Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

Ottobre 3, 2025

Lo sfogo di un anziano: “Ho paura e mi sento isolato”. Altri residenti: “Quando piove va via anche la luce nelle case”. Sulla strada c’é anche la sede del servizio ambulanze del paese Di Alessandra Martellotti

Il processo per l’omicidio della 72enne Franca Marasco Sono stati acquisiti i verbali degli interrogatori resi dall’imputato nel processo, a Foggia, per l’omicidio della 72enne Franca Marasco, la tabaccaia uccisa a coltellate, il 28 agosto di due anni fa, durante una rapina. In accordo tra le parti, sono entrati nel fascicolo del dibattimento gli interrogatori a cui è stato sottoposto il 45enne marocchino Redouane Moslli.Il nordafricano ha sempre fornito la stessa dichiarazione: “Sono stato io, ma non volevo ucciderla”.La rapina fruttò 75 euro in contanti e due cellulari della vittima, ma nella sua borsa c’erano banconote per oltre 10 mila euro, che non furono toccate.Il processo riprenderà il 21 novembre per la chiusura del dibattimento; a dicembre, invece, è prevista la requisitoria del pm.

La sentenza attesa il 23 ottobre La Dda di Bari ha chiesto una condanna a 30 anni di reclusione per Nicola Centonze, 48enneimputato in Corte d’Assise per l’omicidio di Massimiliano Cavotta, commesso la sera dell’11 ottobre 2003 ad Altamura. La sentenza è prevista per il prossimo 23 ottobre. Secondo quanto ricostruito dalla Dda di Bari, Cavotta fu ucciso perché in passato avrebbe avuto dei contrasti con alcuniesponenti della criminalità organizzata altamurana e, nel febbraio precedente, avrebbe ferito con colpi di pistola Giovanni Loiudice. Loiudice, coimputato di Centonze in udienza preliminare, a giugno è stato condannato a 20 anni di reclusione in abbreviato. Il suo omicidio, dunque, sarebbe stato ordinato comeritorsione. Cavotta, 30 anni, fu ucciso con sette colpi di pistola e due di fucile mente tornava a casa insieme alla moglie e al figlio di tre anni, che riuscirono a mettersi in salvo.Nel processo sono costituiti parte civile la Regione Puglia, il Comune di Altamura e i parenti di Cavotta.Loiudice e Centonze furono arrestati nel novembre 2024, a distanza di 21 anni dal fatto. Lo scorso 20 febbraio Centonze, ex collaboratore di giustizia, è stato arrestato (mentre era giàin carcere) perché ritenuto il coordinatore dell’attentato dinamitardo del 5 marzo 2015, avvenuto nel locale Green Table di Altamura, in cui rimase ucciso il calciatore 27enne DomenicoMartimucci.

L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale Cursi-Bagnolo Incidente mortale sulla strada provinciale che collega Cursi a Bagnolo, nel Salento. A perdere la vita Giovanni Palma 52 anni, originario di Castrignano dei Greci. Forse a causa della pioggia battente ha perso il controllo della sua Fiat Panda uscendo fuori strada e finendo contro un albero . Vani i soccorsi prestati dai sanitari del 119. Sul posto per i rilievi i carabinieri .

Mondo accademico, istituzioni e imprese a confronto sul futuro Servizio di Francesco Iato

Travolse di notte motociclista che era sull’asfalto per caduta Servizio di Linda Cappello

Aperture straordinarie: 37 in Puglia, 48 in Basilicata Servizio di Giovanna De Crescenzo

Gianfranco Montano nel potentino realizza scarpe su misura Servizio di Alessandro Boccia

Vento forte impedisce i collegamenti con le isole Diomedee Pane, farmaci e il materiale per consentire i lavori di ripristino della fornitura idrica: li hanno garantiti, oggi, gli elicotteri di Alidaunia alle Isole Tremiti, irraggiungibili via mare poiché il mare agitato – con venti di materiale superiori ai 45 nodi – ha impedito la partenza delle navi da Termoli.Oltre ad assicurare i consueti collegamenti di linea da Foggia alle 8.40 e alle 15.40 con l’isola di San Domino, gli elicotteri sono atterrati sull’isola di San Nicola per consegnare cibo, medicinali e i materiali necessari a riparare le tubature che, da ieri, avevano lasciato l’isola senz’acqua.Alidaunia ha, inoltre, effettuato due interventi di elisoccorso nell’ambito del servizio sanitario regionale.

La consegna a Bari dalla Regione al Comune jonico Servizio di Francesco Iato

Le conseguenze di una violenta grandinata Servizio di Alessandro Boccia

A confronto giuristi, giornalisti e studenti Servizio di Pietro Loffredo

Quattordici anni fa morirono cinque donne Servizio di Giovanni Di Benedetto

Obiettivo: creare un modello di gestione sostenibile dell’acqua Servizio di Francesco Iato

Assolto un finanziere, prosciolto un altro imputato Servizio di Linda Cappello

L’incontro tra amministrazione comunale e artisti di strada si è chiuso con poche luci e molte ombre. Servizio di Matteo Bottazzo

Le due amiche sono uscite di casa nella prima mattinata di ieri per andare a scuola dove però non sono mai arrivate Controlli alla stazione ferroviaria e nei luoghi frequentati dalle giovani sono stati effettuati da polizia e carabinieri dopo la scomparsa di due ragazze di 17 anni, Nikol Giannone e Sofia Autenzio. Le giovani non si sono presentate a scuola dopo essere uscite di casa ieri mattina tra le 7.30 e le 8.00, stando alla denuncia dei rispettivi genitori. Frequentano l’ultimo anno del liceo delle Scienze umane “Casardi” a Barletta. Una delle due compirà 18 anni a dicembre, l’altra invece a febbraio. Della vicenda è stata interessata anche l’associazione Penelope. Al momento il telefonino di entrambe risulta spento. Non si esclude che possa trattarsi di un allontanamento volontario. La Prefettura ha attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse che, sulla base dele informazioni raccolte, prevede l’elaborazione di un profilo geografico sugli spostamenti e sulle abitudini di chi svanisce nel nulla. 

I parchi e i giardini comunali, ma anche il cimitero del capoluogo e delle ex frazioni cittadine, oggi rimarranno chiusi Decine gli interventi dei vigili del fuoco questa mattina a Bari, sferzata da raffiche di vento. L’attività dei pompieri ha riguardato il distacco di tettoie e rivestimenti e cartelloni divelti, soprattutto nelle zone della Fiera e del lungomare. I parchi e i giardini comunali, ma anche il cimitero del capoluogo e delle ex frazioni cittadine, oggi rimarranno chiusi a causa del forte vento.

La denuncia della consigliera regionale Tonia Spina. Il sindaco Angarano: “Fatto subito rimuovere” Uno striscione offensivo contro la premier Meloni e i ministri Tajani e Salvini è apparso ieri sera a Bisceglie durante la manifestazione Pro Gaza. A denunciarlo la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Tonia Spina, che parla di “un atto che offende non solo i rappresentanti delle istituzioni, ma anche la dignità della comunità biscegliese, da sempre esempio di civiltà e rispetto”. Sullo striscione sarebbe apparsa la scritta “Meloni, Tajani, Salvini farete la fine di Mussolini”. “Un gesto gravissimo e intollerabile” è il commento di Spina. Sulla questione è intervenuto nelle scorse ore anche il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, che prende le distanze dal contenuto. “Lo striscione – dice – è comparso per pochi attimi e subito fatto rimuovere dagli organizzatori”.

Tantissimi appuntamenti per un pubblico eterogeneo Servizio di Annamaria RosatoIntervista a Rosanna Pantone, direttrice artistica Teatro Nuovo

Faggiano, strada al buio da un mese

Lo sfogo di un anziano: “Ho paura e mi sento isolato”. Altri residenti: “Quando piove va via anche la luce nelle case”. Sulla strada c’é

deliziosa
deliziosa