Nonostante il 4% raccolto alle urne, né Alleanza Verdi e Sinistra né Avanti Popolari sono riusciti a superare la soglia d’ingresso al consiglio regionale
Nonostante il 4% raccolto alle urne, né Alleanza Verdi e Sinistra né Avanti Popolari sono riusciti a superare la soglia d’ingresso al consiglio regionale. A condannare i due simboli è il cosiddetto effetto Decaro: il forte traino personale del candidato governatore capace di prendere più voti delle liste di centrosinistra ha innalzato l’asticella ammazza partitini. E così dopo il pieno di voti e ben cinque consiglieri regionali conquistati nel 2020, i Popolari dell’assessore uscente Stea resteranno all’asciutto.













