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Annunciati per lunedì corteo e manifestazione davanti al siderurgico. Allarme dei sindacati: “C’è rischio chiusura” Servizio di Annamaria Rosato

Intanto i sindacati chiedono garanzie per l’indotto della fabbrica lucana Intervista: Gerardo Evangelista, segretario regionale Fim Cisl Basilicata Servizio Alessandro Boccia

Vertici tra Aigi – Confindustria – sindacati Domani alle 15.00 Aigi, l’associazione che raggruppa la maggior parte dell’indotto legato ad Acciaieried’Italia, l’ex Ilva, incontrerà i sindacati per l’avvio della procedura di cassa integrazione per il personale dipendente delle imprese. In mattinata, invece, i sindacati vedranno Confindustria Taranto sempre per lo stesso motivo. Secondo Aigi, la cassa nell’indotto è”una soluzione purtroppo non più rinviabile, vista la grave situazione che sta investendo, nuovamente, a distanza di quasi 9 anni, lo stabilimento ex Ilvae che sta portando al tracollo delle imprese già gravate dal primo ‘bidone’ di 150 milioni di euro, consequenziale all’amministrazione straordinaria del 2015.Nove anni – dice Aigi – durante i quali nulla è cambiato. Nessun passo concreto per l’avvio del processo di decarbonizzazione che possa risolveredefinitivamente il dilemma lavoro-ambiente -salute”. “Per mantenere in equilibrio economico-finanziario lo stabilimento, serve produrre 6/8 tonnellate di acciaio annue. Serve produrre acciaio ecosostenibile. Per rendere lo stabilimento produttivo in chiave green, occorrono almeno dieci anni” mentre, dice Aigi,“con la nuova amministrazione straordinaria si tornerebbe nuovamente ai nastri di partenza. Il rischio concreto, qualora dovesse concretizzarsi questa sciagurata ipotesi, è che passino altri dieci anni senza interventi concreti tanto da cancellare l’indotto e con esso il tessuto industriale generando l’assenzadi acciaio italiano nel panorama europeo. Il processo di decarbonizzazione è lungo e va programmato. Questo chiede l’indotto di Taranto. L’indotto di Aigi”. “Chiediamo chiarezza, non un’altra amministrazione straordinaria – afferma Aigi – che metterebbe in ginocchio un asset fondamentale del territorio cheè rappresentato dall’indotto”. E ancora: “Se davvero non dovessero arrivare i 120 milioni di euro di crediti che vantiamo da Acciaierie d’Italia, sarà decretato il tracollo sociale di un territorio che perderebbe imprese e imprenditori. Persone che si sono indebitate per fare impresa. Taranto – conclude Aigi –rischia di diventare una citta’ di cassaintegrati. Una città desertificata”. 

Domani nuovo incontro governo-sindacati a Roma Servizio di Redazione Norbaonline;

Urso, Governo interverrà per salvataggio e rilancio  Il governo ha convocato i sindacati metalmeccanici a palazzo Chigi per giovedì 11 gennaio alle 19sulla situazione dell’ex Ilva. Lo fanno sapere i sindacati. “Il Governo e quindi lo Stato è incampo, oggi più che mai, per salvare e rilanciare la siderurgia italiana, anche e soprattutto quella rappresentata dall’ex Ilva di Taranto, da quello che era il più grande sito siderurgico europeo. Se interverremo? Certo che sì”. A dirlo è il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo sul destino dell’Ex Ilva a margine dell’inaugurazione della 105esima edizione di Pitti Uomo alla Fortezza da Basso. “Il Governo – sottolinea Urso – è in campo con la ferma intenzione di rilanciare la siderurgia italiana. E’ in campo qui in Toscana, dove a breve annunceremo ulteriori investimenti nelsito siderurgico di Piombino; è in campo a Terni, dove entro poche settimane concluderemo l’accordo di programma per il rilancio di quel sito siderurgico; è in campo con le acciaierie del Nord che hanno aperto recentemente i nuovi stabilimenti produttivi green, anche con la partecipazione ovviamente dellerisorse pubbliche”. E infine, ribadisce Urso, “è in campo con Acciaierie d’Italia, cioè con l’ex Ilva, perchè riprenderemo in mano la situazione dopo i disastri che sono stati realizzati dai governi precedenti, per fare di quel sito il più grande sito siderurgico green d’Europa. Noi siamo convinti di riuscirci”. 

A Matera sindacati in presidio contro la decisione di spacchettare l’area direzionale della Banca Popolare dell’Emila Romagna nel territorio lucano, tra Puglia e Campania Servizio di Alessandro Boccia

Martedì di scena l’incontro con i sindacati, che chiedono l’estromissione del socio privato Servizio Michele Frallonardo

Il futuro della Cittadella della Carità di Taranto è sempre più incerto. E a pagarne le conseguenze sono i dipendenti e i pazienti. Questa mattina nuovo sit in del personale con i sindacati Servizio di Annamaria Rosato Interviste: Mimmo Sardelli – Segretario Regionale FP Cgil Flavia Ciracì – Segretaria Territoriale FP Cisl Ta-Br

E’ la sintesi che descrive l’esito dell’incontro tra Governo e sindacati dopo l’ennesima fumata nera del CdA di Acciaierie d’Italia Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo d’Olimpio Interviste a Michele De Palma, Segretario Generale Fiom, Rocco Palombella, Segretario Generale Uilm, e Roberto Benaglia Segretario Generale Fim

Ai sindacati, convocati a Palazzo Chigi, sono stati chiesti ancora alcuni giorni e l’incontro è stato aggiornato a dopo Natale Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’olimpio Interviste Michele De Palma Segr. Fiom Cgil Rocco Palombella Seg Uil-Uil Roberto Benaglia Segr. Fim Cisl

La preoccupazione di lavoratori e sindacati Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Davide Sperti, segr. Uilm Taranto;

Ma oggi conferenza stampa davanti Palazzo Chigi Servizio di Redazione Norbaonline;

Grande partecipazione alla manifestazione indetta da Cgil e Uil Servizio di Alessandro Boccia

Con Landini e Bombardieri per dire basta ad una manovra che abbandona il Sud INTERVISTA: PIERPAOLO BOMBARDIERI, SEGRETARIO GENERALE UIL Servizio Guglielmina Logroscino

La denuncia è dei sindacati che chiedono subito un terzo bando e un’audizione alla commissione sanità della regione Servizio: Annamaria Rosato

Sarà programmato dopo quello nazionale previsto per il 17 novembre Servizio: Annamaria Rosato Intervista: Carmelo Sasso, segretario generale UIL trasporti

L’incontro sul futuro dello stabilimento melfitano Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha convocato i rappresentanti sindacali lucani “per discutere delle questioni aperte legate al futuro dello stabilimento Stellantis di Melfi”. L’incontro si terrà giovedì 16 novembre, alle ore 15.00, nella sala Verrastro del palazzo della Giunta regionale. 

È impossibile garantire sicurezza, legalità, rispetto diritti umani in un ‘non luogo’ Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Donato Di Lella, segr. gen. FAI Cisl Foggia; Maurizio Carmeno, segr. gen. Cgil Foggia;  Giovanni Tarantella, segr. gen. FLAI Cgil Foggia

Vogliamo sapere cosa c’è scritto in questo “memorandum” prima del prossimo vertice di novembre a Roma, dicono i sindacati. Temiamo che il centro siderurgico finisca definitivamente ad Arcerol-Mittal, col disimpegno del Governo. Dich. Valerio D’Alò (Seg. Naz. Aggiunto FIM) Dich. Vincenzo La Neve (Coord. FIM Azienda)

Invitalia svela i contenuti dell’intesa dello scorso 11 settembre, chiesti chiarimenti al socio privato

Ex Ilva, sale la protesta

Annunciati per lunedì corteo e manifestazione davanti al siderurgico. Allarme dei sindacati: “C’è rischio chiusura” Servizio di Annamaria Rosato

Taranto: mancano 40 operatori del 118

La denuncia è dei sindacati che chiedono subito un terzo bando e un’audizione alla commissione sanità della regione Servizio: Annamaria Rosato

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