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Maggio 25, 2026

Un brevetto Usa dimostra l’efficacia di una molecola vegetale ed economica nel bloccare l’ingresso dei virus nelle cellule e nel superare la barriera ematoencefalica. Una molecola rivoluzionaria derivata dall’olio di lino alimentare potrebbe aprire nuove, straordinarie prospettive nella lotta contro virus letali come HIV e SARS-CoV-2, ma anche contro le infezioni batteriche resistenti agli antibiotici. I ricercatori della Florida International University (FIU) hanno infatti ottenuto un brevetto statunitense per un composto ricavato dai poliole dell’olio di lino. Questa sostanza vegetale, economica e biodegradabile, si è dimostrata capace di impedire l’ingresso dei virus nelle cellule umane. Il brevetto USA e il team di ricerca La scoperta è stata coordinata da Arti Vashist, assistant professor presso l’Herbert Wertheim College of Medicine della FIU, in collaborazione con i ricercatori Hitendra Chand, Madhavan Nair, Andrea Raymond e Prem Chapagain. Il brevetto, registrato ufficialmente come “Treatment and Prevention of Infections Using Vegetable Oil-Derived Polyols” (U.S. Patent No. 12,440,467), descrive le potenzialità di questo innovativo composto antimicrobico ad ampio spettro. “Il poliolo derivato dall’olio di lino non era mai stato studiato da solo per le sue proprietà antivirali”, spiega Arti Vashist. “La nostra ricerca ha mostrato che il composto presenta un forte potenziale nell’inibire un ampio spettro di infezioni virali e batteriche”. Come funziona la molecola derivata dall’olio di lino? Grazie all’utilizzo di modelli computazionali avanzati, il team di scienziati ha identificato i precisi siti di legame della molecola sulla superficie dei patogeni. I dati emersi sono sorprendenti: Blocco delle infezioni: La molecola si lega alle stesse regioni bersaglio dei farmaci antivirali già esistenti per HIV e Covid-19. Effetto scudo: Questo legame impedisce fisicamente ai virus di penetrare nelle cellule umane e infettarle. Sicurezza cellulare: Il composto non risulta tossico per le cellule sane e può essere combinato con le terapie attuali per potenziarne l’efficacia. Oltre a SARS-CoV-2 e HIV, il derivato dell’olio di lino ha mostrato un’efficacia promettente anche contro batteri molto aggressivi, come quelli responsabili delle infezioni da stafilococco e streptococco. I vantaggi: Sostenibilità, costi ridotti e produzione industriale Uno degli aspetti più rilevanti di questa scoperta scientifica è la natura stessa della materia prima. L’olio di lino, estratto dai comuni semi di lino, è una risorsa vegetale rinnovabile, sicura e facilmente reperibile. Questo significa che il super-composto può essere prodotto su scala industriale con costi estremamente contenuti, rendendo le future terapie accessibili anche al di fuori dei laboratori di ricerca e nei paesi in via di sviluppo. Non solo antivirale: le applicazioni contro l’Alzheimer e i tumori Le potenzialità di questa molecola biologica vanno ben oltre le malattie infettive. I ricercatori ipotizzano il suo impiego in ambiti cruciali della medicina: Superamento della barriera ematoencefalica: Il composto migliora la capacità dei nanovettori di raggiungere il cervello, aprendo la strada a nuove terapie contro i disturbi neurologici e i tumori cerebrali. Tracciabilità: La molecola è naturalmente fluorescente, il che permette ai medici di monitorare in tempo reale il raggiungimento del bersaglio terapeutico tramite tecniche di imaging. La ricerca, parzialmente sostenuta dai National Institutes of Health (NIH) americani, ha già ricevuto un nuovo importante finanziamento dal National Institute on Aging. L’obiettivo del gruppo guidato da Arti Vashist è ora quello di studiare speciali nanogel basati sull’olio di lino come potenziale trattamento per la malattia di Alzheimer. In un’epoca caratterizzata dall’emergenza dell’antibiotico-resistenza e dalle sfide post-pandemiche, i composti vegetali a basso costo capaci di colpire più patogeni contemporaneamente rappresentano il futuro della salute pubblica globale.

Realizzato un sogno accarezzato da qualche anno: il completamento del ciclo di produzione di vino con lo spazio dedicato alla trasformazione circondato dai propri vigneti. Martina e Michelangelo sono figli di Doriana Pastore e Gianni Palmieri e sono la quinta generazione di una famiglia con radici a Casamassima e che nel proprio territorio ha scelto di restare costruendo un’azienda agricola nata nell’800 e cresciuta gradualmente. Oggi la storica cantina Lattavino realizza un sogno accarezzato da qualche anno, il completamento del ciclo di produzione di vino con lo spazio dedicato alla trasformazione circondato dai propri vigneti, a due passi dalla nuova circonvallazione, lontano dai rumori cittadini. Un progetto finanziato con fondi Psr Puglia 2014-2022. Taglio del nastro alla presenza delle autorità con il sindaco Giuseppe Nitti e l’assessore allo sviluppo economico Luigi Petroni, il consigliere regionale Ubaldo Pagano, e tanti amici e familiari. Interviste a Doriana Pastore e Giovanni Palmieri

Il poeta-marinaio è già pronto con la sua nona raccolta. “Trani” è il titolo dell’ultima raccolta di poesie di Giuseppe Laurora. La città d’origine e il suo mare sono per Isim – il nome d’arte dell’autore – il fil rouge del suo ultimo libro. Il poeta-marinaio racconta il legame con la sua terra, fatto di ricordi e di amore. Qui di seguito il servizio andato in onda nel programma “Segnalibro” su Telenorba.

Il comune di Bari ha ricordato il 34° anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti di scorta. Una corona d’alloro deposta con il sottofondo delle note del silenzio, alle 17 e 57 in punto, l’ora esatta in cui il 23 maggio del 1992 un’esplosione sull’autostrada di Capaci uccise il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. E’ uno dei momenti commemorativi promossi dal comune di Bari per ricordare una delle pagine piu’ buie della storia repubblicana. Una cerimonia sobria ma carica di emozione per ribadire il no alla mafia e tenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato. Intervista a Vito leccese (sindaco di Bari), Maria Mitola (giudice corte d’appello di Bari), Gian mauro dell’Olio (senatore della Repubblica 5 Stelle)

Il tour alla scoperta della storia della città abbinato alla raccolta di rifiuti. Domenica all’insegna della tutela ambientale e della cultura a Taranto con il Retake Day. Attraverso la raccolta volontaria dei rifiuti, la fondazione testimonia il valore del senso civico e della cura degli spazi comuni. In città, tutti i gruppi della Puglia. Interviste ad Alessandra Laghezza, referente Retake Taranto; Fabrizio Milone, presidente Fondazione Retake

Dopo il Global Schools Prize, il Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale nella didattica. Al centro del dibattito il ruolo dell’IA nella formazione e l’importanza di un utilizzo consapevole e a norma degli strumenti digitali. Dopo il riconoscimento internazionale ottenuto con il Global Schools Prize della Varkey Foundation, l’Istituto Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla didattica. L’iniziativa ha richiamato esperti, rappresentanti del settore e operatori del mondo della scuola, confermando l’istituto come punto di riferimento per l’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi di apprendimento. Al centro del confronto, il ruolo dell’intelligenza artificiale nella formazione e la necessità di un utilizzo consapevole e soprattutto a norma degli strumenti digitali, esattamente come fatto proprio dall’istituto brindisino. Intervista all’avv. Marco Mancarella (Professore Associato di Informatica giuridica UniSalento), Salvatore Giuliano (Presidente Istituto ‘Majorana’ Brindisi)

Riguarda la nuova Chiesa di San Girolamo, l’ultima segnalazione arrivata in redazione, (al nostro numero whatapp). A scriverci è un gruppo di fedeli, che lamenta le condizioni della parrocchia, a pochi anni dalla sua costruzione. Intervista a Vito Ladisa

Numerosi gli annunci del sindaco dal palco. Sulla movida il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone non intende arretrare di un millimetro. Dal palco di “Telenorba 50” la prima cittadina ribadisce la linea dell’amministrazione su controlli, regole e vivibilità del centro storico, ma approfitta dell’incontro anche per mandare un messaggio politico ai consiglieri della sua maggioranza.

Ma per il pienone è ancora presto. Inizia ufficialmente la stagione per i gestori dei lidi, siamo andati a vedere com’era ieri la situazione a Capitolo. Per il pienone è ancora presto, ma gli amanti del mare non si sono lasciati intimidire dal Maestrale. E c’è persino chi azzarda un bagno. Intervista ad Anissa Lavoratti, responsabile Duna Beach Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Anche a Taranto in viale della Liberazione, luogo in cui fu ucciso Giovanbattista Tedesco, è stata celebrata la giornata della legalità. Associazione nazionale magistrati, sezione di Taranto, e Libera Taranto hanno presentato un progetto che coinvolge le scuole. Nella notte tra il 2 ed il 3 ottobre del 1989, Giovanbattista Tedesco, ex carabiniere e all’epoca capo turno della vigilanza all’Italsider, fu ucciso sotto casa sua, a Taranto, per mano di due sicari della Sacra Corona Unita. Un delitto di stampo mafioso nei confronti di un uomo che rifiutò compromessi e si oppose con fermezza all’illegalità e alla criminalità organizzata. A distanza di 37 anni, Tedesco rappresenta ancora un esempio di integralità morale, di coraggio civile e di senso del dovere. Nel giorno n cui l’Italia ricorda la strage di Capaci, l’associazione nazionale Magistrati e Libera Taranto hanno scelto un luogo fortemente simbolico via della Liberazione 22 dove fu ucciso Tedesco.

Si tratta di beni sottoposti a sequestro penale dai Finanzieri del Gruppo Barletta. Sono stati devoluti in beneficienza oltre 5mila prodotti alimentari in favore della Caritas di Barletta Andria Trani. Si tratta di beni sottoposti a sequestro penale dai Finanzieri del Gruppo Barletta. Durante un controllo su autoveicoli/autocarri in uscita dal Porto di Barletta, i militari hanno scoperto all’interno di un autoarticolato proveniente dall’Albania numerosi alimenti, in particolare prodotti da forno precotti (pizze e pinse), i cui imballaggi e confezioni riportavano immagini, scritte e segni tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto fosse di provenienza o origine italiana.Sono così partite perquisizioni in provincia di Napoli, Milano e Reggio Calabria, dove sono stati rinvenuti prodotti della stessa natura e imballo, sequestrati perché recanti fallaci indicazioni circa il Made in Italy. Due le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Trani: l’autotrasportatore e il destinatario del carico. Essendo alimenti deperibili e prossimi alla scadenza, la Procura della Repubblica di Trani ha deciso di devolverli in beneficenza.

Dai prossimi giorni si farà chiarezza sul domani di alcuni protagonisti, primo tra tutti Pantaleo Corvino. È raggiante il presidente Saverio Sticchi Damiani al termine della sfida contro il Genoa. Il Lecce ha staccato il pass per il prossimo torneo di Serie A, un’impresa che è stata possibile grazie alla sapiente guida tecnica di Eusebio Di Francesco che a Lecce dopo due stagioni difficili ritrova il sorriso. Capitolo futuro, Sticchi Damiani ha le idee chiare, dai prossimi giorni si farà chiarezza sul domani di alcuni protagonisti, primo tra tutti Pantaleo Corvino. Intervista a Saverio Sticchi Damiani, Presidente U.S. Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato. Un uomo di 50 anni è rimasto ferito nella tarda serata di ieri a San Giovanni Rotondo, raggiunto da un colpo di pistola all’addome mentre si trovava all’esterno di un’abitazione. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato: le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbero anche possibili contrasti maturati nell’ambito di rapporti personali

Al momento non si sa cosa stia succedendo ma si sono già attivati Consolato e Ministeri e si sta facendo tutto il possibile per il loro rilascio. È pugliese uno dei due italiani tra i dieci attivisti della carovana umanitaria della Flotilla fermati in Libia e con cui si sono persi i contatti. Si tratta di Domenico Centrone, di 33 anni, originario di Molfetta. Il gruppo intende raggiungere Gaza attraverso l’Egitto ma, al momento di attraversare il confine per procedere verso l’Egitto, a Sirte, nell’est della Libia, il gruppo della Flotilla è stato fermato al checkpoint dai miliziani del generale Haftar. Al momento non si sa cosa stia succedendo ma si sono già attivati Consolato e Ministeri e si sta facendo tutto il possibile per il loro rilascio. Questo è quanto è stato raccontato da un’altra pugliese che si trova lì, Sara Suriano di 33 anni di Andria.

Specialisti a confronto sulle nuove sfide delle malattie respiratorie. La broncopneumopatia cronica ostruttiva è la terza causa di morte in Italia, mentre la prima è il tumore del polmone. Pertanto fondamentali sono la prevenzione e la terapia idonea. Pneumologi e chirurghi toracici provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero si sono dati appuntamento a Taranto per intervenire ad un convegno sulle principali patologie respiratorie, con particolare attenzione alle nuove frontiere della diagnosi e della terapia. La buona notizia è che alcune strutture ospedaliere pugliesi registrano una riduzione della mortalità nel post ricovero cioè dopo 30 giorni dalle dimissioni del paziente rispetto ai dati nazionali. Intervista a Alfredo Scoditti senior consultant clinica Fiorino Hospital e Antonio Castagnaro resp. Unità di pneumologia Fiorino Hospital

Le loro voci al termine del match contro il Genoa. Sono soddisfattissimi i tifosi del Lecce che dopo il triplice fischio del direttore di gara sono rimasti per oltre un’ora all’interno dello stadio Via del Mare ad assistere allo spettacolo pirotecnico per festeggiare la salvezza. Poi al termine dello spettacolo di luci e di colori tutti in centro per festeggiare, inclusi gli ultrà Lecce che hanno dato via ad un corteo che è partito da porta Napoli ed è arrivato in piazza Libertini dove la parte più appassionata e calda del tifo giallorosso si è ritrovata per celebrare una storica permanenza in Serie A. Servizio di Matteo Bottazzo

L’aggressione è avvenuta alle 5.23 e i soccorsi sono sopraggiunti alle 5.39 dopo la chiamata da parte di una donna. Da questo nuovo video invece si vede il passaggio dei soccorritori già alle 5.26. Sostano pochi istanti e poi vanno via. Omicidio Bakari Sako, spunta un nuovo filmato del circuito di videosorveglianza di piazza Fontana che rivela un dettaglio fondamentale. Un’ambulanza era presente in piazza già 13 minuti prima del decesso del giovane maliano. Dagli atti, l’aggressione è avvenuta alle 5.23 e i soccorsi sono sopraggiunti alle 5.39 dopo la chiamata da parte di una donna. Da questo nuovo video invece si vede il passaggio dei soccorritori già alle 5.26. Sostano pochi istanti e poi vanno via. Il filmato è al vaglio della Procura. Potrebbe portare a chiarire due aspetti. Il primo è se Bakari avrebbe potuto salvarsi; il secondo, è se davvero qualcuno dei ragazzi, indagati per omicidio, aveva provato a chiedere aiuto quando il mezzo è passato. Si continua a indagare. Al momento 6 giovani restano in carcere: il 19enne Fabio Sale e il 22enne Cosimo Colucci, e 4 minorenni nei cpa di Bari e di Lecce. Indagato, per favoreggiamento, anche il titolare del bar Fontana.

Ultime ore per votare: i seggi chiudono alle 15. Segui la diretta al canale 10 e in streaming sul nostro sito dalle 18.30. In Puglia la prima giornata di voto per le elezioni comunali ha visto una affluenza complessiva nei seggi dei 54 comuni interessati che ha raggiunto quasi il 49 per cento, per la precisione il 48,98%, leggermente inferiore alla percentuale di votanti raggiunta alla stessa ora nelle precedenti elezioni amministrative. Il dato più alto in provincia di Taranto con i comuni di Laterza, Montemesola e Roccaforzata che hanno superato il 60 per cento. L’affluenza più bassa nel Brindisino con il 44,85 per cento. In Basilicata, invece, l’affluenza complessiva è stata del 46,31%. Si vota anche oggi, le urne si sono aperte stamattina alle 7 e si chiuderanno alle 15. Subito dopo inizierà lo spoglio. Dalle 18.30 segui Votofinish su Telenorba.

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