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Sul tavolo le questioni irrisolte del capoluogo jonico Servizio di Aannamaria Rosato

Il senatore di Fratelli d’Italia conferma l’impegno per il miglioramento delle condizioni nel penitenziario dopo le richieste dei sindacati e gli incidenti recenti Intervista: senatore Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia

I sindacati, prima di esprimersi, attendono l’incontro alla Regione il prossimo 28 gennaio Servizio di Annamaria Rosato

Sindacati: “Convocazione tardiva e senza piano occupazionale”. Il sindaco: “Disponibile a valutare una gestione pubblico-privata”. A inizio febbraio il tavolo tecnico Di Alessandra Martellotti

Cisl Fp, Uil Fpl, e Csa hanno proclamato lo stato di agitazione del personale: accusano Palumbo di tenere un comportamento scorretto Servizio di Anna De Feo riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Si cerca l’accordo per garantire un futuro all’automotive Stellantis e il governo sono a un passo dall’accordo. Non un’intesa formale, ma un impegno comunedi tutte le parti – esecutivo, azienda, sindacati, presidenti delle Regioni e Anfia, l’associazione della componentistica – con la condivisione di attività e le linee di intervento per affrontare insieme una fase molto complessa per il settore automotive. Al tavolo di domani, 17 dicembre, convocato dalministro Adolfo Urso, il governo dovrebbe mettere in campo una quantità maggiore di risorse dopo il taglio al fondo per il comparto dei mesi scorsi. Molte cose sono già emerse nei giorni scorsi: i nuovi modelli per Mirafiori, Pomigliano e Cassino, il ritorno delle auto ibride più apprezzate dal mercato, la centralità di Atessa per i veicoli commerciali del gruppo. Ci saranno, molto probabilmente, delle novità: nuovi modelli ibridi per Cassino e Melfi, oltre alla 500 già prevista a Mirafiori, e la piattaforma Small per produrre modelli mass market in Italia per la quale Pomigliano d’Arco è tra le candidate a livello europeo. E bisognerà affrontare la spinosa questione dell’indotto.

Si chiede che lo stabilimento di Melfi torni strategico nel nuovo piano industriale Nuovo grido d’allarme da parte dei sindacati lucani alla vigilia dell’assemblea pubblica che si terrà martedi prossimo, al comune di Melfi, sulle prospettive sempre più cupe dello stabilimento Stellantis. “La prima emergenza da affrontare è quella di mettere al riparo i lavoratori – dicono i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl – da più di un anno denunciamo una situazione di stallo sul futuro degli operai, per questo abbiamo chiesto al mondo politico non solidarietà ma azioni concrete”. A rischiare sono soprattutto l’indotto e il settore della logistica, dove gli addetti hanno oramai terminato il periodo di ammortizzatori sociali e si sono visti recapitare le procedure di licenziamento. I sindacati tornano a chiedere con forza che si apra un tavolo di confronto presso la presidenza del consiglio. Anche i vescovi lucani hanno lanciato un appello, chiedendo che lo stabilimento di Melfi torni ad essere strategico nei piani di Stellantis.  Intanto l’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares ha presentato le dimissioni e il consiglio di amministrazione le ha accettate. L’azienda fa sapere che la nomina di un ceo permanente avverrà entro la prima metà del 2025. Nel frattempo sarà istituito un nuovo comitato esecutivo presieduto da John Elkann.  

Obiettivo, affrontare le crisi economiche in atto, togliendo spazio agli interventi spot sulle singole vertenze  Servizio di Alessandra Lezzi Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Stefano Minerva, presidente Provincia LecceAda Chirizzi, segretario Cisl LecceValentino Nicolì, presidente Confindustria Lecce

Manifestazione unitaria prevista a Foggia il 16 settembre Anaao Assomed e Cimo Fesmed proclamano lo stato di agitazione e annunciano la manifestazioneunitaria prevista a Foggia, per lunedì 16 settembre, alla presenza dei segretari nazionali Pierino Di Silverio e Guido Quici. “Maruggio, Taranto, Erchie, Foggia. Sono solo gli ultimi casi di violenze subite da medici durante lo svolgimento del loro lavoro. Più di uno a settimana. L’ultimo, quello di Foggia – spiegano i segretari regionali di Anaao Assomed, Angelo Mita e di Cimo-Fesmed, Arturo Oliva – è l’apice di una escalation continua e inarrestabile. Vertici, incontri, decisioni, sino ad ora, si sono rivelati insufficienti per contrastare un fenomeno in costante crescita. Non possiamo perdere altro tempo. Per questo proclamiamo lo stato di agitazione”. “Una scelta necessaria – aggiungono i segretari aziendali delPoliclinico di Foggia, di Anaao Fabrizio Corsi e di Cimo-Fesmed, Graziano Minafra – perché oggi mancano le condizioni minime di sicurezza per svolgere giornalmente il nostro lavoro”. La manifestazione congiunta, alla quale parteciperanno anche il segretario nazionale di Anaao Assomed Pierino Di Silverio e il segretario nazionale di Cimo Fesmed, Guido Quici, è prevista per lunedì 16 settembre, a partire dalle 11,30, in via Martiri di via Fani nei pressi dell’ingresso di viale Pinto del Policlinico di Foggia.

Energia ad intermittenza nei Comuni dei cinque reali siti Ordona, Orta Nova, Stornara, Stornarella e Carapelle Servizio di Michela Magnifico

Dipendenti sul piede di guerra per il taglio di ore e di stipendio a partire dal primo luglio Servizio di Francesco Iato Montaggio di Luca Carone Intervista a Stella Sanseverino, Resp. Fisac Cgil

I sindacati chiedono più sicurezza per i lavoratori e lo stop alle morti bianche Sciopero di 8 ore martedì 14 maggio allo zuccherificio di Brindisi, dopo la tragedia costata la vita al 46enne Vincenzo Valente. L’operaio è deceduto in seguito ad una grave emorragia, dopo che il suo braccio è stato tranciato da un nastro trasportatore in movimento. La vittima era dipendente della Sedec. I sindacati chiedono più sicurezza per i lavoratori e lo stop alle morti bianche sul lavoro.

Cgil, Cisl e Uil: la sanita’ pubblica ha bisogno di investimenti e di un piano straordinario di assunzioni Servizio di Annamaria Rosato

Il ministro ha anticipato che lo stabilimento tarantino “produrrà 6 milioni di tonnellate d’acciaio entro il 2025” “L’Ilva produrrà 6 milioni di tonnellate d’acciaio entro il 2025”. Lo ha detto il ministro del Made in Italy Adolfo Urso durante la Conferenza Programmatica di Fdi da Pescara annunciando che lunedì sarà presentato ai sindacati il piano industriale dell’Ilva. “Per l’Ilva – ha detto ancora – chiederemo a Bruxelles l’ok per un prestito ponte”.

La protesta dei sindacati è unitaria, contro la carenza di personale civile Servizio: Alessandra Martellotti

Focus su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Servizio: Stefania Rotolo Interviste: Maurizio Landini Segr. Gen. Cgil; Pierpaolo Bombardieri Uil; Luigi Sbarra Segr. Gen. Cisl; Federica Brancaccio Pres. Ance Riprese e montaggio Massimo d’Olimpio

L’obiettivo è lavorare insieme con trasparenza per far ripartire l’indotto Servizio: Annamaria Rosato

Il neo commissario straordinario di Acciaierie d’Italia e il commissario straordinario di Ilva spa Danovi hanno incontrato al Mimit il ministro per poter acquisire il dossier sul siderurgico Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio

Il Governo lo ha confermato ieri durante l’incontro con i sindacati e le aziende dell’indotto Servizio: Stefania Rotolo Intervista: Fabio Greco Pres. A.I.G.I; Michele De Palma Segr. Gen. Fiom Cgil

Denunciano il progressivo spegnimento degli impianti Servizio Annamaria Rosato

Roma, il Governo incontra i sindacati

Focus su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Servizio: Stefania Rotolo Interviste: Maurizio Landini Segr. Gen. Cgil; Pierpaolo Bombardieri Uil; Luigi Sbarra Segr. Gen.

Ex Ilva, a breve la nomina del commissario

Il Governo lo ha confermato ieri durante l’incontro con i sindacati e le aziende dell’indotto Servizio: Stefania Rotolo Intervista: Fabio Greco Pres. A.I.G.I; Michele De

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