cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

Marzo 24, 2026

La coltre bianca ha ricoperto le strade. Oltre al Gargano, una forte grandinata si è registrata questa mattina anche in alcuni comuni del Salento. Poco prima delle 8 sono state interessate le zone tra Calimera, Martano e Vernole. Come si può vedere dalla foto, i chicchi caduti erano più grandi di acini di uva. La coltre bianca ha ricoperto le strade.

I tre attori progettuali, società, Comune e Soprintendenza sono giunti ad un accordo . Dopo una serie di tentativi progettuali tutti andati a vuoto, finalmente Soprintendenza e Comune di Castrignano del Capo trovano la quadra per far rinascere l’ex Colonia Scarciglia, oggi un ecomostro affacciato sulle acque blu di Santa Maria di Leuca. 

Il tratto stradale foggiano protagonista di una forte grandinata, nessun danno registrato ma c’è pre allerta. Questa mattina una grandinata ha imbiancato il Gargano. Il tratto di strada da San Nicandro a San Marco in Lamis sul Gargano nel Foggiano era completamente bianco, come ricoperto di neve. Non si è registrato nessun danno alla circolazione ma il sindaco di San Nicandro, Matteo Vocale, dichiara lo stato di “pre allerta per i prossimi giorni, tra giovedì e sabato quando sono previste nevicate in collina”. Le temperature nel foggiano sono rigide e, nei giorni scorsi, anche altri comuni della provincia hanno registrato grandinate.

La struttura sarà temporaneamente gestita da altri operatori per garantire la continuità del servizio e la tutela degli animali, in attesa di una nuova gara pubblica. Chiuso il canile comunale di Mesagne e revocata la gestione alla cooperativa affidataria del servizio. Il provvedimento è stato adottato dal Comune dopo l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Brindisi nei confronti della stessa cooperativa. La decisione è contenuta in una determina del 20 marzo scorso e riguarda la struttura di contrada Casacalva, la cui gestione era stata affidata con un incarico triennale lo scorso 23 aprile. L’interdittiva arriva nell’ambito delle indagini che il 4 marzo hanno portato all’arresto per usura con metodo mafioso di un uomo risultato essere vicepresidente della cooperativa. In alcuni passaggi dell’ordinanza di custodia cautelare viene citato anche il canile comunale. Si tratta di una misura preventiva che vieta alla pubblica amministrazione di intrattenere rapporti con imprese sospettate di legami con la criminalità organizzata. A disporre la revoca, la commissaria straordinaria del Comune di Mesagne, Maria Antonietta Olivieri

La terza giornata del festival. Protagonista della terza giornata del Bif&st di Bari l’attrice Elena Sofia Ricci, che dopo l’incontro di cinema del mattino è stata insignita del premio “Arte del cinema” nel teatro Petruzzelli. Sul palco, per ricevere il premio “Fiera del Levante” anche Alessandro Gassmann.

La Filca-Cisl Bari mette sul tavolo una proposta concreta per unire le aziende. Nel cuore della Murgia il distretto del mobile imbottito prova a rialzare la testa dopo anni di crisi. A lanciare la proposta la Cisl Filca nell’ambito del convegno tenuto ad Altamura al teatro Mercadante con istituzioni, imprese e sindacati. Obiettivo: scrivere una nuova pagina per il distretto del salotto, ex comparto d’oro che fra mille difficoltà resta centrale nell’economia del Sud. Interviste a Luigi Sideri, segretario generale Filca Cisl Bari; Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl

Dall’efficienza energetica all’Industria 4.0: il piano da 18 milioni di euro per un modello industriale sostenibile, digitale e all’avanguardia. Innovazione tecnologica, riduzione dei consumi energetici ed efficientamento dei processi produttivi: sono questi i pilastri su cui Granoro ha concentrato i propri investimenti negli ultimi anni. L’obiettivo è chiaro: rendere il modello industriale del pastificio sempre più sostenibile, digitalizzato e orientato ai massimi standard di efficienza e trasparenza. Dal 2022 ad oggi, il percorso di rinnovamento ha visto investimenti superiori a 8 milioni di euro. Questo piano, tra progetti in corso e futuri, supererà i 18 milioni di euro entro il 2028, destinati all’ammodernamento degli impianti e allo sviluppo di soluzioni per l’autoproduzione energetica. Autoproduzione energetica: il nuovo impianto fotovoltaico Granoro Uno dei tasselli fondamentali della transizione ecologica di Granoro è l’imminente attivazione di un impianto fotovoltaico da 1,1 MW. Installato sulle coperture del pastificio, permetterà di: Coprire tra il 15% e il 20% del fabbisogno elettrico annuo. Ridurre drasticamente il prelievo dalla rete nazionale. Abbandonare progressivamente l’uso di fonti fossili. Integrazione con il sistema di trigenerazione Il fotovoltaico si integrerà con il sistema di trigenerazione già operativo, capace di produrre simultaneamente energia elettrica, termica e frigorifera. Grazie a questa sinergia, l’85% del fabbisogno energetico del sito produttivo sarà autoprodotto, mentre la quota residua sarà coperta da energia certificata da fonti rinnovabili. «I benefici sono concreti: riduciamo il consumo di gas, spegniamo gli impianti frigoriferi tradizionali e abbattiamo le emissioni in atmosfera», spiega l’Ing. Roberto Leo, Responsabile Stabilimento Granoro. Digitalizzazione e Industria 4.0: il sistema MES Parallelamente all’energia, Granoro ha puntato sulla trasformazione digitale introducendo un sistema MES (Manufacturing Execution System) di ultima generazione. Questa soluzione top di gamma consente di: Monitorare in tempo reale le linee di produzione e confezionamento. Analizzare performance e consumi di ogni macchinario. Ottimizzare la pianificazione per ridurre scarti di prodotto e imballaggi. Questo approccio ha reso Granoro un vero e proprio caso studio internazionale per l’integrazione delle tecnologie digitali nel settore alimentare. Ricerca e Sviluppo: la collaborazione con l’Università di Bari La mole di dati raccolta grazie alla digitalizzazione ha dato vita a una partnership scientifica con l’Università degli Studi di Bari, focalizzata sulla fisica tecnica e l’ingegneria dei processi. L’obiettivo della ricerca applicata è analizzare le fasi critiche, come l’essiccazione della pasta, per individuare nuovi margini di miglioramento. Passando da un approccio empirico a uno scientifico, Granoro è in grado di simulare i processi in ambiente controllato e portare in produzione solo le soluzioni che garantiscono benefici reali in termini di qualità e risparmio energetico. Investimenti in infrastrutture e sicurezza dati Il piano include anche oltre 3 milioni di euro investiti in macchinari avanzati e nel potenziamento dell’infrastruttura IT. L’adozione di server di ultima generazione garantisce oggi la sicurezza dei dati aziendali e la continuità operativa di uno stabilimento sempre più interconnesso. Con questa strategia, Granoro conferma la sua posizione di leader nel Made in Italy, capace di coniugare la tradizione della pasta di qualità con le sfide della moderna industria green e digitale.

Annunciati così i riti della Settimana Santa. La passione di Cristo, la sua crocifissione in uno spettacolo itinerante per le strade di Palese. È giunta ormai alla ventesima edizione la rappresentazione della Passione Vivente, che annuncia così i riti della Settimana Santa. Intervista a Piero Robles, regista Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Guida pratica al credito d’imposta del 75%: requisiti, spese ammissibili e scadenze per massimizzare i tuoi investimenti pubblicitari nel 2026. Vuoi aumentare la visibilità della tua attività ottenendo un vantaggio fiscale concreto? Il Bonus Pubblicità 2026 rappresenta un’opportunità strategica per imprese, liberi professionisti ed enti non commerciali che scelgono di investire nella comunicazione. In questa guida aggiornata, vedremo nel dettaglio come funziona il credito d’imposta, quali sono le spese ammissibili e le scadenze tassative da segnare in calendario. Cos’è il Bonus Pubblicità 2026 e come funziona Il Bonus Pubblicità 2026 è un’agevolazione fiscale sotto forma di credito d’imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari effettuati rispetto all’anno precedente. A chi si rivolge l’agevolazione? Possono accedere al beneficio: Imprese di ogni dimensione e forma giuridica. Lavoratori autonomi e liberi professionisti. Enti non commerciali. Requisito fondamentale: Per accedere al bonus, l’investimento del 2026 deve superare di almeno l’1% quello effettuato nel 2025 sui medesimi canali. Se non hai effettuato investimenti pubblicitari nel 2025, non potrai richiedere l’agevolazione per il 2026. Spese ammesse: dove investire per ottenere il credito d’imposta Non tutte le forme di pubblicità rientrano nell’agevolazione. Il legislatore premia la qualità dell’informazione certificata. Investimenti agevolabili Sono ammessi esclusivamente gli acquisti di spazi pubblicitari su: Giornali quotidiani e periodici (in formato cartaceo). Testate giornalistiche online regolarmente registrate presso il Tribunale o il ROC e dotate di un Direttore Responsabile. Spese escluse (Cosa non puoi scaricare) Restano fuori dal Bonus Pubblicità 2026: Pubblicità su TV e Radio. Campagne sui Social Network (Facebook, Instagram, LinkedIn, ecc.). Annunci sui motori di ricerca (Google Ads). Grafica, volantini, brochure e cartellonistica stradale. Sponsorizzazioni cinematografiche. Scadenze Bonus Pubblicità 2026: le date da non perdere Per non perdere il diritto al credito d’imposta, è necessario inviare due comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate: Prenotazione (Comunicazione per l’accesso): dal 1° al 31 marzo 2026. Conferma (Dichiarazione sostitutiva): dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027. Nota bene: La mancata presentazione della documentazione nei termini stabiliti comporta l’esclusione automatica dal beneficio. Come utilizzare il Credito d’Imposta Il bonus ottenuto non è un rimborso in denaro, ma un credito da utilizzare esclusivamente in compensazione tramite Modello F24. Il codice tributo specifico verrà comunicato dall’Agenzia delle Entrate. Attenzione al Plafond: Il governo ha stanziato un tetto massimo (es. 30 milioni di euro). Se il totale delle richieste supera questa cifra, il credito spettante a ogni singola azienda verrà ridotto in modo proporzionale (riparto). Perché investire oggi nella pubblicità certificata Sfruttare il Bonus Pubblicità 2026 non è solo una scelta fiscale, ma una mossa di marketing intelligente: Autorevolezza: Apparire su testate registrate aumenta la fiducia dei clienti. Risparmio Reale: Grazie al credito del 75%, il costo effettivo della tua campagna è drasticamente ridotto. Visibilità Targettizzata: Puoi raggiungere un pubblico locale o nazionale su media qualificati. Richiedi una consulenza o un preventivo gratuito Non farti trovare impreparato. Supportiamo la tua azienda nella pianificazione delle campagne pubblicitarie 2026 per massimizzare il tuo ritorno fiscale. Contattaci oggi stesso: Email: [email protected] Telefono: 0805486944

A Brindisi portata a termine un’operazione “di altissimo valore umano e civile”. Nella notte, all’ospedale Perrino di Brindisi è stato effettuato un prelievo multiorgano da una donna che in vita aveva espresso la volontà di voler donare. Ad operare è stato un team di chirurghi provenienti dal Policlinico di Bari e dal Cardarelli di Napoli, affiancando i medici del presidio brindisino. L’équipe è stata coordinata dalla dott.ssa Ada Patrizio. Il prelievo si è concluso intorno alle 7 di mattina. Il direttore generale dell’Asl di Brindisi Maurizio De Nuccio si è detto “grato per il gesto di straordinaria generosità della donatrice e della sua famiglia”. Il direttore ha concluso rimarcando “professionalità, competenza e sensibilità di medici, infermieri ed operatori”.

Nei giorni scorsi l’Azienda sanitaria provinciale di Matera e la Regione Basilicata hanno specificato che non c’è alcuna chiusura. Sono ben 11 mila le firme raccolte dal movimento per la riapertura della chirurgia senologica dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Il dato è stato annunciato dalle organizzatrici che chiedono il ritiro della delibera della Regione con cui viene individuata la rete oncologica e si ritiene che le ‘breast unit’ in Basilicata sono l’ospedale San Carlo di Potenza e il Centro oncologico di Rionero in Vulture. Il mancato riconoscimento dell’ospedale della città dei Sassi come ‘breast unit’ comporta la possibilità di presa in carico, percorso di cura e terapia ma non possono essere effettuati gli interventi chirurgici per carcinoma alla mammella. Nei giorni scorsi l’Azienda sanitaria provinciale di Matera e la Regione Basilicata hanno specificato che non c’è alcuna chiusura.

Come se non bastasse l’erosione che soprattutto nel gallipolino si è mangiata decine di metri di arenile, i balneari devono fare i conti anche con le bizze del tempo. Una riapertura difficile soprattutto per il versante gallipolino dove si spera nella benevolenza del mare. Per Pasqua e Pasquetta ad aprire dovrebbe essere il 50% delle strutture. A San Cataldo c’è già chi ha organizzato per il lunedì dell’Angelo una giornata di non stop in riva al mare con ombrelloni e lettini gratuiti. Intervista a Mauro della Valle (pres. Confimprese demaniali italia), Giuseppe Mancarella ( pres. Federterziario balneari)

Dopo lo straordinario successo di Torre Guaceto, il modello della “pesca sostenibile” sbarca a Ugento. Un investimento da 450 mila euro per posizionare dissuasori e barriere di ripopolamento: una sinergia tra Comune, Parco e pescatori locali per blindare i fondali e far rinascere la biodiversità. Si parte da un esempio che ha fatto scuola: quella riserva di Torre Guaceto dove i dissuasori hanno già rigenerato il mare, portando risultati straordinari. Oggi Ugento segue quella rotta, blindando le sue praterie di Posidonia con la tecnologia “StopNet” contro le reti illegali. Non si tratta solo di sorveglianza, ma di una vera ricostruzione dell’habitat. I moduli “Tecnoreef” creeranno un’armatura ecologica per favorire il ripopolamento naturale, trasformando i tratti più vulnerabili in vivai protetti. Il cuore del progetto è la sinergia con i pescatori locali: sono loro a indicare le aree critiche, diventando i primi custodi della risorsa mare. Un patto tra comunità e istituzioni che punta a un obiettivo chiaro: proteggere l’ambiente per garantire, domani, una pesca più ricca e finalmente nel rispetto delle regole. Intervista a Francesco De Franco, Direttore del Parco Naturale litorale di Ugento Servizio di Matteo Bottazzo

Il ragazzo di Cerignola morì a 26 anni dopo una rissa avvenuta all’esterno di una discoteca di Foggia. Sarà pronunciata il prossimo 13 luglio dai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Bari la sentenza per l’omicidio di Donato Monopoli, il ragazzo di Cerignola morto a 26 anni dopo una rissa avvenuta all’esterno di una discoteca di Foggia. La procura generale, dopo il rinvio della Corte di Cassazione, ha chiesto la conferma delle condanne già comminate in appello rispettivamente a 10 e 7 anni per i due imputati accusati di omicidio preterintenzionale : si tratta di Francesco Stallone e Michele Verderosa. All’udienza, svoltasi a porte chiuse, hanno partecipato i familiari di Donato: “Non cerchiamo vendetta ma giustizia“.

Adesso lo sguardo è tutto rivolto ai Riti pasquali e il priore rassicura la città, sulla funzionalità della chiesa e sulle attività di accompagnamento al momento più atteso dai tarantini. Ultimati i lavori di consolidamento strutturale e per la sicurezza sismica della cupola di San Domenico nella città vecchia di Taranto. Assieme al Carmine, la chiesa è protagonista dei Riti della Settimana Santa. Rassicurazioni dal priore: “Siamo pronti. Tutti si svolgerà regolarmente”. Intervista a Giancarlo Roberti, priore confraternita SS Addolorata e San Domenico

Si sono svolti quattro giorni di incontri e degustazioni per promuovere il turismo e la ristorazione. È stato un appuntamento riservato agli operatori del turismo e della ristorazione, giunto alla sedicesima edizione. A Foggia, è tornato Gate&Gusto, quattro giorni di incontri con gli addetti ai lavori nel quartiere fieristico. Intervista a Daniele Circiello, organizzatore fiera Gate&Gusto

“Mi dispiace non poter essere li con i miei compagni a lottare per i nostri obiettivi. Darò tutto per tornare il prima possibile”. Stagione finita per Medon Berisha. Il centrocampista albanese lo scorso 12 dicembre aveva rimediato un lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra, nei primi minuti di gioco della gara contro il Pisa, nel girone d’andata. Proprio ora che il rientro del fantasista albanese sembrava alle porte, sarebbe dovuto tornare dopo la sosta del campionato, in occasione della gara contro l’Atalanta, c’è un nuovo stop. Durante la seduta di rifinitura, prima della partenza per Roma, Berisha ha accusato un nuovo problema muscolare. Nel corso della giornata di lunedì si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione del tendine riflesso del retto femorale destro. Si tratta purtroppo di un infortunio intervenuto in una zona differente da quella interessata dalla precedente lesione, occorso in una fase di cauta riatletizzazione, recentemente intrapresa a seguito degli ultimi soddisfacenti esami strumentali. Il giocatore mercoledì prossimo si sottoporrà ad una consulenza specialistica in Finlandia dal Prof. Lempainem, per valutare l’opportunità di intervento chirurgico, che sarà eventualmente effettuato nella giornata di giovedì. La stagione di Medon Berisha è da considerarsi conclusa, sui social il calciatore ha commentato, attraverso una storia sul proprio profilo: «E’ un momento difficile. Purtroppo un altro infortunio mi costringe a fermarmi proprio ora. Fa male non poter essere in campo e aiutare la squadra in una fase così importante della stagione. Sono davvero devastato e faccio fatica a trovare le parole per descrivere quello che provo. Mi dispiace non poter essere li con i miei compagni a lottare per i nostri obiettivi. Darò tutto per tornare il prima possibile. Ci vediamo presto». di Matteo Bottazzo

44 ritratti delle più belle attrici, cantanti e donne dello spettacolo italiano del Novecento. È “Il tempo delle dive”, la mostra degli scatti più iconici della fotografa barese Chiara Samugheo, ospitata dalla Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari nell’ambito del programma del Fuori Bifest.. Da Sandra Milo a Mina, da Claudia Cardinale a Sophia Loren, da Monica Vitti a Raffaella Carrà. Nella Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari, è “Il tempo delle dive”, grazie alla mostra delle opere di Chiara Samugheo, a cura di Pio Meledandri, dedicata ad alcune tra le più grandi protagoniste del cinema e dello spettacolo italiano del Novecento. Considerata una delle fotografe più importanti del secolo scorso, Samugheo, al secolo Chiara Paparella, era originaria di Bari e ha calcato i palchi, gli studi e i set italiani più iconici, rendendo le donne dello spettacolo vere protagoniste di una narrazione intima, elegante e dalla grande forza comunicativa.  Intervista a Pio Meledandri, curatore della mostra e Micaela Paparella, Consigliera della Città Metropolitana di Bari Servizio di Serena Manieri

Non si placano le polemiche per le parole di Giuseppe Catalano, ex capo di gabinetto di Michele Emiliano. Giuseppe Catalano, ex capo di gabinetto di Michele Emiliano, durante un convegno sui porti a Roma ha definito i brindisini “i più sfigati della Puglia”. Le reazioni politiche sono state immediate e bipartisan. Intervista a Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio regionale

Ad ottobre dell’anno scorso è stata interdetta, per motivi di sicurezza, la rotatoria della statale 106, uno degli snodi più importanti di Taranto. Ad oggi non è stato fatto nulla. Il sindaco: attendiamo fondi da Regione e Governo. Rimane chiusa ancora, a distanza di oltre 5 mesi, la rotatoria Croce sulla statale 106, al rione Tamburi di Taranto. La strada è stata interdetta per problemi di staticità e sicurezza. Lo prevede una ordinanza sindacale che ha ridotto le corsie della rotatoria. Davanti ci sono ancora i new jersey e la segnaletica provvisoria. Eppure parliamo di uno degli snodi stradali più importanti della città. L’ interdizione causa, soprattutto nelle ore di punta, forti rallentamenti anche sulla statale 7, dove sono in corso altri lavori. Ancora oggi non sono previsti lavori di manutenzione e ripristino. La situazione è al centro dell’attenzione amministrativa. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

deliziosa
deliziosa