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Maggio 7, 2026

Laureata in giurisprudenza, aveva partecipato e vinto per un progetto scientifico in ambito oncologico del Policlinico. La Regione Puglia ha bloccato la procedura di assunzione al Policlinico di Bari per una borsa di studio di un anno dell’ex consigliera comunale Maria Carmen Lorusso, prima arrestata ed ora processo con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso, nell’ambito dell’inchiesta “Codice interno” che nel febbraio 2024 ha svelato presunti legami tra mafia, politica e imprenditoria in città. In serata si è appreso che la Regione ha inviato gli ispettori del Nirs (nucleo ispettivo regionale sanitario) per verificare la regolarità della procedura e ha bloccato l’assunzione in ragione del procedimento penale cui è sottoposta la Lorusso. Il bando prevedeva l’esclusione di candidati con carichi pendenti e richiedeva una dichiarazione al riguardo per poter essere ammessi.  Lorusso è moglie dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, anche lui arrestato per la stessa inchiesta e già condannato in primo grado a nove anni di reclusione sempre per scambio elettorale politico-mafioso. L’accusa è di aver raccolto a pagamento voti dai clan baresi per favorire l’elezione al consiglio comunale della moglie nel 2019. Con Maria Carmen Lorusso è imputato anche il padre, Vito Lorusso, medico oncologo.  “La dott.ssa Maria Carmen Lorusso – dichiara l’avvocato Luca Castellaneta – travolta da questa campagna mediatica denigratoria, tiene a precisare che in sede di domanda di partecipazione al bando ha espressamente indicato i procedimenti penali pendenti a suo carico”. Pertanto, la notizia riportata da alcuni media che “non ha reso noto di essere a processo” non è assolutamente vera, sostiene il legale. Che aggiunge: “Certa di aver meritato l’assegnazione della borsa di studio, confida nell’esito positivo degli accertamenti disposti dalla Regione”.

In diretta su Telenorba il Corteo di San Nicola da Bari. La Caravella è partita dal Castello Svevo di Bari intorno alle 20.45, poco più tardi rispetto all’orario stabilito. Tantissima la gente assiepata dietro le transenne, provengono da ogni parte della Puglia ma anche da altre regione, dalla Campania in particolare. Il direttore artistico e regista del corteo, Gianni Ciardo, ha voluto salutare tutti con un messaggio semplice, diretto ed efficace: “San Nicola è nostro. Se non fosse stato nostro, lo avremmo rubato. Niente di grave, lui ci avrebbe perdonato, anche perché sarebbe stato un furto d’amore e quando c’è amore tutto è perdonato”. Tra i figuranti anche il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, che interpreta un nobile della città. Per lui una tradizione che si rinnova da oltre 10 anni e a cui, ha detto, non può assolutamente rinunciare. Potete seguire il Corteo in diretta su Telenorba

È partito come da tradizione da Baia San Giorgio il quadro di San Nicola protagonista del corteo storico che ogni 7 maggio rievoca l’arrivo a Bari delle reliquie del Santo Patrono, giunte da Myra nel 1087 grazie all’impresa di 62 marinai .

Era successo già tre mesi fa, sempre nella stessa scuola. A Taviano un ragazzino di scuola media, di soli 13 anni, si è presentato a scuola con una pistola scacciacani nello zaino. Il 13enne avrebbe mostrato l’arma ai compagni di classe e quando la notizia è arrivata alle orecchie dei professori, è immediatamente intervenuto il dirigente scolastico che ha chiamato i carabinieri. Era successo già tre mesi fa, a febbraio, sempre nella stessa scuola. La pistola, prima del tappo rosso, è stata sequestrata dai militari. Anche questo caso è finito all’attenzione del Tribunale per i minorenni. 

Nicola Morelli, 21 anni, ha rilasciato dichiarazioni spontanee dicendo di aver sentito gli spari ma di non aver visto cosa fosse accaduto. È rimasto in silenzio Dylan Capriati, il nipote di Lello, fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalle modalità mafiose per aver ucciso a colpi di pistola Filippo Scavo, 42 anni, del clan Strisciuglio, la notte fra il 19 ed il 20 aprile scorso nella discoteca Divine Club di Bisceglie. Il giovane, difeso dall’avvocato Donato Colucci, si è avvalso della facoltà di non rispondere all’interrogatorio di convalida, che si è svolto anche alla presenza dei pm Bruna Manganelli e Marco D’Agostino.Si è formalmente avvalso della facoltà di non rispondere anche Nicola Morelli, 21 anni, che però ha voluto rilasciare spontanee dichiarazioni.Ha spiegato che quella sera si era recato in discoteca con un gruppo di amici, tutti incensurati. Poi avrebbe incontrato Dylan Capriati, dicendo però di non conoscere il ragazzo che era con lui, Aldo Lagioia, pure lui fermato per l’omicidio e ora detenuto a Trani. “Ho visto che fuori dalla discoteca si era creata tensione con Scavo – ha dichiarato – loro sono entrati e io li ho seguiti ma sono rimasto vicino alla porta. Poi ho solo sentito gli spari, non ho visto cosa è successo, e sono andato via.L’avvocato Valeria Volpicella ha chiesto al gip di attenuare la misura cautelare.La decisione sulla convalida dei tre fermi arriverà nelle prossime ore. si sono svolti anche gli interrogatori per gli 11 arrestati nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Lello Capriati: secondo quanto emerso, la maggior parte degli indagati sarebbe rimasta in silenzio.

Rigettati i ricorsi presentati contro la graduatoria delle ultime elezioni di novembre scorso. Gli aspiranti consiglieri Sergio Blasi del Pd, Francesca Bottalico della lista Decaro Presidente e Domenico Damascelli per Fratelli d’Italia per ora restano fuori dal Consiglio Regionale pugliese.  Il Tar di Bari ha infatti rigettato i ricorsi presentati contro la graduatoria delle ultime elezioni di novembre scorso. Di certo la battaglia giudiziaria proseguirà davanti al Consiglio di Stato.  Oggetto di contestazione da parte del collegio difensivo, l’interpretazione data dalla Corte d’Appello sui criteri di attribuzione dei seggi in case a quanto previsto dalla legge regionale.  In particolare, la deroga al principio della ripartizione proporzionale dei voti. È stata rinviata al prossimo 20 maggio, invece, la discussione dei ricorsi presentati da Lucia Parchitelli, prima dei non eletti nella lista Pd della circoscrizione di Bari, Alleanza Verdi e Sinistra e Gianni Stea per Avanti Popolari.

L’azienda ha fatto sapere che la mensilità di aprile sarà dilazionata in due tranche. Quadri e dirigenti riceveranno lo stipendio in una soluzione unica, il 21 maggio. La comunicazione è arrivata al settimo giorno di sciopero dei lavoratori e dei sindacati di categoria. Nel pomeriggio si è tenuto un incontro informale, online, tra il vice presidente del consiglio regionale della Puglia, Renato Perrini;Leo Caroli, presidente della task force del Lavoro e il sindaco di Laterza, Franco Frigiola, che in mattinata era sul posto. Hanno ragionato sulle proposte da presentare al tavolo del 12 al ministero del Lavoro. In questa settimana di mobilitazione sono emerse diverse ipotesi a sostegno dei lavoratori, come l’accompagnamento all’uscita; l’erogazione delle mensilità di cassa integrazione direttamente da Natuzzi, bypassando l’INPS, passaggio che ritarda i tempi; ancora, si potrebbe capire come far rientrare parte della lavorazione dalla Romania in Italia.

Da stabilire gli accoppiamenti . La Serie B ha ufficializzato le date di playoff e playout per la stagione 2025/2026. Gli spareggi per la promozione in A inizieranno il 12 maggio e si concluderanno il 24 maggio. Decisamente più breve l’iter per stabilire chi sarà la quarta formazione retrocessa in C. I playout si disputeranno venerdì 15 maggio e venerdì 22 maggio. Gli accoppiamenti saranno noti al termine della 38esima giornata.

Carenza di servizi e formazione per i lavoratori e di personale negli enti ispettivi: sono le criticità emerse dalle audizioni in prefettura, a Foggia, condotte dalla commissione parlamentare d’inchiesta sul caporalato. La precarietà dei servizi – come trasporti e intermediazione linguistica – e l’inadeguata formazione professionale rendono i lavoratori, soprattutto stranieri, vulnerabili e a rischio sfruttamento, in particolare in agricoltura: da una delegazione della commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni e la sicurezza sul lavoro. Presenti i senatori Tino Magni, Ignazio Zullo e Gisella Naturale, a cui sono stati evidenziati i vuoti d’organico negli enti ispettivi come Asl, Inps e Inail. Intervista a Sen. Rino Magni, pres. Commissione parlamentare d’inchiesta su condizioni lavoro e Sen. Gisella Naturale, Commissione parlamentare d’inchiesta su condizioni lavoro

Le gare si disputeranno il 10 e il 13 maggio . Si sono svolti oggi i sorteggi della fase nazionale dei playoff di C. Nel primo turno entrano in scena le terze in classifica per ogni girone, cui si aggiunge la vincitrice della Coppa Italia di categoria, ovvero il Potenza. Per loro il vantaggio di disputare in casa la gara di ritorno, con possibilità di passare il turno in caso di perfetta parità di reti al termine dei 180 minuti. Non sono quindi previsti supplementari e calci di rigore. I lucani hanno pescato dall’urna il Campobasso. Sfida d’andata il 10 maggio. Il ritorno si giocherà il 13 maggio. In corsa anche un’altra pugliese, il Casarano, reduce dall’ampia vittoria di Cosenza per 5 – 1. Dovrà vedersela con il Renate. Strada ancora in salita per la squadra di Di Bari, che dovrà realizzare una rete in più nei 180 minuti per passare il turno.

Seicentomila euro, oltre al finanziamento aggiuntivo, da bilancio comunale, per gli arredi interni e le aree ludiche. Il Comune ha vinto un ulteriore bando Pnrr, grazie al quale potrà completare l’allestimento esterno, con la realizzazione di un’area giochi. La struttura si trova tra viale Bachelet e piazza Masella. Ha ospitato prima una scuola, poi un centro diurno per disabili, trasferito in altra sede. Con la ristrutturazione, potrà ospitare 30 bambini nella fascia 0-36 mesi. Le attività inizieranno a partire già dal nuovo anno scolastico. Nel frattempo, l’amministrazione individuerà tramite avviso pubblico il gestore che, a sua volta, assumerà educatrici e personale ausiliario. “Una giornata speciale per noi – ha commentato il sindaco Domenico Lasigna, assieme all’assessore alle Politiche sociali e all’Istruzione, Gianpaolo Palumbo – la nuova realtà risponde alle esigenze di un segmento prezioso della comunità: neonati, bimbi e bimbe, che qui troveranno le cure necessarie per diventare cittadini modello del futuro”.

Sono stati avvistati e filmati vicino l’uscita per il quartiere San Paolo. Un allegra comitiva quella avvistata oggi sulla strada statale 16, in direzione Bari, vicino all’uscita per San Paolo. Gli automobilisti hanno filmato un asinello e tre pony, probabilmente fuggiti da qualche maneggio, trotterellare non proprio tranquillamente tra il traffico. Il video dell’insolita comitiva in tangenziale qui Ovviamente si è registrato qualche disagio alla circolazione, senza gravi conseguenze. Tutti hanno rallentato e prestato attenzione ai quattro “amici” in tangenziale. La speranza è che siano stati recuperati e messi al sicuro

. Patù si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con “I Borghi Raccontano – Patù”, il progetto ideato da Il Teatro delle Quinte che unisce teatro, memoria e valorizzazione del territorio attraverso percorsi immersivi tra storia e narrazione. Il primo appuntamento è in programma domenica 24 maggio alle ore 16.45 con “Al Tramonto con Lissia”, visita teatralizzata con punto di ritrovo in Via Aldo Moro. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico tra vicoli, muretti a secco e scorci del borgo attraverso la figura simbolica di Lissia, presenza evocativa sospesa tra leggenda e immaginazione. Il percorso sarà costruito come un’esperienza sensoriale fatta di racconti, atmosfere crepuscolari e suggestioni teatrali. Il progetto proseguirà poi domenica 31 maggio con una seconda visita teatralizzata dedicata alla figura storica di Liborio Romano, con partenza da Centopietre. L’iniziativa è una produzione de Il Teatro delle Quinte con direzione artistica di Luigi Nicola Torricella. La parte dedicata alla valorizzazione archeologica e culturale è curata da Archeorete del Mediterraneo. “I Borghi Raccontano – Patù” rientra nel progetto “Storie Meridiane” dei Comuni di Patù e Morciano di Leuca, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR Cultura. Info e prenotazioni 📅 Domenica 24 maggio 📍 Via Aldo Moro – Patù🕔 Ore 16.45📞 Prenotazione obbligatoria: 377 1141430

Rompe il silenzio dopo l’assoluzione nel processo d’appello per il crac della casa divina provvidenza l’ex senatore di Forza Italia Antonio Azzolini. “La mia vita è stata distrutta”, dice. Lo ripete come un mantra, si è “difeso nel processo, non dal processo”. E ora, dopo 15 anni dai fatti, rompe il silenzio, assolto dalla Corte d’Appello di Bari per il crac da 500 milioni di euro della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie. L’ex senatore di Forza Italia Antonio Azzollini era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Trani ad 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa, per il reato di concorso in bancarotta semplice, dichiarato oggi prescritto. Nei suoi confronti c’era stato il ricorso della procura contro le assoluzioni da altre ipotesi di bancarotta fraudolenta e concussione. Intervista a Avv. Felice Petruzzella, legale sen. Antonio Azzolini, Sen. Antonio Azzolini

Nelle motivazioni della sentenza di condanna è scritto che nessuno dei presenti quella sera collaborò con le forze dell’ordine. “Sono andato in discoteca per divertirmi ma ero armato perché ora non si sta più tranquilli”. È l’ammissione di Michele Lavopa, che la sera del 22 settembre 2024 nella discoteca Bahia di Molfetta sparò verso Eugenio Palermiti jr, nipote dell’omonimo boss di Japigia ma purtroppo per errore uccise la 19enne Antonella Lopez. Nelle motivazioni alla condanna a 18 anni e 8 mesi, il gup Susanna De Felice ripercorre tutte le tappe della vicenda. “Qualche tempo fa sono stato picchiato da un gruppo di ragazzi sul fortino di Bari Vecchia – racconta Lavopa nell’interrogatorio – per una questione di ragazze. Fra loro c’era anche Eugenio Palermiti. Da quale momento in me qualcosa è cambiato”. Di Palermiti jr, condannato a 4 anni e 6 mesi per essere entrato al Bahia con due pistole, parla il pentito Gianfranco Catalano, dicendo al pm Fabio Buquicchio che il giovane girava armato per difendere il proprio prestigio criminale: “I Palermiti hanno i palazzi interi di soldi, lui non lo faceva per quello ma solo perché si voleva far vedere”. Si aggiungono poi le dichiarazioni del pentito Massimo Soloperto: “Calcoli che vanno a ballare armati da almeno più di 10 anni, succede questo nelle discoteche. Perché c’è sempre questa rivalità tra i clan. Uno che va a ballare non ha nessun senso che si porta una pistola, invece loro comunque la portano per sentirsi al sicuro”. Il giudice fa poi riferimento all’atteggiamento omertoso di chi quella sera era nel locale: oltre 1000 ragazzi, nessuno ha collaborato, è assurdo pensare che non ci sia stata neanche una persona che abbia assistito all’omicidio. Palermiti, si legge in sentenza, è entrato in discoteca atteggiandosi a giovane boss.

Il ladro è un 19enne. Gli strappa una collana d’oro dal collo mentre passeggia con i genitori. Lui, un turista tedesco di 22 anni, insieme al padre insegue il ladro e lo blocca fino all’arrivo dei poliziotti. È accaduto a Gallipoli.Il ladro, un 19enne egiziano, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Il turista, durante la colluttazione con il 19enne, è rimasto ferito ma guarirà in pochi giorni. 

Si chiama “Essere oceano” ed è il programma culturale che accompagna la realizzazione del museo del mare di Bari. Prevista una serie di eventi da maggio a dicembre. La location è il molo Sant’Sntonio, e li’ una serie di gruppi e associazioni stanno realizzando il progetto “Essere oceano”. Un programma culturale di eventi, da maggio a dicembre, che accompagnera’ la realizzazione del nascente museo del mare di Nari. Il mare è elemento naturale della città, ed attraverso incontri, laboratori e installazioni la rassegna intende generare una nuova consapevolezza del rapporto tra la città e questo elemento, ma anche creare uno spazio aperto di apprendimento e sperimentazione, dove cittadini, pescatori, comunita’ locali partecipano attivamente definire a quello che sara’ il museo. Intervista a Maria teresa salvati – pres. Everything is connected e Francesco Maggiore – dir. Artiscio cantierevento

Mauro Longo, maestro di musica che con il suo metodo d’insegnamento, ha avvicinato più di quattrocento studenti al mondo della musica. A Galatone c’è un istituto scolastico dove il talento musicale viene aiutato a crescere grazie all’impegno di Mauro Longo docente di musica e dai progetti realizzati dall’istituto scolastico. Interviste a Mauro Longo, insegnante di musica; Adele Polo, dirigente Polo 1 Galatone Servizio di Matteo Bottazzo

A pochi giorni dalla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla luce dei recenti episodi di furti e rapine del metapontino, abbiamo sentito il sindaco di Policoro per le ultime novità. È prossima l’attivazione di un sistema di videosorveglianza che consentirà, mediante lo strumento di lettura targhe, un capillare controllo e un più efficace contrasto a situazioni di illegalità nell’area del metapontino. Ad annunciarlo al TGnorba il sindaco di Policoro, a pochi gironi dalla stipula di un protocollo, avvenuto – alla presenza del Prefetto di Matera – tra la Questura e la Provincia nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla luce dei recenti episodi di furti e rapine che hanno destato particolare allarme sociale nella popolazione dell’area interessata. Intervista a Enrico Bianco, sindaco di Policoro

. Dal 24 maggio al 14 giugno 2026 l’Auditorium GOS di Barletta ospiterà la 13ª edizione di “Young Concerts”, rassegna concertistico-orchestrale promossa da Soundiff Soc. Coop. dedicata alla valorizzazione dei giovani musicisti e del grande repertorio europeo. Protagonista della rassegna sarà l’Orchestra Soundiff, formazione under 35 riconosciuta dal Ministero della Cultura, diretta dal maestro Giuseppe Fabrizio. Il programma si aprirà il 24 maggio con “L’Arte del Suono. Omaggio a Maurice Ravel e Claude Debussy”, concerto affidato al Soundiff Percussion Ensemble. L’appuntamento proporrà una rilettura dell’impressionismo musicale francese attraverso un ensemble composto da percussioni, flauto e pianoforte. Il 31 maggio l’Orchestra Soundiff porterà in scena “Notturni, Serenate e Antiche Danze”, percorso musicale tra Barocco, Classicismo e Novecento con musiche di Vivaldi, Mozart, Respighi e Beliczay. Il 7 giugno sarà la volta di “Capolavori della tradizione musicale europea”, programma che attraversa il repertorio europeo tra Classicismo e Novecento con composizioni di Mozart, Sibelius, Ravel, Mendelssohn, Reger, Anderson e Jenkins. A chiudere la rassegna, il 14 giugno, sarà “Tra Danza e Cantabile” con il Soundiff Strings Ensemble e il Quartetto Piccinni, formato da S. Simone, S. Di Maggio, N. Salzo e M. Fezzuoglio. In programma musiche di Latilla, Haydn e Shostakovich. Tutti i concerti si terranno presso l’Auditorium GOS, in Viale Marconi 41 a Barletta, con inizio alle ore 18.30 e apertura porte alle 18. La rassegna conferma anche quest’anno una formula accessibile al pubblico con abbonamento ai quattro concerti a 20 euro e biglietto singolo a 10 euro. Info e prenotazioni 📞 324 7994620

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