
Canosa di Puglia è il miglior sito archeologico d’Italia
cultura Ha vinto il premio “Riccardo Francovich” 2025 per il rigore scientifico della ricerca e la divulgazione di qualità Un plebiscito ha consacrato Canosa di
Ha vinto il premio “Riccardo Francovich” 2025 per il rigore scientifico della ricerca e la divulgazione di qualità. Un plebiscito ha consacrato Canosa di Puglia come miglior sito archeologico d’Italia. La città della provincia Bat ha vinto il premio “Riccardo Francovich” 2025 conferito dalla Sami, la società degli archeologi medievisti italiani. Si tratta di uno dei riconoscimenti più importanti in Italia che premia il rigore scientifico della ricerca e la divulgazione di qualità. Il polo di Canosa Paleocristiana ha ottenuto il 75,48% delle preferenze su un totale di oltre 12 mila voti. Per sergio fontana, presidente della Fondazione Archeologica canosina, vincere questo premio “non è solo un onore accademico, ma la prova che Canosa è entrata nel cuore dei cittadini e dei visitatori”. La premiazione ufficiale avverrà il 27 febbraio a Firenze.
Vicari e Partipilo, per esempio, potrebbero restare. Tutto sarà deciso nelle prossime ore. Il Bari riparte da Valerio Di Cesare nuovo Direttore Sportivo e Moreno Longo, terzo allenatore in stagione dopo Caserta e Vivarini esonerato insieme al direttore sportivo Giuseppe Magalini. Moreno Longo era sotto contratto sino al 30 giugno prossimo dopo l’esonero avvenuto a maggio 2025 in seguito alla mancata qualificazione ai play-off, esonero deciso proprio da Magalini e Di Cesare. Di Longo, Magalini e Vivarini si sapeva già da domenica sera, per Di Cesare c’era incertezza sul ruolo. Poi l’annuncio della società con la promozione sul campo. Di Cesare, già capitano del Bari, legatissimo a Luigi de Laurentiis, ha rivestito il ruolo di vice direttore sportivo con Giuseppe Magalini condividendone le responsabilità e gli insuccessi da luglio 2024. Il Bari è un ammalato grave, penultimo in classifica con numeri da paura. Di solito gli ammalati vanno affidati alle cure di medici esperti e Valerio Di Cesare nel suo curriculum non vanta esperienza di lungo corso nel ruolo di diesse avendo superato il supercorso soltanto ad aprile del 2023. Ci si chiede se abbia l’esperienza ed il carisma per risollevare le sorti della squadra. A lui, come a Longo, diamo l’in bocca al lupo. Con l’avvento di Longo cambieranno sicuramente le strategie in sede di campagna trasferimenti sia in entrata che in uscita. Vicari e Partipilo, per esempio, potrebbero restare. Tutto sarà deciso nelle prossime ore. Moreno Longo si avvarrà di tutti i collaboratori che lo assistettero nella stagione 2024-25. Stamattina, 20 gennaio, il primo allenamento. I primi impegni per l’allenatore torinese sono da brividi: la trasferta a Cesena sabato prossimo e il match col Palermo al san Nicola la settimana successiva.
Il vicepresidente della Commissione europea assicura il ruolo chiave dei territori, annuncia nuove strategie regionali e conferma l’impatto della revisione della politica di coesione. Hansen: la Pac resta distinta nella programmazione Ue. Le regioni continueranno a svolgere un ruolo centrale nella progettazione e attuazione dei piani di partenariato regionali e nazionali del bilancio pluriennale dell’Unione europea 2028-2034. Lo ha assicurato il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto intervenendo in audizione congiunta nelle commissioni Agricoltura (Agri), Bilancio (Budg) e Sviluppo regionale (Regi) del Parlamento europeo. Fitto ha chiarito che la governance del prossimo Quadro finanziario pluriennale (Qfp) si baserà su gestione condivisa, governance multilivello e su un chiaro partenariato con le autorità regionali e locali, che continueranno a interagire direttamente con la Commissione europea. La proposta di Bruxelles prevede inoltre salvaguardie per le risorse destinate alle regioni in transizione e alle regioni più sviluppate, nella convinzione che la risposta dell’Europa alle sfide emergenti debba nascere nei territori. Regioni, città, isole, regioni ultraperiferiche e zone rurali restano infatti il fulcro dell’azione europea. Secondo il vicepresidente, il nuovo assetto consentirà agli Stati membri di rafforzare il ruolo dei territori, mettendoli in condizione di rispondere in modo più efficace alle sfide geopolitiche, economiche e di sicurezza e di contribuire alla realizzazione delle priorità comuni dell’Unione europea, nel rispetto delle specificità locali. Fitto ha inoltre fatto il punto sulla revisione intermedia della politica di coesione 2021-2027, sottolineando che, pur essendo ancora in corso la conferma definitiva dei dati, le modifiche introdotte stanno già producendo un impatto reale. La revisione, proposta dalla Commissione europea, punta a rafforzare l’attenzione su nuove priorità strategiche come energia, difesa, alloggi a prezzi accessibili, competitività e resilienza idrica, garantendo al contempo maggiore semplificazione normativa. Il vicepresidente ha ringraziato il Parlamento europeo per la rapida adozione del regolamento e ha assicurato che riferirà sui risultati della revisione intermedia al termine del processo. Nel corso dell’audizione, Fitto ha annunciato che la Commissione europea è al lavoro su cinque nuove strategie territoriali. Dopo l’adozione dell’Agenda per le città, sono in preparazione nuove iniziative dedicate a isole, regioni ultraperiferiche, aree di confine orientale e al diritto a restare, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e sostenere le aree interne. Sul fronte agricolo, il commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen ha confermato che nel bilancio Ue 2028-2034 la Politica agricola comune (Pac) farà parte della programmazione congiunta, mantenendo però natura e strumenti distintivi. In particolare, il sostegno al reddito degli agricoltori non sarà soggetto alle riforme e alle flessibilità previste per altre componenti dei piani strategici nazionali e regionali. La proposta di bilancio, ha concluso Hansen, riconosce pienamente il ruolo strategico della Pac e le esigenze specifiche del settore agricolo, che richiedono un approccio differenziato rispetto ad altri ambiti di investimento.
Per il titolare è scattata la contestazione di circa 1 milione di euro. La Guardia di Finanza di Brindisi ha scoperto una maxi evasione fiscale per oltre 1,3 milioni di euro in un lido balneare situato sulla costa di Fasano. L’attività, condotta dalla Compagnia di Fasano nel corso di controlli estivi avviati a luglio e conclusi a dicembre, ha evidenziato ricavi non dichiarati, documenti fiscali mancanti e incassi non registrati relativi a noleggio di ombrelloni, lettini e parcheggio auto. Le Fiamme Gialle hanno ricostruito l’evasione grazie all’analisi di un registro informatico parallelo, che ha permesso di confrontare gli incassi reali con quelli dichiarati, risultando circa il doppio rispetto a quanto comunicato al fisco. Per il titolare del lido è scattata la contestazione di imposte evase, sanzioni e interessi per un importo complessivo di circa un milione di euro.
L’8 gennaio lasciò il figlio a casa dei nonni perché il 9 gennaio avrebbe dovuto raggiungere il paese per un battesimo. È accusato di omicidio aggravato e occultamento di cadavere Claudio Agostino Carlomagno, marito di Federica Torzullo, l’ingegnera di origini lucane di 41 anni trovata sepolta in un canneto vicino all’azienda di famiglia. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe tentato di dare fuoco e di fare a pezzi il corpo per ostacolarne il riconoscimento e sarebbe stato pronto alla fuga. Federica era originaria di Gallicchio, in Basilicata, dove avrebbe voluto tornare a vivere con il figlio dopo la separazione dal marito. Era scomparsa l’8 gennaio. Quella sera lasciò il figlio a casa dei nonni perchè il 9 gennaio avrebbe dovuto raggiungere Gallicchio per un battesimo. Il sindaco Guglielmo Pandolfo ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, molto nota. Federica era infatti nipote di un noto medico della zona.
Le due città si aggiungono alla lunga lista . Ancora un bancomat saltato in provincia di Foggia. In nottata, i banditi hanno colpito a Peschici, facendo esplodere, con un ordigno rudimentale, lo sportello della BPM in corso Garibaldi (la foto in copertina si riferisce a questo assalto). Non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, mentre l’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Un’altra esplosione è avvenuta nella notte a Capurso a pochi chilometri da Bari: sconosciuti hanno fatto esplodere lo sportello della banca Unicredit in piazza Guglielmo Marconi. Lo stesso bancomat era stato preso di mira nella notte tra il 22 e il 23 novembre del 2024. In quella circostanza, lo sportello subì ingenti danni, ma i malviventi fuggirono a mani vuote. Negli ultimi mesi la Puglia e la Basilicata sono state prese di mira da banditi che, soprattutto con la “tecnica della marmotta“, stanno facendo esplodere diversi sportelli automatici, creando non pochi disagi per i cittadini. Spesso, soprattutto nei centri più piccoli, gli utenti non hanno più la possibilità di prelevare denaro contante. Qui alcune delle ultime città colpite dai malviventi: Tito Scalo (Potenza) Oria Apricena Triggiano Rampolla Chieuti Foggia San Severo.

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Vicari e Partipilo, per esempio, potrebbero restare. Tutto sarà deciso nelle prossime ore Il Bari riparte da Valerio Di Cesare nuovo Direttore Sportivo e Moreno

TACCUINO ECONOMICO Il vicepresidente della Commissione europea assicura il ruolo chiave dei territori, annuncia nuove strategie regionali e conferma l’impatto della revisione della politica di

CRONACA Per il titolare è scattata la contestazione di circa 1 milione di euro La Guardia di Finanza di Brindisi ha scoperto una maxi evasione

L’8 gennaio lasciò il figlio a casa dei nonni perché il 9 gennaio avrebbe dovuto raggiungere il paese per un battesimo È accusato di omicidio

Le due città si aggiungono alla lunga lista Ancora un bancomat saltato in provincia di Foggia. In nottata, i banditi hanno colpito a Peschici, facendo