
Foggia, sparatoria in centro: un ferito
L’uomo sarebbe stato colpito ad un braccio Sparatoria nel pomeriggio di domenica a Foggia. Un uomo è rimasto ferito a un braccio mentre era in
L’uomo sarebbe stato colpito ad un braccio Sparatoria nel pomeriggio di domenica a Foggia. Un uomo è rimasto ferito a un braccio mentre era in auto, in base a quanto avrebbero riferito alla polizia alcune persone presenti sul posto. È successo in via Fuiani, in una zona centrale del capoluogo dauno, a poche centinaia di metri dal Comune. Sarebbero tre i colpi di pistola esplosi. La vittima è fuggita e non sarebbe ancora stata individuata. Le sue condizioni, comunque, non dovrebbero essere gravi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Scientifica. Sull’accaduto indaga la squadra mobile.
Fermato 26enne che ha usato una scacciacani dal balcone di casa Servizio Francesco Persiani
L’uomo, che aveva precedenti per alcuni reati, era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e si trovava a bordo della sua auto quando ignoti lo hanno sparato, ferendolo all’addome E’ morto dopo quasi 20 ore di ricovero al Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo il 29enne ferito a colpi di pistola in un agguato compiuto nella notte tra il 21 e il 22 settembre. L’uomo, che aveva precedenti per alcuni reati, era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e si trovava a bordo della sua auto quando ignoti lo hanno sparato, ferendolo all’addome.
I carabinieri sono al lavoro per definire i dettagli, anche con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza. Antonio Lorusso
Prima la lite, poi un inseguimento per le vie del paese e gli spari Un 17enne è stato ferito da un colpo di arma da fuoco alla caviglia destra questa notte a Oria,nel Brindisino, mentre si trovava in strada con amici. Il minore, che sarebbe stato ferito in maniera accidentale, si trova ora ricoverato al Perrino di Brindisi, ma non è in pericolo di vita. Sul caso indagano i carabinieri giunti in piazza Manfredi, dopo la segnalazione dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco. Secondo una prima ipotesi al vaglio degli investigatori gli spari sarebbero stati preceduti da una lite non lontana dalla piazza. A terra, tra via Donato Castiglione e Piazza Manfredi, i militari hanno ritrovato e repertato diverse tracce di sangue. Anche attraverso l’utilizzo delle telecamere della zona icarabinieri stanno cercando di ricostruire l’accaduto ed i responsabili.
Nel tentativo di bloccare il giovane, il poliziotto ha esploso alcuni colpi di pistola colpendo le ruote dell’auto E’ stato individuato e arrestato il giovane che, nella tarda mattinata di ieri, a bordo di una Lancia Musa rubata, ha cercato di investire un ispettore di polizia nel parcheggio dell’ospedale Di Venere di Bari. Si tratta di un 19enne del posto, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Nel tentativo di bloccare il giovane, il poliziotto ha esploso alcuni colpi di pistola colpendo le ruote dell’auto. Il giovane, dopo aver abbandonato la vettura, ha raggiunto la sua abitazione dove è stato rintracciato e arrestato.
Il presunto ladro ha abbandonato la macchina per dileguarsi a piedi. Ferito un poliziotto coinvolto nel tentativo di bloccare il fuggitivo Attimi di paura nella tarda mattinata, all’ospedale Di Venere di Bari, per un inseguimento terminato nel parcheggio. È accaduto intorno alle 12, quando le Volanti della Polizia, hanno risposto ad un alert per una macchina rubata qualche giorno fa. Gli agenti hanno intimato l’alt, ma l’auto ha proseguito la sua corsa rifugiandosi nel parcheggio dell’ospedale, dove la polizia ha sparato un colpo di avvertimento, che ha allarmato i presenti. Il presunto ladro ha quindi abbandonato la macchina per dileguarsi a piedi, mentre il poliziotto è stato è stato medicato al pronto soccorso del Di Venere per alcune escoriazioni, che si è procurato tentando di bloccare l’auto. Per identificare l’autore è la dinamica, Sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza del nosocomio. Sul posto anche la scientifica per i rilievi.
Paura, ieri sera, a Carbonara. Esplosi tre colpi d’arma da fuoco: nessun ferito. Ad aprire il fuoco un uomo in sella a una moto Sparatoria ieri sera nella piazza di Carbonara, dove stava per iniziare il concerto dei Terraross. Tre colpi sono stati sentiti dalla gente che affollava la piazza e immediato è stato l’intervento dei carabinieri presenti per il servizio d’ordine, che hanno tentato di inseguire un uomo, che poi si è dileguato nelle vie del centro storico. Sul posto gli uomini delle Volanti, della Mobile e della Scientifica della Polizia, che hanno acquisito anche le immagini delle telecamere presenti in zona. Secondo una prima ricostruzione, a sparare i tre colpi, sarebbe stato un uomo a bordo di una moto, lo stesso che poi, caduto, ha tentato di rimetterla in moto, prima di fuggire a piedi. Per fortuna, nonostante la piazza fosse piena di gente, nessuno è stato ferito, e il concerto si è svolto regolarmente mentre la polizia procedeva con i rilievi.
I carabinieri hanno fatto luce sulla sparatoria del 16 giugno nella quale rimase ferito un uomo di 36 anni Arrestato dai carabinieri un 19enne, presunto autore del tentato omicidio al Quartiere Tamburi, a Taranto, lo scorso 16 giugno, in cui venne ferito un 36enne con 3 colpi d’arma da fuoco. Il giovane per futili motivi e dopo un litigio, ha estratto una pistola e ha esploso 6 colpi nei confronti della vittima, 3 dei quali andati a segno. Secondo gli inquirenti, l’intenzione del 19enne era quella di uccidere il rivale. La sparatoria avvenne nei pressi di un chiosco dove erano presenti numerose persone.
Sulla vicenda indagano gli uomini della Squadra Mobile di Brindisi, i quali stanno cercando di risalire all’arma utilizzata Un uomo di 43 anni, di Fasano, si è presentato questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi con una ferita da arma da fuoco. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione. La dinamica dell’agguato è ancora poco chiara, ma sembra che sia avvenuto all’interno di un autosalone di proprietà della vittima, situato tra Latiano e Oria. Secondo una prima ricostruzione, almeno due uomini si sarebbero presentati nell’autosalone, dichiarandosi carabinieri. Avrebbero chiesto al 43enne se fosse proprio lui M.C. – queste le sue iniziali – e, a risposta positiva, hanno aperto il fuoco. Sulla vicenda indagano gli uomini della Squadra Mobile di Brindisi, i quali stanno cercando di risalire all’arma utilizzata. Al momento, sembra che sia stato esploso un solo colpo.
Il fatto è accaduto nella notte tra Pasqua e Pasquetta, gli indagati sono accusati di tentato omicidio I carabinieri hanno arrestato cinque persone accusate di aver tentato di uccidere due fratelli dopo un litigio, nella notte tra Pasqua e Pasquetta, ad Apricena. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal tribunale di Foggia su richiesta della Procura. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, uno degli arrestati, un 20enne di San Severo, fu coinvolto in un litigio con un suo coetaneo in una delle piazze principali di Apricena. Dopo circa mezz’ora il 20enne sarebbe tornato con quattro amici per cercare il ragazzo con cui aveva litigato. Un volta rintracciato, una delle persone nell’auto sarebbe scesa e avrebbe sparato alcuni colpi di pistola contro il giovane che si trovava nei pressi di un bar con suo fratello e altri familiari. Le cinque persone poi fuggirono facendo perdere le proprie tracce.
Nel mirino sarebbero finite due persone, miracolosamente sfuggite ai proiettili Misteriosa sparatoria nel pomeriggio a Foggia, dove una persona sarebbe rimasta ferita in viale Kennedy, al quartiere CEP, nei pressi del luogo in cui, lo scorso 20 maggio, fu ucciso il boss Salvatore Prencipe.A fare fuoco, un commando che ha esploso almeno cinque colpi di pistola calibro 9. Nel mirino sarebbero finite due persone, una delle quali – in base a quanto emerge dal riserbo investigativo – sarebbe rimasta ferita, ma non ancora individuata. Al momento, dunque, non si conoscono le sue condizioni. Alcuni colpi sono stati esplosi ad altezza d’uomo e si sono conficcati su un balcone al piano rialzato. Sull’accaduto indaga la polizia, che sta acquisendo le telecamere di sorveglianza della zona.
Il ferimento nel pomeriggio al quartiere Carbonara 2 Un uomo di 51 anni è stato ferito con colpi d’arma da fuoco alle gambe nel tardo pomeriggio in stradella Boezio, nel quartiere Carbonara 2 di Bari. L’uomo, non originario di Bari, sarebbe stato colpito da due persone a bordo di una bici elettrica ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Di Venere, ma non sarebbe in pericolo di vita. Al momento, secondo quanto rilevato dagli investigatori, sembrerebbe esclusa la pista della criminalità organizzata. Sull’accaduto indaga la Polizia.
Una delle misure cautelari è stata notificata in carcere Tentato omicidio, detenzione e porto di pistola, aggravati dal metodo mafioso: con queste accuse sono stati arrestati Andrea Gaeta, 51 anni, originario di Ortanova, e Nicola Valletta, 36 anni, di Foggia, già detenuto nell’ambito di una precedente operazione antimafia, ritenuti responsabili del tentativo di uccisione di alcuni esponenti di un clan rivale. Valletta, elemento di spicco della criminalità organizzata di Foggia, vicino al clan Moretti-Pellegrino-Lanza, su mandato di Gaeta avrebbe esploso il 30 settembre del 2020 diversi colpi d’arma da fuoco contro Alessio Di Bari e Ciro Stanchi, quest’ultimo ritenuto dagli investigatori legato al clan Sinesi-Francavilla, nonché nipote di uno degli esponenti apicali di un altro gruppo mafioso foggiano, i Tolonese-Prencipe-Trisciuoglio.Secondo le analisi degli investigatori, il fatto di sangue sarebbe da inquadrare come una vendetta dopo l’omicidio di Rodolfo Bruno, avvenuto il 15 novembre 2018, sempre a Foggia.
Lo scontro a fuoco sarebbe avvenuto per dissapori familiari Avrebbero partecipato a uno scontro a fuoco in un bar di una stazione di servizio nel quartiere Paolo VI, poi proseguito nelle vicinanze del rione Tamburi, a Taranto il 1 febbraio 2022. La Polizia ha arrestato per tentato omicidio, sequestro di persona e porto abusivo di armi quattro uomini. Secondo le indagini delle forze dell’ordine i quattro si sarebbero incontrati per appianare alcune divergenze familiari. L’incontro poi si sarebbe trasformato in una sparatoria dove in tre avrebbero effettivamente fatto fuoco, mentre uno avrebbe aiutato uno dei tiratori a fuggire. Le segnalazioni di alcuni residenti avrebbero facilitato l’arresto quasi immediato di uno di loro, sorpreso con una pistola e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma clandestina. Sul luogo dell’accaduto gli agenti trovarono due auto abbandonate, con gli sportelli ancora aperti, con all’interno una pistola semiautomatica e un revolver con i caricatori parzialmente carichi e un bossolo di calibro diverso rispetto a quelli presenti nelle due.
Al momento si esclude collegamento con attività sportiva Due attentati a colpi di arma da fuoco sono stati compiuti la scorsa notte notte a Cavallino, ai danni di due attività riconducibili ai fratelli Teodoro e Daniele Arigliano, di Brindisi , rispettivamente socio e presidente del Brindisi calcio, neo promosso in serie C. Sette in totale i colpi esplosi. Le due attività prese di mira sono il negozio di elettrodomestici ” L’Aspirapolvere” in via circonvallazione, dove sono stati esplosi cinque colpi di pistola e “Amor di latte” sulla provinciale che collega Cavallino a Caprarica dovesono stati esplosi due colpi, sempre con la stessa arma. A dare l’allarme ai carabinieri sono stati alcuni dipendenti, intorno alle 4.30, mentre erano impegnati nelle prime fasi della nuova giornata lavorativa.Al vaglio degli inquirenti i filmati delle telecamere dei circuiti di video sorveglianza. Al momento non viene esclusa alcuna pista investigativa , anche se per gli investigatori appare poco probabile quella riconducibile all’ambito sportivo.
Esplosi almeno tre colpi di pistola. L’uomo è stato ferito alla spalla Sparatoria questa notte -intorno alle due- al quartiere Paolo VI di Taranto, in via XXV Aprile. Un uomo, il quarantenne Salvatore Albano, è stato colpito da un proiettile di pistola alla spalla. Ricoverato prima all’ospedale Nord, è stato poi trasferito al SS. Annunziata. Non corre pericolo di vita. Verso di lui sono stati esplosi almeno tre colpi di pistola, in base ai bossoli ritrovati dalla Polizia Scientifica che è intervenuta sul posto. Sono in corso le indagini.
L’uomo era stato già ferito in un precedente agguato lo scorso luglio Misteriosa sparatoria ieri sera al Cerignola. Un uomo di 42 anni, Giuseppe Russo, con precedenti penali, è stato ferito a una spalla e al volto, all’altezza della mandibola, con alcuni colpi di pistola. La vittima è stata soccorsa in via Rialto, ma il ferimento potrebbe essere avvenuto nei pressi di un autolavaggio.L’uomo è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo: è in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Secondo indiscrezioni, alla base dell’agguato ci sarebbero screzi di natura economica. Lo scorso 19 luglio, Giuseppe Russo fu già ferito in un agguato a Cerignola; nel suo passato, una condanna per un omicidio nel 2003, legato a motivi passionali.
Feriti in modo non grave due fratelli, probabilmente da alcuni giovani di San Severo Servizio Pietro Loffredo
Litigio per uno sguardo di troppo, le vittime non sono in pericolo di vita Due fratelli di 28 e 26anni, entrambi operai incensurati, sono stati feriti ieri sera con alcuni colpi d’arma da fuoco al culmine di una rissa scoppiata per futili motivi, in piazza Andrea Costa ad Apricena, in provincia di Foggia. Il 26enne è stato colpito alla gamba ed è stato trasportato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile; il 28enne, invece, è stato colpito ad un braccio e dopo essere stato medicato è stato dimesso. Le cause che hanno scatenato la rissa, fra cinque giovani del posto, sarebbero riconducibili a qualche frase e sguardo di troppo. A chiamare le forze dell’ordine sono stati alcuni residenti. Oltre ai medici del 118 sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno repertato tre bossoli di una pistola calibro 7,65. Sono in corso le indagini per ricostruire l’accaduto, anche grazie all’esame dei filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona.

L’uomo sarebbe stato colpito ad un braccio Sparatoria nel pomeriggio di domenica a Foggia. Un uomo è rimasto ferito a un braccio mentre era in

Fermato 26enne che ha usato una scacciacani dal balcone di casa Servizio Francesco Persiani

L’uomo, che aveva precedenti per alcuni reati, era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e si trovava a bordo della sua auto quando ignoti

I carabinieri sono al lavoro per definire i dettagli, anche con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza. Antonio Lorusso

Prima la lite, poi un inseguimento per le vie del paese e gli spari Un 17enne è stato ferito da un colpo di arma da

Nel tentativo di bloccare il giovane, il poliziotto ha esploso alcuni colpi di pistola colpendo le ruote dell’auto E’ stato individuato e arrestato il giovane

Il presunto ladro ha abbandonato la macchina per dileguarsi a piedi. Ferito un poliziotto coinvolto nel tentativo di bloccare il fuggitivo Attimi di paura nella

Paura, ieri sera, a Carbonara. Esplosi tre colpi d’arma da fuoco: nessun ferito. Ad aprire il fuoco un uomo in sella a una moto Sparatoria

I carabinieri hanno fatto luce sulla sparatoria del 16 giugno nella quale rimase ferito un uomo di 36 anni Arrestato dai carabinieri un 19enne, presunto

Sulla vicenda indagano gli uomini della Squadra Mobile di Brindisi, i quali stanno cercando di risalire all’arma utilizzata Un uomo di 43 anni, di Fasano,

Il fatto è accaduto nella notte tra Pasqua e Pasquetta, gli indagati sono accusati di tentato omicidio I carabinieri hanno arrestato cinque persone accusate di

Nel mirino sarebbero finite due persone, miracolosamente sfuggite ai proiettili Misteriosa sparatoria nel pomeriggio a Foggia, dove una persona sarebbe rimasta ferita in viale Kennedy,

Il ferimento nel pomeriggio al quartiere Carbonara 2 Un uomo di 51 anni è stato ferito con colpi d’arma da fuoco alle gambe nel tardo

Una delle misure cautelari è stata notificata in carcere Tentato omicidio, detenzione e porto di pistola, aggravati dal metodo mafioso: con queste accuse sono stati

Lo scontro a fuoco sarebbe avvenuto per dissapori familiari Avrebbero partecipato a uno scontro a fuoco in un bar di una stazione di servizio nel

Al momento si esclude collegamento con attività sportiva Due attentati a colpi di arma da fuoco sono stati compiuti la scorsa notte notte a Cavallino,

Esplosi almeno tre colpi di pistola. L’uomo è stato ferito alla spalla Sparatoria questa notte -intorno alle due- al quartiere Paolo VI di Taranto, in

L’uomo era stato già ferito in un precedente agguato lo scorso luglio Misteriosa sparatoria ieri sera al Cerignola. Un uomo di 42 anni, Giuseppe Russo,

Feriti in modo non grave due fratelli, probabilmente da alcuni giovani di San Severo Servizio Pietro Loffredo

Litigio per uno sguardo di troppo, le vittime non sono in pericolo di vita Due fratelli di 28 e 26anni, entrambi operai incensurati, sono stati