente consigliata ai bambini dai 5 anni in su. Al centro della storia un personaggio che ha segnato generazioni di lettori: il lupo cattivo delle fiabe, misteriosamente scomparso e pronto a raccontare finalmente la sua versione dei fatti. La giornata prenderà il via alle 18 con “Ahhhhuuuuu un branco di storie”, laboratorio creativo gratuito dedicato ai più piccoli, che potranno costruire e dare vita ai propri lupi parlanti attraverso attività manuali e di fantasia. I laboratori si svolgeranno nel cortile del Teatro Comunale. Terra Rossa è un progetto di Armamaxa Teatro con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, realizzato con l’adesione del Comune di Ceglie Messapica e il sostegno di Puglia Culture. L’ingresso allo spettacolo è di 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 389 265 6069.

. Era originario di Andria, e qui aveva lavorato fino a quando si era trasferito in Trentino Alto Adige, Antonio Sardano, 49 anni, uno dei tre alpinisti morti venerdì sulla parete Nord del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta, dopo essere precipitati per alcune centinaia di metri. L’incidente potrebbe essere avvenuto nella mattinata di ieri, in fase di salita, poco sotto la vetta. Secondo la prima ricostruzione dei finanzieri del Sagf di Entreves, uno di loro potrebbe essere scivolato, trascinando a valle gli altri duecompagni di cordata. Sardano era un dipendente della Asl, ad Andria aveva lavorato come soccorritore nelle equipe del servizio di emergenza 118, da anni si era trasferito a Trento con la moglie.

. Libri, incontri con gli autori, attività per bambini, degustazioni e musica. Il 20 e il 21 giugno Brienza ospita la nuova edizione di “LiBrienza”, la manifestazione culturale che unisce nel nome il mondo dei libri e quello del borgo lucano, proponendo due giornate all’insegna della lettura e della condivisione. Il programma prenderà il via sabato 20 giugno alle 17 con l’apertura degli stand delle case editrici. Alle 18, nel cortile interno del Palazzo Comunale, sarà presentato il volume “Il Cristo redentore di Bruno Innocenti” di Biagio Limongi, pubblicato da Mts Edizioni. Seguirà alle 19 una conversazione tra Michele Sasso e Giovanni Ferrarese sui libri “Montagne immaginarie” e “Il caporalato”. Alle 20 spazio a “LiBri…in…Fresco”, buffet con letture e degustazioni, mentre alle 21 la serata si concluderà con un appuntamento musicale. Domenica 21 giugno gli stand riapriranno alle 17. Alle 17.30 sarà protagonista il pubblico più giovane con lo spazio bambini curato dall’associazione Bittolandia in collaborazione con la casa editrice Lavieri. In programma letture condivise, attività creative, merenda in biblioteca e la distribuzione del fumetto “Il mio giornale” di Dino Collazzo. Alle 19 si terrà una conversazione tra i professori Salvatore Lardino e Giuseppe Maria Viscardi sul volume dedicato agli studi di Gabriele De Rosa sulla religiosità delle comunità rurali. Anche la seconda giornata prevede il momento conviviale di “LiBri…in…Fresco” alle 20 e, alle 21, lo spettacolo musicale “Mi ricordo”. Numerose le case editrici presenti, tra cui Le Penseur, Laterza, Carocci, Cacucci, Lavieri, Villani, Montesano, Mts Sisinni, Photo Travel ed Edizioni di storia e letteratura, per un appuntamento che conferma Brienza come punto di riferimento per la promozione della lettura e della cultura in Basilicata.

. Rissa nella notte tra venerdì e sabato nel quartiere Umbertino di Bari, tra via Cognetti e largo Adua. Due ragazzi del posto avrebbero avuto un acceso diverbio con alcuni stranieri, degenerato in pochi minuti in uno scontro fisico. L’episodio si inserisce in un contesto da tempo segnato da schiamazzi, musica ad alto volume e situazioni di degrado nelle ore notturne. I residenti ribadiscono che il problema non riguarda le attività di ristorazione, ma l’asporto di alcolici nelle ore più critiche, ritenuto una delle cause della cosiddetta mala movida. Per questo il comitato salvaguardia Umbertino ha proposto un’ordinanza che limiti la vendita di alcol da asporto nelle ore notturne.

Il parlamentare del Movimento Cinque Stelle Gianmauro Dell’Olio è il nuovo coordinatore cittadino di Bari. Si eè messo subito al lavoro incontrando consiglieri comunali e dei municipi e i circa 270 iscritti al gruppo territoriale. Agendina e penna alla mano, l’onorevole Gianmauro Dell’Olio prende appunti. Proposte, progetti in corso, istanze segnalate da tre dei quattro consiglieri dei municipi uno, due e tre Francesco Mastrandrea, Giuseppe Bondanese e Giuseppe Catalano . Un percorso avviato anche con i consiglieri comunali Antonello Delle Fontane e Italo Carelli insieme all’assessore Grasso, da quando ha assunto il ruolo di coordinatore cittadino del Movimento 5 Stelle. Una nuova struttura all’interno del partito per una maggiore condivisione e attenzione sul capoluogo di regione, lasciando gli altri 14 comuni della provincia nelle mani del coordinamento provinciale. Intervista a On. Gianmauro Dell’Olio, coordinatore cittadino M5S, Nicola Grasso, assessore alla legalità M5S Comune Bari

Ritmi di lavoro insostenibili e condizioni di lavoro non adeguate. Sono le lamentele dei lavoratori dello stabilimento salentino della multinazionale CNH che hanno incrociato le braccia per otto ore. Lo sciopero è stata la conseguenza dopo la scelta aziendale di delocalizzazione di alcune produzioni estere confluite nello stabilimento salentino. I lavoratori lamentano ritmi di lavoro intensi e insostenibili, una cattiva organizzazione e cattiva gestione delle risorse. Una protesta nata, secondo i lavoratori che hanno aderito allo sciopero, dopo alcuni incidenti sul lavoro sfiorati negli ultimi tempi, causati a loro dire da una preparazione inadeguata. Dopo un primo incontro con l’azienda le proposte non hanno convinto i lavoratori che hanno aderito massicciamente allo sciopero. Intervista a Gabriele Giorgini RSA FIM, William Maruccia Segretario UILM, Ing. Cosimo Perrone RSA UILM Servizio di Katia Perrone

. Forte del consenso popolare e dell’appoggio compatto, senza precedenti, dei partiti di opposizione in consiglio comunale, Vito Leccese conferma che senza determinate garanzie non firmerà la disponibilità dello stadio San Nicola indispensabile per l’iscrizione al campionato di Serie C. Quali sono queste garanzie? In una affollatissima conferenza stampa, a poco più di 72 ore dalla deadline, cioè dal termine ultimo per completare l’iscrizione, fa sapere di aver avuto giovedì sera da remoto un colloquio con Luigi De Laurentiis durato all’incirca un’ora. Un colloquio franco, in cui il sindaco ha chiesto il massimo rispetto per la città che rappresenta, rispetto che è mancato negli ultimi anni. E allora per firmare quel documento chiede tre cose: un piano industriale serio e cioè impegni finanziari certi per risalire subito in B con l’impiego di un management affidabile; garanzie sulla effettiva volontà di vendere il club cosa peraltro prevista dalle norme federali entro il 30 giugno del 2028 e infine che un comitato di garanti, nominato dal comune, verifichi questi impegni perché, sostiene il sindaco, quelli del passato non sono stati assolutamente rispettati. L eccese nel prendere atto che la strada intrapresa potrebbe portare anche all’azzeramento del titolo sportivo e alla ripartenza del campionato di Eccellenza in caso di mancata iscrizione, manifesta il suo disappunto portato a conoscenza anche della famiglia De Laurentiis per le dichiarazioni provocatorie del loro legale Mattia Grassani sabato scorso all’Università di Bari sul tema della multiproprietà. È conscio che potrebbe aprirsi un contenzioso con il Bari Calcio ed è anche consapevole che si potrebbe verificare il paradosso che la squadra non sia iscritta al campionato e che la società si ritrovi ad essere concessionaria del San Nicola per il prossimo quinquennio. A giudicare dalle reazioni del web questa posizione del sindaco è apprezzata anche perché tantissimi sono i tifosi, non vorremmo dire la totalità ma quasi, che vogliono chiudere definitivamente con la famiglia romana e ripartire dal campionato di Eccellenza.

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