cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

Febbraio 20, 2026

Nel 2025 i contenziosi al Tar Puglia aumentano da 1.587 a 2.094 procedimenti. Crescono soprattutto i ricorsi legati ad appalti pubblici, beni paesaggistici e impianti di energie rinnovabili, con picco dei giudizi per esecuzione delle sentenze e “carta del docente”. I contenziosi al Tar Puglia sono cresciuti del 31,9% nel 2025 rispetto all’anno precedente, passando da 1.587 a 2.094 procedimenti, con un aumento delle sentenze del 18%. I principali settori interessati sono gli appalti pubblici (circa 100 casi), i beni paesaggistici (quasi quadruplicati, da 11 a 42) e gli impianti di produzione di energie rinnovabili (da 73 a 90). I dati emergono dalla relazione sulla giustizia amministrativa regionale presentata durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Puglia. Il presidente Leonardo Spagnoletti evidenzia come il contenzioso sia cresciuto soprattutto nel settore delle energie rinnovabili, a causa delle tensioni tra imprese, amministrazioni locali e comunità dei cittadini, spesso prudenti o diffidenti rispetto a nuovi impianti. Particolare incremento hanno registrato i ricorsi per ottemperanza, passati da 208 nel 2024 a 735 nel 2025 (+253%), legati all’esecuzione delle sentenze del Tar e dei giudici ordinari. Molti di questi casi derivano dalla “carta del docente”, il bonus di 500 euro per la formazione dei docenti, esteso anche ai docenti non di ruolo. A Bari, i ricorsi relativi a questa misura hanno raggiunto circa 600 unità. Il Ministero ha già avviato misure correttive per risolvere il contenzioso. Tra le principali criticità, il presidente Spagnoletti segnala la carenza di magistrati, con 11 magistrati in servizio su 14 previsti e la perdita di un altro nel 2026. L’obiettivo è garantire l’assegnazione temporanea di almeno due magistrati per mantenere i livelli di produttività, cresciuti nel 2025 rispetto al 2024.

La Puglia è seconda in Italia per quantità di vino stoccato e prima per detenzione dei mosti. Coldiretti Puglia chiede più tutele per i viticoltori e maggiore valorizzazione delle denominazioni DOP e IGP. La Puglia si conferma tra le regioni leader del vino italiano, con oltre 7,1 milioni di ettolitri di vino in giacenza, di cui il 65,5% a Indicazione Geografica (DOP e IGP). La regione è seconda in Italia per quantitativi stoccati e detiene il primato nazionale dei mosti (46,8% del totale), un dato che evidenzia la straordinaria forza della produzione vitivinicola pugliese. A renderlo noto è Coldiretti Puglia, sulla base dell’ultimo report “Cantina Italia” dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi, che conferma il ruolo strategico della vitivinicoltura pugliese per l’intero comparto nazionale. Vino Puglia: leadership produttiva ma redditività da rafforzare Nonostante i numeri record, i viticoltori pugliesi continuano a fare i conti con costi di produzione in aumento e con un mercato che spesso non riconosce il giusto valore lungo la filiera. Difendere il vino pugliese significa tutelare migliaia di imprese agricole, salvaguardare l’occupazione e proteggere un patrimonio economico e sociale fondamentale per il territorio. Denominazioni DOP e IGP: asset strategico del vino pugliese La valorizzazione delle denominazioni DOP e IGP, la difesa del reddito agricolo e il rafforzamento del Made in Italy agroalimentare rappresentano priorità per garantire un futuro sostenibile al settore. La Puglia non può essere considerata soltanto un bacino di approvvigionamento, ma una regione protagonista per qualità, tracciabilità e capacità produttiva. Nuovo pacchetto vino UE: più trasparenza e strumenti anticrisi Un segnale positivo arriva dal via libera del Parlamento Europeo al nuovo pacchetto vino, che introduce: Maggiore trasparenza in etichetta, anche per i vini dealcolati Semplificazioni burocratiche per le imprese vitivinicole Strumenti più efficaci per affrontare eventuali crisi di mercato Si tratta di misure importanti per rafforzare la competitività del settore vitivinicolo pugliese, che dovranno essere accompagnate da risorse adeguate e scelte politiche coerenti. Settore vitivinicolo italiano: un patrimonio da 14,5 miliardi di euro Il settore vitivinicolo italiano vale complessivamente 14,5 miliardi di euro e vede la Puglia tra le regioni leader per superficie vitata e capacità produttiva. Un comparto chiave dell’agroalimentare nazionale che necessita di politiche mirate per garantire sostenibilità, competitività e giusto reddito ai viticoltori pugliesi. Valorizzare il vino della Puglia significa rafforzare l’intero sistema del vino italiano e sostenere uno dei simboli più rappresentativi del Made in Italy nel mondo.

È quanto disposto dalla prefetta di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania. Domenica prossima, 22 febbraio, nello stadio degli Ulivi di Andria, dove si disputerà la partita di calcio traFidelis Andria e Città di Fasano, non ci saranno i tifosi del Brindisino. È quanto disposto dalla prefetta diBarletta-Andria-Trani, Flavia Anania, per “prevenire possibili turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica”. L’obiettivo è scongiurare situazioni di rischio per l’incolumità dei cittadini e assicurare il regolare svolgimento del match.

L’appuntamento è dal 23 al 27 febbraio. Forse mai come quest’anno la Settimana della fede di Taranto sarà il momento di levare una preghiera unanime contro le guerre in giro per il mondo, più o meno note, ma anche per i conflitti più quotidiani delle nostre vite. Il tema scelto infatti per la 54° edizione ricalca quello lanciato da papa Leone XIV in occasione della Giornata della pace: “Verso la pace disarmata e disarmante”. Umile, come San Francesco, nell’anno giubilare per gli 800 anni dalla morte del frate d’Assisi. Interviste a Mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto; Mons. Gino Romanazzi, referente diocesano 

Due episodi distinti nella notte a Carmiano e Matino. Torna l’emergenza incendi nel Salento, dove nella notte si sono registrati due distinti episodi tra Carmiano e Matino, con quattro veicoli coinvolti e un capannone danneggiato. Il primo intervento è avvenuto a Carmiano, in via Novoli, all’interno di un capannone industriale della società Idroambiente. Le fiamme hanno interessato tre mezzi parcheggiati nella struttura: un Ford Transit è andato completamente distrutto, mentre un Fiat Doblò e un altro furgone hanno riportato danni parziali. L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze più gravi, impedendo che il rogo si estendesse all’intero stabile. Danneggiata anche una parte della copertura del capannone. Sono in corso accertamenti per chiarire l’origine dell’incendio. Poche ore dopo, intorno alle 4, un secondo episodio si è verificato a Matino, in via del Mare, nei pressi dello stadio comunale. Una Nissan Juke, intestata a una donna di 48 anni, è stata avvolta dalle fiamme riportando gravi danni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano per i rilievi del caso.

Per Coldiretti Basilicata è necessario continuare a tenere alta l’attenzione soprattutto nell’area Nord. Migliora nettamente la situazione delle principali dighe della Basilicata, che attualmente contengono complessivamente 337 milioni di metri cubi di acqua, oltre 104 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una situazione che agevolerà l’irrigazione dei terreni agricoli e, fortunatamente, ridurrà nei prossimi mesi i tanti sforzi profusi, la scorsa stagione, dagli agricoltori e dal Consorzio di bonifica della Basilicata per evitare danni importanti. Una buona notizia, conseguenza delle abbondanti precipitazioni che vanno avanti da settimane, ma per Coldiretti Basilicata è necessario continuare a tenere alta l’attenzione soprattutto nell’area Nord della Basilicata ancora condizionata dalle insufficienti assegnazioni di risorsa sullo schema dell’Ofanto e tanto almeno fino a quando entrerà in esercizio la diga del Rendina. Per questo l’organizzazione agricola chiede che si definiscano da subito le assegnazioni sullo schema dell’Ofanto e che si realizzino gli interventi infrastrutturali finalizzati ad un incremento della capacità di accumulo delle dighe

L’azienda, con sedi anche in Basilicata, si occupa di gestione dati. Mantenimento di tutti i livelli occupazionali impegnati nelle attività Smart Paper; conferma delle retribuzioni salariali precedenti; sede operativa per i lotti di commessa Accenture a Potenza: sono i risultati più significativi dell’intesa raggiunta sulla vertenza che riguarda da sette mersi ormai l’azienda Smart Paper, che si occupa di gestione dati. Interviste a Giovanni Larocca, Fim Cisl Basilicata; Gerardo De Grazia, Fismic Confsal Basilicata; Giovanni Galgano, Uilm Basilicata

L’uomo avrebbe intimato insistentemente alla giovane, che era a bordo di un monopattino elettrico, di spostarsi dalla strada per farlo passare. Un 61enne barese è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri con l’accusa di aver aggredito una ragazza di 24 anni a causa di una lite per questioni di viabilità. L’uomo, come denunciato dalla ragazza, era in auto e avrebbe intimato insistentemente alla giovane che era a bordo di un monopattino elettrico di spostarsi dalla strada per farlo passare. Da lì sarebbe quindi nata una lite culminata conl’aggressione nella quale il 61enne avrebbe colpito la donna con un martello. La giovane è stata poi trasportata al Policlinico di Bari, dove ha ricevuto le cure del caso. Sul posto è intervenuta la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri di Bari-Carrassi.

La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria ed è stata medicata. Picchia la compagna di fronte ai figli piccoli. È successo nella notte a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto. Arrestato un 34enne del posto dai carabinieri di Manduria. Dopo una lite per futili motivi, l’uomo si è allontanato di casa. Al rientro ha forzato la porta e ha aggredito la donna, colpendola in pieno volto con calci e pugni, minacciandola di morte. Il tutto alla presenza dei bambini. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria ed è stata medicata. L’uomo è stato arrestato. È scattata la procedura di Codice rosso. 

L’inchiesta era scaturita da decine di esposti di associazioni, cittadini e anche cinque docenti universitari. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste: avvocato Roberto Eustachio Sisto; avvocato Onofrio Sisto

Per la categoria B dei carri allegorici vince “Dove sembra infinito anche un solo secondo”. La sindaca: “Avete vinto tutti”. Per la 73esima edizione del Carnevale di Massafra, il carro allegorico “Nella stanza dei sogni interrotti” dell’Associazione Magic Club di Giuseppe Lapenna si è aggiudicato il primo premio nella Categoria “A” con 97 punti, seguito da “Genesi…ultimo capitolo” e “Sentiero artificiale”, al secondo e al terzo posto. La sindaca Giancarla Zaccaro, intervenuta in occasione dello spoglio delle schede dei corsi mascherati, ha ringraziato tutti i maestri cartapestai: “Avete vinto tutti – ha detto – avete fatto illuminare gli occhi a tutti. Questo è il tipo di vittoria giusta. Siate orgogliosi di voi stessi per quanto siete riusciti a fare e la competizione deve essere con voi stessi affinché possiate migliorare”. Per la categoria B dei carri allegorici, vince “Dove sembra infinito anche un solo secondo”, dell’Associazione Artea di Antonio Festa, con 89 punti, seguito da “Legittimata follia” e “Alice e il sogno nel cassetto”. Il Gruppo Mascherato dell’Associazione Lilliput, “Un pizzico di Puglia”, con 99 punti ha conquistato il primo posto della sua categoria. Per le “maschere di carattere” vince invece Salvatore Acquaro e il suo “uno, due e tre l’almanacco che fa per te”, con 81 punti.

Il tecnico ha parlato in conferenza stampa prima del match di sabato contro il Padova. Si aggrappa ai numeri e alle possibilità di salvezza il tecnico del Bari Moreno Longo nella conferenza stampa anticipata di un giorno e che precede l’impegno di sabato sul campo del Padova. L’allenatore pur ammettendo le difficoltà della squadra in questo momento, lancia un messaggio preciso e cioè che la salvezza è ancora possibile non solo attraverso il play out ma anche attraverso quella diretta. Ma è chiaro che bisogna cambiare marcia perché il Bari nelle ultime quattro partite ha raccolto soltanto un pareggio, perdendo le altre tre. La classifica ne soffre e in prospettiva ci sono due trasferte non da poco prima a Padova e poi sul campo della Sampdoria che sembra abbia risolto gran parte dei suoi problemi. Moreno Longo mette i suoi di fronte alla realtà, chiamandoli alle proprie responsabilità e riflettendo sugli errori commessi a iosa nel secondo tempo della partita persa in casa con il Sudtirol glissando tutto sommato sul primo tempo chiuso senza gol. Sottolinea come la squadra perda spesso gli equilibri senza una precisa motivazione quasi come se ognuno giocasse per sé. Per salvarsi è chiaro che bisogna cambiare registro e non bisogna guardare la classifica, dove il Bari è penultimo e non bisogna fasciarsi la testa. Sottolinea come la salvezza diretta sia a cinque punti e a due invece la possibilità di disputare i playout il che a tredici giornate dalla fine significa che le possibilità di evitare la penosa retrocessione in serie C sono ancora tante. Ma bisogna reagire in fretta perché il campionato non aspetta nessuno. La Samp, per esempio, ha già raggiunto centro classifica dopo essere stata nei bassifondi, ma ha cambiato marcia rispetto al girone di andata. Quello che deve fare il Bari se vuole salvarsi da una disgraziata retrocessione che lascerebbe soltanto macerie. Indisponibili per la trasferta nella città di Sant’Antonio il lungodegente Darboe, Verreth e Dickmann. .

È il solo pugliese ad aver partecipato a una competizione unica nel suo genere: si chiama “Benvenuti all’inferno”. Fisico e mente: sono le componenti fondamentali per affrontare sport estremi. Ma l’aspetto psicologico prevale sulla forza specie nelle gare di Iron Man, che racchiudono 3 discipline in una: nuoto per 3,8km, bici per 180 km e corsa per 42 km. La storia di Ivano Antelmi, andata in onda su Norba Sport.

L’uomo, con permesso di soggiorno in attesa di rinnovo e con precedenti penali, ha ammesso di aver investito la 77enne. È stato identificato e rintracciato il conducente del monopattino che nel pomeriggio di mercoledì avrebbe investito una donna di 77 anni in via Francesco Crispi, a Bari. Si tratta di un uomo di 27 anni, di nazionalità straniera, che è stato fermato dagli agenti della polizia locale per fuga e omissione di soccorso e, se la vittima sporgerà querela, sarà anche denunciato per lesioni. Gli agenti sono riusciti a identificarlo grazie alle testimonianze raccolte sul luogo dell’incidente e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, in cui si vedrebbe il 27enne travolgere la donna, cadere per poi rialzarsi e fuggire. L’uomo, con permesso di soggiorno in attesa di rinnovo e con precedenti penali, ha ammesso di aver investito la donna. Il monopattino, ritrovato poco dopo l’incidente, è stato sequestrato. Per la signora investita prognosi per gravi lesioni, ma con la previsione di una lunga terapia riabilitativa.

Sabato il “Via del Mare” non sarà un semplice stadio, ma una bolgia ribollente d’entusiasmo. Il cuore giallorosso torna a battere forte. Sabato 21 febbraio, il “Via del Mare” non sarà un semplice stadio, ma una bolgia ribollente d’entusiasmo. Con il sold-out già annunciato, il Lecce si prepara a ricevere un’Inter ferita: i nerazzurri arrivano nel Salento con il morale a terra, reduci dal pesante e inaspettato scivolone in Champions League contro il Bodo. È il momento di approfittarne, è il momento di spingere oltre l’ostacolo. Mentre a Martignano Eusebio Di Francesco studia le mosse per imbrigliare la capolista, la città intera si stringe attorno alla squadra. La strada è in salita, ma è proprio in questi momenti che la sinergia tra tifosi, società e territorio diventa la nostra arma in più. La sfida contro l’Inter non è solo un match di cartello, è il fischio d’inizio di un mini-campionato che deciderà il destino dei giallorossi. Il calendario non fa sconti – dopo l’Inter ci sarà la trasferta di Como – ma l’obiettivo è chiaro: la salvezza passa dagli scontri diretti. Cinque battaglie decisive contro Cremonese, Fiorentina, Genoa, Verona e Pisa. Quindici punti in palio che valgono una stagione intera. Il Lecce ha già dimostrato di saper soffrire e vincere, come nell’impresa di Cagliari, e i conti con la storia sono ancora tutti da scrivere. di Matteo Bottazzo

Sul posto due autobotti dei vigili del fuoco di Grottaglie e di Martina Franca. In corso le indagini dei carabinieri. Paura nella notte a Crispiano per un incendio ad un capannone, in periferia. Le fiamme hanno interessato una officina con all’interno mezzi agricoli. Danneggiata la struttura e, in parte, anche i trattori e altri macchinari. Sul posto due autobotti dei vigili del fuoco di Grottaglie e di Martina Franca. In corso le indagini dei carabinieri. In fase di accertamento le cause del rogo. (notizia in aggiornamento)

Ne dà notizia il sindaco di Ischitella, Alessandro Nobiletti. Durante i lavori di scavo effettuati vicino al ponte che unisce i due moli a Foce Varano, è stato rinvenuto un oggetto che sembra essere un ordigno bellico inesploso, parzialmente interrato. Ne dà notizia il sindaco di Ischitella, Alessandro Nobiletti. La situazione è sotto controllo e l’area è stata messa in sicurezza. È stata emessa un’ordinanza di interdizione totale del traffico nel tratto di strada interessato. L’area sarà presidiata costantemente dalle Forze dell’Ordine e dalle Protezioni Civili in attesa dell’arrivo degli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia per le operazioni di rimozione e bonifica.

Disarticolare un pericoloso sodalizio criminale dedito allo smaltimento illecito di rifiuti speciali . I Carabinieri del NOE di Lecce, insieme ai reparti provinciali competenti, hanno eseguito sei misure cautelari (quattro in carcere e due ai domiciliari), tra Lecce, Brindisi, Bari, Salerno e Sofia, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti con aggravante transnazionale, spedizione illegale e gestione illecita di rifiuti. L’indagine, iniziata nel gennaio 2024 e condotta con intercettazioni, pedinamenti e video riprese, ha permesso di disarticolare un gruppo criminale dedito all’esportazione illecita di rifiuti speciali non pericolosi da Brindisi verso Grecia e Bulgaria. I rifiuti, falsamente classificati come recuperabili, contenevano invece materiali industriali indifferenziati e tessili, in parte abbandonati illegalmente. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate due società, 44 automezzi e circa 300.000 euro di proventi illeciti. Le indagini sono state condotte anche in collaborazione con le autorità bulgare. Gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Al centro del dibattito temi come la gestione dei pazienti cronici e lo sviluppo della rete oncologica. É necessario cambiamento culturale coinvolgendo i cittadini ed il terzo settore per costruire un sistema di comunità che non lasci indietro nessuno. È quanto emerso nel corso della XXesima edizione del congresso Card Puglia, la Confederazione di Associazioni Regionali dei Distretti socio sanitari, nata con lo scopo di promuovere, valorizzare e sostenere con ogni strumento i Distretti nella realtà territoriale pugliese e il ruolo professionale dei dirigenti e di tutti gli operatori del settore. Intervista a Dott.ssa Rossella Squicciarini, presidente CARD Puglia  Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

È successo nella notte sulla provinciale. Un giovane, di 32 anni, Salvatore Patruno, è morto e altri due sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale avvenuto nella notte a Trani, sulla provinciale che porta a Barletta. I tre viaggiavano a bordo della stessa autovettura il cui conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che sarebbe uscito fuori strada. Il ragazzo deceduto è stato ritrovato a distanza dell’auto, gli altri due sono stati ricoverati in codice rosso negli ospedali di Andria e Barletta. Si tratta di un 17enne e di 21enne entrambi baresi ma residenti aTrani. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Al momento non si sono appresi ulteriori particolari.

gilca-srl-giugno
deliziosa