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turismo lento

. Un’esperienza all’aria aperta tra paesaggi suggestivi e momenti di benessere. Venerdì 1 maggio, a partire dalle ore 9:00, torna il trekking guidato alla scoperta del bacino del Mar Piccolo di Taranto, con partenza dall’Oasi dei Battendieri. Un itinerario di circa 8 chilometri, adatto a tutti, che si snoda tra oliveti secolari, tracce di ferrovie dismesse e scorci naturali ancora poco conosciuti. Il percorso, guidato da Riccardo Tedeschi, conduce fino alle rive del secondo seno del Mar Piccolo, offrendo panorami unici sulla “città dei due mari” e una tappa alla Big Bench n.194, punto panoramico particolarmente suggestivo. Non solo cammino: durante l’escursione è previsto anche un momento dedicato al benessere, con una pausa guidata da Marcella Spinosa, insegnante di yoga e mindfulness. Un’occasione per rallentare, ascoltare il proprio corpo e vivere il paesaggio in modo più consapevole, tra respirazione e movimento dolce. L’esperienza, della durata complessiva di circa quattro ore e mezza, è pensata per chi desidera trascorrere il Primo Maggio in modo diverso, a contatto con la natura e lontano dai percorsi più affollati. 📍 Ritrovo: ore 9:00💶 Quota di partecipazione: 20 euro👣 Età consigliata: dai 12 anni in su📞 Info e prenotazioni: 328 0151397 – 371 4649934 Un’occasione semplice ma intensa per riscoprire il territorio e concedersi un momento di equilibrio tra movimento e quiete.

Nel 2025 sono cresciuti anche i Cammini e il loro turismo lento. Oltre agli ottimi dati su arrivi e presenze in Puglia, dalla Bit di Milano arrivano anche altri dati confortanti, soprattutto in relazione al turismo enogastronomico in Puglia. Il 41% dei turisti italiani che considera la Puglia la prima meta in Italia per esperienze enogastronomiche, mentre oltre il 40% degli arrivi nel 2025 proviene dall’estero, con una quota significativa attratta da cibo, vino e produzioni tipiche. In questo quadro gli agriturismi pugliesi svolgono un ruolo centrale, trasformando l’offerta agroalimentare in esperienze turistiche complete, sostenendo la crescita del settore. Risulta in costante aumento la domanda per esperienze legate alla tradizione agroalimentare e alla vita rurale – dice Coldiretti Puglia – con degustazioni in azienda, visite nelle masserie, mercati contadini e percorsi tra uliveti e vigneti che incidono direttamente sulla spesa media e sulla durata dei soggiorni, consolidando la posizione della Puglia tra le mete italiane più rilevanti per il turismo food & wine e sostenendo l’intero sistema economico rurale. Il turismo dei cammini in Puglia Parallelamente il turismo lento sta modificando in modo strutturale il modo di scoprire la regione, con un incremento dei viandanti sui cammini pugliesi del 48%, secondo il report Cammini di Puglia 2025. A crescere non sono solo i numeri, ma anche la dimensione internazionale, con francesi, inglesi, americani, belgi e tedeschi sempre più presenti lungo gli itinerari a piedi e in bicicletta. Tra i percorsi più frequentati, la Via Francigena del Sud si conferma la scelta principale degli stranieri, il Cammino Materano registra un aumento del 37,5%, il Cammino del Salento del 23,5% e la Rotta dei Due Mari del 7,9%. Questi flussi portano visitatori nelle aree interne, nei borghi e nelle campagne, generando una rete di economia diffusa che crea nuove opportunità per le imprese agricole e rafforza il legame tra valorizzazione del territorio e sviluppo turistico. Agricoltura e agriturismi pugliesi In questo contesto il ruolo dell’agricoltura si conferma strategico, con il valore della multifunzionalità agricola in Puglia che raggiunge 1,1 miliardi di euro e le attività connesse che contribuiscono per circa il 20% al PIL agricolo regionale. L’agriturismo emerge come leva principale della crescita, integrando ospitalità, ristorazione e promozione del territorio, con un’offerta complessiva che supera i 15 mila posti letto, quasi 1.900 piazzole di agricampeggio e circa 28 mila posti tavola, con centinaia di strutture impegnate in degustazioni guidate e attività esperienziali legate alle produzioni locali. 

A Lagonegro confronto tra istituzioni e cittadini sul futuro delle aree interne lucane Interviste: Pietro Ielpo, associazione Sirino Gravity; Antonio Tisci, Commissario Parco Nazionale dell’Appennino Lucano

Turismo lento e percorsi per famiglie, bambini e diversamente abili. E’ il progetto innovativo per tre distinte aree protette della provincia di Matera. Servizio di Alessandro Boccia

Trainano una roulotte, non superano i 30 chilometri orari, si godono il paesaggio, promuovono il turismo lento Servizio Giovanni Di Benedetto

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