
Trani: 15enne disabile colpito da un pugno sul pullman | Il video
Un uomo che cerca di far scendere con la forza un ragazzo dal pullman e poi gli sferra un pugno. La scena, immortalata da un
. Un uomo che cerca di far scendere con la forza un ragazzo dal pullman e poi gli sferra un pugno. La scena, immortalata da un telefonino, si riferisce a quanto è successo nel primo pomeriggio di oggi (lunedì 18 maggio) a Trani quando, secondo quanto si è appreso, un 15enne era salito sul mezzo pubblico per andare a casa della nonna dopo la scuola. Qui il video dell’aggressione Si ignora per quale motivo ma è nata una discussione con un signore che poi lo ha spinto fuori colpendolo violentemente dopo essere stato insultato. A quanto si sa la vittima è un ragazzo affetto da gravi disabilità, originario di Bisceglie. Sul posto è intervenuta una volante del commissariato di polizia, l’esatta dinamica dell’accaduto è al vaglio degli agenti.
. Grave incidente stradale sul lungomare di Bari all’altezza dell’ingresso monumentale della Fiera del Levante. Intorno alle 20.40, per cause ancora in fase di accertamento, una Fiat 500 nera si è scontrata con una moto di grossa cilindrata con a bordo due persone. Violentissimo l’impatto, nel quale la moto si è ribaltata, sbalzando i due passeggeri sull’asfalto. Immediato l’intervento di tre ambulanze che hanno trasportato i due feriti più gravi, tra cui presumibilmente un minorenne, al Policlinico di Bari e all’ospedale Di Venere e hanno soccorso anche la terza persona coinvolta, che era alla guida dell’automobile. Sul posto la polizia locale per i rilievi del caso.
. Sono riprese nel primo pomeriggio di oggi le ricerche di Domenico Racanati, il pescatore di Bisceglie scomparso il 2 aprile dopo il crollo del ponte sul Trigno, in Molise. La guardia costiera ha ripreso le attività con un metal detector. Le attrezzature puntano a verificare la presenza sotto il troncone di ponte collassato dell’auto di Tacanati. Nelle ultime ore la moglie dell’uomo ha scritto sui social: “Mio marito da quasi due mesi è ancora sepolto nella foce del fiume. Due mesi di attesa, di dolore, di speranze distrutte e di silenzio. In tutto questo tempo non abbiamo visto nessun rappresentante dello stato fermarsi davvero davanti alla nostra tragedia, guardarci negli occhi, ascoltare il nostro dolore. Abbiamo avuto la sensazione di essere stati dimenticati. come se questa vicenda non fosse importante. Come se mio marito non fosse una persona”
A marzo vi abbiamo raccontato di un condominio, a Taranto, trasformato in una piccionaia. Nonostante l’ammonimento del questore, il condomino-allevatore continua a perseguitare i vicini. È il primo caso di stalking condominiale del genere: un cittadino di Taranto alleva nello stabile almeno una 80ina di piccioni e quindi cumuli di escrementi e cattivo odore. Nel condominio si è verificato anche un caso di infezione respiratoria. Non solo: “il signore dei piccioni” perseguita i condomini con lanci di uova, taglio di cavi di luce e rete internet, manomissione dei citofoni e danni alle auto. Il paradosso è che la storia dello stabile di via Mazzini va avanti da 20 anni. Un accanimento, in particolare contro tre condomini, difesi dall’avvocato Ivan Zaccaria.L’assurdo caso del signore dei piccioni qui
. È stato assolto per non aver commesso il fatto Emanuele Nardella, 24 anni, lo schermitore originario di San Severo, imputato con un altro atleta di violenza sessuale. La decisione è stata pronunciata dal giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Siena al termine del processo con rito abbreviato. La vicenda risale alla notte tra il 4 e il 5 agosto 2023, durante un ritiro tra nazionali giovanili a Chianciano Terme, quando Fernanda Herrera, allora minorenne e promessa della scherma, avrebbe trascorso la serata in un locale con tre atleti italiani che, sempre secondo l’accusa, l’avrebbero convinta a bere, per poi portarla in una camera d’albergo, dove sarebbe stata abusata. La Procura di Siena, con il pubblico ministero Serena Menicucci, aveva richiesto la condanna di entrambi gli imputati a cinque anni e quattro mesi di reclusione. Per il giudice invece il fatto non sussiste. Emanuele Nardella, è cresciuto nel club Scherma San Severo ed è in forza al Centro Sportivo Esercito.
Il siderurgico entro un mese dovrà relazionare sulle cause dei superamenti ed indicare i tempi e le modalità per eliminare il problema. L’ex Ilva inquina nonostante la produzione sia quasi ferma e continua a farlo con gli scarichi idrici dei suoi impianti, attraverso l’attività produttiva dell’altoforno. Il ministero dell’ambiente ha diffidato l’azienda dopo che l’Ispra, durante un’ispezione a settembre del 2025, ha trovato fuori controllo tre parametri: alluminio, boro e solidi sospesi totali. Sono stati presi in esame otto scarichi idrici della fabbrica di Taranto e sono stati rilevati valori molto più alti rispetto a quelli fissati dal decreto del 2006. Oltre 9 milligrammi al litro contro l’uno previsto per l’alluminio, quasi 5 milligrammi contro il valore 2 previsto per il boro e 258 milligrammi per i solidi sospesi mentre il valore tabellare è di 80. L’ex Ilva entro un mese dovrà relazionare sulle cause dei superamenti ed indicare i tempi e le modalità per eliminare il problema. Commentando la diffida, Luciano Manna di Veraleaks dichiara che la loppa di altoforno continua a rappresentare una fonte di inquinamento accertato piu’ volte da Arpa Puglia e Ispra. Non solo quindi l’idrogeno solforato ed il biossido di zolfo emesso per aria senza captazioni, ma anche inquinanti negli scarichi idrici, scrive l’ambientalista. Non serve, quindi, cambiare l’Aia per risolvere i problemi. Gli impianti, dichiara Manna, restano sempre quelli che da anni continuano ad inquinare
Si svolge alla Fiera del Levante, presenti oltre 30 Paesi e 800 partecipanti. Bari capitale dello spazio per quattro giorni, grazie alla conferenza mondiale sulla propulsione spaziale, che per la sua decima edizione sbarca in Italia, con oltre 800 partecipanti, di 35 Paesi, che fino al prossimo 21 maggio, in Fiera del Levante, si confronteranno, sulle tecnologie e applicazioni, con 400 contributi tecnici, affiancati da sessioni plenarie, keynote speech e uno start-up contest. L’evento, creato per offrire una piattaforma internazionale neutrale, è stato organizzato in Puglia, grazie “alla gentile pressione”, è stato riconosciuto dal palco, della Ceo di Sitael Chiara Pertosa.
. Continua il viaggio di Telenorba 50, il tour ideato per celebrare i cinquant’anni di Telenorba attraverso le piazze, i quartieri e le storie delle comunità che hanno accompagnato la crescita dell’emittente nel corso dei decenni. Dopo le prime tappe tra Puglia e Basilicata, il percorso prosegue nei capoluoghi del Sud, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di incontro diretto con il pubblico. Protagonista assoluta resta la voce del territorio: quella dei cittadini, delle famiglie, dei commercianti e di chi, in questi anni, ha seguito e vissuto il racconto quotidiano della televisione. La partecipazione dei cittadini al centro del racconto Di tappa in tappa, le telecamere accendono i riflettori sui quartieri più vivi e rappresentativi delle città coinvolte nel tour. L’iniziativa continua a raccogliere testimonianze, ricordi e segnalazioni che diventano parte integrante del racconto quotidiano dell’emittente. C’è chi sceglie di condividere un messaggio legato ai programmi che hanno segnato diverse generazioni e chi invece coglie l’occasione per raccontare criticità, speranze e cambiamenti del proprio territorio. Un dialogo continuo che rafforza il legame storico tra Telenorba e le comunità del Sud. DR Automobiles Groupe accompagna il Tour dei 50 anni Ad accompagnare il viaggio di “Telenorba 50” c’è DR Automobiles Groupe, official car del tour celebrativo. La presenza dell’azienda automobilistica italiana si inserisce nel percorso itinerante dell’iniziativa, legato all’idea di movimento, connessione e vicinanza ai territori attraversati dal tour. Fondata in Molise e cresciuta progressivamente nel panorama automotive nazionale, DR Automobiles Groupe ha sviluppato negli anni una realtà produttiva e commerciale sempre più strutturata, ampliando la propria presenza sul mercato italiano. Oggi il gruppo rappresenta una delle realtà emergenti del settore automobilistico nazionale, con diversi marchi e una rete in continua espansione. Una collaborazione che accompagna il viaggio celebrativo di Telenorba lungo le strade del Sud Italia, seguendo da vicino le tappe dedicate all’ascolto e al racconto delle comunità locali. Un racconto che continua Tra incontri, testimonianze e momenti di partecipazione, “Telenorba 50” continua così il suo percorso nei territori del Sud Italia, con l’obiettivo di raccontare non soltanto la storia dell’emittente, ma soprattutto quella delle comunità che ne hanno accompagnato il cammino in questi cinquant’anni.
. C’è un luogo sul litorale barese dove i sapori del mare e la tradizione della pizza non solo convivono, ma si esaltano a vicenda. È Costasud – Seafoods Experience & Pizza, il ristorante che ha deciso di sfidare i cliché della ristorazione tradizionale per offrire un percorso culinario libero e di livello. Una filosofia di condivisione Molto spesso, in un ristorante di pesce, la pizza viene vista come un’alternativa di “ripiego”. Da Costasud, la visione è diametralmente opposta. Qui la pizza è una parte fondamentale dell’esperienza: è semplice, condivisibile e complementare. Che si tratti di una cena informale o di un’occasione speciale, il menu è pensato per eliminare la parola “rinuncia”. Si può iniziare con un crudo di mare freschissimo o un primo piatto ricercato e proseguire con una pizza d’autore, oppure godersi un intero percorso dedicato al pescato del giorno. La libertà di scelta è il vero lusso che Costasud offre ai suoi ospiti. La sfida quotidiana: solo pescato locale e freschissimo Ma cosa rende davvero differente Costasud? La risposta sta in quello che succede ogni mattina, lontano dagli occhi dei clienti. “Ogni mattina è una nuova sfida” – spiegano dal ristorante – “trovare la materia prima giusta, il pesce davvero fresco e locale, richiede dedizione”. Questa ricerca instancabile è il pilastro su cui poggia l’intera offerta gastronomica. Grazie a un’esperienza pluriennale nel settore e a una selezione rigorosa, a tavola arriva solo ciò che supera i più alti standard di qualità. Esperienza, selezione, attenzione Queste sono le tre parole d’ordine che guidano il team di Costasud. Dalla scelta del miglior pescato alla cura degli impasti per la pizza, nulla è lasciato al caso. Il risultato è un connubio perfetto tra l’anima della pizzeria e quella del ristorante di pesce di alto livello. Info e Prenotazioni Se siete pronti a vivere questa “Seafoods Experience”, Costasud vi aspetta a Bari, in una location suggestiva. Indirizzo: via Giovanni Di Cagno Abbrescia, 19 – Bari Telefono/WhatsApp: 376 2978662 https://www.facebook.com/profile.php?id=61588287244843&sk=photos
Dall’1 al 3 ottobre l’undicesima edizione del più grande evento tech italiano: iscrizioni aperte fino al 15 luglio per entrare nei 100 finalisti. È ufficialmente aperta la call for ideas per DigithON 2026, l’undicesima edizione della più grande maratona italiana dedicata al mondo delle startup e del digitale: 100 progetti, 48 ore non stop di pitch, 3 giorni di networking, formazione e futuro. Dal cuore pulsante dell’innovazione italiana, dall’1 al 3 ottobre le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie (BT) ospiteranno l’appuntamento tech più atteso, confermandosi hub d’eccellenza per idee, talenti e investimenti. Lo si legge in una nota. La maratona digitale rappresenta la storia della Fondazione DigithON, oggi guidata da Michele Ruta – Professore di Ingegneria Informatica e vice Rettore del Politecnico di Bari – e questa nuova edizione segna il primo passo di una visione più ampia: quella che punta a costruire un distretto permanente dell’innovazione, uno spazio fisico e di idee dedicato al suo sviluppo in progetti ad alto impatto. Dopo dieci anni, infatti, come annunciato dal fondatore Francesco Boccia, DigithON è ancora in evoluzione e la maratona è la prima di una serie di attività e iniziative promosse dalla Fondazione. Fino al 15 luglio 2026, inventor, innovatori e startup potranno candidare i propri progetti su digithon.it per entrare nella shortlist dei 100 finalisti che si sfideranno sul palco davanti a investitori, incubatori e grandi player del settore. La registrazione è completamente gratuita: ogni startup potrà caricare sul portale tutte le informazioni che la caratterizzano e aggiornare il proprio profilo nel tempo, condividendo milestone e progressi con la community e con potenziali investitori. Le startup già registrate potranno ricandidarsi accedendo con le proprie credenziali. Tra tutti i progetti ricevuti entro la mezzanotte del 15 luglio 2026, un Comitato Scientifico qualificato di esperti e investitori selezionerà i 100 migliori, che accederanno alla fase finale alle Vecchie Segherie Mastrototaro e presenteranno la propria idea. La maratona è un contesto unico in cui ampliare la propria rete, generare sinergie e confrontarsi. Dal 2016 a oggi, infatti, DigithON ha costruito uno spazio generativo in crescita costante: sono state coinvolte oltre 2.500 startup e sono stati raccolti più di 200 milioni di euro tra funding e investimenti. Gli inventor entrano in un percorso che mette in palio non solo premi, ma soprattutto riconoscimento, visibilità e nuove opportunità di crescita. Infatti, grazie ai partner di DigithON, potranno accedere a borse di studio, grant, percorsi di accelerazione e iniziative di promozione dal valore complessivo di oltre 50.000 euro. Ovviamente l’obiettivo più sfidante resta l’ambitissimo Premio DigithON, accompagnato da un assegno di 10.000 euro offerto da Confindustria Bari e BAT. A questo si aggiunge, tra le novità dell’edizione, un premio speciale da 5.000 euro dedicato ai più giovani assegnato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT: un segnale concreto per sostenere il talento emergente e dare spazio alle idee che guardano al futuro. DigithON è anche un luogo in cui le idee si allenano, crescono e incontrano competenze capaci di trasformarle in progetto. Con i Beer&Code, i coding bootcamp realizzati insieme ai partner della manifestazione, la formazione digitale diventa esperienza condivisa: un’occasione per entrare nel vivo dei linguaggi, degli strumenti e delle sfide del tech, accompagnati da docenti, professionisti e manager di alto livello pronti a condividere visioni, metodo e casi concreti. E quando la giornata si apre alla città, DigithON continua in piazza con gli eventi serali aperti al pubblico: incontri, dibattiti e conversazioni sui grandi temi del digitale e dell’innovazione, per capire come tecnologia, economia e impatto sociale stiano trasformando il nostro modo di vivere, lavorare e immaginare il futuro.
Finale amaro per il Martina . Il Barletta continua la propria corsa nella Poule Scudetto di Serie D e conquista l’accesso alla Final Four della competizione. I biancorossi escono indenni dal difficile campo della Scafatese, strappando un prezioso pareggio per 1-1 al termine di una gara intensa e combattuta. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa, la squadra pugliese ha trovato la rete del pareggio con Guadalupi, autore del gol che ha regalato ai suoi la qualificazione. In semifinale sarà sfida ai liguri del Vado.In campo non sono mancati momenti di tensione e nervosismo, con animi spesso accesi nel corso dei novanta minuti. Sugli spalti, però, il clima è stato segnato soprattutto dalla commozione. Entrambe le tifoserie hanno infatti voluto ricordare uno storico ultras del Barletta, scomparso poche ore prima del fischio d’inizio: un omaggio sentito che ha unito le due piazze in una serata dal forte valore emotivo.Se il Barletta può sorridere, non altrettanto può fare il Martina, che vede interrompersi il sogno playoff del Girone H di Serie D in finale. Al “Tursi” la Paganese si impone di misura grazie alla rete decisiva di El Haddadi, che firma lo 0-1 e consegna ai campani l’ultimo atto.Per i ragazzi di mister Laterza resta l’amarezza di una sconfitta pesante, ma anche la consapevolezza di aver disputato una stagione straordinaria ricca di emozioni.
. Hanno 15 e 17 anni i due ragazzi in moto che domenica sera a Taranto hanno investito un ragazzino di 15 anni che attraversava la strada sulle strisce pedonali e sono fuggiti via. I due, in tarda serata, si sono presentati in caserma dai carabinieri. Uno dei due risponde di guida senza patente, entrambi sono accusati di omissione di soccorso. Il 15enne intanto è ancora ricoverato in ospedale. È in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita.
Mercoledì le gare di ritorno dei playoff . L’arrivederci al pubblico di casa non è stato da film, ma restano i momenti magici che questa squadra ha regalato al calcio professionistico. Chi ama questo sport, puntualmente si incanta davanti alle favole. E il Casarano è stato protagonista di un percorso sin qui unico. Perché resteranno a lungo nella memoria le imprese di Cosenza e Renate. Ieri sera, invece, l’impegno ha dovuto cedere il passo alla maggiore organizzazione dell’Union Brescia. Era netta e palpabile la differenza tecnica tra gli uomini in campo. La sintetizza il risultato, quel 3 – 0 per i lombardi che lascia poche chance ai rossoblù. Tuttavia, chi conosce mister Di Bari giura che mercoledì le proverà tutte per compiere l’ennesimo storico ribaltone. Il Casarano per superare il turno e accedere alle final four deve vincere con 4 gol di scarto.E’ stata equilibrata la sfida del Viviani. In uno stadio gremito in ogni ordine di posto, Potenza ha vissuto una serata unica. Lo 0 – 0 con l’Ascoli lascia aperto il discorso qualificazione. Ai lucani basterà vincere con qualsiasi risultato per approdare in semifinale. Ma i marchigiani, nei primi 90 minuti, hanno dato l’impressione di essere leggermente superiori. E nel match di ritorno avranno anche la spinta dei tifosi.
Venerdì la gara di ritorno . Come due anni fa il Bari si gioca la serie B nel playout di ritorno. Stessa identica situazione: allora pareggiò per uno a uno in casa con la Ternana per poi vincere in Umbria la gara di ritorno per 3 a 0. Col Sudtirol si parte dallo 0-0 dell’altra sera al San Nicola e il Bari per salvarsi ha una sola opzione: vincere con qualsiasi risultato. Se la situazione è la stessa, l’avversario sembra però di caratura diversa nel senso che il Sudtirol è sicuramente più competitivo rispetto alla Ternana dell’epoca. Lo ha dimostrato ampiamente nella gara di venerdì in cui al Bari, riconosciamolo, è andata più che bene perché le occasioni migliori se l’è procurate proprio la squadra di Castori. Non è un caso se Cerofolini è stato considerato da tutti il migliore in campo. Sarà interessante vedere come questa volta Moreno Longo schiererà il Bari sia per quel che riguarda il modulo che per la scelta degli uomini. Premesso che come detto il pareggio non serve e che Longo ha sempre giocato con una sola punta di ruolo, salvo ricorrere ai due attaccanti soltanto per recuperare risultati negativi, come si comporterà a Bolzano? Le scommesse sono accettate. Intanto i biancorossi, che ieri hanno ripreso la preparazione, potranno contare su circa 650 tifosi al seguito che riempiranno il settore riservato agli ospiti. Ma saranno in tanti ad accorrere venerdi sera da tutto il triangolo industriale per evitare la retrocessione che avrebbe effetti devastanti. Intanto infuriano le polemiche per le lunghe code registrate l’altra sera per accedere alla tribuna est a causa delle poche porte aperte. Sotto accusa l’organizzazione. E non e’ la prima volta che si verifica.
. È in corso lo sgombero della Residenza Sant’Anna di Polignano a Mare, ex residenza sanitaria assistita riconducibile all’imprenditore brindisino Michele Schettino. Sulla struttura, che ospita una ventina di persone, pende una procedura esecutiva immobiliare ed un decreto di sequestro preventivo. L’intervento si inserisce nel filone investigativo che riguarda l’inchiesta per bancarotta fraudolenta della società di Schettino. Il provvedimento era stato annunciato da tempo. Regione Puglia, Asl e Comune avevano cercato di individuare strutture alternative ma per alcune famiglie la soluzione prospettata è inattuabile.
A Matera una giornata di riflessione per diaconi e aspiranti diaconi. Nelle celebrazioni liturgiche vestono la stola “di traverso”, oppure la dalmatica. Proclamano il Vangelo, spesso pronunciano l’omelia e sempre distribuiscono l’Eucaristia, anche se non possono consacrarla. Al di fuori delle celebrazioni, invece, si occupano di carità, visitano i malati e supportano le attività pastorali. Alcuni hanno un impiego professionale, molti hanno famiglia. Sono i diaconi, uomini che hanno ricevuto il primo grado del sacramento dell’ordine. Quelli della Basilicata si sono dati appuntamento a Matera per un convegno regionale. Intervista a Terenzio Cucaro, diacono, don Gerardo Cerbasi, delegato Basilicata per la formazione dei Diaconi permanenti e Enzo Petrolino, presidente della comunità del diaconato in Italia
Nell’illustrare il piano di riequilibrio per sanare il buco della sanità pugliese, il presidente aveva detto di contare sulla collaborazione con il Governo, con una nota polemica. Continua la polemica politica sull’aumento dell’Irpef in Puglia, dovuto al deficit della sanità. Ai nostri microfoni, il sottosegretario Marcello Gemmato, chiamato in causa dal presidente Decaro, nella conferenza stampa di sabato, ha risposto così. Riprese e montaggio Orazio CorbacioIntervista a on. Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute
Venerdì 22 maggio il momento di preghiera. La chiesa di Foggia-Bovino avvia ufficialmente la causa di beatificazione e canonizzazione delServo di Dio Nicola Bellantuono, medico chirurgo, docente universitario, primario chirurgo, direttore sanitario della ASL FG1. Venerdì 22 maggio presso la Chiesa San Giovanni di Dio del Policlinico di Foggia, alla presenza dell’arcivescovo monsignor Giorgio Ferretti si terrà un momento di preghiera durante il quale presteranno giuramento i membri del Tribunale ecclesiastico diocesano e del postulatore della causa.
Appuntamenti a San Severo, Foggia, Bari e Lecce, dal 23 maggio. Quattro appuntamenti in Puglia, nell’ambito dell’iniziativa ‘Paz 70‘, per ricordare il fumettista Andrea Pazienza, morto all’età di 32 anni nel 1988, e che quest’anno avrebbe compiuto 70 anni. Andrea Pazienza, che ha vissuto diversi anni della sua adolescenza a San Severo, è stato un grande innovatore del fumetto. Ogni incontro di ‘Paz 70’ riunirà esperti di fumetto e di narrazioni. Il 23 maggio a San Severo l’appuntamento sarà alle 19:30 al Mat (Museo Alto Tavoliere); il 12 giugno alle 18 a Foggia al Palazzetto dell’Arte ‘Andrea Pazienza; il 26 giugno alle 18 a Bari Auditorium Archivio di Stato ed il 17 luglio aLecce, Convitto Palmieri. I personaggi di Andrea Pazienza sono la rivelazione del suo stare nel mondo per osservarlo e tradurlo con la matita e il pennarello, una grande opera di poesia dove arte e vita si fondono fino all’ultimo respiro.
In occasione della Giornata mondiale contro omolesbobitransfobia, a Putignano è stato organizzato un evento, che ha coinvolto i più giovani. Passa anche per il manifesto colorato dai più giovani, la promozione della cultura del rispetto, dell’inclusione e della tutela dei diritti umani, per sensibilizzare la cittadinanza al contrasto delle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. A Putignano, nella Giornata mondiale , la Consulta giovanile, ha organizzato l’evento “Stop all’omolesbobitransfobia“. Intervista a Michele Vinella sindaco di Putignano e Vito Notarangelo presidente Consulta Giovanile Città di Putignano

Un uomo che cerca di far scendere con la forza un ragazzo dal pullman e poi gli sferra un pugno. La scena, immortalata da un

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MONITOR Dall’1 al 3 ottobre l’undicesima edizione del più grande evento tech italiano: iscrizioni aperte fino al 15 luglio per entrare nei 100 finalisti È

Finale amaro per il Martina Il Barletta continua la propria corsa nella Poule Scudetto di Serie D e conquista l’accesso alla Final Four della competizione.

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Mercoledì le gare di ritorno dei playoff L’arrivederci al pubblico di casa non è stato da film, ma restano i momenti magici che questa squadra

Venerdì la gara di ritorno Come due anni fa il Bari si gioca la serie B nel playout di ritorno. Stessa identica situazione: allora pareggiò

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A Matera una giornata di riflessione per diaconi e aspiranti diaconi Nelle celebrazioni liturgiche vestono la stola “di traverso”, oppure la dalmatica. Proclamano il Vangelo,

Nell’illustrare il piano di riequilibrio per sanare il buco della sanità pugliese, il presidente aveva detto di contare sulla collaborazione con il Governo, con una

RELIGIONE Venerdì 22 maggio il momento di preghiera La chiesa di Foggia-Bovino avvia ufficialmente la causa di beatificazione e canonizzazione delServo di Dio Nicola Bellantuono,

Appuntamenti a San Severo, Foggia, Bari e Lecce, dal 23 maggio Quattro appuntamenti in Puglia, nell’ambito dell’iniziativa ‘Paz 70‘, per ricordare il fumettista Andrea Pazienza,

In occasione della Giornata mondiale contro omolesbobitransfobia, a Putignano è stato organizzato un evento, che ha coinvolto i più giovani Passa anche per il manifesto
