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Novembre 25, 2025

Nonostante il 4% raccolto alle urne, né Alleanza Verdi e Sinistra né  Avanti Popolari sono riusciti a superare la soglia d’ingresso al consiglio regionale. Nonostante il 4% raccolto alle urne, né Alleanza Verdi e Sinistra né  Avanti Popolari sono riusciti a superare la soglia d’ingresso al consiglio regionale. A condannare i due simboli è il cosiddetto effetto Decaro: il forte traino personale del candidato governatore capace di prendere più voti delle liste di centrosinistra ha innalzato l’asticella ammazza partitini. E così dopo il pieno di voti e ben cinque consiglieri regionali conquistati nel 2020, i Popolari dell’assessore uscente Stea resteranno all’asciutto.

Aveva appena finito di scaricare le olive in un oleificio in provincia di Imperia e stava per rientrare in Puglia quando è accaduto l’incidente. È morto schiacciato dal rimorchio che stava tentando di agganciare al camion Francesco Ventrella, 56 anni, autotrasportatore di Turi. Aveva appena finito di scaricare le olive in un oleificio in provincia di Imperia e stava per rientrare in Puglia quando è accaduto l’incidente. La procura di Imperia ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo ma non risultano responsabilità da parte di terzi.  Sembra che l’incidente sia stato provocato da un errore o un malfunzionamento del sistema di aggancio. Francesco Ventrella non ha fatto in tempo a scappare, il rimorchio si è mosso e l’uomo è rimasto schiacciato, senza alcuna via di scampo.

Sei studenti palestinesi giunti nel capoluogo attraverso il Corridoio Universitario nazionale IUPALS. Avranno borse di studio finanziate da Università di Bari e Regione Puglia. Servizio di Maurizio Spaccavento

Nella giornata contro la violenza sulle donne, il Tribunale di Bari, da luogo del “dopo”, si è trasformato in un laboratorio di prevenzione e consapevolezza. Servizio di Maurizio Spaccavento

Il sindaco Barbano era in carica da un anno e mezzo, al voto nella prossima primavera. All’indomani delle elezioni regionali cade l’amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo, guidata da un anno e mezzo dal sindaco Filippo Barbàno, sostenuto principalmente dal Movimento Cinque Stelle, proprio nella città del leader nazionale Giuseppe Conte. Nove consiglieri comunali – due del Partito Democratico, l’ex candidata prima cittadina del centrodestra, un esponente di Rifondazione e cinque civici – hanno protocollato le dimissioni davanti ai segretario comunale. A sostegno di Barbano restavano, quindi, solo sette consiglieri. Si dovrebbe tornare al voto la prossima primavera.

E’ uno dei due fondi americani che si e’ presentato alla gara per la vendita dell’azienda. Saranno domani e dopodomani in visita all’ex Ilva di Taranto, con una delegazione tecnica, irappresentanti di Flacks Group, uno dei due fondi americani che si e’ presentato alla gara per la venditadell’azienda, dichiarando di essere interessato ad acquisire l’intero gruppo ex Ilva. L’altro fondo e’ invece Bedrock, che si era gia’ presentato alla gara precedente chiusa a gennaio. Flacks non e’ mai venuto a vedere gli impianti di Taranto, come non e’ mai venuto Bedrock, al contrario degli azeri di BakuSteel e degli indiani di Jindal, presenti alla precedente gara ma non all’attuale, che invece gli impianti gli hanno visti. Ci sarebbero poi altri due gruppi extrauropei interessati, che hanno chiesto al Mimit chesia per ora mantenuta riservatezza sulla loro identita’. Circola l’ipotesi che uno dei due nuovi soggetti presentatisi per acquisire l’ex Ilva possa essere EM Steel, azienda siderurgica degli Emirati Arabi.

Chiesto anche 2 anni e 8 mesi per l’imprenditore Giuseppe Rucci, anche lui accusato di corruzione . La procura di Bari ha chiesto una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione per la ex funzionaria Asl Concetta Sciannimanico, accusata di associazione per delinquere e corruzione corruzione nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti alla Asl Bari. Il pm Savina Toscani ha chiesto anche 2 anni e 8 mesi di reclusione per l’imprenditore Giuseppe Rucci, anche lui accusato di corruzione. Nel novembre 2024 furono emesse 10 misure di custodia cautelare. L’udienza davanti al gup Isabella Valenzi proseguirà il prossimo 9 dicembre.

Le prime risultanze dell’autopsia confermano le ipotesi iniziali: annegamento per la donna e asfissia da strangolamento per il bambino. Servizio di Pamela Spinelli

. “Il dato del milione di voti è importante ma il dato da sottolineare di più è quello di chi non è andato a votare”. Ha esordito così l’intervento a Votofinish il neo presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, “Ora il mio impegno è recuperare fiducia. Molte volte la politica tende a minimizzare ma per me se i cittadini non si interessano alla politica vuol dire che la politica non si interessa ai cittadini”. A chi lo “accusa” di piangere spesso, ha risposto: “Ho le mie fragilità non mi nascondo, ho pianto e non mi vergogno. Io sono fatto così, non sono un supeuomo, sono umano e vivo le mie emozioni” Circa la discontinuità con il passato, Antonio Decaro si è detto dispiaciuto per la mancata elezione di Nichi Vendola. Sulla mancata candidatura di Emiliano precisa: “Volevo trovarmi in una situazione in cui iniziare una pagina nuova. Non volevo discontinuità perché io politicamente sono cresciuto con lui. Michele Emiliano mi ha fatto entrare in politica e smettere di fumare e lo ringrazierò sempre” Sulla composizione della giunta non cede ad alcuna domanda: “È troppo presto” si affretta a dire ad ogni domanda incalzante del direttore Domenico Castellaneta e del vice direttore Antonio Procacci. Anche sul ruolo di Emiliano non fa eccezioni: “Michele Emiliano sicuramente continuerà a lavorare con noi e per noi, non so cosa farà nei prossimi mesi”.  Tra i primi temi affrontati quello della sanità: “In questi giorni tutti mi chiedono chi sarà l’assessore alla sanità” ha detto Decaro, “Ma per me non è importante chi ricoprirà quel ruolo. È importante standardizzare i processi. Capisco che non è facile soprattutto a causa dell’alta burocratizzazione. L’altro problema fondamentale sono le risorse: quelle messe a disposizioni sono inferiori, a parità dei servizi, all’aumento dei costi dei servizi stessi”. La prima emergenza che da presidente regionale si troverà ad affrontare sarà la crisi idrica. Antonio Decaro ha sottolineato quanto sia importante, in tal senso, il ruolo dell’Europa: “Siamo riusciti, insieme al commissario Fitto, a cambiare una norma europea che partendo dalla resilienza idrica, permette già con i fondi europei attuali, di finanziare le opere per la resilienza idrica. Sono tutte opere che si potranno realizzare con i fondi europei. Un’azione che abbiamo portato a compimento ascoltando i cittadini”  Antonio Decaro ha sottolineato quanto siano importanti i rapporti con il Governo: “Dopo la vittoria ho ricevuto la telefonata di tre ministri che si sono congratulati con me e mi hanno augurato buon lavoro e per me è importante”. Lui invece i sta impegnando a contattare chi non ce l’ha fatta alle elezioni: “Li sto chiamando uno per uno per ringraziarli. Chi governa è privilegiato, lo sa, non deve dimenticarlo. Bisogna stare attenti e tenere i piedi per terra”. A proposito di restare in contatto con la realtà ha ribadito: “Ho detto ai cittadini venitemi a prendere dal Palazzo della Regione che può diventare la prigione del potere. Portatemi in giro, anche negli autobus che non funzionano, perché solo così posso lavorare bene. Se sono tornato qui in Puglia l’ho fatto per dare una mano alla mia gente. Lo farò cercando la squadra migliore. Se le troverò tra quelli che già c’erano bene, ma non ci saranno preclusioni”

I banditi hanno agito con tecnica della ‘marmotta’, insufflando l’esplosivo nella fessura che eroga le banconote, la stessa utilizzata dieci giorni fa nel colpo consumato a Montemesola. Nuovo assalto al bancomat con esplosivo la notte scorsa  a Monteiasi, nel tarantino. Nel mirino la filiale del Monte dei Paschi di Siena: la deflagrazione, avvenuta intorno alle tre, ha danneggiato gravemente il dispositivo e l’edificio. Ancora da quantificare il bottino. I carabinieri stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza per individuare i responsabili. I banditi hanno agito con tecnica della ‘marmotta’, insufflando l’esplosivo nella fessura che eroga le banconote, la stessa utilizzata dieci giorni fa nel colpo consumato a Montemesola. Gli investigatori non escludono un collegamento tra i due episodi: l’ipotesi è che ad agire sia stata la stessa banda.

I messaggi ai neo eletti governatori Antonio De Caro, Roberto Fico e Alberto Stefani. “Il Sud ha bisogno di una strategia coesa e unitaria, capace di superare i vecchi schemi e di proporsi al Paese come un motore di sviluppo credibile e affidabile”. Così – in una nota diffusa dall’ufficio stampadella Giunta lucana – il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi (Forza Italia), il quale ha inviato un messaggio di auguri ai neo eletti governatori Antonio De Caro (Puglia), Roberto Fico (Campania) e Alberto Stefani (Veneto). “Un augurio speciale al nuovo presidente veneto: è un segnale positivo e incoraggiante per la politica italiana vedere giovani talenti che assumono responsabilità così alte. Con i suoi 33 anni Stefani è il presidente di Regione più giovane attualmente in carica nel Paese, un dato che ci riporta alla storica elezione di Raffaele Fitto, eletto presidente della Puglia nel 2000 a soli 31 anni”. Bardi ha poi “focalizzato l’attenzione sulle Regioni del Mezzogiorno interessate dalla tornata elettorale, la Puglia e la Campania, nell’ottica di una proficua collaborazione per tutto il territorio meridionale: la Basilicata è storicamente e strutturalmente legata alle Regioni limitrofe con cui si intende rafforzare una sinergia istituzionale”. Il governatore lucano ha continuato “riaffermando la piena disponibilità della Basilicata alla collaborazione interregionale: la nostra Regione è pronta a sedersi al tavolo con i nuovi esecutivi di Puglia e Campania, e con tutte le altre Regioni, per costruire un Sud propositivo e capace di affrontare insieme le sfide del futuro, a partire dalla gestione dei Fondi europei, dalle infrastrutture e dal potenziamento dei servizi per i cittadini. Lavorare insieme, con lealtà e spirito costruttivo, è la chiave per dare all’intero Mezzogiorno il ruolo che merita nel panorama nazionale ed europeo”, ha concluso Bardi.

Operai al lavoro anche nel fine settimana per rispettare il cono programma . Al via i lavori di riqualificazione dello stadio Via del Mare di Lecce. L’obiettivo completare l’opera entro la prossima estate. Servizio di Matteo Bottazzo

Un messaggio semplice, ma dalla forza dirompente. A Monte Sant’Angelo un forno ha deciso di imprimere sugli scontrini il numero antiviolenza, il 1522.

La ricetta a Mattino Norba. Ecco qui di seguito la ricetta: 5 clementine150 gr formaggio morbidoaglio mielerosmarinotimosalviasale-pepe

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L’appuntamento si terrà alle 16.30 in Largo Arcivescovado 8. I carabinieri di Taranto insieme alla Procura hanno organizzato per il 27 novembre un incontro rivolto soprattutto gli anziani e ai soggetti fragili, prede di truffatori senza scrupoli. L’appuntamento si terrà alle 16.30 in Largo Arcivescovado 8. Durante l’incontro i militari dell’Arma spiegheranno come riconoscere i truffatori, come allontanarli e denunciarli. “Fermiamo insieme le truffe” è aperto all’intera cittadinanza.

Scopri la ricetta a Mattino Norba. Segna tutti gli ingredienti per preparare la torta amaretto. 600 gr amaretti200 gr zucchero semolato60 gr cacao in polvere240 ml acqua150 gr burro200 ml panna100 gr cioccolato

Alto il rischio per l’ordine e la sicurezza. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto, per l’incontro di calcio “Juve Stabia – Bari”, in programma giovedì 4 dicembre 2025, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Bari. Già in occasione dell’incontro del 29 ottobre 2025 tra le due squadre, poi rinviato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B al 4 dicembre, si era espresso evidenziando i profili di alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica che connotano l’evento, considerata la rivalità tra le opposte tifoserie, sfociata, anche recentemente, in episodi di violenza.

Ad accoglierlo il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e la sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone. A Lecce il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presieduto questa mattina al Teatro Apollo la cerimonia di apertura della 38ª Assemblea Generale dell’UPI, l’Unione delle Province Italiane. L’arrivo del Capo dello Stato è stato accolto da un lungo applauso e da numerose bandierine tricolore sventolate dai presenti. Ad accogliere Mattarella il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e la sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone. Si tratta della seconda visita del Presidente a Lecce in meno di un anno: lo scorso gennaio, infatti, Mattarella aveva partecipato alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università del Salento, celebrando il 70º anniversario della fondazione dell’ateneo. Nel suo intervento, Mattarella ha dedicato ampio spazio al ruolo delle province nel sistema istituzionale italiano. “Le province non possono essere destinate a un eterno limbo, sono parte della Repubblica”, ha affermato. Il Presidente ha ricordato che le province rappresentano un elemento fondamentale di coordinamento tra i comuni, gestendo servizi locali, infrastrutture e interventi sul territorio, e che il loro ruolo non può essere ridotto o trascurato. Mattarella ha sottolineato come le province siano indispensabili per garantire l’equità territoriale, soprattutto nelle aree più piccole o periferiche, dove spesso il coordinamento dei servizi e delle infrastrutture richiede competenze e risorse che singoli comuni non possono sostenere da soli. “Ci sono interrogativi che è necessario superare con organici interventi legislativi”, ha aggiunto, evidenziando la necessità di aggiornare e rafforzare le strutture provinciali per rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini. Durante l’assemblea, è emerso come le province svolgano oggi funzioni essenziali, dalla manutenzione delle strade e delle scuole, alla pianificazione territoriale e alla gestione del personale dei comuni più piccoli. Mattarella ha insistito sull’idea che, pur dovendo evolvere e modernizzarsi, le province devono rimanere parte integrante della Repubblica, contribuendo alla coesione sociale e allo sviluppo equilibrato del Paese. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e dei territori, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sulle sfide future, dai finanziamenti alla digitalizzazione dei servizi, passando per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico delle province. L’UPI si conferma così come un punto di riferimento per la tutela degli enti locali intermedi, fondamentali per la vita quotidiana dei cittadini italiani. Mattarella ha concluso il suo intervento con un invito chiaro: sostenere le province significa rafforzare la Repubblica stessa, garantendo che ogni territorio, grande o piccolo, possa avere voce e strumenti adeguati per crescere e svilupparsi in modo armonico e sostenibile.

Per dormire meglio bastano poche pagine di un libro: lo dice la scienza. In un mondo che va a letto con lo smartphone in mano, una sorpresa arriva dalla scienza: per dormire meglio bastano poche pagine di un libro. Niente tecnologie, niente app, niente rimedi complicati. Solo qualche minuto di lettura, un gesto semplice e antichissimo che oggi torna a essere uno dei metodi più efficaci per migliorare il riposo notturno. La lettura prima di dormire non è solo un’abitudine rilassante: secondo numerose ricerche internazionali è uno dei metodi più semplici ed efficaci per migliorare il riposo notturno, ridurre l’ansia serale e stabilizzare il ritmo sonno-veglia. Un tema che torna centrale in un momento in cui il 16,2% della popolazione mondiale soffre di insonnia e in cui, nella maggior parte dei casi, l’ultimo gesto prima di andare a letto è scorrere i social. Gli specialisti del sonno avvertono che il problema non riguarda soltanto la luce blu degli schermi, ma il tipo di stimolazione mentale: scrollare implica continue micro-attivazioni cognitive che mantengono il cervello in uno stato di allerta. La lettura fa l’opposto: rallenta l’attività mentale e prepara fisiologicamente al sonno. Uno dei lavori più citati in questo campo è uno studio del 2021 che ha osservato due gruppi per una settimana: il primo leggeva alcune pagine ogni sera, il secondo no. Nel gruppo della lettura serale, il 42% dei partecipanti ha mostrato un miglioramento significativo nella qualità del sonno e nei tempi di addormentamento. Un risultato che ha confermato in modo netto l’efficacia del gesto. La stessa tendenza è stata riscontrata anche nei bambini. Un’indagine condotta su oltre mille piccoli tra i nove e i dieci anni ha rilevato che la lettura prima di dormire è associata a una riduzione delle parasonnie, a minore ansia notturna, a minore sonnolenza diurna e a un addormentamento più rapido. Secondo gli esperti, la routine serale della lettura funziona come un regolatore naturale del sistema nervoso: la prevedibilità del gesto, la tranquillità e il tempo condiviso creano un ambiente psicofisico favorevole al sonno. Il fenomeno sta attirando l’attenzione anche dei sistemi scolastici locali. In Basilicata, scuole primarie di Matera hanno introdotto progetti che incoraggiano le famiglie a dedicare cinque minuti alla lettura serale. L’esperienza ha mostrato miglioramenti sia nei tempi di addormentamento sia negli stati emotivi dei bambini. In Puglia, alcune scuole secondarie stanno promuovendo iniziative analoghe. In vari istituti leccesi sono stati raccolti dati secondo cui molti studenti che hanno sostituito venti minuti di social con dieci di lettura serale hanno iniziato a dormire meglio nel giro di poche settimane. Le criticità emergono soprattutto tra gli adolescenti. Una ricerca comparativa internazionale ha rilevato che i ragazzi di oggi dormono l’equivalente di una notte in meno a settimana rispetto ai coetanei degli anni Novanta. La causa principale è l’uso esteso dei dispositivi elettronici nelle ore serali, che ritarda l’addormentamento e compromette la qualità del riposo. Gli esperti sottolineano che la deprivazione del sonno è correlata ad ansia, irritabilità, calo dell’attenzione e maggiore vulnerabilità emotiva. In questo quadro, la lettura rappresenta una possibile misura preventiva a costo zero. Le analisi concordano sul fatto che leggere prima di dormire non sia una cura miracolosa, ma una componente fondamentale dell’igiene del sonno: abbassa l’attivazione mentale, aiuta a scandire il passaggio alla notte e crea un rituale stabile. Spegnere gli schermi almeno mezz’ora prima di andare a letto e sostituirli con alcune pagine di lettura è oggi considerato uno dei gesti più efficaci per favorire un riposo migliore. In un mondo dove la notte è diventata un’appendice stanca del giorno e dove il sonno sembra sempre più un lusso, la soluzione arriva da un gesto antichissimo, silenzioso e a costo zero. Una lampada accesa, un libro aperto e qualche pagina letta con calma: è questo il nuovo “antidoto digitale” proposto da medici e ricercatori. Forse non risolve tutto, certo. Ma tra una notifica e un algoritmo, la lettura resta una delle poche tecnologie che continua a funzionare senza aggiornamenti: porta pace, ordine e lentezza. E, pagina dopo pagina, può restituirci ciò che abbiamo perso più spesso: il semplice gesto di addormentarci bene. Quindi, buona notte.

UniBa accoglie altri studenti palestinesi

Attualità Sei studenti palestinesi giunti nel capoluogo attraverso il Corridoio Universitario nazionale IUPALS. Avranno borse di studio finanziate da Università di Bari e Regione Puglia

Il crostone profuma di Natale

La ricetta a Mattino Norba Ecco qui di seguito la ricetta: 5 clementine150 gr formaggio morbidoaglio mielerosmarinotimosalviasale-pepe

Orecchiette alla positanese

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Torta amaretto

Scopri la ricetta a Mattino Norba Segna tutti gli ingredienti per preparare la torta amaretto. 600 gr amaretti200 gr zucchero semolato60 gr cacao in polvere240

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