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L’incidente è avvenuto in mattinata sulla provinciale 231 all’altezza di Sovereto Tragico impatto sulla provinciale 231, in direzione Foggia all’altezza dallo svincolo di Sovereto, frazione di Terlizzi. La vittima è un uomo di 83 anni originario di Triggiano che, secondo quanto emerso dai primi rilievi compiuti dagli agenti della Polizia locale, era alla guida di una delle due auto coinvolte nell’impatto. L’utilitaria guidata dal pensionato per cause in fase di accertamento, dopo l’impatto con una monovolume è finita contro il guardrail. Per l’83enne sono stati inutili i soccorsi del personale del 118. Per estrarre l’anziano dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La conducente dell’altra auto coinvolta, una 22enne, ha riportato diversi traumi. Ora si trova in ospedale, ad Andria. Il suo nome è stato iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto. La Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima.

L’agente ha ricevuto una prognosi di sette giorni, mentre chi l’ha aggredita sarà denunciata per oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e sanzionata per violazione del codice della strada Una agente della Polizia Locale è stata colpita da una donna dopo averla redarguita per aver parcheggiato male l’auto, in un parcheggio all’esterno di una scuola di Terlizzi. L’agente, che ha ricevuto una prognosi di sette giorni per le ferite, stava dirigendo il traffico, mentre gli studenti stavano uscendo dall’istituto. Una automobilista, genitore di uno studente in uscita, è stata redarguita una prima volta per un parcheggio errato. Dopo aver riparcheggiato l’auto, sempre in maniera errata, è stata ammonita per una seconda volta, cosa che le ha fatto perdere la pazienza e spinta a colpire l’agente di Polizia Locale. Sarà denunciata per oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e sarà sanzionata per aver violato ilcodice della strada.

Quattro giornate intense, e ricche di ospiti, dedicate alla Maria Santissima di Sovereto INTERVISTA: MICHELANGELO MATACCHIONE, PRESIDENTE COMITATO FESTE PATRONALI 2023EMANUELA AURELI, IMITATRICE E ATTRICE Servizio Guglielmina Logroscino

Sfila il carro trionfale, enorme, in legno, tela e cartapesta Intervista: Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi Servizio Giovanni Di Benedetto

Riscalda l’atmosfera della Festa Maggiore in Piazza Cavour  Servizio Simona De LiaIntervista: Donatella Azzolini, consigliera comunaleMichelangelo De Palma, Assessore alle Pari Opportunità Comune di Terlizzi

A Terlizzi, in attesa che lo storico “Millico” possa prima o poi riaprire i battenti, le attività si trasferiscono. E così Vivaio diventa un progetto dove le giovani forme di espressione artistica possono crescere Intervista a: Michele Altamura, Vicoquarto Mazzini; Annamaria Ricciotti, Coop. soc. Zorba Servizio di Giovanni Di Benedetto

25 esemplari tagliati e irrimediabilmente sfregiati, adesso solo da estirpare Servizio Giovanni Di Benedetto

Chiesto al Tar l’annullamento dell’autorizzazione regionale Intervista: Michelangelo De Chirico – Sindaco di Terlizzi

Tragico destino per Gabriel Aurelian Petrescu, 23 anni, originario della Romania ma da tempo residente a Corato Servizio di Alessio Casulli

Il segretario Uil ha pubblicato una nota sull’ennesima morte bianca in Puglia “Un’altra vita spezzata, la quarta in appena due settimane. Continuiamo a contare le vittime sul lavoro” Sono le parole di Emanuele Ronzoni, segretario e commissario straordinario della Uil Puglia, in merito alla morte dell’operaio 23enne di Corato, Gabriel Aurelian, avvenuto questa mattina. Nella nota il segretario Uil Puglia ha sottolineato il silenzio delle Istituzioni nell’ambito della messa in sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Il ragazzo, lo ricordiamo, è stato travolto e ucciso mentre tagliava le siepi a bordo strada sulla Sp 231, nei pressi di Terlizzi. Il segretario ha chiesto più controlli e ispettori, l’istituzione di una Procura speciale che se ne occupi e che si riapri la discussione sui lavori usuranti.

Molte segnalazioni, il più delle volte anonime, poche denunce formalizzate. Prevale la paura Intervista: Renato De Scisciolo, pres. reg. Ass.ne antiracket Lazzaro Dauria, imprenditore Giuseppe De Benedictis, imprenditore Servizio Giovanni Di Benedetto

Un prodotto identitario della città Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi; Tiziana Veneto, pres. Terlizzi experience;

Inquietante intimidazione ai danni del responsabile dello sportello unico per le attività produttive “Grave ed inqualificabile episodio”. Così il sindaco di Terlizzi Michelangelo De Chirico definisce l’accaduto, ovvero un plico postale con un proiettile fatto recapitare all’ingegner Giuseppe Sangirardi, dirigente ai servizi di urbanistica, sviluppo economico e servizi culturali, responsabile dello sportello unico per le attività produttive. E’ accaduto ieri ma la notizia è trapelata solo ora. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Vicinanza e solidarietà al professionista è stata espressa dal sindaco e dall’amministrazione comunale. Anche l’ex primo cittadino Ninni Gemmato ha voluto far sentire la sua vicinanza con un post sulla sua pagina facebook definendo l’ingegnere “autentico rappresentante e baluardo dell’interesse pubblico”.

Non è la prima volta che Sangiardi viene minacciato: nel 2015 a Bitonto subì l’incendio dell’auto Un plico anonimo contente un proiettile è stato recapitato al dirigente dell’Ufficio Urbanistico, Giuseppe Sangiardi, del comune di Terlizzi. L’ingegnere 60enne, originario di Palo del Colle, ha ricevuto la lettera proprio negli uffici di via Balbo, sede del palazzo di città. Una volta aperto l’involucro ha chiamato le autorità che hanno sequestrato tutto il materiale, ora oggetto di verifiche. Non è la prima volta che all’indirizzo di Sangiardi vengono rivolte minacce: nel 2016, quando era dirigente dello stesso ufficio, a Bitonto, ricevette un’altra lettera nella quale ignoti aveva rivendicato l’incendio della sua auto, avvenuto qualche mese prima.

Critiche a Meloni per la concomitante data del Decreto Legge sul lavoro Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista a Pino Gesmundo, Segretario Generale Cgil Puglia

Dalla Regione Puglia il via libera, Comune contrario La regione Puglia ha rilasciato l’autorizzazione unica alla costruzione e all’esercizio di un impianto per la produzione di gas naturale liquefatto, alimentato esclusivamente da sottoprodotti di origine agricola. Si tratta del cosiddetto impianto a biomasse della società Sorgenia Bio Power, da realizzarsi in località “Strada Comunale Monte Serino”, nelle campagne di Terlizzi al confine con Bitonto. Dal comune, che aveva espresso parere negativo all’insediamento, fanno sapere che avanzeranno ricorso, e promettono battaglie legali anche alcuni movimenti ambientalisti e cittadini, che si sono sempre detti contrari all’impianto in una zona a destinazione agricola di interesse archeologico, in prossimità della via Appia-Traiana e con il percorso delle “Vie Francigene”. Dal mondo agricolo, invece, fanno fronte comune convinti della bontà del progetto di un impianto alimentato con materiale di origine vegetale e zootecnica, come la sansa, per produrre biometano liquefatto che sostituisce i tradizionali carburanti di origine fossile.

Una festa di colori e di odori in una struttura che attende di essere conosciuta e valorizzata Intervista: Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi Michelangelo De Palma, Ass. attività produttive Terlizzi Filippo Caputo, direttore mercato dei fiori Terlizzi Servizio Giovanni Di Benedetto

L’incidente è avvenuto su una strada secondaria che conduce a Molfetta Un uomo di 58 anni di Terlizzi è morto nel tardo pomeriggio di oggi dopo che il trattore che guidava è uscito fuori strada ribaltarsi. Pasquale Cagnetta è rimasto schiacciato dall’automezzo su una strada secondaria della provinciale Terlizzi – Molfetta. Ai carabinieri, il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente.

Sigilli a terreni, immobili, società, due capannoni industriali e 36veicoli I carabinieri del comando provinciale di Bari hanno sequestrato beni per 20 milioni di euro nella disponibilità di Roberto Dello Russo, indiscusso capo del clan omonimo attivo nello spaccio di droga a Terlizzi, condannato di recente a 20 anni di carcere. I beni sottoposti a sequestro, su richiesta della procura antimafia di Bari, si riferiscono a cinque terreni agricoli grandi due ettari, quattro fabbricati, compresa una sontuosa villa, una società di riciclaggio metalli, una concessionaria di auto e mezzi pesanti, cinque conti correnti bancari e decine fra automobili, autoarticolati e mezzi industriali. Un patrimonio di origine illecita accumulato negli ultimi 20 anni grazie al traffico di droga a Terlizzi e nelle città limitrofe.

Nessuna ipotesi viene esclusa, dal racket delle estorsioni. Una vera e propria mafia che opera nelle campagne attraverso furti di attrezzature e mezzi agricoli, pizzo sotto forma di imposizione di manodopera o di servizi di trasporto, danneggiamenti e aggressioni Servizio di Giovanni Di Benedetto

Terlizzi, la tradizione della ceramica

Un prodotto identitario della città Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi; Tiziana Veneto, pres. Terlizzi experience;

Terlizzi: autorizzato impianto a biomasse

Dalla Regione Puglia il via libera, Comune contrario La regione Puglia ha rilasciato l’autorizzazione unica alla costruzione e all’esercizio di un impianto per la produzione

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