Come se non bastasse l’erosione che soprattutto nel gallipolino si è mangiata decine di metri di arenile, i balneari devono fare i conti anche con le bizze del tempo
Una riapertura difficile soprattutto per il versante gallipolino dove si spera nella benevolenza del mare. Per Pasqua e Pasquetta ad aprire dovrebbe essere il 50% delle strutture. A San Cataldo c’è già chi ha organizzato per il lunedì dell’Angelo una giornata di non stop in riva al mare con ombrelloni e lettini gratuiti.
Intervista a Mauro della Valle (pres. Confimprese demaniali italia), Giuseppe Mancarella ( pres. Federterziario balneari)













