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Gennaio 23, 2026

. C’è molta curiosità per scoprire le prime scelte di Moreno Longo tornato alla guida del Bari dopo sette mesi. Rispetto all’ultima gara di Bolzano ha trovato lo spogliatoio completamente cambiato dopo la rivoluzione estiva in cui ci sono solo sei sopravvissuti dello scorso campionato e di cui solo quattro disponibili per il match di Cesena e cioè Pissardo, Pucino, Dorval e Bellomo. Non vorremmo essere nei suoi panni anche perché l’avversario da affrontare è il Cesena che naviga in piena zona play off dopo aver assaporato addirittura il sapore del terzo posto. Sull’altra panchina siederà, si fa per dire perché sta sempre in piedi, Michele Mignani, che al di là delle dichiarazioni di facciata, non ha gradito l’esonero di ottobre 2023 dopo otto giornate, un pareggio e…. con una videochiamata. Moreno Longo, che ha avuto pochissimi giorni a disposizione per rendersi conto delle condizioni fisiche e atletiche dei calciatori in organico, dovrà fare a meno oltre che di Castrovilli e Darboe anche di Antonucci e Maggiore non convocati per problemi di natura fisica. Niente trasferta a Caserta anche per Vicari e Partipilo ormai in procinto di essere trasferiti. Disponibile invece Moncini e Dickmann che erano in forse sino all’altro giorno. Per quel che riguarda il modulo è difficile che possa schierare due punte anche perché Moncini, come dicevamo, non si è allenato con regolarità. Immaginiamo la difesa a tre, cinque centrocampisti con sicuramente Dorval a sinistra e Dickmann o Mane’ a destra e Rao o addirittura Bellomo alle spalle di Moncini. L’obiettivo, è evidente è quello di non tornare a mani vuote da Cesena anche se i bianconeri nelle partite disputate in casa hanno vinto quattro volte pareggiato tre e perso in due circostanze

L’impatto non gli ha lasciato scampo, l’uomo è morto sul colpo. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Tragedia nelle campagne di Ugento, in Salento. Un uomo di 53 anni, Walter Basile, è morto schiacciato da un grosso tronco. Era alle prese con alcuni lavori in campagna quando, per cause da accertarsi, il tronco ha ceduto crollandogli addosso. L’impatto non gli ha lasciato scampo, l’uomo è morto sul colpo. Walter Basile lascia la moglie e due figli. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

L’uomo, reo confesso, uccise la madre il 14 novembre del 2024 a Leporano Marina . Disposta la perizia psichiatrica per Salvatore Dettori, reo confesso dell’omicidio della madre, Silvana La Rocca, 73enne accoltellata e privata del cuore, il 14 novembre 2024 a Leporano Marina. La presidente della Corte d’Assise di Taranto, Fulvia Misserini ha nominato come perito psichiatrico la dottoressa Maria Nacci, direttore della Psichiatria di Lecce, chiamata a valutare la capacità di reggere il processo di Dettori, e anche la capacità di intendere e di volere dell’uomo quando è stato commesso il fatto. La valutazione psichiatrica è stata richiesta dall’amministrazione penitenziaria di Lecce, dove Dettori, difeso dagli avvocati Francesco D’Errico ed Emanuele Catapano, è attualmente recluso.

Il pm Giovanni Calamita ha disposto una consulenza medico legale per “chiarire dinamica e circostanze che hanno portato all’evento”. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo per lesioni personali colpose gravi sul caso di una 38enne in coma vegetativo irreversibile dopo un parto e tre successivi interventi chirurgici eseguiti nell’ospedale Mater Dei. Sono otto gli indagati: cinque ginecologi, due ostetriche e un’anestesista. Il pm Giovanni Calamita ha disposto una consulenza medico legale per “chiarire dinamica e circostanze che hanno portato all’evento”. Il 18 febbraio ci sarà il conferimento dell’incarico.

Gli assistenti sociali del Comune di Manduria gli hanno comunicato di aver trovato un alloggio a Mesagne, in provincia di Brindisi, nel quale sarà accompagnato nella giornata di domani, 24 gennaio, assieme a sua moglie. Non è rimasto inascoltato l’appello dell’ex collaboratore di giustizia, Leonardo Ventrella, lanciato tramite il TgNorba. Gli assistenti sociali del Comune di Manduria gli hanno comunicato di aver trovato un alloggio a Mesagne, in provincia di Brindisi, nel quale sarà accompagnato nella giornata di domani, 24 gennaio, assieme a sua moglie. Ventrella si era rivolto al sindaco di Manduria, Pecoraro e al presidente della Regione, Decaro chiedendo aiuto, raccontando la sua situazione. Avendo perso il reddito di inclusione, rischiava di finire in strada, nonostante avesse diverse patologie. Ventrella è stato un personaggio chiave della criminalità organizzata tarantina. Ha scontato 22 anni di carcere, perché ritenuto uno dei mandanti della strage della Barberia. A seguire, ha collaborato nei più importanti processi antimafia.

Nei giorni scorsi si è svolto l’incidente probatorio e le dichiarazioni delle ragazzine, ascoltate alla presenza di una psicologa, sono state valutate come attendibili. Collaboratore scolastico indagato per atti sessuali nei confronti di dieci alunne. Lavora in una scuola media in provincia di Brindisi. L’indagine condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Brindisi, riguarderebbe episodi avvenuti tra il 2024 e il 2025. Nei giorni scorsi si è svolto l’incidente probatorio e le dichiarazioni delle ragazzine, ascoltate alla presenza di una psicologa, sono state valutate come attendibili e quindi sono finite negli atti di indagine. L’uomo è accusato di violenza sessuale aggravata dalla minore età delle presunte vittime, tutte minori di 14 anni.

La piccola aveva forti mal di testa da alcuni giorni. Inutili i soccorsi del 118. Disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa. Una bambina di 5 anni di Crispiano, nel Tarantino, è morta questa mattina per cause ancora da chiarire. Da giorni la piccola soffriva di mal di testa e inappetenza. Questa mattina, mentre era con la mamma per strada, la bimba si è sentita male. Un’ambulanza del 118 è giunta sul posto. Il personale sanitario ha tentato di rianimarla per circa un’ora, con manovre respiratorie, ma è stato tutto inutile. Sul posto è intervenuto anche il direttore del 118 Mario Balzanelli.  La morte potrebbe essere stata causata da una meningite, una miocardite o una emorragia cerebrale. Sarà l’autopsia a stabilirne le cause.

La Fidelis sposa il progetto con il Csm della Asl Bt. Sono scesi in campo come ogni settimana. È un appuntamento fisso, si allenano in vista di un torneo regionale di calcio a 7, “Fun with football” che alla lettera vuol dire divertimento con il calcio anche se per loro il calcio in realtà è soprattutto un modo per sviluppare competenze motorie e relazionali. Siamo ad Andria, il progetto è a cura della Divisione calcio paralimpico e sperimentale della FIGC. La squadra che vedete è composta da 15 giocatori, di età compresa tra i 23 e i 60 anni, in carico presso il centro di salute mentale e prevenzione psichiatrica della Asl BT. Interviste a Flora Brodaglio, responsabile Csm Andria; Domenico Zinfollino, responsabile settore giovanile Fidelis Andria

Si tratta di un cittadino gambiano. Il corpo senza vita di un cittadino gambiano di 38 anni, regolare sul territorio italiano, è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di ieri, 22 gennaio, a Torretta Antonacci (ex gran ghetto), l’insediamento nelle campagne di San Severo. L’uomo sarebbe morto per cause naturali, non sono emersi segni di violenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia allertati dagli altri ospiti migranti. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà se disporre ulteriori accertamenti.

Sul tema interviene l’ordine delle psicologhe e psicologi di Puglia . “La comunità Lgbtqia+ è esposta a processi di discriminazione che in moltissimi casi provoca stress. Gli interventi legislativi attuali stanno cercando di negare diritti, inoltre non abbiamo a disposizione tutti gli elementi di sostengono e supporto che possano determinare processi di autoaffermazione. Per questo è importante l’intervento psicologico”. Lo ha detto il docente di UniBa Alessandro Taurino, coordinatore della commissione dell’Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Puglia che si occupa di diritti, a margine del convegno, ospitato nella sede dell’università Aldo Moro, “Intervento clinico e supportopsicologico per le persone Lgbtqia+”, promosso dallo stesso Ordine. “Tante difficoltà che le persone appartenenti alla comunità Lgbtqia+ incontrano – ha detto Giuseppe Vinci, presidente dell’Ordine – sono collegate a fattori culturali e al tema dei diritti sul quale l’Ordine degli psicologi è fortemente impegnato. Siamo in un mondo in cui i diritti sembrano in fase di regressione, stiamo combattendo contro gli ostacoli all’educazione sessuo-affettiva, come Ordine stiamo continuando ad aderire al Pride, abbiamo fondato una commissione che si occupa esplicitamente di queste tematiche perché sono la cartina di tornasole di come il mondo funziona”. Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli: “Il sostegno psicologico è una delle possibili attività che si possono mettere in atto per una comunità che vive una realtà che talvolta esprime disagio, perché le disuguaglianze in questo Paese sono tante. Noi diciamo che le professioni sanitarie sono attente a questi bisogni. Noi – ha aggiunto – stiamo rivedendo il nostro codice di deontologia, e uno dei temi più importanti è proprio il rispetto dei diritti dei cittadini, il principio che il medico si china sul bisogno delle persone senza esprimere un giudizio. Partendo dal principio che i diritti sono un pezzo della nostra Costituzione e rappresentano le fondamenta della nostra democrazia”. 

La chiesa ipogea rupestre di epoca bizantina fa parte beni storici della città abbandonati al loro destino . Basta un po’ di pioggia e all’ingresso della cripta del Redentore di Taranto si creano le pozzanghere. Quando le precipitazioni sono più forti il sito si allaga, cascate di acqua csendono direttamente nella chiesa rupestre ipogea di epoca bizantina. Roccia e affreschi del XII secolo, di questo passo, potrebbero essere irrimediabilmente danneggiati, se non distrutti. (Qui il servizio per vedere in che condizioni è il sito) L’ipogeo fa parte del circuito di siti riaperti un anno fa, dopo alcuni interventi con fondi ex Ilva, come le tombe a camera di via Marche di cui il TgNorba ha denunciato la chiusura. Siti archeologici di altissimo pregio affidati a un accordo di partenariato tra Comune, Soprintendenza e cooperative che gestiscono i siti, Polisviluppo e Museion, vincitrici di un bando nel quale si prevedeva che le utenze, oggi staccate, e la manutenzione ordinaria fossero a spese dei gestori. Ma qui serve una manutenzione tutt’altro che ordinaria. 

I fatti tra il 6 e 7 gennaio. La polizia di frontiera di Brindisi ha denunciato tre cittadini albanesi ritenuti responsabili di aver innescato la protesta dei passeggeri nell’aeroporto del Salento di Brindisi nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, dopo il dirottamento di due voli WizzAir diretti a Tirana. I tre sono accusati, a vario titolo, di turbamento di pubblico servizio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato di beni pubblici, occupazione arbitraria di edifici pubblici e violazione delle norme di sicurezza aeroportuale. I tre “si sarebbero distinti per aggressività e capacità di trascinare la folla. Questi, avrebbero intrapreso azioni tali da innescare una protesta degenerata in breve tempo in insofferenza collettiva”. Quella notte, intorno alle 3 del mattino, circa 400 passeggeri, per lo più di nazionalità albanese, sono stati fatti sbarcare dopo l’atterraggio forzato a Brindisi, causato dal maltempo, di due voli provenienti da Bergamo e Bologna. “La tensione è salita rapidamente, trasformandosi in una protesta accesa – spiega la polizia – e un gruppo di passeggeri ha superato il cordone di sicurezza posto a protezione dell’area arrivi extra-Schengen, spintonando gli operatori in servizio, danneggiando una porta allarmata e aprendo un varco verso la pista aeroportuale. In pochi istanti, decine di persone hanno fatto irruzione nell’area Apron, occupando gli stands dove stazionavano i due velivoli”. Sedata la protesta, i passeggeri sono rientrati tutti in Albania a bordo di un traghetto partito dal porto di Brindisi nella stessa giornata.

A Leonardo Ventrella hanno tolto il reddito di inclusione e non può più permettersi l’alloggio in cui si trova. Dopo l’appello al TgNorba trovata una nuova casa. Vive a Manduria e rischia di finire in strada l’ex collaboratore di giustizia, Leonardo Ventrella. Chiede aiuto al Comune per una casa e lancia un appello anche al presidente Decaro. AGGIORNAMENTO| Non è rimasto inascoltato l’appello dell’ex collaboratore di giustizia, Leonardo Ventrella, lanciato tramite il TgNorba. Gli assistenti sociali del Comune di Manduria gli hanno comunicato di aver trovato un alloggio a Mesagne, in provincia di Brindisi, nel quale sarà accompagnato nella giornata di domani, 24 gennaio, assieme a sua moglie. Ventrella si era rivolto al sindaco di Manduria, Pecoraro e al presidente della Regione, Decaro chiedendo aiuto, raccontando la sua situazione. Avendo perso il reddito di inclusione, rischiava di finire in strada, nonostante avesse diverse patologie. Ventrella è stato un personaggio chiave della criminalità organizzata tarantina. Ha scontato 22 anni di carcere, perché ritenuto uno dei mandanti della strage della Barberia. A seguire, ha collaborato nei più importanti processi antimafia. 

L’ordinanza apre una nuova strada per le cure in Puglia. Il diritto alla cura prima di ogni cosa, e soprattutto prima del tempo. O che diventi troppo tardi. L’ordinanza è del tribunale di Trani, impone alla Asl Bt di attivare direttamente, o attraverso strutture convenzionate, il percorso riabilitativo prescritto dopo una diagnosi. Il ricorso è stato presentato dagli avvocati Francesca Zitoli e Salvatore Romanelli, legali dei genitori di un bambino con disturbi dello spettro autistico, che si erano rivolti all’associazione autismo Aps Abruzzo. Interviste all’avvocato Francesca Zitoli, legale famiglia Mansi; avvocato Salvatore Romanelli, legale famiglia Mansi; Vincenzo Mansi, papà del bambino

Un omaggio al maestro e alla ceramica di Grottaglie. Presentato, al Senato, su iniziativa del sen. Filippo Melchiorre, il libro “Fatto d’argilla. L’uomo e l’artista della ceramica” di Giuseppe Fasano, uno dei maestri ceramisti più noti di Grottaglie. Un libro che è più di una semplice biografia, scritto dalla professoressa Sara Didonna e che racconta il lungo percorso artistico di Giuseppe Fasano. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Giuseppe Fasano, ceramista; Sen. Filippo Melchiorre, FdI

La ricetta per questo venerdì. Oggi, venerdì 23 gennaio, a Mattino Norba prepariamo le Smash Potatoes croccanti fuori, morbide dentro. Ecco gli ingredienti: 4 Patate piccole• Olio extravergine d’oliva• Sale grosso• Pepe• Rosmarino o timo• Paprika affumicata o spezie a scelta• Parmigiano grattugiato• Aglio in polvere

Portata a termine la terza fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano e San Severo . Tornerà gradualmente alla normalità dalle 16 di oggi, venerdì 23 gennaio, la circolazione sulla linea Adriatica, dove Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), ha portato a termine la terza fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico fra San Vito Lanciano (PE) e San Severo (FG), sulla linea Pescara-Foggia, svolti dal 14 al 23 gennaio.  Sono stati istituiti circa 9 chilometri di rotaie nella Galleria Sinello mentre nelle gallerie San Giovanni e Diavolo sono state portate avanti le varie fasi dell’intervento di Water Drain System per il drenaggio delle acque meteoriche. Effettuate anche attività propedeutiche all’attivazione della nuova Sottostazione Elettrica di Fossacesia, prevista per giugno 2026 e svolta la prima fase del rinnovo integrale del Sistema di Trazione Elettrica tra le stazioni di Ortona e San Vito (conclusione entro il primo trimestre del 2027). “Gli interventi eseguiti, che seguono quelli già realizzati ad aprile 2024 e nel gennaio 2025, sono necessari per continuare a garantire gli standard di affidabilità dell’infrastruttura e assicurare una maggiore regolarità del servizio ferroviario e un incremento della capacità della rete, con benefici in termini di puntualità e, a regime, una ottimizzazione dei tempi di viaggio” dicono da Rete Ferroviaria Italiana. Le attività, svolte da tecnici di RFI e imprese appaltatrici, coadiuvati da mezzi d’opera, hanno impegnato ogni giorno oltre 280 maestranze, dislocate sugli oltre 150 km di linea. L’investimento economico complessivo è di circa 310 milioni di euro, di cui 100 milioni finanziati con fondi PNRR.

Durante una perquisizione sono state trovate molte carte clonate. Un 25enne di origini romene è stato posto agli arresti domiciliari dalla polizia a Torino con le accuse di indebito utilizzo e falsificazione di carte di pagamento e di furto aggravato. La misura cautelare, dispostadal gip nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura, è l’esito di un’indagine iniziata a maggio 2025 dopo una segnalazione dell’ufficio antifrode di una società del settore carburanti relativa a transazioni ritenute anomale effettuate nel Torinese con una carta carburante associata a un veicolo di servizio in uso a un commissariato della provincia di Bari.  Dalle indagini della squadra mobile era emerso inoltre il coinvolgimento dell’uomo in un furto aggravato commesso nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2025 ai danni di una profumeria del centro cittadino, da cui furono asportati profumi e altri prodotti per un valore stimato in circa 245.000 euro.  Per questo episodio, nel novembre 2025, una perquisizione ha portato al rinvenimento di numerose carte clonate, di apparecchiature elettroniche artigianali del tipo ‘skimmer’ e di altro materiale ritenuto idoneo alla clonazione di carte di pagamento e il 25enne è stato arrestato in flagranza. 

Sono al lavoro i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lecce. Ennesimo tentativo di rapina con la tecnica della “marmotta” in provincia di Lecce. Questa volta i malviventi hanno preso di mira, intorno alle 3,15 della scorsa notte, lo sportello automatico del Monte dei Paschi di Siena nella zona commerciale di Surbo, nei pressi del cinema multisala The Space. Il forte boato, causato dall’esplosione, ha provocato ingenti danni, ma il colpo è andato a vuoto. Secondo le prime ricostruzioni, il commando si sarebbe allontanato rapidamente a bordo di due Alfa Romeo Stelvio, una delle quali di colore grigio scuro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Surbo per i rilievi e la quantificazione dei danni. La sala operativa ha diffuso le note di ricerca dei due SUV su tutto il territorio provinciale. Le indagini sono in corso. I malviventi stanno colpendo i bancomat anche di altre province, come quella di Foggia e Potenza, creando danni e disagi.

Vittoria in rimonta contro il Bisceglie per 2-1. Se lo aggiudica il Taranto il primo round della finale della Coppa Italia di Eccellenza della Puglia. Ieri sera, 22 gennaio, nella gara di andata contro il Bisceglie, i rossoblù ionici si sono imposti in rimonta per 2-1. Dopo il vantaggio iniziale degli ospiti dopo soli due minuti con Lopez, bravo ad approfittare di un errato disimpegno difensivo, il Taranto prima pareggia con Guastamacchia sugli sviluppi di un calcio di punizione e poi ribalta il punteggio con la rete di Aguileira con un colpo di testa in area piccola. La contesa non si chiude qui: la Coppa Italia sarà assegnata al termine della partita di ritorno in programma a Bisceglie tra due settimane, giovedì 5 febbraio.

Smash Potatoes croccanti

La ricetta per questo venerdì Oggi, venerdì 23 gennaio, a Mattino Norba prepariamo le Smash Potatoes croccanti fuori, morbide dentro. Ecco gli ingredienti: 4 Patate

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