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Svolgimento congiunto tra le due confraternite protagoniste dei riti pasquali, quella del Carmine e quella dell’Addolorata Servizio Francesco Persiani

L’innesco forse causato dalla presenza di una tanica di benzina Sono sette in tutto, tre minorenni e quattro maggiorenni, le persone rimaste ferite ieri sera in seguito all’esplosione di un falò realizzato abusivamente in via Grazia Deledda, al rione Tamburi di Taranto, che hanno dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata. Nessuno, secondo quanto riferito dall’Azienda sanitaria locale, ha riportato lesioni gravi. In sei erano stati medicati e dimessi già durante la notte. Questa mattina ha potuto lasciare l’ospedale anche il ragazzo che inizialmente era stato ricoverato in prognosi riservata. E’ stato riclassificato da codice rosso a codice azzurro. Per lui la prognosi di guarigione è di 15 giorni. Altre persone erano state medicate sul posto per semplici escoriazioni o contusioni. Tre dei feriti sono stati condotti in Questura per ricostruire l’episodio che è stato ripreso anche da numerosi video poi postati sui social network. Si sentono distintamente anche le urla di dolore e le richieste d’aiuto delle persone rimaste ferite. Il falò, composto da legna e altrimateriali posizionati a forma di piramide, a ridosso delle abitazioni, è esploso subito dopo l’accensione e l’innesco sarebbe stato causato dalla presenza, tra gli oggetti accatastati, di una tanica di benzina o una bombola di gas vuota. In seguito alla deflagrazione, il materiale ammassato è stato scaraventato a decine di metri di distanza, travolgendo alcuni dei presenti. Considerata la forza d’urto dell’esplosione, i soccorritori hanno parlato di tragedia sfiorata. Sempre ieri sera, in un’altra zona di periferia, al quartiere Paolo VI, durante l’accensione di un falò realizzato senza autorizzazione, sono stati fatti esplodere anche fuochi d’artificio, alcuni dei quali sono finiti tra le persone in strada, creando il panico.

E’ accaduto nel quartiere Tamburi, in via Deledda Una forte esplosione durante l’accensione di un falò abusivo allestito in occasione dei festeggiamenti per San Giuseppe. E’ accaduto al quartiere Tamburi di Taranto, a poca distanza dalle palazzine di via Grazia Deledda. Non è ancora certo cosa abbia provocato l’esplosione ma, dalle immagini, si nota un uomo con in mano una tanica di benzina ed un ragazzo – il minorenne che avrebbe preparare la pira alta 5 metri – avvicinarsi alla legna per darle fuoco. Il bilancio è pesante: sono 18 le persone rimaste ferite che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata, fortunatamente nessuno è in pericolo di vita.

Nell’altro derby pugliese, il Taranto si impone per 1-0 sulla Virtus Francavilla. I verdetti della 33.ma giornata del campionato di Lega Pro L’Audace Cerignola supera il Foggia per 4-2, il Taranto si impone per 1-0 sulla Virtus Francavilla. Sono i risultati dei due derby pugliesi della 33.esima giornata del campionato di serie C, girone C. Gli ofantini si portano avanti di tre reti già al 23’ con la doppietta di Malcore e Achik. Poi i gol Garattoni e il rigore trasformato da Petermann riaprono i giochi. Nel finale i gialloblù chiudono definitivamente i giochi con la definitiva tripletta di Malcore.  A decidere, invece il derby tra Taranto e Virtus Francavilla è stato Tommasini. Tre punti d’oro per i rossoblù in chiave salvezza, la Virtus continua a non essere incisiva fuori casa. Sconfitta, tra le mura amiche, per il Monopoli contro il Giugliano. Illude il gol iniziale di Starita dopo 5′. Al 34′ pareggia Sorrentino. Nella ripresa, gli ospiti, l’ex Salvemini mette a segno la doppietta relegando i biancoverdi ad una crisi profonda. Sconfitta interna anche per il Potenza con il Messina grazie alla rete decisiva di  Ibou Balde, al settimo centro stagionale. Colpo esterno del Picerno ad Avellino per 2-0. Undici minuti dall’inizio del secondo tempo, gli ospiti siglano il gol del primo vantaggio con Santagelo per poi chiudere definitivamente la gara, nel finale, grazie all’autogol di Sottini. Si chiude, a reti inviolate, la gara tra Monterosi e Fidelis Andria.

Segnalata la pericolosità della presenza e del rischio da dispersione di simili rifiuti Numerosi sacchi, contenenti scarti di amianto, sono stati abbandonati lungo la strada provinciale Taranto-Martina Franca, all’altezza del quartiere Paolo VI. A scendere in campo, segnalando la pericolosità della presenza e del rischio di dispersione di simili rifiuti, è stato il segretario del Comitato Circoscrizionale di Quartiere-Taranto, Nicola Raffo che ha interpellato Arpa e Polizia Locale. “Invito l’agenzia regionale per la protezione ambientale – ha esordito – a porre in essere, nell’ambito delle sue competenze, ogni provvedimento necessario all’incolumità e alla sicurezza di cittadini. Il pericolo per gli abitanti della zona è alto e tangibile”.

Tantissimi i fedeli al seguito Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Don Emanuele Ferro, parroco San Cataldo

Preparata dalle volontarie della parrocchia, sulla tavola le simboliche tredici portate Servizio di Francesco Persiani Intervista a Don Emanuele Ferro, Parroco Cattedrale San Cataldo

I vigili urbani hanno subito rintracciato padre e madre della piccola Una bambina di 3 anni è sfuggita al controllo dei genitori ed è stata trovata per strada, a Taranto, dalla Polizia Locale. Era in via Veneto, sola e smarrita. E’ stata la bambina ad attirare l’attenzione di alcuni passanti che hanno allertato i vigili. Gli agenti hanno rintracciato immediatamente padre e madre e la bambina è potuta così tornare a casa.  (foto di repertorio)

Questa volta in fiamme la casa di un’anziana a Tramontone Fiamme nella casa di una donna anziana in via Carlo Magno, a Taranto, nel quartiere Tramontone. E’ successo intorno a mezzogiorno. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, che con un’autoscala hanno raggiunto dall’esterno l’appartamento al quarto piano dell’edificio e hanno iniziato a spegnere le fiamme. Evacuati, per sicurezza, anche gli altri appartamenti. In uno di essi abitava un disabile, salvato e immediatamente assistito dai sanitari del 118. Non ci sono stati comunque feriti. Dai primi accertamenti tecnici pare che l’incendio sia partito dal corto circuito provocato da una coperta termica.

La polizia li ha pedinati nella zona di Lido Azzurro e poi al rioneTamburi Due uomini arrestati dalla Polizia a Taranto per detenzione finalizzata allo spaccio di droga e detenzione illegale di arma clandestina con relative munizioni e ricettazione. I due sono stati pedinati nella zona di Lido Azzurro e poi al rione Tamburi. Uno dei due sospettati era in sella ad uno scooter, l’altro guidava un’auto. L’automobilista ha tentato la fuga, dirigendosi verso il mercato ittico galleggiante, dove è stato raggiunto e trovato in possesso di due telefoni cellulari. La perquisizione è stata estesa anche alla sua abitazione, dove è stata rinvenuta una pistola Beretta 9 mm, completa di caricatore e e cartucce e matricola cancellata. Il centauro, invece, è stato trovato in possesso di un trolley da viaggio. All’interno della valigia gli investigatori hanno rivenuto un ingente quantitativo di hashish, per un peso complessivo di circa 27 chilogrammi. L’uomo era in possesso anche di un portafogli contenente 3 fogli manoscritticon cifre e nomi e la somma di 85 euro, una sim card integra, non ancora utilizzata e un telefono smartphone. Nel vano portaoggetti dello scooter trovati altri 4 cellulari. Uno dei due arrestati nel 2013 finì in carcere con l’accusa di associazione finalizzata al traffico di droga nell’ambito dell’operazione denominata “Duomo”.

Tre direttori artistici: Paci, Riondino e Diodato Intervista: Virginia Rondinelli (Comitato Lavoratori Liberi e Pensanti) Servizio Francesco Persiani

Una sorta di vademecum per i consumatori, alle prese ormai da tempo con acrobazie nei bilanci familiari Intervista: on. Rosa D’Amato (Parlamentare Europea Verdi) Servizio Francesco Persiani

Pretendeva che il professionista pagasse una cartella esattoriale da ottomila euro Un commerciante di San Giorgio Jonico, nel tarantino, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di tentata estorsione nei confronti di un avvocato. All’uomo è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Taranto. L’indagato si sarebbe recato nello studio del suo legale, che lo aveva assistito in un procedimento conclusosi con un’ingiunzione di pagamento di una cartella esattoriale, pretendendo che a pagare gli 8mila euro fosse proprio l’avvocato, ‘reo’, secondo lui, di non averlo difeso in modo adeguato. L’uomo avrebbe minacciato il professionista di scaraventarlo giù dallafinestra dello studio, colpendo con un pugno la scrivania del legale.

E’ stato un escursionista a scoprire questo fiore che si è estinto già in molte regioni italiane Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Teo Dura, escursionista

Realizzata tra il ’94 ed il ’97 ma è in uno stato di completo abbandono. Avrebbe dovuto convogliare le acque del Sinni per 20 miliardi di litri di acqua da utilizzare per uso potabile e irriguo Servizio di Annamaria Rosato Interviste a: Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario all’agricoltura Savino Muraglia, presidente Coldiretti Puglia

E’ accaduto nell’ospedale SS. Annunziata. La vittima ha riportato un trauma contusivo alla retina Una donna è stata denunciata a Taranto per aver aggredito, ieri, una infermiera dell’ospedale Santissima Annunziata. In particolare due signore si sarebbero presentate al pronto soccorso e una di esse avrebbe chiesto con insistenza il referto di una visita a cui si era sottoposto il figlio. Da lì si sarebbe innescata una discussione sfociata nell’aggressione. L’infermiera è stata schiaffeggiata, riportando un trauma contusivo alla retina. La denuncia è della Fials, che condanna fermamente l’accaduto. E’ inaccettabile, scrive Emiliano Messina, segretario generale, che il personale sanitario venga aggredito quasi quotidianamente, insultato e vessato, per colpe attribuibili al sistema e alle lunghe attese nel pronto soccorso. Infermieri, medici e oss del pronto soccorso non sono e non possono diventare il capro espiatorio di un sistema al collasso.

Erano impegnati nelle operazioni di rimozione di alcuni falò abusivi Aggressione contro gli operatori della polizia locale e di Kyma ambiente, a Paolo VI, a Taranto, mentre erano impegnati nelle operazioni di rimozione di alcuni falò abusivi. lo denuncia con una nota il comune. Un mezzo dell’azienda di igiene urbana è stato danneggiato pesantemente, attraverso la foratura di uno degli pneumatici, mentre un’auto del corpo è stata raggiunta da una sassaiola, che ha distrutto il lunotto posteriore. Non è stato possibile risalire agli autori di entrambi i gesti, ma sul posto sono stati avviati gli accertamenti del caso. «Azioni di questo genere non possono essere tollerate – ha detto il sindaco Rinaldo Melucci –, non consentiremo che il presidio di legalità rappresentato dai nostri ragazzi in divisa, ma anche dagli operatori di Kyma ambiente, venga aggredito in questo modo. E’ proprio per questo motivo che continueremo a presidiare la nostra città, affinché chi non rispetta le regole debba sapere che la sicurezza rimane una delle nostre priorità. E’ un obbligo morale, il nostro, nei confronti di quei numerosi cittadini che invece le regole le rispettano ogni giorno, ha concluso il sindaco.

Riconsegnate all’Arciconfraternita del Carmine le tre statue portate in processione il Venerdì Santo Servizio di Annamaria Rosato Interviste: Mons. Marco Gerardo, padre spirituale Arciconfraternita del Carmine Valerio Iaccarino, maestro restauratore

Un percorso di formazione per gli insegnanti, promosso dall’Asl con il progetto “cuori pensanti” Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Costanza Buttari, insegnante Istituto comprensivo “Volta”

La vicenda, divenuta virale, sta avendo ripercussioni anche a Palazzo di Città La vicenda dei vigili urbani e del corriere sta causando tensioni anche a Palazzo di Città, a Taranto. Il sindaco, Melucci, avrebbe messo alla porta o meglio fuori dalla maggioranza i consiglieri Gianni Liviano e Luca Contrario. Immediata la reazione dell’ex capogruppo del Pd al Comune, Liviano, il quale, dopo aver ribadito che l’atteggiamento dei vigili, in quella circostanza, non ha rappresentato un buon esempio, non crede che il sindaco abbia detto una fesseria del genere, dichiara testualmente. “Certamente riterrà opportuno smentire sui giornali”, ha concluso.

Taranto, corso di primo soccorso a scuola

Un percorso di formazione per gli insegnanti, promosso dall’Asl con il progetto “cuori pensanti” Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Costanza Buttari, insegnante Istituto comprensivo

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