
Con Tedx Lecce 2025 piantati 1000 ulivi resistenti alla Xylella nel cuore del Salento
L’iniziativa rigenera 4 ettari di terreno colpiti dal batterio in agro di Calimera. L’evento si è svolto a Lecce, organizzato da ITS Academy Mobilità Più

L’iniziativa rigenera 4 ettari di terreno colpiti dal batterio in agro di Calimera. L’evento si è svolto a Lecce, organizzato da ITS Academy Mobilità. Più di mille nuovi ulivi sono stati piantati nel cuore del Salento grazie a TEDx Lecce. L’edizione 2025 lascia un segno indelebile e contribuisce in maniera concreta al processo di riforestazione e rinascita di un territorio profondamente ferito dall’emergenza Xylella. Trova così attuazione e continuità il tema sviluppato durante TEDx Lecce 2025, “Semi”, svoltosi lo scorso 16 novembre al Teatro Apollo, terza tappa di un percorso che sotto il filo conduttore di GenerAzioni ha unito Taranto, Bari e il capoluogo salentino. L’evento è stato organizzato da ITS Academy Mobilità ed ha permesso di sostenere attivamente il progetto “OlivaMi”, associazione no-profit di Martano, impegnata nella rigenerazione degli uliveti distrutti dalla Xylella fastidiosa. Grazie a una significativa donazione degli organizzatori, l’associazione ha piantato più di mille ulivi resistenti al batterio (cultivar Leccino e Favolosa) in agro di Calimera. L’intervento ha permesso la rigenerazione di 4 ettari di terreno e il sostegno diretto a 10 agricoltori locali in un contesto in cui la produzione di olio era crollata a causa dell’epidemia. “Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come cultura, comunità e responsabilità possano incontrarsi e generare valore duraturo – dichiara Silvio Busico, Presidente di ITS Academy Mobilità – la collaborazione con OlivaMi è un esempio straordinario di come la diffusione delle idee possa tradursi in un impatto concreto e positivo per il territorio salentino”. Per Antonio Fuso, licenziatario TEDx Lecce, “la manifestazione non solo conferma la sua vocazione di polo di attrazione per l’innovazione e il pensiero critico, ma offre un gesto di reale attenzione al territorio”. La beneficenza è stata il denominatore comune dei TEDx organizzati da ITS Academy Mobilità nel 2025. A Taranto ha coinvolto l’associazione Genitori Taranto Onco Ematologia Pediatrica; a Bari la locale sezione di Medici con l’Africa Cuamm. La Xylella fastidiosa negli ultimi anni ha distrutto oltre 21 milioni di ulivi, mettendo in ginocchio l’economia e il paesaggio della Puglia. Il contributo di TEDxLecce si inserisce nel solco dell’operato di OlivaMi, che ad oggi ha rigenerato oltre 600 ettari e aiutato più di 500 contadini. Piantare un ulivo è un vero e proprio dono per il futuro che supera le generazioni restituendo al Salento la sua identità visiva e produttiva. ITS Academy Mobilità, con questa operazione, ribadisce la propria missione: non solo formare i tecnici ed i professionisti del domani, ma prendersi cura del contesto sociale e ambientale in cui essi opereranno. Un concreto esempio di responsabilità collettiva.
La presentazione, alla Camera, è stata l’occasione per fare il punto anche sulla ricerca. La Xylella ha distrutto una gran parte di quell’inestimabile patrimonio pugliese, costituito dai suoi ulivi. Dopo le faticose fasi dell’emergenza, dell’adattamento, della ricerca si deve ora passare alla prospettiva di rinascita del territorio. Enzo Lavarra nel suo libro ripercorre questa storia dolorosa, sottolineando quelli che considera errori e individua nella ricerca l’unica via d’uscita. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Enzo Lavarra, autore; Maria Saponari, CNR
Il primo dicembre ne avevano distrutti altri 487, nello stesso oliveto, trapiantato appena quattro anni fa. . A distanza di meno di un mese, nuovo grave atto intimidatorio nei confronti di Mauro De Ruvo, imprenditore olivicolo e presidente Coldiretti Molfetta. Nella notte ta sabato e domenica qualcuno ha tagliato 200 alberi con la motosega. Il primo dicembre ne avevano distrutti altri 487, nello stesso oliveto, trapiantato appena quattro anni fa. La barbarie è stata denunciata da Coldiretti Puglia che chiede un presidio intensificato delle forze dell’ordine per salvaguardare quanto rimane e prevenire ulteriori atti criminali”. L’associazione di categoria ha espresso forte vicinanza all’imprenditore olivicolo “che sta subendo un attacco senza precedenti”.
Il terreno è di proprietà del presidente della sezione locale della Coldiretti Mauro De Ruvo. Raid nelle campagne di Molfetta. 487 alberi di ulivo della qualità Nociara sono stati tagliati quasi certamente con una motosega. Il terreno è di proprietà del presidente della sezione locale della Coldiretti Mauro De Ruvo, imprenditore agricolo. L’episodio risale a qualche giorno fa. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri. Questo tipo di cultivar è molto resistente alla mosca olearia e dalle olive viene estratto un olio già pronto per essere consumato. Si tratta di un impianto giovane, di appena 4 anni.
Si tratta di uno dei focolai più estesi mai ritrovati con il campionamento disposto dall’osservatorio fitosanitario regionale. Sono 153 gli ulivi infettati dalla xylella nella zona di Cagnano Varano. Alle prime 47 piante individuate, se ne aggiungono altre 106 rilevate con i campionamenti disposti dall’osservatorio fitosanitario regionale. La notizia è stata diffusa da Coldiretti. L’estirpazione degli ulivi infetti e di tutte le piante specificate nei 50 metri avverrà o attraverso le squadre di Arif o su base volontaria da parte dei proprietari, mentre andranno segnalati alla sezione autorizzazioni ambientali gli ulivi con caratteristiche di monumentalità che si trovano nell’area di 50 metri attorno alle piante infette e risultati indenni alle analisi di laboratorio per un eventuale riconoscimento da parte della commissione tecnica alberi monumentali.
Accanto ai mestieri tradizionali, infatti, compaiono figure che fino a qualche anno fa sembravano fantascienza dal data analyst agricolo allo specialista in agricoltura di precisione. La Puglia continua a imporsi come una delle grandi protagoniste dell’agricoltura italiana. Non è solo una regione ricca di ulivi, vigneti e tradizioni contadine: è anche la realtà con il maggior numero di lavoratori dipendenti impiegati nei campi. Qui si concentra il 15% dell’intera forza lavoro agricola nazionale, una quota enorme che si traduce in 151.858 occupati. Un esercito silenzioso che, nonostante una piccola flessione dello 0,6% rispetto all’anno precedente, mantiene la Puglia saldamente al primo posto. A renderlo noto è Coldiretti Puglia, che commenta i dati dell’Osservatorio Inps sul lavoro agricolo 2024: una fotografia che mostra ben 27.576 aziende attive nell’impiego di operai agricoli. Fin qui i numeri. Ma la vera storia è quella della trasformazione in atto nei campi pugliesi. Dove un tempo dominavano esclusivamente raccolta, allevamento e routine stagionali, oggi si muove un mosaico sempre più ricco di professionalità nuove e sorprendentemente moderne. L’agricoltura si sta attrezzando per il futuro, e lo sta facendo a grandi passi. Accanto ai mestieri tradizionali, infatti, compaiono figure che fino a qualche anno fa sembravano fantascienza: dal data analyst agricolo, che legge e interpreta i dati provenienti da sensori e macchine intelligenti per ottimizzare lavoro e rese, allo specialista in agricoltura di precisione, che utilizza Gps, satelliti e sistemi di monitoraggio integrati per trattare ogni appezzamento come un organismo vivo, da osservare metro per metro. E il fronte dell’innovazione non si ferma certo qui. Crescono gli specialisti in sistemi IoT, veri e propri coordinatori di dispositivi connessi che sorvegliano campi, serre e colture con continuità quasi maniacale. Si afferma anche l’esperto in blockchain per l’agricoltura, indispensabile per garantire trasparenza e sicurezza nelle filiere, un ruolo sempre più richiesto in un mercato dove certificazioni e tracciabilità non sono più optional. A supporto delle aziende arrivano poi i consulenti dell’innovazione, figure che decodificano il mondo delle tecnologie e accompagnano gli imprenditori agricoli nelle scelte strategiche. Al loro fianco, il consulente per la sostenibilità: un ruolo chiave in un settore che deve gestire risorse, acqua e suolo con un’attenzione crescente all’ambiente. E per chi pensa che nei campi si lavori solo con le mani nella terra, basta guardare in alto. Sempre più aziende fanno affidamento sul dronista, il professionista del cielo che rileva dati, fotografa lo stato delle colture e interviene con precisione millimetrica in operazioni come la concimazione aerea. L’agricoltura pugliese, insomma, non è più soltanto una tradizione che si tramanda, ma un laboratorio vibrante dove tecnologia e competenze si intrecciano. Una realtà che cambia pelle, pronta a cogliere le sfide del futuro con un mix esplosivo di storia, creatività e innovazione. Se la Puglia resta una potenza agricola, oggi lo è più che mai anche grazie a questa nuova generazione di professionisti che hanno portato nei campi una ventata d’aria fresca e digitale.
Ad Andria il tradizionale appuntamento in vista della raccolta e della molitura delle olive
Ne sono convinti gli esperti che stanno monitorando la situazione nelle campagne di Cagnano Varano, dove sono stati trovati 47 alberi malati Servizio di Pietro Loffredo
E’ giallo in territorio di Villanova sul gesto intimidatorio nei confronti dell’ex consigliere regionale. Si valutano diverse ipotesi, dal movente politico a quello economico o professionale Servizio di Maurizio Spaccavento
Il ricavato della vendita del volume sarà devoluto all’associazione Save the Olives che si batte per la salvaguardia del patrimonio olivicolo Intervista a Uli Weber (fotografo)Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Francesco Afrune
Gli olivicoltori chiedono aiuto per una produzione già messa a dura prova Si contano i danni, nelle campagne tra Palo, Bitetto e Toritto, dove sabato, quindici minuti di grandine, sono bastati per danneggiare oltre metà del prossimo raccolto di olive. Danni che si sommano a quelli causati dalla siccità, e rischiano di presentare il conto sugli scaffali dei supermercati. Servizio di Guglielmina LogroscinoRiprese e Montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Vito Campagna, olivicoltore
Cinque esemplari sono risultati positivi al batterio dell Xylella, in particolare della sottospecie “Pauca” Servizio di Donatella Azzone Montaggio di Giacinto Candela Intervista a Marco Catamerò, direttore generale Aeroporti di Puglia
Gli agricoltori si ribellano Sarebbero 5, tre in area agricola e due in zona Asi, area di sviluppo industriale, le richieste di autorizzazione avanzate per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili nell’agro di Bitonto. È quanto emerso dall’incontro convocato nel pomeriggio di mercoledì dal sindaco della città nel barese, Francesco Paolo Ricci, rivolto alle associazioni ambientaliste e agricole. Dopo la denuncia da parte del vice presidente nazionale e presidente regionale della Cia agricoltori italiani, Gennaro Sicolo, dello scorso 9 maggio circa l’espianto di 2mila ulivi per far posto a un impianto fotovoltaico, occhi puntati da parte dell’associazione su una nuova richiesta per un impianto previsto nella frazione di Mariotto a 14 km dal centro della città. Si tratterebbe di uno dei 5 impianti all’attenzione del Comune: a essere interessati complessivamente sarebbero 300 ettari. Servizio di Roberta Campanella Riprese di Orazio Corbacio Intervista: Danilo Lolatte – Direttore Cia Puglia
A fuoco migliaia di piante dissecate dalla xylella, danni d’immagine anche per il turismo https://stream10.xdevel.com/od/128/1327/XZXU/S/T/cedce78cf8d945192740fa2ff985f8a0.MP4.smil/playlist.m3u8
Lo sostengono alcuni comitati che hanno tenuto un’assemblea pubblica Categorica la posizione del comitato spontaneo ulivivo che insieme al comitato olivicoltori e cittadini della conca barese di Sannicandro hanno organizzato un’assemblea pubblica nella cantina sociale Luca Gentile a Cassano con l’intento di fare il punto della situazione. Del tutto sbagliata la strategia adotta dalla regione Puglia per contenere il contagio del batterio che ha ucciso milioni di ulivi. Prova ne è il fatto che la Xylella ha colpito sin nella provincia Bat. Interviste a Giuseppe Vinci, comitato spontaneo ulivivo; avv. Giacomo Sgobba, legale ricorrenti contro Regione Puglia Servizio di Donatella Azzone Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
La Regione Puglia ha programmato un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 metri attorno all’area nella quale è stato individuato il batterio Quattro alberi di ulivo infetti dalla Xylella sono stati individuati a Bisceglie. La Regione Puglia ha programmato un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 metri attorno alla zonainfetta per verificare la presenza di altre piante positive al batterio.L’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia a Bisceglie da inizio anno a oggi, “ha prelevato e analizzato 249 campioni vegetali”, spiega Coldiretti Puglia evidenziando chesi tratta di quattro “specie Prunus avium e 245 Olea europea” mentre è in corso “la caratterizzazione del ceppo di Xylella fastidiosa sottospecie pauca individuata a Bisceglie”.
Iniziativa del Parco delle Dune Costiere per la giornata mondiale per la lotta alla siccità e alla desertificazione Una serata di riflessione e di musica. Così il parco naturale regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo celebra la giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità. Appuntamento prossimo martedì 17 giugno nell’uliveto dell’Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Pantelli-Monnet” di Ostuni. Tre i momenti in cui si snoderà la serata. Alle 18 un confronto sugli effetti dei cambiamenti climatici e la necessità di adottare misure efficaci per mitigare le cause e pianificare azioni di adattamento. Dopo l’introduzione del dirigente scolastico Natale Palmisano e dell’assessore regionale all’ambiente Serena Triggiani, previsti gli interventi del presidente della Regione Emiliano, dell’assessore regionale alla Cultura Viviana Matrangola, del sindaco di Ostuni Angelo Pomes, del presidente dell’ente parco Dune Costiere Annarita Angelini e del direttore generale dell’Acquedotto Pugliese Francesca Portincasa. Alle 19 il concerto di musica acustica tra gli ulivi con le esibizioni del trio composto da Dalila Spagnolo ( voce ), Alessandro Ferrari ( chitarra classica ) e Gioele Nuzzo ( cajon, dijeridoo, tamburi ). Quindi la suggestiva conclusione con l’esperienza immersiva tra gli ulivi secolari. “Questo evento – è detto in una nota del parco – rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, scuole e aree protette possa generare attività svolte a sensibilizzare la cittadinanza su temi ambientali urgenti utilizzando la cultura e la musica come veicolo di messaggi importanti per la salvaguardia del nostro territorio”.
Il Parco Regionale delle Dune Costiere di Ostuni fa visitare alberi che si sono ripresi spontaneamente nei campi di Collepasso e Galatone Centinaia di ulivi colpiti dalla xyella che si sono ripresi spontaneamente e sono tornati a produrre olive e olio con caratteristiche persino migliori di quello tradizionale salentino. Il fenomeno, naturale e ancora tutto da studiare, è emerso dalle visite effettuate nelle campagne di Galatone e Collepasso dal Parco Regionale delle Dune Costiere nel corso della due giorni in cui è stato avviato il progetto di cooperazione transfrontaliera “SusAgri” tra Italia, Albania e Montenegro dedicato all’agricoltura sostenibile e alla resilienza climatica. “E’ come se naturalmente le piante abbiano sviluppato una resistenza e siano rinate”, hanno spiegato gli esperti coinvolti nel progetto che hanno accompagnato i partner albanesi e montenegrini nei sopralluoghi nelle campagne del sud salento. “Il maggior contenuto di polifenoli riscontrato nelle analisi ha reso migliore la qualità di questo nuovo olio rispetto a quello tradizionalmente più dolce”, ha spiegato il docente dell’Università del Salento Franco Fanizzi che ha proposto l’organizzazione di una riunione tra tutti gli studiosi del settore per fare il punto sulla ricerca con le istituzioni. “Uscire dalla logica dell’emergenza per puntare sulla ripresa nella convivenza col batterio, come hanno dimostrato le cure già sperimentate con successo e verificate nell’azienda agricola “Curtimaggi” di Grottaglie”, ha sottolineato il direttore del Parco Michele Lastilla. Un altro eccellente risultato di pratiche sostenibili e di resilienza per contrastare la xylella è verificabile presso l’istituto agrario “Pantanelli” di Ostuni che gestisce 400 ulivi monumentali di proprietà della Provincia di Brindisi dove giovani agricoltori sono stati protagonisti di un corso di formazione per rafforzare le conoscenze per mitigare gli effetti del riscaldamento globale.
La Cia denuncia lo scempio, la regione autorizza, il comune incassa la compensazione per un’area sportiva
Prosegue l’impegno del Comune per la rinascita del paesaggio agrario salentino Servizio di Matteo Bottazzo, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Gianmaria Casilli, beneficiario dell’iniziativa

L’iniziativa rigenera 4 ettari di terreno colpiti dal batterio in agro di Calimera. L’evento si è svolto a Lecce, organizzato da ITS Academy Mobilità Più

La presentazione, alla Camera, è stata l’occasione per fare il punto anche sulla ricerca La Xylella ha distrutto una gran parte di quell’inestimabile patrimonio pugliese,

Il primo dicembre ne avevano distrutti altri 487, nello stesso oliveto, trapiantato appena quattro anni fa. A distanza di meno di un mese, nuovo grave

Il terreno è di proprietà del presidente della sezione locale della Coldiretti Mauro De Ruvo Raid nelle campagne di Molfetta. 487 alberi di ulivo della

emergenza xylella Si tratta di uno dei focolai più estesi mai ritrovati con il campionamento disposto dall’osservatorio fitosanitario regionale Sono 153 gli ulivi infettati dalla

Accanto ai mestieri tradizionali, infatti, compaiono figure che fino a qualche anno fa sembravano fantascienza dal data analyst agricolo allo specialista in agricoltura di precisione

Ad Andria il tradizionale appuntamento in vista della raccolta e della molitura delle olive

Ne sono convinti gli esperti che stanno monitorando la situazione nelle campagne di Cagnano Varano, dove sono stati trovati 47 alberi malati Servizio di Pietro

E’ giallo in territorio di Villanova sul gesto intimidatorio nei confronti dell’ex consigliere regionale. Si valutano diverse ipotesi, dal movente politico a quello economico o
Il ricavato della vendita del volume sarà devoluto all’associazione Save the Olives che si batte per la salvaguardia del patrimonio olivicolo Intervista a Uli Weber

Gli olivicoltori chiedono aiuto per una produzione già messa a dura prova Si contano i danni, nelle campagne tra Palo, Bitetto e Toritto, dove sabato,

Cinque esemplari sono risultati positivi al batterio dell Xylella, in particolare della sottospecie “Pauca” Servizio di Donatella Azzone Montaggio di Giacinto Candela Intervista a Marco

Gli agricoltori si ribellano Sarebbero 5, tre in area agricola e due in zona Asi, area di sviluppo industriale, le richieste di autorizzazione avanzate per

A fuoco migliaia di piante dissecate dalla xylella, danni d’immagine anche per il turismo https://stream10.xdevel.com/od/128/1327/XZXU/S/T/cedce78cf8d945192740fa2ff985f8a0.MP4.smil/playlist.m3u8

Lo sostengono alcuni comitati che hanno tenuto un’assemblea pubblica Categorica la posizione del comitato spontaneo ulivivo che insieme al comitato olivicoltori e cittadini della conca

La Regione Puglia ha programmato un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 metri attorno all’area nella quale è stato individuato il batterio Quattro alberi di

Iniziativa del Parco delle Dune Costiere per la giornata mondiale per la lotta alla siccità e alla desertificazione Una serata di riflessione e di musica.

Il Parco Regionale delle Dune Costiere di Ostuni fa visitare alberi che si sono ripresi spontaneamente nei campi di Collepasso e Galatone Centinaia di ulivi

La Cia denuncia lo scempio, la regione autorizza, il comune incassa la compensazione per un’area sportiva

Prosegue l’impegno del Comune per la rinascita del paesaggio agrario salentino Servizio di Matteo Bottazzo, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Gianmaria Casilli,