Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano
deliziosa

Il Bari ormai è in caduta libera: settimana decisiva

In un certo senso puntuale arriva la prima sconfitta interna del campionato perché non può andare sempre bene come con Padova, Mantova e Cesena. Il Frosinone si impone per 3 a 2 e il risultato è più che legittimo perché da un lato c’è una squadra che ha un progetto di gioco, che lotta su ogni pallone e che attacca sino alla fine, dall’altra una squadra con problemi giganteschi in difesa e che comunque per andare in gol si affida o ad un calcio di punizione oppure ad un’azione personale. Dicevamo della difesa disastrosa che dopo un gol annullato a Pagano per un fuori gioco di Gytkjaer, guarda immobile Raimondo colpire di testa. Inspiegabile la rinuncia a Pucino considerato il rientro di Vicari dopo un lungo periodo. Il pareggio di Verreth direttamente su calcio di punizione illude, illude perché il Bari subisce altri due gol quelli realizzati da Bracaglia su palla inattiva e Ghediemis ed è graziato dal palo colpito da Koutsoupias. Il gol di Castrovilli, al termine di un’azione personale, apre il cuore alla speranza, ma solo a quella perché in realtà anche nel secondo tempo il Bari riesce a trovare soltanto nel finale la forza per creare un paio di occasioni pericolose con Dickmann e Maggiore.

Ed invece sono sempre gli ospiti ad imporre il loro gioco e soprattutto a cercare la via della rete anche nei minuti finali quando qualsiasi squadra al mondo avrebbe cercato di difendersi o quantomeno di evitare rischi. I fischi accompagnano il rientro di Caserta e dei suoi uomini negli spogliatoi, fischi che sicuramente saranno entrati e usciti dalle orecchie dei direttori sportivi e del presidente. Si apre una settimana difficile per il Bari in attesa della trasferta ad Empoli sabato prossimo.

Potrebbe interessarti anche:

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno